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In 8, pp. 412 + (4) + (2b). Intonso. Strappetto al marg. est. del p. ant. P. post. e d. rifatti. P. ant. ed. Raccolta di saggi di interesse geografico con studio relativo alla famosa spedizione di Giacomo Bove in Patagonia e nella Terra del Fuoco e a quella di De Long, a bordo della Jeannette, alla volta del polo Nord, spedizione poi conclusasi tragicamente. Argomenti: Note metodologiche; Insegnamento elementare, secondario, superiore; Breve disegno di riordinamento degli Studi geografici in Italia; Note di Fisica terrestre; Della convessita' della corrente del Golfo; Dell'istituzione di alcuni Osservatorii meteorologici nell'America meridionale; Dei movimenti del suolo nell'isola del Madagascar, Carlo Darwin e la geografia; Note di geografia esploratrice; il Polo Nord e la ricerca della Jeannette; La questione dei laghi Liba al centro dell'Africa; La Patagonia e la Terra del Fuoco; viaggio di Rogers ed Ibar; Note di Geografia Medievale, etc...
Carta della Morea a firma di Orazio Bertelli. Sebbene priva di data l’opera può essere ricondotta a prima del 1568, in quanto compare occasionalmente in alcune copie della raccolta di carte di piccolo formato della famiglia Bertelli, il Civitatum aliquot insignorum et locorum magis monitorum exacta delineation cum additione aliquot Insularum principalium. Disegni di alcune più illustri città et fortezze del mondo con aggionta di alcune Isole principali edito da Ferrando Bertelli nel 1568. Ma la carta circolava già prima, come dimostra la sua presenza in alcune raccolte cinquecentesche di grande formato. Dal punto di vista cartografico la carta deriva dall’opera di Giacomo Gastaldi del 1560.La carta conosce una seconda stesura, anonima, profondamente modificata dalla scomparsa del cartiglio con il titolo. Esaminando bene gli esemplari di secondo stato si intravedon le scritte che compaiono nel primo. Tali prove, più comuni, sono inserite nella ristampa Civitatum aliquot insignorum et locorum curata da Donato Bertelli nel 1574.Stati & edizioni: 1°: come descritto.2°: abraso il cartiglio in basso a sinistra e la nave più grande; sono ancora visibili le tracce delle iscrizioni. Nel posto del cartiglio si legge ora MARE MEDITERRANEO. SECOND STATE, WITHOUT THE IMPRINTMap of Morea from the very rare Civitatum Aliquot insignorum et locorum… of Bertelli. The book, which describes the main cities, isles and remarkable places of the world, followed after only one year the analogous work published by Forlani (1567). It bears also the plates engraved by Forlani himself, by Zenoi and Bertelli. The first state of the map is with a cartouche ta the lower left, with the title "OREA peninsula anticame[n]nte detta poloponesso, apia, e pelagia. oratio berteli.". This second state have the cartouche (and some of the ships) erased where is now the inscription "Mare Mediterraneo".Copper engraving, with margins, in excellent condition. Meurer (2002): n. 65; Tavernari (2014): n. 116; Gallo (1950): p. 99, n. 25; Nordenskiöld (1981): n. 12 (62); Zacharakis (1992): nn. 197 & 2558; Zacharakis (2009): nn. 325-326
Mm 240x310 Volume rilegato in tela editoriale, sovraccoperta originale, 357 pagine con 263 illustrazioni a colori e disegni in nero delle forme in chiusura del volume. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x310 Volume rilegato in tela editoriale, sovraccoperta originale, 326 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori e marchi delle varie botteghe. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x310 Volume rilegato in tela editoriale, sovraccoperta originale, 726 pagine con figure in nero nel testo. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x310 Volume rilegato in tela editoriale, sovraccoperta originale, 454 pagine con 412 illustrazioni a colori e disegni in nero delle forme in chiusura del volume. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x310 Volume rilegato in tela editoriale, sovraccoperta originale, 459 pagine con 383 illustrazioni a colori e disegni in nero delle forme in chiusura del volume. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 300x330 Volume in copertina rigida figurata, 215 pagine profusamente illustrate a colori nel testo redatto in italiano ed inglese - english-italian texts. Condizioni del libro: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura "Terra piana e terra a sfera: due credo scientifici contrastanti volti a definire la forma della nostra casa. Grandi menti della fisica, alcune affermate, altre decisamente troppo ignorate, ci portano verso una possibile risposta".
