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br. Si tratta del caso giudiziario che fece tremare le fondamenta dell'Italia liberale del primo governo Crispi che coinvolse anche gli alti vertici militari e la struttura dell'amministrazione coloniale. Nella prima parte una lunga e approfondita cornice storica che inizia dopo il combattimento di Saati e Dogali per far conoscere il tipo di vita che si conduceva a Massaua fra il 1887 e il 1891, i condizionamenti derivanti da un perenne stato di guerra, chi erano i personaggi con i quali bisognava confrontarsi. Nella seconda parte il dettaglio della procedura processuale dei due processi: il primo contro Cagnassi e Livraghi e i loro presunti complici, per malversazione e appropriazione indebita; il secondo con il capo di accusa di omicidio solo nei confronti del Livraghi e dei suoi presunti complici. Lo scandalo nasce con le sentenze di questi due processi, entrambi conclusi con una assoluzione piena per i due imputati italiani per non aver commesso il fatto e la indiretta assoluzione dei vertici militari di Massaua. In Appendice documenti inediti: i memoriali di Livraghi e Cagnassi e le sentenze dei due processi.
198520582München Zisska & Kisnter, 1985. 174 S. Broschiert ,
19502351Oldenburg, Oldenburger Vlgshaus, 1950. 8°, Mit 7 Karten, 392 S. Original Ganzleinen mit Schutzumschlag. St. a. Vors. Umschl. etw. berieben.
1951100127077Gerhard stalling 1951 in8. 1951. Cartonné.
1934R160013630PAYOT. 1934. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Intérieur frais. 212 pages. Illustré de 21 gravures hors texte et de 2 croquis.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
195015787ABGraz, Wien, Stgt. Stocker 1950. 8°. 476 S. u. Abbildungen a. Tafeln. OLeinen, Kopf Farbschnitt, Goldaufschrift, leichte Gebrauchssp., im Ganzen gut erhalten.
Spes. 1937. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos fané. Intérieur acceptable. 275 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. La situation sociale en 1884. LA CFTC. La doctrine...
Spes. 1937. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Mors fendus. Intérieur acceptable. 275 pages. Quelques annotations au crayon dans le texte. Par Jules Zirnheld, Président de la CFTC.
1937RO40169724Spes. 1937. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos fané, Intérieur acceptable. 275 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
ill., br. Georg Zirk era un tedesco etnico che viveva in Polonia all'inizio della seconda guerra mondiale. Le persecuzioni polacche che nel 1939 portarono alla morte di quattro familiari lo spinsero ad entrare nella Luftwaffe, dove divenne navigatore-puntatore. Dal 1943 in azione sui bombardieri Heinkel He 111 con i Kampfgeschwader 55 "Greif" e Kampfgeschwader 4 "General Wever", Zirk volò in 81 missioni di combattimento, di cui 65 notturne, sul fronte Orientale. Vide azione dal Mar Nero alle porte di Berlino, prendendo parte in tredici grandi battaglie: dalle missioni di supporto alla Wehrmacht a Kursk e Velikie Luki, ai massicci bombardamenti contro le linee ferroviarie sovietiche durante l'operazione "Bomberstrom Ost" della Luftwaffe, al riuscito raid del 21-22 giugno 1944 contro l'aeroporto ucraino di Poltava e i bombardieri B-17 dell'USAAF lì schierati nel corso dell'operazione "Frantic". Zirk fu catturato dai russi dopo la resa della Germania nel maggio del 1945, ma riuscì a fuggire e a tornare a quella che era stata la sua casa in Polonia. Qui, il governo comunista polacco lo mandò in un campo di prigionia dove restò fino all'estate del 1947, quando riuscì a fuggire.
143 S. : überw. Ill. ; 18 cm Broschur. Zustand neuwertig. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
1999145202Wien ; Köln ; Weimar : Böhlau. 1999. 312 S. : Ill. 28*21,5 cm. OLeinenband, OSchu.
