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Mm 155x240 Brossura originale, 171 pagine con figure in nero nel testo. Copia in ottime condizioni, solo una firma non invasiva in apertura, segni di matita in un paio di pagine e una sviluppo di formula, sempre a matita, in chiusura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dll'ordine.
Roma, Società Geografica Italiana, 1910, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 122/134. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
in-12, 239 pages, ill. h.t. depl., notes, relie pl. toile decor ed. (maquette de P. FAUCHEUX), jaq. rhod. Tres bel exemplaire numerote. [CA29-1]
brossura Sotto i nostri occhi scorre la storia climatica del Pianeta Terra tra alternanza di periodi caldi e freddi. "Il signore dei venti e correnti", il Jet Stream, o corrente a getto della libera atmosfera, riveste un ruolo decisivo nei mutamenti climatici. Altri due elementi essenziali entrano a far parte della storia del clima: i poli e i vortici Artico e Antartico, che giocano un ruolo fondamentale per la penetrazione delle masse d'aria fredde verso sud, per equilibrare lo scarto termico fra le alte e le basse latitudini. Ma quale forza regola le variazioni di velocità e di direzione nel tempo e nello spazio della grande circolazione generale dell'atmosfera? Un interrogativo cha ha alimentato da sempre domande insolute e che trova la sua verità dall'astro che ha sempre affascinato e incuriosito il genere umano: la Luna, "la signora" da cui dipendono i destini climatici mondiali. È la luna a pesare in maniera decisiva sul Jet Stream per la sua forza gravitazionale e a rappresentare la chiave di volta di tutto il processo climatico."
diversi disegni n.t. e 15 tavole f.t. Note.
brossura "L'idea di fare questa seconda nuova edizione del mio libro del 2017 "La Geologia spiegata ad una classe sgangherata", è di parlare di Terremoti: cosa sono, quali sono le onde generate da un sisma, come si formano, come si propagano e che effetti producono; l'insieme nasce dalla cronaca dei terremoti in centro Italia e dalla necessità di divulgare a tutti una parte fondamentale della Geologia. Un immaginario professore è coadiuvato da specialisti sgangherati in una classe scalcinata di un immaginario Istituto sgangherato, senza soldi nemmeno per le matite. L'impalcatura divertente allevia un argomento complesso. La classe è del tutto inventata, inesistente, ma simpatica, attiva, realistica nella sua incongruenza, nelle sue debolezze, nella sua umanità e anche nella completa ignoranza: scalcinata appunto. L'idea di inventare una classe "virtuale" e "scalcinata" che vive in un Paese "sgangherato" fatto di persone strane, privo e restio a qualunque tipo di conoscenze geologiche e molto fragile, l'Italia appunto, nasce dalle mie reali esperienze: il mio trascorso in varie Università italiane in oltre 40 anni, ed ora quale pensionato. I Terremoti poi sono l'espressione di un Paese davvero terremotato di per sè: territorio, alunni, invitati, Istituto, personale amministrativo e docente, burocrati vari: tutti assieme producono un gigantesco Terremoto naturale."
MONTELEONE 1994 FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
Faenza, 1984, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 191/200 con 4 illustrazioni e 2 tavole fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8°, leg. in bross. edit. ill., pp. 410(2). Con moltissime ill. fotografiche in nero intercalate nel testo, ed una cartina f. testo. Esemplare allentato, con marginali tracce del tempo alla brossura.
In-8°, pp. 373, (3), legatura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori. Piccoli, normali segni d'uso alla sovraccoperta. Lievi segni d'umido ai tagli. Al frontespizio, timbro tondo d'appartenenza (diametro centimetri 5,2). Normale patina del tempo alle pagine. Per il resto, ben conservato. Nella collezione "Omnibus".
ill., ril. Una nuova serie di volumi illustrati: quattrocento pagine che combinano sapientemente fotografie mozzafiato, immagini suggestive e citazioni profonde e ispirate, in un attraente formato quadrato. In questo primo titolo, dedicato alla Terra, una straordinaria carrellata di fotografie mozzafiato ci conduce tra i deserti, le foreste, le montagne, i vulcani, le praterie e persino i ghiacci, alla scoperta dei molteplici volti del nostro pianeta. Scatti di eccezionale potenza espressiva si alternano a spunti di riflessione e informazioni importanti sulle grandi questioni ecologiche del nostro tempo. Splendide fotografie si alternano a citazioni e spunti di riflessione. La salvaguardia dell'ambiente è da sempre uno dei temi cardine di National Geographic.
