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Volume n 1829 Text and Plates. United States Department of the Interior. Illustrazioni presenti nel volume. Il volume si presenta in buono stato di conservazione. Il dorso e le copertine sono appena dorati e mostrano lievi segni di usura. Le pagine interne sono bianche e fruibili. I tagli appena bruniti e regolari con macchioline di fioritura. La cerniera è ben salda. Tavole in allegato. Numero pagine 79 USATO
Non précisé. 1934. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 63 pages. Supplément à la Revue 'L'Union missionnaire du clergé', oct. 1934.
br. Tra il 1920 e il 1922 Ulrich von Wilamowitz, tra i più grandi filologici classici di tutti i tempi, tenne una serie di conferenze sul tramonto dell'antichità. Il tema era certo molto attuale. Intellettuali e studiosi europei, già prima che iniziasse il primo conflitto mondiale, avevano indagato la fine del mondo antico (Otto Seeck, per esempio, ma anche Eduard Meyer e Eduard Schwartz): nel primo dopoguerra, in seguito all'uscita dell'opera di Spengler, la decadenza dell'antichità era ormai diventata il paradigma della fine della civiltà occidentale. Wilamowitz ne è consapevole, e non manca di alludere, con una certa ironia, al Tramonto dell'Occidente di Spengler. Per il filologo classico, il crollo cominciò con Augusto; e a uccidere l'impero non furono gli assalti esterni, quelli dei barbari, bensì l'esaurimento della vitalità interna, determinato dall'estinzione del tradizionale ceto senatorio, sostituito nella funzione di leadership da esponenti dei ceti bassi che riuscirono ad affermarsi negli apparati della burocrazia militare e amministrativa. È innegabile che il prussiano Wilamowitz sappia cogliere, nella Spätantike, numerose analogie con la temperie presente, come è altrettanto innegabile che, nelle sue analisi e nelle sue analogie, tradisca motivi ideologici di inizio Novecento: in primis il disprezzo per le masse e per la democrazia. Wilamowitz è sfiduciato, pensa che l'Occidente (ovvero la Germania) sia entrato in una fase di decadenza, e che abbia tuttavia possibilità di risollevarsi in un lontano futuro, che a lui non è dato di vedere; a lui non resta che accomiatarsi in pace con Marco Aurelio, sul quale tiene l'ultima conferenza (qui tradotta per la prima volta in italiano) della sua vita.
4°. VI,696 S. Halbleinwand der Zeit mit geprägtem verziertem Rückentitel. Einband stärker berieben, Rückentitel nicht mehr lesbar, Kapitale und Kanten bestoßen und beschabt, Deckel beschabt, Ecken stark bestoßen und gestaucht, Deckel etwas fleckig, Bindung minimal gelockert, Eigentumsstempel auf Innendeckel, fliegender Vorsatz vorn fehlt, innen stellenweise mit leichten Fingerspuren, Randverfärbungen, Wasser- oder Stockfleckchen, S. 352/353 mit Tuscheflecken und dadurch geringem Textverlust, insgesamt innen aber besser als außen und noch recht gut erhalten. Mit in den Text gedruckten Abbildungen, einem Vorwort des Herausgebers und neben einer Fülle von interessanten Themen ist auch die Verfassung des Deutschen Reiches vom 28.März 1849 abgedruckt. - - - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask.)
ril. Per molto tempo la Resistenza nell'Europa occidentale è stata ritenuta un fenomeno nazionale capace di offrire, tanto sul piano politico quanto su quello militare, un notevole contributo alla disfatta nazista. Sulla stessa falsariga, la cooperazione tra angloamericani e forze nazionali - resistenze e poteri in esilio - è stata giudicata esemplare. Nata sotto gli auspici dell'intesa più che del conflitto, dell'amicizia più che della rivalità, del rispetto più che dell'ostilità, questa collaborazione avrebbe reso più efficace la guerra sovversiva scoppiata nel 1940 nell'Europa prigioniera. Questa visione idilliaca, tuttavia, corrisponde ben poco ai fatti, quantomeno a quelli colti dagli storici. L'immagine dorata degli Alleati che lottano concordi contro il Terzo Reich nasconde un principio inesorabile: pur mirando alla sconfitta della Germania nazista, Gran Bretagna, Stati Uniti e relativi alleati difendevano anche i propri interessi nazionali. La coalizione risenti degli aspri rancori del periodo tra le due guerre e portò con sé concezioni divergenti, quando non opposte, dell'avvenire dell'umanità.
