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In 8°, leg. mz pelle con tit. in oro, pp 180. Estratto dal vol. XII della nota opera.
In 8°, leg. coeva mz pelle con ricchi fregi romantici impressi in oro al d., pp XXVIII, 1102. Trattasi del vol. V del testo della nota opera. Il volume percorre la storia, la geografia, l'economia, la statisca di ogni provincia lombarda, è corredato di bibliografia sulle migliori opere sulla regione.
br. Il volume si divide in due parti. La prima ha come argomento la raccolta delle fonti relative al termine sufes, sufeta, nelle civitates dell'Africa e della Sardinia. Nello studio l'associazione del sufetato a queste due grandi aree geografiche è giustificata dalla loro stretta connessione, con una ovvia prevalenza dell'Africa per la sua estensione geografica e per la densità della popolazione raccolta nei centri urbani. Dopo un breve excursus geografico sull'attestazione del sufetato, vengono svolti due approfondimenti: il primo sulla evoluzione giuridica della più alta magistratura delle civitates in Africa; l'altro sulla coesistenza, in uno stesso centro, dei sufeti con altre magistrature, quali il princeps e il magistratus.
Arco, C. Emmert, 1887, in-8, br. edit., pp. 21, [1].
Arco, C. Emmert, 1887, in-8, br. edit., pp. 21, [1].
Trieste, Julius Dase, 1898, in-8, br. edit., pp. 19, [1].
FLAMMARION .. 1976.. In-8 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 95 pages. Jaquette illustrée en couleurs. Page de titre illustrée en couleurs. Nombreuses photographies en couleurs, dans le texte et hors texte.
FLAMMARION. 1974. In-4 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 294 pages- nombreuses illustrations en noir et blanc et en couleurs dans et hors texte
GALAPAGOS FILMS.. Non daté. In-4 Carré. Cartonnage d'éditeurs. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 121 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc et en couleurs dans le texte et hors texte. Envoi de l'auteur sur la page de titre.
ISBN : 2082012506. FLAMMARION. 1976. In-4 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 95 pages augmentees de nombreuses illustrations en couleurs dans et hors texte
Karlsruhe u. Leipzig, Kunst-Verlag, 1838. Small 4to. Recent hmorocco. First inner hinge broken. Engraved titlepage(a little browned) and 2 printed titles. 423 pp. 2 Indexes and 85 fine steel engraved plates, printed on thin japanpaper and mounted. 10 lvs. of text stained in upper right corners, stains to some plates, but very few engravings effected and only in corners.
B., Gustavo Gili, 1937, 22'5 x 15'5 cm., tela original, LX págs. - 2 h. - 320 láminas en papel couché.
ill., br. Maestri nell'arte di rendersi invisibili, dotati di capacità che dovevano sembrare magiche all'uomo comune, i ninja vestiti di nero hanno sempre affascinato orientali e occidentali. Questo volume, opera di uno studioso di storia delle arti marziali, nonché praticante e istruttore di ninjutsu, ne ricostruisce la storia, la filosofia e le tecniche attraverso cronache e documenti originali spesso inediti, tramandati di generazione in generazione nell'ambito delle famiglie di ninja. Chi erano quindi i ninja? Originari delle province di Iga e Kòga, due aree distanti dai centri di potere, selvagge e quasi disabitate, erano guerrieri e spie capaci di "scomparire" dalla mente e dagli occhi del nemico, di infiltrarsi nelle fortezze per raccogliere informazioni essenziali, di mischiarsi tra le fila degli eserciti avversari creando il caos, di osservare e adattarsi con fulminea rapidità al mutare delle situazioni. Zoughari segue le tracce indistinte lasciate da questi misteriosi guerrieri negli eventi drammatici che hanno segnato la storia del Giappone medievale, dove spesso il loro intervento ha contribuito all'ascesa o al crollo delle famiglie dei potenti signori feudali, e nel periodo Edo, quando, impiegati in corpi di polizia segreta, hanno adattato le loro tecniche mortali di combattimento a una nuova funzione più consona a un periodo di pace, quella di far osservare la legge.
Broch?. 224 pages.
