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Con 18 tavole litografiche originali in nero a piena pagina . 4to. pp. 66. Firma autografa dell'Autore (Signed by the Author). Molto buono (Very Good). . Prima edizione di 1000 es. numerati. .
45611Armand Colin ,23/05/2002, in-8 de 190 pages ,broché ,Très bon état , .Isbn : 9782200262969.(2 photos du livre sur mon site https://www.vieuxlivre.fr) .Les frais de port pour la France sont offerts à partir de 25 euros d'achat (Mondial relay ). (colissimo suivi +6,90 ).
brossura
br. Nel secondo dopoguerra un numero senza precedenti di minori era separato dalla famiglia in Europa. Si trattava di un'autentica emergenza umanitaria. C'erano bambini nei campi di concentramento, in orfanotrofi o campi per profughi, alcuni senza casa, altri lontani dalla patria in quanto adottati o sfollati, altri ancora reclamati dal loro paese o coinvolti nelle deportazioni. Molti erano ebrei, sopravvissuti all'Olocausto o salvi perché nascosti e in esilio. Furono in tanti - educatori, psicologi, politici, militari, operatori sociali di varie nazionalità -a prendersene cura. Si cercò di soccorrerli, durante e dopo la guerra, offrendo loro assistenza materiale e riabilitazione psicologica. E ci si scontrò per decidere la sorte delle nuove generazioni, da cui dipendeva il futuro dell'Europa. I figli perduti, con originalità, studia la ricostruzione europea nel collasso generale di valori e gerarchie tradizionali scegliendo il punto di vista dell'infanzia dispersa. Inizia dalle prime forme di soccorso umanitario all'infanzia (nei casi del genocidio armeno, del primo dopoguerra o della guerra di Spagna), si concentra poi sulla seconda guerra mondiale e in particolare sul dopoguerra, sino alla guerra fredda. Analizza le politiche per l'infanzia, fondate su differenti teorie psicoanalitiche e su opzioni anche opposte - familistiche per gli anglo-americani e collettivistiche per i sionisti -, ma comunque declinate in termini nazionali.
1973046183Regensburg., Institut für Geographie an der Universität Regensburg - Selbstverlag., 1973. 244 Seiten mit Tabellen und Kartenskizzen im Text, 12 Abbildungen im anhang und eine gefaltete Karte in hinterer Buchtasche. Reihe: Regensburger Geographische Schriften, Heft 2. Zustand: Aus einer Institutsbibliothek ausgeschieden, unterer Rücken mit kleinem Aufkleber (Gewebestreifen), Vortitelblatt mit Bibliotheksstempel. Einbandbroschur berieben. 8°. S OBroschur / Okarton.
197355857ABRegensburg, Universität Regensburg, 1973. Gr.-8°. 243(1) S. + Tafeln. OBrosch. (minimal berieben).
198835066Köln : Ziethen, 1988. 3. Aufl. 184 S., überw. Ill. ; 33 cm Leinen
189543868Graz, E. Presuhn, 1895. Qu.-Gr.-Fol. 2 Bll. Text (Titel u. Inhaltsverzeichnis), 20 (1 gefalt.) von E. Presuhn lithogr. Kartenblätter u. ein 20-seitiges ?Geleitwort? (Beschreibung der Karten; in 4°), lose in (Orig.-?)HLwd.-Mappe d. Zt. m. Bindebändern.
189515706Graz, Moser, 1895. 2 Bll. (Titel und Inhalt). 20 (1 gefalt.) lithograph. Tafeln von E. Presuhn und 1 separates Textheft "Geleitwort". Quer-Gr.-Fol. OHLwd. (fleckig, bestoßen und berieben, Rücken lädiert). [6 Warenabbildungen]
1914204838Jena, Gustav Fischer, 1914. 1. Aufl. Mit 7 Abbild. im Text, 8 Tafeln, 4 Kartenskizzen und 1 Geolog. Karte, VI, 182 S. 8°, Halbleinenband der Zeit.
1933204839Jena, Gustav Fischer, 1933. 1. Aufl., 3 Bände in 1. Mit insgesamt 9 Abbild. im Text und 13 Tafeln (davon 4 Falttafeln), 72, IV, 64, 50 S. 8°, Halbleinenband der Zeit mit einmontierter OBrosch. 1939.
36899London, Harrap, 1940, in 8° relié pleine toile brique de l'éditeur, 242 pages ; illustrations ; petites taches et décolorations à la reliure.
