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brossura
ril. È il 13 gennaio 1898 quando Émile Zola, il più importante scrittore di Francia, pubblica su L'Aurore un articolo di fuoco in difesa di Alfred Dreyfus e contro i vertici dell'esercito francese, nel quale denuncia l'antisemitismo e gli insabbiamenti che hanno portato all'ingiusta condanna per tradimento dell'ufficiale. Quell'invettiva - il cui titolo «J'Accuse...!» sarebbe rimasto nella storia della lingua - condurrà infine alla scarcerazione e riabilitazione di Dreyfus e si rivelerà uno dei massimi momenti di rottura del confine tra il mondo della letteratura e la società: la manifestazione del potere della parola scritta di influire sull'opinione pubblica e sul destino di un paese. J'Accuse...! ripropone, in una nuova traduzione curata da Pierluigi Pellini e con il testo originale a fronte, l'articolo di Zola e la successiva «Dichiarazione alla Corte», accompagnati ed espansi dalle riflessioni dello stesso Pellini e di Daniele Giglioli. Un'opera fondamentale, che ci interroga sulle capacità di un'affermazione di dividere o unire il mondo, la cui eco continua a risuonare nei dibattiti dei nostri giorni.
CHARPENTIER.. 1896. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. 1er plat abîmé. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 598 pages.
50149PLON ,1987, in-8 de 687 pages ,illustrations hors-texte ,Relié, jaquette illustrée ,Très bon état , .Isbn : 9782259015400.(3 photos du livre sur mon site https://www.vieuxlivre.fr) .Les frais de port pour la France sont offerts à partir de 25 euros d'achat (Mondial relay ). (colissimo suivi +6,90 ).
1962170205New York, Ronald Press, 1962. 1st ed. With numerous illustrations, 262 p. 8°, original cloth-binding.
220X150 mm. 390 pages. Gilt hardcover with dust-jacket. Stamp on first white page. Else in good condition.
19064496Klagenfurt, Kleinmayr, 1906. 8 Bl., CXVII, 656 S. 12 (1 separate) gefalt. Karten. Kl.-8°. OLwd. (Gebrssprn.).
brossura Antonio è uno dei tanti. Vedrà la propria maturità scontrarsi con la ferocia nazista che imperversa in Germania. È uno delle centinaia di prigionieri militari che sono catturati i giorni dopo l'armistizio. Passerà del tempo in Germania, poi il rientro in Italia. Inizierà un'altra guerra; la guerra per la sopravvivenza, la nuova vita. Grazie ai ricordi fatti di parole, lettere e scritti ancora conservati conosceremo la sua vita.
brossura A tutti, chi più, chi meno, pesa studiare la storia con i suoi fenomeni, fatti, nomi e date: qualcosa va memorizzato (è inevitabile), ma ricordare sarà forse più semplice se, dopo aver studiato provi a ripassare giocando. In questo libro troverai la storia dal feudalesimo al Novecento "tradotta" in una lunga filastrocca con rime e ritmi, divisa in strofe tematiche, che tu dovrai completare con l'aiuto di un glossario. Il percorso è strutturato in cinque periodi: il feudalesimo, dopo il Mille, l'età moderna, il Risorgimento, il Novecento. Alla fine ti accorgerai che molti concetti, pur se impegnativi, ti rimarranno più facilmente a mente, non solo con la memoria, ma anche con il cuore.
2004R200026501AIDE A L'EGLISE EN DETRESSE. 2004. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 351 pages. Quelques photos en noir et blanc hors texte.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
197119408ABWarszawa, Panstwowe Przedsiebiorstwo Wydawnictw Kartograficznych, 1971. Quart, 15 pages, 1 n. n. page, 48 plates. Leinen. Die Versandkosten für Kunstwerke und mehrbändige Werke können von den Standard-Versandkosten abweichen. The top part of the book cover is slightly worn. 36 plates are not glued with the binding.
260x185 mm. 175 pages. Gilt hardcover. Cover stained. Post-stamps on rear cover. Cover edges and corners slightly bumped. Spine edges worn. Inner cover age-stained. Pen inscription on title page - no damage to text. First white page and title page age-stained. Pages yellowing. Text block edges age-stained. Else in good condition.
1945165069Bern, Paul Haupt, [1945]. 44 S., mit ganzseitigen s/w Abbildungen nach Fotografien. Original broschiert, gr.8°. Softcover Umschlag auf der Rückseite etwas stockfleckig, davon abgesehen gutes Exemplar. Schweizer Heimatbücher, 5
ril. lusso Questo volume tratteggia in modo chiaro e dettagliato la figura del dittatore che dominò la scena italiana dai primi anni '20 ai primi anni '40, cercando di evidenziare i contributi positivi e le trovate geniali, ma anche e soprattutto i difetti, gli errori e le contraddizioni presenti in un singolo uomo. In un percorso fatto di alti e bassi e in un'esistenza fortunata e al tempo stesso sfortunata, il Duce fu in grado di costruire un solido dominio, che lentamente si sgretolò, fino al 29 aprile 1945. Questo ritratto chiarisce ogni aspetto dell'uomo che con il suo carisma fu in grado di cambiare il corso della storia italiana.
ISBN : 2220036820. Desclée de Brouwer. 1995. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 363 pages. Annotation en page de garde. Trad. de l'italien par Ph. Baillet. Mais qui peut être le successeur de Jean-Paul II ?
