46 621 résultats
LIBRAIRIE CLASSIQUE DE PERISSE FRERES. 1845. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. VI + 890 pages - 1 petite etiquette rouge de bibliotheque collée en page de garde - Auteur, titre, filet et roulettes dorés au dos - 1 etiquette collée en coiffe en pied. Des rousseurs naturelles. Contenant le résumé historique de tous les peuples anciens et modernes - la serie chronologique des souverrains de chaque etat, depuis la creation jusqu'a nos jours, avec le nom des ouvrages a consulter - L'histoire abregee des grands Hommes qui ont illustré chaque siecle, avec l'indication de leurs ouvrages, ainsi que les traductions qui ont été faites - LA geographie historique, ancienne et moderne, comparée et par le peuple, faisant connaitre l'Etat et les noms divers de chaque pays, auc differentes epoques etc....
In-16 (cm. 18.50), mezza pelle e carta “Firenze” con titolo impresso su tassello al dorso, pp. VII, (1), 249, (4), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Preface de L. Audouin-Dubreuil. Ex libris e segnatura al risguardo anteriore. Firma d’appartenenza al frontespizio. Piccola mancanza al taglio concavo della pagina 189. Peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Xaveriana. 1932. In-16 Carré. Broché. Bon état. Coins frottés. Dos satisfaisant. Intérieur frais. Plaquette de 32 pages. Tampon et annotations de bibliothèque sur le 1er plat. Xaveriana n° 101. Oeuvre d'envergure. Vers le lac Victoria. Les Bagandas...
Ensemble de 4 volumes, Réimpression anastatique des éditions originales de 1860-1887, reliures uniformes d'éditeur en toile brune, 28cm., bon état, [Contenu: VOLUME I: Arrondissement de Nivelles : canton de Genappe, canton de Nivelles, ville de Nivelles, canton de Wavre (103 + 176 + 171 + 283pp. + 2 cartes dépliantes) // Arrondissement de Nivelles : Canton de Perwez, canton de Jodoigne (180 + 375 + 3pp.) // VOLUME III: Arrondissement de Louvain. Ville de Tirlemont, canton de Tirlemont, (194 + 175 + 187pp. + 2 cartes dépliantes) // VOLUME IV: Arrondissement de Louvain. Canton de Glabbeek, canton de Léau (169 + 243pp. + carte dépliante)], poids: 5.6kg., B106110
17pp.+ frontispice (carte) & 1 grande carte dépliante en couleurs (Carte du Pool du Bas-Congo entre Malela et Boma à l'échelle de 1/100.000, 80x38cm.), 24cm., reliure cart., extrait du "Mouvement géographique" (1914), rare, C94615
br. "Non sapevo in realtà dove stavo andando; se me lo chiedevano, dicevo in Russia". Se anche si prendono tutti, ma proprio tutti gli stereotipi sullo strano essere che Mark Twain chiamava l'innocente all'estero, e li si dispone a formare un personaggio immaginario, si otterrà solo una pallida approssimazione a quel prototipo del viaggiatore, e dello scrittore di viaggi, che è stato Evelyn Waugh. Che nel 1928, quando a ventisei anni parte per la sua prima, lunga crociera nel Mediterraneo, è già completamente formato, vuoi negli abiti di scena vuoi in quelli mentali, a cominciare dalla convinzione, molto fertile sul piano narrativo, che l'Inghilterra sia la norma, e il resto del mondo una bizzarra, affascinante e soprattutto comica eccezione. Etichette è il primo e più celebre esperimento dell'autore con un genere in realtà molto arduo - ed è forse il più capriccioso, attendibile e felice. E se la Napoli o il Cairo di Waugh risultano ancora oggi più veri del vero, il merito è tutto della sfacciata certezza che ispira questa non resistibile scorribanda, e cioè che i libri di viaggio, come quell'autobiografia di cui costituiscono un sottoinsieme, siano tanto più efficaci quanto più si reggono "su un bel fondamento di vanteria bugiarda".