(4 ff.), 552 pp reliure de l'époque en veau marbré, dos à nerfs ornés de motifs floraux dorés, tranches rouges 1766, 1766, in-4, (4 ff.), 552 pp, reliure de l'époque en veau marbré, dos à nerfs ornés de motifs floraux dorés, tranches rouges, Première édition collective de ce recueil principalement consacré à la géologie, dû au naturaliste suisse Elie Bertrand (1713-1797), dédié au roi de Pologne Stanislas Auguste, dont Bertrand était membre du conseil privé. Composé de 9 neufs traités qui parurent séparément, et qui sont ici revus et corrigés par l'auteur, cet ouvrage est de fait plus complet et plus exact. Cet ouvrage contient notamment les "Mémoires sur la structure intérieure de la terre" (Heidegguer, Zurich, 1752) et les "Mémoires historiques et physiques sur les tremblements de terre" (Pierre Gosse junior, La Haye, 1757) ainsi qu'un mémoire sur les tremblements de terre et une minéralogie du Canton de Berne. Illustré de bandeaux gravés sur bois par Orcat, répétés à chaque partie. De la bibliothèque du malacologue Ernest Bucaille, avec étiquette ex-libris. Coins et mors émoussés. Intérieur frais, exceptés les 4 derniers feuillets légèrement brunis
FLAMMARION.. 1921. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Dos plié. Intérieur acceptable. 188 pages. Quelques illustrations en noir et blanc dans le texte. Manque sur le premier plat de couverture.
Good+ Hardback. Good dust jacket, not priceclipped. Worn on edges & rather grubby. Ex reference library with usual stamps & markings. Bookplate inside front board. Sewn binding is tight. Clean text. 254p.
Ottawa Patenaude,1935. In 8àpp.166n. illustrazz.in b.n. n.t. 1 Carta ripiegata a colori. Bross. editoriale. Dorso abraso.
prefazione del traduttore Giuseppe Carraro 1 18.3x11.7 cm., XVII, 800 pp., legatura in mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso, 4 nervi, terza edizione riveduta e corretta dall'autore e corredata di prospetti statistici, opera in buone condizioni, in italiano Prima traduzione italiana con aggiunte e note ad uso degl'italiani.
Good condition, corners and spine are lightly rubbed, clear and tight. ex-library with minimal stamps and labels, library bookplate on inner cover minor marks from removal of a label, page blocks are stamped. Ex-Library
Biasutti, Ing. Giuseppe Impianti elettrici per casa ed uffici. Generalità - Effetti della corrente elettrica - Impianti di messa a terra - Impianti: luce e campanelli, portiere elettrico, citofoni, segnalazioni acustico-luminose - Tarifficazione dell'energia elettrica - Soccorsi d'urgenza (per costruire, modificare e riparare gli impianti elettrici interni). Milano, Ulrico Hoepli Editore S.p.A. (via Hoepli 5) - U. Allegretti di Campi (via Orti 2) 1970 italian, in sedicesimo pp. X+110+(6)=126 II ed. riveduta ed ampliat: 1970 ma finito di stampare il 28 novembre 1969. XVI/X+110+(6)=126/brossura patinata con risvolti. Con 36 figure - 22 tavole - 7 tabelle in nero nel testo e f.t.. Stato buono (lieve usura della copertina - copertina brunita - pagine lievemente brunite).