brossura Perché i nazisti spesero tante energie per sterminare milioni di uomini, donne e bambini, soltanto perché erano ebrei? Perché Hitler riteneva gli ebrei la maggior minaccia per il Terzo Reich? Chi sapeva quello che succedeva e chi poteva fare qualche cosa? Perché gli ebrei non hanno opposto resistenza? Annette Wieviorka risponde alle domande di sua figlia Mathilde su Auschwitz e la distruzione degli ebrei d'Europa. Domande crude e dirette che esprimono l'incredulità di chi non può concepire l'assurda tragedia dei lager nazisti.
111 p., molte ill. in nero n.t.; 21 cm. Bross. edit. con sovrac
ill., br. In questo saggio, Merry E. Wiesner-Hanks, insigne studiosa di storia femminile dell'età moderna, ci racconta la vita delle donne in Europa dal 1500 all'età dei Lumi. Il volume - che per questa nuova edizione è stato in molte sue parti aggiornato e ampliato - illustra non tanto i fatti, quanto piuttosto il complesso di idee, leggi e pregiudizi che circondavano le donne, il loro ruolo economico, i precetti della medicina (per lunghi secoli il corpo femminile venne considerato e curato come un corpo maschile imperfetto), le scarse possibilità femminili di accedere al sapere e alla cultura, il rapporto con la religione e le arti occulte. "Le donne nell'Europa moderna" si snoda lungo un accurato percorso, esteso dal punto di vista sia temporale sia geografico, e scandisce i capitoli secondo la divisione tripartita dell'essere umano in corpo, intelletto e spirito. Questo consente un'analisi minuziosa di ogni aspetto della vita fisica, affettiva e spirituale delle donne europee in età moderna e si conclude con una riflessione sul rapporto fra differenza dei sessi e potere e un nuovo capitolo sul genere nel mondo coloniale.
br. Nel 1942, a Leopoli, una SS morente chiede ad un ebreo il perdono per i crimini che ha commesso. A rifiutare questa grazia al giovane nazista è Simon Wiesenthal, che dopo la guerra diventerà l'implacabile "cacciatore dei nazisti" . A distanza di tempo quel rifiuto continua a turbare Wiesenthal: ne discute con gli amici, va a visitare l'anziana madre della SS, infine decide di raccontare quella vicenda per chiedere e sé stesso e ad altri testimoni e intellettuali se ha commesso un errore, negando il perdono.
br. Nell'ottobre del 1999, nell'aula magna dell'Università di Friburgo, Elie Wiesel pronuncia un discorso incentrato sul rapporto tra passato e futuro dal quale emerge l'interrogativo: come fare i conti con un passato gravido di orrori come quello dell'Europa del Novecento? Che fare dei cumuli di cadaveri, dei bambini assassinati, della complicità silenziosa di chi sapeva ed è rimasto a guardare? Questo discorso di Wiesel, rappresenta un appello a resistere alla tentazione della violenza e alla banalizzazione della memoria. E sullo sfondo Wiesel ci pone una domanda sempre attuale: se Auschwitz non è riuscito a eliminare l'ingiustizia, cosa potrà riuscirci? Postfazione di Daniel Vogelman.