br. Nel 1951 il cinico, caustico, cattolico Evelyn Waugh rimette piede in Terra Santa, eterno terreno minato, e ha il coraggio di dire la sua, come solo lui sapeva fare - con devozione, curiosità e meraviglia per lo splendore dei luoghi -, su una piaga mai sanata in ogni animo, credente o non credente.
br. In questo libro Waugh raccolse tutto ciò che desiderava conservare dei libri di viaggi scritti fra il 1929 e il 1936: l'esilarante racconto di una crociera nel Mediterraneo; l'incoronazione a imperatore d'Etiopia del negus Hailé Selassiè; un complicato viaggio di ritorno, denso di significati e di rivelazioni, attraverso il cuore dell'Africa Nera; una serie di strabilianti avventure nella Guyana Britannica, che si conclude in Brasile; una seconda visita a Addis Abeba, come corrispondente di guerra, nell'attesa dell'invasione italiana.
Frontispiece colour pictures, numerous fascinating b/w illustrations in text, decorated spine, coloured top of page block. Dust jacket lightly worn at top edge, light sun fading to spine, age stain on FEP and BEP, previous owner's name on FEP, text and illustrations are clean, bright and tight throughout. Used
Signed, without inscription, by author upon title page. 146 pages. Bibliography. "Takes the reader on a 1783 canoe trip along the Rideau Route, revealing the landscape as it appeared prior to any European settlement. Transcriptions and maps of Lt. French's 1783 survey, as well as those of Lt. Joshua Jebb in 1816 and Samuel Clowes in 1823-24, are included as first hand accounts of the route. This newly revealed pre-canal engineering achievement will allow readers to better understand and appreciate the enormous engineering achievement of the Rideau Canal. Profusely illustrated with maps and period paintings." - from back cover. Clean and unmarked with light wear. A quality copy. Book
ril. Questa è l'assurda vicenda della Cap Arcona, nave di bandiera della compagnia di navigazione Hamburg Süd, - seconda per dimensioni solo al celebre Titanic - che, prima di essere affondata dai missili incendiari della Royal Air Force, ebbe molte vite. Nata come piroscafo di lusso per le tratte sudamericane, viene degradata a caserma galleggiante dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Sarà Joseph Goebbels a restituirle lustro. Il ministro della propaganda di Hitler la vuole ardentemente come set per un kolossal sulla tragedia del Titanic, al fine di dimostrare l'incompetenza e la vigliaccheria degli ufficiali inglesi. Ci sono tutte le premesse per realizzare una pellicola memorabile, ma non sarà così. In seguito al clamoroso insuccesso del film, la Cap Arcona viene nuovamente requisita dall'esercito tedesco e impiegata per il trasporto, attraverso il mar Baltico, di soldati e civili in fuga dall'Armata Rossa; tra questi, migliaia di prigionieri provenienti dai campi di concentramento. Negli ultimi giorni del conflitto le SS, risolute a cancellare ogni traccia degli orribili crimini commessi, decidono di portare al largo il vecchio transatlantico e autoaffondarlo con tutto il suo carico umano. Sarà tuttavia la RAF a bombardare la Cap Arcona il 3 maggio 1945. Benché il governo inglese abbia reso inaccessibili molti documenti riguardanti la vicenda, Robert P. Watson è riuscito a ricomporne la memoria, ricorrendo a un'ingente mole di fonti primarie e secondarie e grazie anche alle testimonianze dei pochi superstiti. Dalla tragicommedia al dramma più apocalittico, nelle pagine di questa avvincente storia la Cap Arcona diventa il muto testimone dei grotteschi fasti del Terzo Reich al suo apogeo come pure della sua catastrofica dissoluzione.