18955797EBBerlin, Verlag von Gebrüder Paetel, 1895. Groß-8°. 23 cm. VI, 467 Seiten. 1 Karte. Neuer hellgrüner Leinenband mit aufgeklebtem Rückenschildchen. [4 Warenabbildungen]
1895250577Berlin, Paetel, 1895. M. 1 mehrf. gef. Kte., 16 Abb. 467 (1) S. Bibl.-Hlwdbd. m. Resten Rsign. Einbd. berieben u. bestoßen. M. mehr. Sign. u. St. (St. auch auf Rückseite d. Kte.). Karte am Rand mit 2 kl. Einrissen. Buchblock gebrochen. Papier nachgedunkelt. [2 Warenabbildungen]
1999100117997La documentation française 1999 14 8x1 2x20 8cm. 1999. Broché.
ill., br. La storia di Desiderio Tonietti, nato a fine '800, in mare già a 12 anni, dai 26 comandante di velieri su rotte transoceaniche e protagonista della prima guerra mondiale con un atto memorabile in Atlantico il 18 marzo 1918, che gli valse la medaglia d'argento al valor militare per la Marina Mercantile Italiana. Gli autori ne delineano la figura notevole di uomo coraggioso ed esemplare attraverso notizie storiche e di tradizione orale e marinaresca che lo rendono sicuramente degno della definizione di "eroe", al di là del fatto saliente che lo rese celebre. Nel 2020, anno del Coronavirus, tragedia universale, può essere utile ricordare figure che la sorte mise alla prova e che ne uscirono con resilienza esemplare. Allora come oggi si avvalora l'ipotesi che chiunque compia il proprio dovere, a buon diritto possa essere definito "eroe".
1966165210Bern, Haupt, 1966. 56 S., mit 32 Seiten s/w Abbildungen nach Fotografien. Original broschiert, gr.8°. Softcover Gutes Exemplar. Berner Heimatbücher, 97
198621760München und Innsbruck, Südtirol-Verlag, 1986. 240 S. Mit zahlreichen teils farbigen Abbildungen nach Zeichnungen von Zinner. Kl.-4° (22,5 x 23 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
br. Angelo Zinna è alla ricerca di un'esperienza che possa dare senso alla sua vita. Lascia l'Italia per intraprendere un viaggio di pochi mesi lungo la Via della Seta, ma farà ritorno solo cinque anni dopo. È grazie al suo vissuto che l'autore ci dà un'immagine nuova di un Paese finora poco conosciuto e troppo spesso identificato con la sua storia più negativa. Tra bicchieri di arak, calle-pace e hijab, dopo i numerosi passaggi in autostop, i doni ricevuti, le nuove amicizie e gli inaspettati inviti in casa, ci rendiamo conto che resistere oggi è, anche, viaggiare senza limiti di confini, senza pregiudizi nei confronti del diverso.
br. Esiste la Storia ufficiale, scritta dai vincitori, filtrata da chi detiene il potere, manipolata da chi possiede giornali e tv. Esistono, poi, le storie dei ribelli e dei vinti. Sono come bombe pronte a brillare da un momento all'altro di quella Storia, ma non sterminano le masse: le smuovono, riscrivono il destino dei popoli, rinfocolano la speranza di lottare per i propri diritti e la propria umanità. Howard Zinn e Anthony Arnove le hanno raccolte sotto forma di lettere, canzoni, testimonianze dirette in un'opera che riscrive la storia degli Stati Uniti "dal basso". Dalla resistenza dei nativi alla conquista dell'Ovest fino al secondo, discusso mandato di Barack Obama, questa storia americana è costellata di preghiere, di petizioni, di dichiarazioni-manifesto, di piccoli e grandi scritti di resistenza: le lettere dei primi schiavi neri, condotti nel Seicento in Virginia per servire i coloni bianchi; i discorsi del grande abolizionista Frederick Douglass; l'ultimo appello alla giuria di Arturo Giovannitti, uno dei tanti wobblies che sostennero gli operai tessili in sciopero nel 1912; le parole di Martin Luther King e di Malcolm X; i resoconti terribili di Hiroshima e del Vietnam; la richiesta di pace avanzata dai familiari delle vittime dell'11 settembre; le ballate di Woody Guthrie e di Bruce Springsteen. Sono solo alcune delle numerose voci che raccontano cosa è davvero accaduto in più di quattro secoli di storia americana.
br. Il nome di Howard Zinn (1922-2010) è ormai molto noto anche in Italia, soprattutto per il grande successo avuto dal suo capolavoro (Storia del popolo americano) che il Saggiatore ha ripubblicato finalmente in buona edizione nel 2017. Negli Stati Uniti Zinn è considerato un mito per aver trascorso la sua vita di storico a dimostrare tutto il contrario di ciò che la storiografia statunitense aveva cercato di far credere: egli, infatti, ha documentato e raccontato tutte le fasi della storia degli Usa (dalle origini alla contemporaneità) assumendo il punto di vista degli «altri», degli «esclusi». Questi potevano essere volta a volta i nativi americani, i neri schiavizzati, gli immigrati delle più tarde generazioni, i giovani costretti alla leva, gli operai, le donne, i gay. In questa antologia, rapida e leggera, sono presentati alcuni testi inediti che abbracciano le tematiche più significative nella produzione di Zinn. Poiché sono molti i suoi libri non ancora tradotti in italiano, qui se ne dà un anticipo ragionato e ben selezionato.