br. "Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un abominio del quale potremmo credere che nulla ci è ormai sconosciuto, è tuttavia differente, singolare, unica. (...) Il ragazzo che ci racconta qui la sua storia era un eletto di Dio. Non viveva dal risveglio della sua coscienza che per Dio, nutrito di Talmud, desideroso di essere iniziato alla Cabala, consacrato all'Eterno. Abbiamo mai pensato a questa conseguenza di un orrore meno visibile, meno impressionante di altri abomini, ma tuttavia la peggiore di tutte per noi che possediamo la fede: la morte di Dio in quell'anima di bambino che scopre tutto a un tratto il male assoluto?" (dalla Prefazione di F. Mauriac)
Octavo. Pp. (xii), 272, (4). Plus a suite of 22 plates and maps, bound at end. Extended bibliography. Bound in the original stiff wrappers; ownership signature to title-page. In fine condition. Excellent copy, practically unused. ~ First edition. Habelts Dissertationsdrucke, Reihe Alte Geschichte, Heft 13.
br. Il volume tratta della storia, della società e della cultura dell'antica Persia: mille anni di sviluppo storico e culturale dalla sua ascesa a grande potenza fino all'avvento dell'Islam. La particolarità della pubblicazione è data dallo studio diretto delle fonti persiane. Fino a poco tempo fa, la storia della Persia veniva raccontata da una prospettiva europea. Dopo un capitolo introduttivo, il volume tratta le quattro grandi fasi della storia persiana, fra il 550 a.C. e il 650 d.C.: l'impero della dinastia degli Achemenidi, l'epoca di Alessandro Magno e dei Seleucidi, la dinastia dei Parti e quella dei Sassanidi.
br. "Proprio io, che ho visto il tragico destino di tre generazioni, proprio io devo continuare a vivere a beneficio del futuro. È necessario raccontare al mondo l'infamia di quei barbari, così che i secoli e le generazioni a venire possano esecrarli. E sarò io a far sì che ciò accada". Nato in Polonia, di professione falegname, Yankel-Yakiv Wiernik fu deportato nel 1942 nel campo di Treblinka, dove riuscì a sopravvivere grazie alla sua abilità di operaio specializzato. Fu impiegato nella costruzione di diverse strutture, comprese le nuove camere a gas, e fu tra gli ideatori della rivolta che si verificò a Treblinka da parte degli internati. Questo racconto è la testimonianza di uno dei pochi sopravvissuti al campo di Treblinka scritto perché l'uomo sappia e non dimentichi mai. Il testo è qui integrato dalla deposizione che il 6 giugno 1961 Wiernik rese nell'udienza n. 66 al processo contro Adolf Eichmann.
230X155 mm. 156 pages. softcover. cover yellowing. Cover corners wrinkled. spine torn and worn. Pen inscription on spine. Pen inscription on inner cover and title page. pages slightly yellowing and age-stained. Else in good condition.
ISBN : 2736902068. ZODIAQUE.. 1994. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 43 pages. Nombreuses photos en noir et blanc et en couleurs dans le texte et hors texte.
In-8 gr. (mm. 265x183), bellissima legatura edit. figurata in oro e nero, titolo oro al dorso interamente decorato, risg. damascati, tagli dorati, pp. (4),XI,796, magnificamente illustrato nel testo da inc. su legno: sono “plus de 1100 gravures, 27 cartes et 18 plans” di cui 4 a colori, a doppia pagina o più volte ripieg. f.t. (Pérou et Bolivie, itinéraire de Charles Wiener - Plan du Gran Chimu - Plan de Cuzco, première capitale de l’Empire de Tahuantin-Suyu - Vallée de Santa-Ana, depuis le col de la Cordillère orientale jusqu’aux cerros de Ychitariato). “Le 9 juillet 1875, le Ministère de l’instruction publique m’a fait l’honneur de me charger d’une mission archéologique et ethnographique qui s’est terminée le 26 aout 1877”, così precisa nell’introduzione l’A., lo scienziato-esploratore franco austriaco Wiener (1851-1913), forse il più noto per i viaggi effettuati in Perù. La prima parte è dedicata alla descrizione del viaggio, con partenza da Lima; la seconda all’architettura, scultura, oreficeria, ceramica, pittura; la terza si occupa di etnografia, di divinità e culti peruviani, con in fine una sintesi archeologica e storica di queste popolazioni. "Edizione originale". Con aloni e fiorit. ma complessivam. un discreto esemplare.