ril. Tra il 700 e il 1100 gli arabi si sono espansi e hanno conquistato enormi porzioni di Mediterraneo, Africa, Medioriente, India e oltre. Al di là delle loro imprese belliche e della costruzione di un regno immenso, si sono resi protagonisti di un cambiamento epocale nelle abitudini agricole e alimentari. Hanno iniziato a portare con sé piante fondamentali per la nutrizione, la medicina, la produzione di legname o la cosmesi; una botanica ancora oggi per noi molto comune. La diffusione e l'acclimatamento (con invenzioni geniali in campo agricolo) di queste specie vegetali spesso provenienti da Oriente ha generato una vera e propria rivoluzione, paragonabile forse soltanto alle conseguenze della scoperta dell'America e dei suoi tesori. Gli arabi sono responsabili della diffusione degli agrumi in tutta l'area Mediterranea, oggi così caratteristici, del riso asiatico in Europa, del sorgo, delle banane e mango nei climi tropicali africani, delle melanzane in Sicilia, del carrubo, dei cocomeri, degli spinaci, degli asparagi e delle palme da cocco. Hanno portato la canna da zucchero e quindi lo zucchero stesso, il grano duro con cui oggi facciamo la pasta, il cotone con cui ci vestiamo. Per non parlare di tante altre essenze per legname o medicine. Le hanno inserite in ambienti nuovi con invenzioni ingegnose riguardo all'approvvigionamento idrico, hanno creato un sistema che si adattasse alle varie stagioni per poter avere cibo fresco tutto l'anno. La portata di queste azioni, solo perché lontana più di mille anni, non può essere dimenticata. Sono rari i saggi e libri che ne parlano, e nessuno l'ha fatto in maniera così completa e illuminante come Andrew M. Watson con il suo saggio The Arab Agricultural Revolution and Its Diffusion, 700-1100, pubblicato nel 1974. Lo storico Piero Bevilacqua, folgorato da questa lettura, ci ha aiutato a portarlo in Italia e a introdurlo con grande autorevolezza e abilità divulgativa.
ill., ril. Il 14 settembre 1914 la città-fortezza di Przemysl fu raggiunta dalle truppe in ritirata dell'esercito asburgico: a pochi mesi dalla dichiarazione di guerra, le propaggini nordorientali dell'impero stavano già cadendo in mano all'armata russa. L'Europa era ormai sprofondata in un conflitto che in molti avevano reputato impossibile, ed entrambi gli schieramenti avevano già subìto perdite inimmaginabili prima di allora. Di lì a poco i piani strategici elaborati tanto sul fronte occidentale quanto su quello orientale si sarebbero sgretolati, per lasciare spazio a una disperata improvvisazione tattica; e mentre a ovest lo scontro si trasformava in una guerra di trincea, a est gli occhi erano tutti puntati sulla vecchia fortezza austroungarica, giudicata la più grande e solida del tempo. Ma assaltandola a due riprese, tra l'autunno del 1914 e la primavera del 1915, le truppe dello zar avrebbero dimostrato che il gioiello degli Asburgo non poteva nulla di fronte ai progressi compiuti dall'artiglieria moderna. La vicenda di Przemysl tenne con il fiato sospeso l'opinione pubblica e suscitò una vasta eco nella stampa popolare; la strenua difesa di quella che sarebbe passata alla storia come la «Stalingrado austroungarica» ebbe il suo altissimo tributo di sangue tra soldati e popolazione civile. Alla fine, l'esercito nemico riuscì a espugnarla, ma quell'assedio - il più lungo della Prima guerra mondiale - fiaccò le forze russe prima che potessero dilagare nell'Europa centrale. Entrambi gli imperi uscirono indeboliti da quello scontro, che segnò uno dei punti di svolta nel conflitto. Eppure la tragica storia di Przemysl è stata quasi dimenticata in Occidente. Oggi, grazie a una rigorosa ricerca tra i documenti dell'epoca e i diari inediti degli abitanti assediati, lo storico e saggista Alexander Watson ci restituisce il vivido racconto di quell'epica resistenza. Mostrandoci che proprio lì vanno cercate le radici dell'orrore che avrebbe travolto la regione nei decenni a venire, tra nazionalismo, antisemitismo e furia sterminatrice.