ISBN : 2220036820. Desclée de Brouwer. 1996. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 363 pages. Dos légèrement plié. Trad. de l'italien par Ph. BAILLET. Le successeur de Jean-Paul II.
1995RO40141951Desclée de Brouwer. 1995. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 363 pages. Annotation en page de garde.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
196343915Alexandria, 1855-1963. Zus. 91 S., 8°. u. 4°.
1990R160072685SEUIL. 1990. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 203 pages illustrées de nombreuses photographies en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 916-Géographie de l'Afrique
18745121Karlsruhe, Braun, 1874. 3 Bll., 164 S. Kl.-8°. HLwd. der Zeit mit Rückentitel (kl. Gebrssprn.).
br. "Il proletariato esterno" venne pubblicato per la prima volta nel 1972 con titolo icastico e coscientemente provocatorio. Si tratta di un'opera nata in quel geniale e proficuo brodo di coltura che fu, a partire dagli anni '60, la rivista «Quaderni calabresi», inventata e diretta dal giudice Francesco Tassone a Vibo Valentia. Il Mezzogiorno è una creazione coloniale della realizzazione dell'unità d'Italia: come si può facilmente immaginare, tale affermazione era in quegli anni semplicemente indicibile e perciò oggetto di radicale censura, nonostante le evidenze storiche. Ripubblicare ora questo libro significa dunque mettere una base di analisi da cui ripartire, perché nel Mezzogiorno di oggi si mantengono e si aggravano le caratteristiche di un paese coloniale. Il Meridione patisce uno scambio ineguale costante e sempre rinnovato; dal dopoguerra ha ulteriormente perso in sovranità alimentare. L'autosufficienza delle campagne è stata falcidiata dall'onda lunga del mercato capitalista, le ferite di una falsa industrializzazione coloniale sono presenti come monito indelebile, mentre i guasti ecologici riportano al paradossale conflitto tra lavoro e ambiente. Bracciantato e caporalato sono da decenni testimonianza di miseria e neo schiavitù.
br. Il 150° anniversario dell'arrivo degli italiani nel Mar Rosso, permette una riflessione sulla politica estera del Regno d'Italia negli anni immediatamente successivi all'Unità. Il libro ripercorre quegli eventi in funzione di una analisi storico-diplomatica con lo scopo di renderli nuovamente attuali. La copiosa documentazione disponibile e l'ampia bibliografia d'epoca è stata utilizzata con lo scopo di proporre all'attenzione del lettore contemporaneo ciò che era il modus operandi del pensiero politico, diplomatico e popolare di quell'epoca. Si racconta anche il contributo essenziale dato da studiosi di numerose discipline che già si erano recati nel continente africano per approfondire e divulgare i loro studi generando una effervescenza culturale sostenuta dalla Società Geografica Italiana e a numerose altre Accademie che pubblicarono i lavori scientifici e le memorie di viaggio di quegli studiosi. Il volume si chiude con un interessante saggio di Massimiliano Ferrara sul canale di Suez e gli aspetti di politica diplomatica che riguardarono l'epocale evento della sua apertura. Il libro comprende anche una ricca documentazione iconografica e un corposo apparato documentale.
ill., br. La partecipazione degli ascari prima alla guerra italo-turca e poi alle campagne di Libia per la riconquista della Tripolitania e della Cirenaica copre un arco temporale di circa 23 anni. L'impiego delle truppe indigene nacque prima da una necessità ma si trasformò ben presto in uno strumento militare indispensabile per la loro specificità di truppe leggere, adatte ad una guerra di movimento come quella combattuta nel deserto. Il reclutamento dei reparti era organizzato dapprima in turni semestrali che in seguito divennero annuali, raccogliendo i volontari da tutte le province del Corno d'Africa. Insieme agli italiani diedero prova di valore e sacrificio e a loro vennero riconosciute numerose decorazioni al valore, in molti casi alla memoria. Il libro presenta in modo organico il repertorio di tutti i battaglioni di fanteria eritrei che si sono alternati in Libia e non sono state trascurate le vicende belliche dei reparti costituiti da militari somali e libici, la lista ufficiale dei decorati, i luoghi delle battaglie e un ricco apparato iconografico di oltre 70 immagini d'epoca.
ill., br. Questo studio affronta con approfondita analisi storico-politica i primi passi realizzati dagli italiani nel Corno d'Africa. La sostituzione dell'amministrazione egiziana con quella italiana, determinò la decisione di dare continuità al funzionamento della Dogana di Massaua in modo da garantire il regolare svolgimento dei traffici commerciali e marittimi. Per realizzare questo progetto nel giugno 1886 fu inviato in colonia il maggiore Carlo Melloni della Guardia di Finanza per coordinare un ristretto numero di militari del Corpo affinché fossero svolte molteplici funzioni fra le quali occuparsi dei servizi doganali; ostacolare il traffico di schiavi e di armi verso l'Etiopia. Dall'analisi di documenti di archivio è stato possibile seguire l'evoluzione degli avvenimenti politici e militari fino alla soglia del 1900, riportando i fatti salienti e le decisioni prese dal Governo della Colonia Eritrea e dai Dicasteri di Roma sul funzionamento della Dogana permettendo anche di delineare i movimenti fra madre Patria e Colonia dei militari del Corpo. Il libro comprende anche una ricca documentazione iconografica e un corposo apparato documentale.