ill., ril. C'è ancora molto lavoro da fare per conoscere la vera natura dei fiocchi di neve. Alcuni programmi matematici producono fiocchi virtuali che possiamo visualizzare sullo schermo del computer e che assomigliano molto a quelli naturali. Quindi, possiamo dire di aver capito davvero come si sviluppa un fiocco di neve? Capire è molto più che calcolare. Questo fenomeno fisico nasconde ancora molti segreti. Un racconto che mescola storia e scienza, matematica e poesia su un fenomeno naturale che lascia a bocca aperta bambini e adulti. Étienne Ghys, il «Piero Angela» francese, spiega uno dei misteri più affascinanti della natura. Introduzione di Luca Mercalli.
br. Come facciamo a misurare quanto è vecchia la Terra? Come si formano i fossili e i minerali? Dove troviamo le risorse naturali? Quanto è dinamico il nostro pianeta? Come è cambiato il clima? Cosa vuol dire prevedere i terremoti? Sono alcune delle grandi domande che possiamo ignorare o delle quali possiamo cercare risposte grazie alla scienza che studia i fenomeni che caratterizzano il nostro pianeta: la geologia. La geologia è la più giovane scienza che si occupa della natura: in soli due secoli di vita ci ha dato gli strumenti per capire il nostro bellissimo pianeta, ma è rimasta timidamente al margine della nostra conoscenza, un po' trascurata. Siamo però arrivati ad un momento della storia della nostra specie dove è diventato indispensabile prestare attenzione al pianeta, alle sue risorse e all'impatto che otto miliardi di esemplari di Homo sapiens hanno sull'ambiente. Conoscere la Terra e tutto quello che ci dona è fondamentale, tanto quanto lo è capire come, quando e perché è cambiata nel passato e, soprattutto come potrà cambiare nel futuro. Con queste conoscenze saremo in grado di decidere come comportarci senza gli errori che abbiamo commesso finora.
ill., br. Nella memoria collettiva occupano ancora un posto di primo piano le sanguinose battaglie della Grande Guerra, insuperato esempio di impegno militare e di quantità di vite immolate all'interno di azioni belliche atroci. Questo libro racconta il Primo conflitto mondiale da un punto di vista diverso, dando voce non ai grandi generali e alle battaglie, ma ai soldati d'Italia che vi combatterono e che hanno fatto la storia del nostro Paese. Sono uomini che diventeranno famosi, come il poeta Giuseppe Ungaretti o l'eroe Enrico Toti, e soldati sconosciuti che dovettero imparare a odiare il nemico nelle trincee di mezzo mondo e che alla fine della guerra ritornarono alla vita civile portandosi dietro tragiche memorie, mentre per ricordare i caduti e gli invalidi vennero eretti monumenti e allestiti musei. Le loro storie sono ricostruite attraverso ricordi, lettere, ma anche cimeli ricavati da residuati bellici, immagini fotografiche e cinematografiche e proponendo un percorso nei luoghi della memoria, per non dimenticare le vite immolate e le migliaia di soldati sconosciuti di cui nessuno parlò più.
brossura Il 2015 è stato un anno di svolta per i cambiamenti climatici. Da un lato le concentrazioni di CO2 in atmosfera hanno per la prima volta nella storia dell'evoluzione umana superato le 400 ppm. Siamo entrati, letteralmente, in un territorio nuovo, sconosciuto, mai vissuto dall'homo sapiens. Ondate di caldo, siccità, alluvioni, nubifragi, tornado, uragani sono ormai in una fase di "nuova normalità" con cui volenti o nolenti dobbiamo adattarci e convivere con resilienza. Dall'altro, sappiamo che oltre una certa soglia non potremmo convivere. Qual è questa soglia e quale strada tracciare dunque per "salvare il mondo"? Siamo ancora in tempo? Ormai non ci sono più dubbi: per evitare cambiamenti climatici inauditi dobbiamo limitare il riscaldamento planetario ben al di sotto di 2°C, meglio ancora di 1.5°C, rispetto all'era preindustriale. È giunto il momento di avviarci alla definitiva decarbonizzazione della nostra società nel corso di questo stesso secolo. In questo ultimo libro, Luca Lombroso traccia nuovi scenari possibili di un futuro post carbon. A ispirare il suo percorso, due documenti di straordinario valore: l'enciclica Laudato Si' di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune e l'Accordo di Parigi approvato alla storica conferenza sul clima COP 21 tenutasi nella capitale francese a dicembre 2015.