br. L'incredibile odissea di una giovane ragazza di vent'anni nell'inferno della Shoah e nel cuore del Terzo Reich per ritrovare Julius, l'uomo che ama. Un viaggio lungo 3.300 chilometri, da Zagabria a Budapest, da Dachau a Norimberga, sfidando la polizia segreta, gli eserciti, la delazione, le frontiere, i bombardamenti. La determinazione di Olga nell'inseguire il suo uomo per un amore che ha ben pochi ricordi concreti - un bacio sulle labbra, qualche serata all'Opera, poco di più - non si arresta di fronte a nulla. A nessun impedimento. A nessuna beffa del destino. Nemmeno ai cancelli di Buchenwald, il campo dell'orrore.
Bruxelles, chez Gerard, lithographe-éditeur, n.d. (ca. 1845). 4to-oblong. Orig. lithographed boards. Small nicks to spine. With 12 lithographed views (Lith. de Gerard). Faint dampstain to lower left corners of plates.
Hardcover with jacket in acceptable condition. Jacket illustration by Barnett Freedman. Previously owned by Giles Waterfield. Waterfield's book plate on front pastedown. Price-clipped jacket is lightly marked and tanned. Jacket leading corners, edges and spine ends are worn, creased and nicked. Two to four centimetre tears on jacket spine ends. Lower edges, spine ends and front upper edge are repaired with tape. Hardcover leading corners and spine ends are bumped and worn. Boards, page block and some of the rough-cut pages are lightly marked and tanned. Spine is cocked but binding remains intact. Text remains clear throughout. HCW Used
ill., ril. L'Anabasi di Senofonte è la cronaca di una campagna di guerra redatta da un soldato che vi ha preso parte. Usando il libro come una guida, oltre che come testo storico, Robin Waterfield si è messo in viaggio lungo l'itinerario dei Greci. Il suo libro racconta al lettore particolari inediti e impressioni dal vivo: la dinamica delle battaglie, le sfide logistiche, ipotesi nuove sulle condotte dei protagonisti.
FAMOT. 1978. In-8 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 251 + 254 + 250 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc hors texte.
PP. 134, CM. 30X21,5, CART. SCRITTA ORO, SOVRACOPERTA (CON SCOTCH), TESTO IN FRANCESE, FOTOGRAFIE A COLORI.
ISBN : 2707000507. JC LATTES.. 15 OCTOBRE 1982. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. fraîche. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 273 pages. Nombreuses photos en noir et blanc hors texte.
Collana Mondo moderno - in 16° - pp.214 - Tela editoriale - Cartina a colori alle sguardie, illustrazioni in b/n fuori testo
Stato di conservazione: ACCETTABILE, dorso un po' consunto con macchioline, tagli bruniti, ordinario ingiallimento all'interno, rottura e distacco della cerniera ant., prime pagine con strappetti ai margini, una pagina staccata, per il resto del volume la legatura tiene, non sono presenti firme, scritte o altri segni nel testo. Prefazione di Gustavo Strafforello. Il volume contiene: Viaggio della Jeannette del Comandante Giorgio Washington De Long, Diario della spedizione pubblicato per cura della vedova dell'autore Emma De Long; La spedizione polare del Maggiore Greely o Gli affamati del Polo Nord, dal "New York Herald" e dall'opera "The Rescue of Greely" del Commodoro W.S. Schley e Prof J.R. Soley (1885). Bellissime incisioni nel testo e a tutta pagina, due carte geografiche ripiegate fuori testo Introvabile!
Coimbra, 1969 [Separata da "Revista da Universidade"]. Folio; 20 pp. Cubiertas originales.