Paperback, very good condition. Covers are slightly worn with some shelfwear and light tanning, previous owner's name penned on FEP. All contents bright and clear. DP Used
In-16 p (mm. 163x90), primi 2 (su 4) volumi rilegati in 1 tomo, mz. pelle con ang. coeva (mancanze al dorso), pp. (8),287; 311; ben illustrato, come da Indice, da 9 tavole inc. in rame e colorate d’epoca, che raffigurano costumi e abitazioni degli indigeni brasiliani. Prima edizione italiana. “Maximilian Wied (Neuwied 1782-1867) nobile tedesco, viaggiatore e naturalista, esplorò in un primo viaggio le coste del Brasile tra Rio de Janeiro e Baia, penetrando lungo il Rio Pardo fino a Minas Gerais (1815-17). Viaggiò poi attraverso gli S.U.A., soprattutto nel bacino del Missouri (1832-34)”. Così Diz. Treccani,XII, p. 916. Quest’opera fa parte della “Raccolta di viaggi dopo quelli di Cook, eseguiti tanto per mare quanto per terra e non pubblicati finora in lingua italiana”. Secondo vol. con arrossature e fiorit.; tavole tutte arrossate.
br. Dopo la disgregazione dell'impero carolingio, il X secolo è segnato da una riaffermazione di poteri locali che hanno spesso una forte base etnica. Contro questa tendenza si ergono i duchi sassoni, giunti al titolo di re di Germania. Enrico I e il figlio Ottone I sviluppano una coerente strategia di rafforzamento del potere regio, contenendo le spinte centrifughe che sfruttano anche i conflitti interni alla famiglia dei sovrani, ed esercitando un forte contrasto nei confronti dei nemici esterni. Il monaco Widukind segue da vicino queste vicende, e ce ne riporta dettagli importanti ma non reperibili altrove. La sua testimonianza è quindi fondamentale per una più ampia comprensione delle dinamiche in atto in una fase storica in cui si vanno definendo gli assetti geopolitici dell'intera Europa.
Royal octavo. Pp. 422. Plans. Bound in the original illustrated stiff wrappers; ownership signature. In a very good condition and fine interior. ~ First French edition. Translated from the German by L. Jospin.
ill., ril. Prendetevi una pausa dalla vita quotidiana e immergetevi nella quiete di Mindfulness in Giappone. Steve Wide e Michelle Mackintosh vi porteranno in viaggio attraverso questo splendido paese alla scoperta di cento indimenticabili esperienze mindful. Passeggiare in foreste tappezzate di muschio, bagnarsi in benefiche fonti termali, gustare piatti vegetariani, dormire in ryokan tradizionali, ripercorrere cammini di pellegrinaggio, seguire lezioni di calligrafia o imparare l'arte della cerimonia del tè. Tante meravigliose attrazioni, tutte corredate da informazioni utili e «pillole di mindfulness», per fare un completo reset e scoprire la versione migliore di voi stessi. Non solo in vacanza, ma da oggi in poi.
ill., br. Per millenni le sorgenti termali (onsen) sono state oggetto di venerazione per le qualità benefiche e rilassanti delle loro acque, e come ogni cosa in Giappone, ne è nato un rituale. Questa guida raccoglie per la prima volta le 140 migliori località termali sparse sull'Arcipelago: grandi centri benessere (i cosiddetti supa-sento), bagni pubblici locali, SPA di lusso, rifugi tra i boschi e persino intere cittadine termali. La guida vi aiuterà a padroneggiare le regole e la complessa etichetta di questa pratica rituale condivisa, mentre un elenco dei servizi disponibili vi aiuterà a scegliere la struttura a voi più adatta. Un volume per chi prepara il viaggio in Giappone e vuole vivere un'esperienza unica e autentica.
ISBN : 2213005583. FAYARD.. 1978.. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 222 pages. 1ère de couverture illustrée en noir et blanc. Choix de textes, introduction et présentation, annotation par Robert Mandrou.