br. Noi esseri umani possiamo dirci soddisfatti: siamo la specie dominante su questo pianeta, facciamo avanzare a grandi passi scienza e tecnologia e il nostro progresso sembra infinito. Abbiamo posto noi stessi e la nostra intelligenza al centro dell'universo e stiamo pensando di attribuirci un nuovo nome, Homo deus, per le nostre capacità quasi divine. Eppure, se osserviamo il nostro operato con occhio più disincantato, il nome che ci meritiamo davvero è Homo narcissus, in omaggio al nostro sfrenato egocentrismo e alla nostra incapacità di vederci come parte di un mondo che stiamo devastando. Il ritratto che fa di noi di Nicholas P. Money è un salutare bagno di realtà, necessario a ridimensionare l'altissima stima che abbiamo della nostra specie. In brevi e incisivi capitoli Money ricostruisce la nostra carta d'identità biologica: come ci siamo evoluti, come funzionano i nostri corpi, come ci siamo diffusi sul pianeta, come nasciamo e come moriamo. Non siamo poi così speciali rispetto ad altri animali: i nostri organi sono più o meno gli stessi; abbiamo altrettanti geni di un pollo ma meno di molte piante; squali e vongole sono molto più longevi di noi. E, soprattutto, la nostra intelligenza è un'arma a doppio taglio: ci ha permesso di conquistare il nostro ambiente, ma al costo di trasformarci in vandali su scala planetaria, col risultato di portare intere specie sull'orlo dell'estinzione. La nostra coscienza scatena il terrore per la morte individuale, ma restiamo ciechi di fronte alla tomba collettiva che ci scaviamo giorno dopo giorno. "La scimmia egoista" è una fotografia spietata e oggettiva dell'umanità, un ultimo grido di allarme per farci scendere dal piedistallo e salvare il nostro futuro. Possiamo anche non ascoltarlo, ma non dobbiamo sorprenderci se, quando ci saremo finalmente estinti, il resto del pianeta tirerà un sospiro di sollievo.
Paperback with minor wear to exterior. Contents clean, sound, bright throughout. Used
Paperback with minor wear to exterior. Contents clean, sound, bright throughout. Used
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 169 pages with illustrations throughout, architectural drawings, how-to figures. Sections include: Physical forces on structures, Foundations, gravity loads, Lateral loads, Earthquake, Earth, strawbale, construciton, fasteners, compressive strength, moisture exposure, solil, Bales, staw, Bale variables, plaster, shear, etc.
Hardcover without dust jacket. Boards are tanned at spine, worn and bumped at edges and corners. Light foxing of endpapers and minor scores to page block. Spine is tight but with a slight lean, contents are clean and unmarked throughout. AD Used
Published in hardcover. Jacket is fairly well worn. Jacket is not price clipped. Boards have some minor scuffing. Decorative book plate with previous owner's penned name on the front pastedown. Pages in the main body are clean and clear. Illustrations are included. GE Used
"GUIDA 2011 141 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Forse non tutti sanno che la vera passione di Giuseppe Garibaldi a tavola erano le verdure. Amava la cucina di mare e quella vegetariana. Chi lo conobbe ce lo descrive a tavola mentre sgranocchia un vegetale che lo faceva impazzire: il ravanello rosso. Senza neppure condirli, attaccava prima di tutto le palline, affondandovi i denti con voluttà, poi si gustava anche le foglioline del ciuffo, una per una, ben attento a non sprecare nulla. Ma la vera goduria per il suo palato erano i pomodori crudi farciti alla Nizzarda. L'eroe dei due Mondi aveva abitudini alimentari semplici ed essenziali. Sopra alla sua mensa spiccavano rustiche zuppe di verdure e legumi, stoccafisso, salame, formaggio, fichi secchi, anche se non disdegnava preparazioni come le “trenette al pesto”. "Sono stati impiegati fiumi di inchiostro per narrare le vicende storiche dell'Unità d'Italia e i comportamenti dei suoi protagonisti, che solo alla Storia spetta valutare e, allora, mi sono chiesta: perché non approfondire alcuni aspetti della quotidianità del Garibaldi? Come si nutriva, per esempio, fra un combattimento e l'altro per mantenersi in buona salute? Che comportamenti alimentari aveva? Così pure me lo sono chiesto di Camillo Benso conte di Cavour e di Vittorio Emanuele II. Garibaldi, pur prediligendo come cibo pane, formaggio e fave, seppe stare alla tavola dei re e di tutti i politici italiani e stranieri. Ebbe modo di conoscere la cucina italiana dalla punta dello stivale al Piemonte, così da essere in grado potenzialmente di scrivere un corposo capitolo sulla cucina e sulla cantina nazionale, unendo, prima ancora che la Patria, sotto un'unica bandiera la gastronomia, che in quel periodo era caratterizzata da molteplici e frammentarie cucine, ciascuna con le proprie caratteristiche territoriali. L'intento, non ultimo, è sottolineare al lettore che se difficile fu l'Unità dell'Italia dal punto di vista politico, non lo fu meno per armonizzare le variegate cucine regionali." Dall'introduzione dell'autrice
Book shows light wear to covers Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 489 pages. line drawing, maps, b&w photos.
Doctoral thesis. Bound in paperback showing minor shelfwear only; contents clean, sound, bright. TPW Used
Numerous figures and tables, gilt lettering to spine. Sun fading to spine and edge of front board, soiling to page block, text and illustrations are clean, bright and tight throughout. Heavy! Used