No dust jacket. Hardcover. This book was not published in 1900; it does not have a publication date. Item is one of a limited edition of 500 copies. It is a facsimile of the original publication, which was first published in 1871. Text is in English, French and German. Gilt lettering on front board and spine. Marbled page block. Integral ribbon bookmark. Binding is sound; pages are tight and clean; contents are clear. AF Used
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. Uno strumento indispensabile al dilettante e allo specialista per conoscere le civiltà antiche. Questo dizionario si rivolge agli specialisti e agli appassionati di una delle scienze più affascinanti, l'archeologia, che studia le prime culture e civiltà comparse sulla terra. I reperti archeologici hanno spesso nomi assai complicati, e così le tecniche di scavo e di datazione, mentre località importantissime per l'archeologia sono ignorate dalle carte geografiche. Con l'aiuto di Warwick Bray e David Trump, che hanno qui raccolto e illustrato più di 1600 termini tecnici e nomi di località archeologiche, il lettore potrà affrontare lo studio di un testo anche difficile, come potrà organizzare dei viaggi turistico-archeologici. Nel loro libro troverà «tutulo» e «cuppella», «bucchero» e «dolmen», «dyss» e «lunula», «lynchet» e «Ziggurat», «uomo di Neanderthal» e «aurignaciano», e anche Altamira e Pantalica, Arene Candide e Lascaux, Stentinello e Butmir, Micene e Abu Simbel. Questo indispensabile strumento di consultazione, riccamente illustrato (209 disegni nel testo, 99 illustrazioni fuori testo e 15 cartine), copre l'intero campo dell'archeologia mondiale, dalla preistoria alle civiltà preclassiche. Warwick Bray insegna Archeologia americana alla London University. È autore di una «Everyday Life of the Incas» (1968). David Trump insegna Archeologia alla Cambridge University. Ha condotto campagne di scavi in Italia e a Malta. Ha scritto: «Central and Southern Italy before Rome» (1966) e «Skorba: the Prehistory of Malta» (1966). From the Abbevillean handaxe and the god Baal of the Canaanites to the Wisconsin and Wurm glaciations of America and Europe, the Yang Shao culture of neolithic China and Zinjanthropus, the nutcracker man of Africa, this dictionary describes, in more than 1,600 entries with cross-references, the sites, cultures, periods, techniques, terms and personalities of archaeology. Descrizione bibliografica Titolo: Dizionario di archeologia Titolo originale: The Penguin dictionary of archaeology Autori: Warwick Bray, David Trump Traduzione di: Francesca Paola Porten Palange Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1973 Lunghezza: 313 pagine; 22 cm; illustrato (99 tavv. b/n f.t., 15 cartine b/n f.t., 99 disegni b/n) Collana: Volume 7 di Gli Oscar Studio Soggetti: Archeologia, Storia antica, Dizionari, Enciclopedie, Guide, Manuali, Libri illustrati, Mondo antico, Geografia, Antropologia culturale, Antiche civiltà, Scavi archeologici, Reperti, Tombe, Sepoltura, Oggetti, Ceramica, Vasellame, Vita quotidiana, Necropoli, Lettere, Paleontologia, Concordanze, Documenti, Rovine, Medio Oriente, Asia, Europa, Mediterraneo, Egitto, Grecia, Italia, Studi culturali, Riferimento, Consultazione, America Latina, Maya, Aztechi, Egiziani, Arabi, Cina, Glaciazioni, Mappe, Cartine, Scoperte geografiche, Dinastie, Viaggio, Preistoria, Itinerari turistici, Visite, Guerra di