1975202124Rijks Geol. Dienst, Haarlem, 1975.
ill., br. Il volume pubblica una ricerca documentaria sull'ospitale di Val di Lamola, che dipese dall'abbazia di San Silvestro di Nonantola e che, nei secoli XII-XIV, esercitò l'ospitalità gratuita lungo l'area di strada fra Emilia e Toscana, che valicava il crinale appenninico al passo della Croce Arcana. La ricerca si estende all'ospitale di San Bartolomeo di Spilamberto, dipendente dal primo ed anch'esso collocato sulla stessa direttrice. Invito alla lettura di Franco Cardini.
br. Nelle ultime fasi della Seconda guerra mondiale Hitler ha dato ordine a esperti tecnici e scienziati di produrre strumenti bellici avanzatissimi i cui prototipi, acquisiti in seguito dai vincitori, potrebbero aver dato origine all'ufologia. Marco Zagni descrive in questo saggio gli aerei sperimentali e segreti (in particolare tedeschi) progettati e costruiti dalle Forze dell'Asse in quel periodo. Ha svolto un'interessante indagine per confermare, entrando in territori ai confini della realtà e del mito degli UFO, alcune ricerche condotte a quell'epoca da diversi studiosi in campi scientifici alternativi o poco noti, i cui sviluppi hanno avuto conseguenze impressionanti da costringere le Forze Alleate a porre il silenzio sulle prestazioni di determinati motori e prototipi, in particolare sugli aerei «tutta ala» e sui controversi «velivoli a disco». Questa ricerca e i suoi risultati sono supportati da una serie di documenti, in parte inediti o mai tradotti in italiano, e da un ricco inserto fotografico.
ill., br. La Ahnenerbe Forschungs und Lehrgemeinschaft (Associazione per la ricerca e l'insegnamento dell'eredità degli antenati), fondata nel 1935 da Heinrich Himmler con l'obiettivo di valorizzare il passato del popolo germanico, è forse una delle istituzioni naziste più note ma meno conosciute. Predatori di tesori, propugnatori di un nazismo mistico e magico, i membri dell'Ahnenerbe operarono anche in Italia nel periodo fra il 1935 e il 1945, con velleità scientifiche ed esoteriche, ma anche - a sorpresa - di salvaguardia di opere d'arte. Attraverso documenti inediti o di difficile reperimento, questo saggio ricostruisce l'attività della SS Ahnenerbe nel nostro Paese, dove operò alla ricerca di prove del primato dell'antico mondo germanico e quindi del Terzo Reich nella realtà storica del tempo. Al di là dei miti di Atlantide e degli studi fantastici sulle origini delle civiltà preromane, fu possibile condurre importanti campagne di scavo e contribuire alla catalogazione e alla tutela di numerosi beni architettonici e archeologici della nostra Penisola, ad esempio con il Kunstschutz Abteilung, l'Ufficio per la Protezione dell'Arte, creato per proteggere i nostri monumenti dai bombardamenti e dalle devastazioni della guerra.
br. Il Terzo Reich nasconde ancora molti segreti. In questo saggio Marco Zagni svolge un'approfondita indagine su alcuni misteri relativi alla Germania nazista, anche con il contributo diretto di ricerche e spedizioni effettuate in Bolivia, Perù e Brasile. La Germania di Hitler ha veramente avuto delle basi segrete in Sud America e in Antartide? Di che cosa si occuparono e quali furono i veri scopi di queste missioni tedesche? Quali furono i comportamenti e le reazioni militari degli Alleati? L'Autore risponde a queste domande studiando e analizzando diversi documenti poco conosciuti o inediti, e attraverso resoconti personali di viaggi e di operazioni svolte sul campo.
ill., br. L'Organizzazione Ahnenerbe, l'ente di ricerca storico-archeologica sorto per volontà di Heinrich Himmler nel luglio del 1935, ha mantenuto stretti rapporti culturali anche con l'Impero del Sol Levante in collaborazione con la Società Tedesco-Giapponese. In quegli anni però non intraprese ricerche archeologiche ma, allo scoppio del conflitto con gli Stati Uniti, rimasero isolati in Giappone solo alcuni collaboratori esterni, specializzati in discipline scientifiche. Per volere di Himmler, l'Ahnenerbe e le SS si concentrarono nello sforzo di far accettare i giapponesi ai tedeschi come degli alleati risoluti, affidabili e soprattutto coraggiosi, con una serie di pubblicazioni divulgative. Attraverso un'analisi della mitologia del Giappone, per la prima volta nel nostro Paese, vengono descritti e analizzati i misteriosi Documenti Takeuchi, rimasti segreti per migliaia di anni «per ordine divino». Questo nuovo saggio di Marco Zagni chiude la trilogia sull'Ahnenerbe che aveva come scopo principale quello di svolgere ricerche sulla storia antropologica e culturale della razza ariana.
200241696Stuttgart : Belser, 2002. 128 S. : überw. Ill., graph. Darst., Kt. ; 33 cm Pp.
ril. Le Crociate costituiscono il terreno dello scontro profondissimo tra due religioni e due civiltà. Il movimento crociato, originato dalla Chiesa nell'ambito del clima di rinnovamento spirituale verificatosi dopo il Mille, si è caratterizzato anche in base a ragioni politiche, economiche e sociali. Questo volume è una raccolta di dieci testi sulle prime quattro crociate e offre una storia progressiva del periodo compreso tra il 1096 e il 1207. A testi di carattere storiografico, resoconti di prima mano di testimoni che hanno personalmente partecipato agli eventi, nel volume si affiancano due testi poetici in francese antico, che celebrano in forma epica la presa di Antiochia e di Gerusalemme.
Brossura editoriale, titoli al piatto e al dorso, 20 tavole fotografiche con numerose illustrazioni in b/n di vedute e vasi dipinti, piccoli strappi ai margini della brossura, altrimenti in ottimo stato.