Roma, 1932, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 57/64. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Paperback in very good condition. Minor shelf and edgewear to covers, no other notable flaws. Clean throughout. AD Used
Paperback in good condition. Covers are marked and worn. Name from previous owner on FEP. Pages 133 and 135 have seperated from spine but are still included in book. Pages are clean and contents are clear throughout. MB Used
br. Pochi di noi riescono a farsi un'idea dei lunghissimi periodi di tempo che hanno segnato la lunga storia del nostro pianeta e questa visione così ristretta è alla base di molti problemi ambientali. Un intervallo di nove giorni, che è il tempo che una goccia d'acqua trascorre di solito nell'atmosfera terrestre, è un concetto che possiamo facilmente capire. Ma periodi di centinaia di anni - il tempo di sopravvivenza di una molecola di anidride carbonica nell'atmosfera - si avvicinano ai limiti della nostra comprensione. Le nostre vite di tutti i giorni sono modellate da processi troppo frenetici, al punto che le nostre attuali abitudini avranno, per contro, conseguenze che sopravviveranno per molte generazioni dopo di noi. Il tempo della Terra rivela come conoscere i ritmi del profondo passato del pianeta e la stessa comprensione del tempo tipica dei geologi ci possano aiutare ad avere una visione globale, indispensabile per sperare in un futuro più sostenibile. Marcia Bjornerud svela come i geologi abbiano mappato il passato del pianeta, determinando la velocità dei processi che modellano le terre emerse, come la costruzione o l'erosione delle montagne, per confrontarli con i ritmi meno stabili degli oceani e dell'atmosfera. Questi ritmi sovrapposti nei cambiamenti del sistema Terra - alcuni veloci, altri lenti - richiedono una visione del mondo che Bjornerud chiama timefulness (pienezza del tempo). Questo libro presenta un nuovo modo di pensare al nostro posto nel tempo, permettendoci di prendere decisioni su scala multigenerazionale. La durata della vita della Terra può sembrare insondabile se comparata alla brevità dell'esistenza umana, ma questa visione del tempo nega le nostre radici profonde nella storia della Terra - e la portata delle nostre azioni sul pianeta.
Ex-library copy with the usual stamps and markings. Interior pages clean and unmarked; tight binding. 320 pages. Contents: I. Polycrystalline Carbon and Graphite, J.M. Hutcheon; II. Manufacturing Technology of Baked and Graphitized Carbon Bodies; J.M. Hutcheon; III. Electron Transport in Graphites and Carbons; G.A. Saunders; IV. Thermal Gas Reactions of Graphite; J.B. Lewis; V. Mechanical Properties; H.H.W. Losty; VI. Friction and Wear; D.V. Badami and P.K.C. Wiggs; VII. Industrial Applications of Carbon and Graphite; A.R. Ford and E. Greenhalgh; Author Index; Subject Index.
Rara mappa dell'isola di Vaigač (Staten Eyland), pubblicata solo nell'Atlas Maior di Johannes Blaeu. Mostra le numerose catene montuose e un lago all'interno dell'isola; diverse baie sono notate insieme a zone di possibile ancoraggio. In basso a sinistra una scena raffigura due esploratori olandesi che vengono attaccati da un orso. La mappa è inserita all'interno di una pagina di testo latino, che continua sul verso. L'isola Vaigač è un'isola tra il mare di Kara e il mare della Pečora. L’'isola si trova tra il continente e l'isola Južnyj della Novaja Zemlja. È separata dalla terraferma dallo stretto di Jugor e da Južnyj dallo stretto di Kara. These scarce maps of Vaygach Island (Staten Eyland) were only published in Johannes Blaeu's Atlas Maior. This map of Staten Eyland is more of a terrestrial map showing numerous mountain ranges and a lake within the island. Several bays are noted along with areas of possible anchorage. In the lower left a scene depicts two Dutch explorers being attacked by a bear. The map is displayed within a page of Latin text, which continues on the verso. Vaygach Island is an island in the Arctic Sea between the Pechora Sea and the Kara Sea. Vaygach Island is separated from the Yugorsky Peninsula in the mainland by the Yugorsky Strait and from Novaya Zemlya by the Kara Strait.