br. Quando il racconto della storia esce dalle stanze del potere e si sposta nelle strade, nelle case e nei luoghi di lavoro delle persone non illustri, per dare voce ai «vinti» e agli sfruttati, può davvero scuotere le coscienze di intere generazioni. Howard Zinn è riuscito a mostrare l'altra faccia dell'America, quella che non si insegna a scuola o nelle università. A 35 anni dalla prima edizione, e dopo 2 milioni di copie vendute, "Storia del popolo americano" - che il Saggiatore propone in versione integrale, con una traduzione ampliata e aggiornata - continua a essere uno dei libri di storia più letti al mondo. La prosa di Zinn, limpida, appassionata e documentatissima, abbraccia oltre cinquecento anni: dalla colonizzazione genocida delle Americhe all'indipendenza degli Stati Uniti, dalla guerra civile all'imperialismo del XX secolo, fino all'11 settembre 2001. Il punto di vista non è però quello di Cristoforo Colombo, Washington, Lincoln, Roosevelt o Bush, bensì quello dei nativi americani, degli schiavi neri, delle donne, delle minoranze emarginate, di tutti gli sconfitti e i dissidenti che la «terra delle opportunità» ha rimosso dalla sua narrazione ufficiale. Sottraendo all'oblio le ribellioni contro la schiavitù e la segregazione, i conflitti sindacali, le manifestazioni per la pace, la lunga lotta per l'emancipazione femminile, emergono le atroci conseguenze dei conflitti armati, il costo umano delle decisioni di politici e uomini d'affari, tutte le forme di oppressione - e di resistenza - che la maggior parte degli storici relega fra le note a pie di pagina. Dietro le retoriche del potere e le leggende patriottiche, la storia americana si rivela una storia di razzismo e sfruttamento, le cui poche eccezioni positive, più che alle élite di governo, si devono alle infinite piccole azioni di persone sconosciute. L'intento di Zinn non è però mitizzare il popolo, piangere le vittime e denunciare i carnefici: spesso «il grido dei poveri non è giusto», si rivolge contro altri poveri, non sa riconoscere i veri responsabili. Ma se non si è in grado di ascoltarlo «non si saprà mai che cos'è la giustizia».
19011245811Leipzig, 1901. 68 S., 2 Bl. Br. (Titel angestaubt).
brossura Praticare scialpinismo è bello! Sarete certamente d'accordo, altrimenti non avreste questa guida tra le mani. Lo scialpinismo è un gioco con molte sfaccettature e tutte hanno una loro legittimità. Che sia salire al margine di una pista battuta con le pelli di foca o affrontare la ripida discesa dal Großer Hornkopf, non importa. Naturalmente cambiano rischi e accessibilità ma è la stessa profonda passione a muovere gli amanti di questo sport. Questo libro è in grado di soddisfare ogni richiesta: dalle gite di scialpinismo più semplici per chi cerca tanto plaisir e poca fatica, adatte a chi è alle prime armi, fino alle proposte per gli scialpinisti più esperti ed esigenti o per chi ama tuffarsi nella polvere bianca dei versanti più ripidi. Troverete gite corte ma anche escursioni che vi porteranno allo sfinimento fisico. Ci sono gite classiche e popolari ma anche molto terreno in attesa delle vostre prime tracce. Per noi è stato decisamente importante proporre una selezione bilanciata e interessante per tutti. La parte meridionale degli Alti Tauri si presta benissimo a questo scopo ed è per questo che l'amiamo tanto. Tuttavia, l'ampia gamma di difficoltà e durata delle escursioni richiede un'ottima autovalutazione e la capacità di analizzare correttamente condizioni e rischi valanga presenti al fine di vivere una perfetta giornata di scialpinismo. Abbiamo classificato le difficoltà della discesa e quelle alpinistiche secondo le attuali scale più comuni e internazionalmente valide. Chi non avesse familiarità con tale sistema potrà approfondire nelle pagine successive. Una gita di scialpinismo classificata con difficoltà di discesa 3.1 e difficoltà alpinistica PD è piuttosto impegnativa, sebbene la nostra scala delle difficoltà arrivi fino 5.2. Va da sé che le gite di tali difficoltà sono riservate ai più esperti e la loro fattibilità dipende da condizioni necessariamente perfette perché errori non sono ammessi. Lasciamo quindi a voi la scelta del giro più alla vostra portata augurandovi naturalmente un buon divertimento sulla neve!