Troia, AGAMENNONE, Menelao, Tesoro, Atrei, Elena, Nefertiti, Nefertari, Mummie, Piramidi, Valle dei Re, Nilo, Tigri, Eufrate, Babilonesi, Fenici, Tavole, Scrittura, Papiri, Neolitico, Paleolitico, Siti, Ere geologiche, Clima, Età climatiche, Termini, Parole, Significato, Linguistica, Linguaggio, Lingue, Popolazioni, Tribù, Comunità, Famiglia, Impero romano, Civiltà Minoica, Micenea, Eruzioni, Vulcani, Chiese, Riti funebri, Rituali, Pratica, Caccia, Pesca, Esquimesi, Indigeni, Indiani, Luoghi di culto, Case, Abitazioni, Ville, Regge, Palazzi, Re, Regali, Doni, Ori, Oro, Gioielli, Monili, Monete, Numismatica, Suppellettili, Oggetti ornamentali, Pitture murarie, Graffiti, Pittura, Scultura, Arte, Statue, Statuette, Vettovaglie, Abiti, Vestiti, Corpi umani, Mummificazione, Perù, Colombia, Precolombiane, Giappone, Indonesia, Africa, Datazione, Radiocarbonio, Templi, India, Pakistan, Megaron, Pompei, Ercolano, Paestum, Sole, Aton, Scarabeo, Ville romane, Catacombe, Vichinghi, Guerrieri, Ascia, Mammen, Tutankhamon, Faraoni, Regine, Cranio, Ossa, Tula, Iran, Ziggurat, Ur, Bolivia, Stonehenge, Danimarca, Uomo di Tollund, Arte celtica, Celtici, Scudi, Bronzi, Armi, Anyang, Shang, Sargon, Akkad, Persepoli, Impero celeste, Valdivia, Tikal, Cholula, Messico, Cajamarca, Chavin, Recuay, Ocucaje, Ande, Rana, Punjab, Mehi, Pakistan, Lothal, Amri, Stele di Rosetta, Libano, Biblo, Memphis, Giza, Luxor, Assuan, Sidone, Tiro, Hama, Gerico, Palestina, Petra, Sinai, Giordania, Qumran, Mar Morto, Israele, Masada, Elam, Babilonia, Turchia, Cuma, Siracusa, Tarxien, Malta, Cartagine, Sumeri, Assiri, Vasi, Samaria, Baal, Bahia, Teschi, Flauto di Pan, Divinità, Dolmen, Antichità, Libri Vintage Fuori catalogo, Archeology, Ancient history, Dictionaries, Encyclopedias, Guides, Manuals, Illustrated books, Ancient world, Geography, Cultural anthropology, Ancient civilizations, Archaeological excavations, Finds, Tombs, Burial, Objects, Ceramics, Pottery, Daily life, Necropolis, Letters, Paleontology, Concordances, Documents, Ruins, Middle East, Europe, Mediterranean, Egypt, Greece, Italy, Cultural studies, Reference, Consultation, Latin America, Aztecs, Egyptians, Arabs, China, Maps, Geographical discoveries, Dynasties, Travel, Prehistory, Tourist itineraries, Visits, Trojan War, Menelaus, Treasure, Atrei, Helen, Mummies, Pyramids, Valley of the Kings, Nile, Tigers, Euphrates, Babylonians, Phoenicians, Tables, Writing, Papyri, Neolithic, Paleolithic, Sites, Geological Ages, Climate, Climatic Ages, Terms, Words, Meaning, Linguistics, Languages, Populations, Tribes, Communities, Family, Roman Empire, Minoan Civilization, Mycenaean, Eruptions, Volcanoes, Churches, Funeral rites, Rituals, Practice, Hunting, Fishing, Eskimos, Indians, Indians, Places of worship, Houses, Dwellings, Villas, Regge, Palaces, Kings, Gifts, Gold, Jewels, Coins, Numismatics, Furnishings, Ornaments, Wall paintings, Sculpture, Statues, Statuettes, Provisions, Clothes, Clothes, Human bodies, Mummification, Pre-Columbian, Japan, Indonesia, Dating, Radiocarbon, Temples, Pompeii, Herculaneum, Sun, Scarab, Roman villas, Catacombs, Vikings, Warriors, Pharaohs, Queens, Skull, Bones, Denmark, Celtics, Shields, Bronzes, Celestial empire, Mexico, Andes, Lebanon, Sidon, Jericho, Palestine, Jordan, Dead Sea, Israel, Babylon, Turkey, Cumae, Syracuse, Carthage, Sumerians, Assyrians, Vases, Skulls, Pan flute, Divinity, Antiquity, Out of print books