Magnifico esemplare della importante carta delle regioni settentrionali di Willelm Blaeu.La carta raffigura le recenti scoperte riportate dalle esplorazioni al Polo Nord, tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. La Groenlandia presenta molti toponimi costieri e sono rappresentati sia lo Spitsberg che la Nova Zemla. Esemplare tratto da edizione tedesca dell'Atlas Major di Johannes Blaeu. Willem Janszoon Blaeu, avviò nel 1599 la sua attività di costruttore di globi e strumenti astronomici ad Amsterdam. Nel 1630, dopo aver comprato alcune lastre dell’atlante del Mercator da Jodocus Hondius II, fu in grado di pubblicare un volume di 60 mappe con il titolo di Atlantis Appendix. Cinque anni dopo, pubblicò i primi due volumi del suo atlante Atlas Novus o Theatrum Orbis Terrarum, in sei libri. Dopo la sua morte, Joan (Johannes) continuò l’opera paterna, completando l’intera serie di sei volume dell’Atlas Novus intorno al 1655. Fu inoltre autore di un Atlas Maior sive Cosmographia Blaviana, in 12 volumi pubblicati nel 1662 -72. Incisione in rame, bellissima coloritura coeva, in perfetto stato di conservazione. A nice example of Blaeu's signature map of the North Polar Regions, with several wonderful cartouches and decorative coat of arms. Wonderful detail, both real and imaginary, throughout the map. The discoveries of the late 16th and early 17th Centuries are plainly in evidence throughout Hudson's Baffin's and Buttons Bay, along with Davis Straits. Greenland has many bays named. Spitsberg and Nova Zemla are shown, but I not in a complete fashion. 8 compass roses and 4 sailing ships. The North Pole is the center of this map which shows the coastlines of the countries in the Artic Circle.The decorative title cartouche is in the upper part of the map with cherubs and personifications of the wind and winter. In the lower right is the map legend surrounded by two Eskimos, a polar bear and a fox. Willem Janszoon Blaeu, started in 1599 his business as a builder of globes and astronomical instruments in Amsterdam. In 1630, after buying some plates of the Mercator atlas from Jodocus Hondius II, he was able to publish a volume of 60 maps under the title Atlantis Appendix. Five years later, he published the first two volumes of his atlas Atlas Novus or Theatrum Orbis Terrarum, in six books. After his death, Joan (Johannes) continued his father's work, completing the entire six-volume Atlas Novus series around 1655. He was also the author of an Atlas Maior sive Cosmographia Blaviana, in 12 volumes published in 1662 -72. A nice old color example of this highly sought after map, taken from a German edition of “Atlas Major” by Johannes Blaeu.
Mappa decorativa della Terra del Fuoco, Capo Horn e dello Stretto di Magellano.Comprende tre rose dei venti, in alto al centro un cartiglio con il titolo, uno stemma con la dedica a Constantino Hugenio, sette velieri e linee lossodromiche.La mappa reca la firma di Guglielmus Blaeu ma è stata pubblicata da suo figlio Johannes.In basso a sinistra scala di misurazione con raffigurati un gruppo di indigeni.Le linee costiere sono rappresentate come grandi catene montuose, mentre l'interno è completamente privo di dettagli. Arricchita da numerosi elementi decorativi. Willem Janszoon Blaeu, avviò nel 1599 la sua attività di costruttore di globi e strumenti astronomici ad Amsterdam. Nel 1630, dopo aver comprato alcune lastre dell’atlante del Mercator da Jodocus Hondius II, fu in grado di pubblicare un volume di 60 mappe con il titolo di Atlantis Appendix. Cinque anni dopo, pubblicò i primi due volumi del suo atlante Atlas Novus o Theatrum Orbis Terrarum, in sei libri. Dopo la sua morte, Joan (Johannes) continuò l’opera paterna, completando l’intera serie di sei volume dell’Atlas Novus intorno al 1655. Fu inoltre autore di un Atlas Maior sive Cosmographia Blaviana, in 12 volumi pubblicati nel 1662 -72. Incisione in rame, coloritura coeva, in buono stato di conservazione. A decorative map of Tierra de Fuego, Cape Horn with the Straits of Magellan. Includes three compass roses, title, key, and scale cartouches, and a dedication to Constantino Hugenio, seven sailing ships and rhumb lines. The map bears Willem Blaeu's signature but was published by his son Joan.Three strapwork cartouches with title, key and scale featuring a family group of natives.The coastlines are depicted as very mountainous, while the interior is completely without detail. Willem Janszoon Blaeu, started in 1599 his business as a builder of globes and astronomical instruments in Amsterdam. In 1630, after buying some plates of the Mercator atlas from Jodocus Hondius II, he was able to publish a volume of 60 maps under the title Atlantis Appendix. Five years later, he published the first two volumes of his atlas Atlas Novus or Theatrum Orbis Terrarum, in six books. After his death, Joan (Johannes) continued his father's work, completing the entire six-volume Atlas Novus series around 1655. He was also the author of an Atlas Maior sive Cosmographia Blaviana, in 12 volumes published in 1662 -72. Copperplate with fine original hand colour, in very good condition.
Library-bound hardcover (no jacket); gilt titles and shelfmark label on spine. Lending history on FEP; stamps on page block. Very faint wear to lower page corners, with taped repair to title page's lower corner. All content is clear. Memoirs of the Geological Survey, England and Wales. Ex-academic library. TS Used