br. In milleseicento anni Venezia è divenuta una potenza europea temuta e riverita ben oltre le sue potenzialità militari. La sua vocazione marinara e commerciale da sola non è sufficiente a spiegare una tale longevità, superiore a quella dell'Antica Roma. Altre repubbliche marinare, italiane e del Nord Europa, conobbero uno splendore simile al suo ma per periodi di tempo infinitamente più brevi. E anche dopo la sua decadenza, la Serenissima è riuscita a tenere in vita il proprio mito. Come è stato possibile? Pieralvise Zorzi propone una nuova e intrigante interpretazione. Esaminando la sua vicenda millenaria alla luce dei moderni strumenti di analisi, ci si accorge che la chiave del successo è frutto di una spregiudicata ed efficace strategia di marketing e comunicazione. Venezia, più che uno Stato, fu una multinazionale ante litteram, una società per azioni dove gli azionisti erano i patrizi, famiglie che ponevano il proprio interesse personale al servizio dell'impresa comune. L'ascesa e il successo erano il risultato di una pianificazione dove nulla era lasciato al caso. A partire dai testimonials, che erano scelti con cura: a chi esaltava Venezia venivano conferiti onori, denaro, beni mobili ed immobili; chi la criticava veniva ridicolizzato e osteggiato se non perseguitato. Per secoli la Serenissima coltivò religiosamente il dogma della propria indipendenza dalla Chiesa romana creando la leggenda di san Marco e, sotto la protezione dell'evangelista, fece risalire la propria inviolabilità alla volontà divina. Al papa Alessandro vi Borgia che gliela contestò, chiedendo dove fosse scritto che il mare Adriatico fosse il Golfo di Venezia, l'ambasciatore veneziano Girolamo Donà rispose, imperturbabile nonostante apparisse come una minaccia al potere temporale della Chiesa: «Sta scritto sul retro della Donazione di Costantino, Santità». Consapevoli che l'immagine e l'opulenza erano gli strumenti per intimidire la concorrenza, i patrizi crearono una fiabesca porta d'ingresso alla città, il Bacino di San Marco, e la sua ideale continuazione: il Canal Grande, che serviva a trasmettere al visitatore, che lo percorreva partendo dalla Punta della Dogana, un'immagine di meraviglia, ricchezza e cultura. Venezia SpA costruì poi la più raffinata rete di spionaggio e una rete diplomatica che superarono per cinismo ed efficienza quella di tutti gli altri potentati. Traendo le conclusioni: quale fu il segreto di Venezia? Zorzi lo svela muovendosi perfettamente a suo agio tra i palazzi e nel millennio in cui la Serenissima guardò l'Europa dall'alto in basso.
ill., br. Piazza San Marco il cuore del mondo. Dopo "Venezia, il Canal Grande", Pier Alvise Zorzi e Pierfranco Fabris continuano la narrazione della più bella città del mondo, arrivando a Piazza San Marco, definita "Il salotto d'Europa", descrivendo per storia e immagini l'antico splendore della piazza e dei suoi immensi palazzi, fin dentro le vicende famigliari della nobiltà veneziana.
ill., br. Dalla sua nascita ai giorni nostri, il Canal Grande è il polo più attrattivo di Venezia. Più volte chiamato "La strada più bella del mondo", rappresentava le due anime dei veneziani: splendido corso fiancheggiato da ricchi palazzi e al tempo stesso porto globale su cui si affacciavano magazzini, fondachi, mercati. Per 3200 metri Fabris ha disegnato il lato sinistro e il lato destro e Zorzi, usando prezioso inchiostro, ha narrato la storia e le storie di ben 106 palazzi. In più, se ciò non bastasse, trovate in bianco e nero il lavoro del Moretti, eseguito nel 1827, che consente di capire le trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli. In quest'opera, autori ed editore, hanno messo tutta la passione possibile perché il Canal Grande è una continua emozione.
br. Della Lapponia si sa poco e dei Sami, i suoi abitanti, ancora meno. Eppure sono forse il popolo più antico d'Europa, stanziatosi al nord dai Paesi Scandinavi diecimila anni fa, in simbiosi con una terra difficile e povera, sfruttata ma mai sconfitta. La Lapponia è sempre stata una meta turistica per pochi ma l'attrazione per il Grande Nord sta coinvolgendo sempre più persone. Che sia uno chalet nella tundra illuminato da un'aurora boreale, una lezione di slitta con renne su un lago ghiacciato, la festa per il ritorno del sole dopo la lunga notte polare, un raduno delle renne in tormenta, lo spirito di avventura si risveglia e spinge al viaggio.
ill., br.
ill., br. Una delle questioni di maggiore rilievo della storia d'Italia, il rapporto tra governi comunali e regimi signorili cittadini, è oggetto nel libro di una sintesi complessiva che evidenzia gli stretti nessi tra le due forme di governo, la tradizione di esperienze di potere personale nel mondo comunale, i modi di affermazione dei regimi signorili, e la mutazione in senso autoritario dell'assetto politico delle città italiane centro-settentrionali nel secolo XIV. Attraverso un'analisi stringente e una ricca selezione di documenti cronache, statuti, scritture amministrative, fonti letterarie, artistiche e iconografiche -, il volume offre un utile strumento per comprendere meglio la complessa realtà politica del mondo urbano italiano al di là delle contrapposizioni idealtipiche tra "democrazie" e "tirannidi".
br. Mille anni di storia dividono la fine del mondo antico e l'inizio dell'età moderna: un'età di mezzo che si usa chiamare Medioevo. Su di esso grava un forte pregiudizio negativo, come epoca di decadenza, che perdura fino ai nostri giorni. In realtà, il Medioevo fu qualcosa di profondamente diverso: la storia del lungo periodo in cui venne formandosi l'identità storica dell'Europa come originario incontro di civiltà - quelle romana, barbarica e cristiana - e come confronto continuo con le culture altre con cui venne in rapporto - quelle bizantina e islamica in ambito mediterraneo, ma anche quelle asiatiche e africane. L'autore ricostruisce questo complesso e affascinante periodo in una sintesi chiara e aggiornata, arricchita da un corposo apparato di informazioni di primo riferimento. Edizione digitale su Pandora campus.
In-8 (cm. 28.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia rigida illustrata, pp. 298, (2), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Raccolta di studi sul commercio, il mondo islamico, l'Oriente, la situazione religiosa, l'arte cinese, al tempo di Marco Polo. Presentazione di Alvise Zorzi. Minime abrasioni alle punte della custodia; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).