2 452 résultats
Torino, Società Editrice Internazionale, 1964, 8vo (cm. 22 x 15) cartonato editoriale con copertina illustrata, pp. XI-342 con numerose illustrazioni nel testo e tavole fotografiche fuori testo.
Patricia Lauber Il pianeta Terra. , Zanichelli 1967, Condizioni discrete: copertina con segni di usura, dorso con segni di usura, tagli Buono (Good) . <br> <br> <br> 159<br>
brossura Siamo nell'epoca spaziale, con sonde che ci hanno detto tanto sugli otto pianeti del sistema solare e dei loro satelliti e ci accingiamo a andare su di essi ma stranamente sembra che, almeno la gente, non conosca molto bene la geologia della Terra che è il nostro pianeta. Perciò provo a dirne qualcosa.
In-16°, pp. 197, (3), copertina editoriale con evidenti segni d'uso e del tempo (vedi foto), con alcune mende al dorso (in particolare, un fenditura riparata). Tracce di sottolineatura a matita cancellate. Leggerissimi segni d'umido all'occhietto. Volume numero 175 nella collana "Universale scientifica". Indice: Prefazione; 1. Le origini; 2. Sismologia e struttura della Terra; 3. La gravità e la forma della Terra; 4. L'età della Terra; 5. Il magnetismo e la Terra; 6. La deriva dei continenti e la tettonica a placche. Bibliografia. Indice analitico.
in 8° leg. ed. sovrac. fig. a col. pp.320, foto n.testo, ben tenuto
Mm 125x205 Brossura editoriale di pagine 238. Normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
[ 30 x 29 cm. ], 199-(1) pp., ill. col. n.t., cart. edit., sovr. ill. col., letture suggerite, nuovo (M/M). A 112 A
La Tribuna Illustrata del 18/7/1915 con due tav. a col.
In-8° (cm. 19,3x13,6), pp. 370, (4) con 46 LITOGRAFIE (2 TAVOLE a doppia pagina, 39 TAVOLE a piena pagina, 34 a mediterranei COLORI) di Aldo PATOCCHI. Bross. orig. ill. Brossura edit. ill. a colori, tracce di gore presso il dorso che reca fessure restaurate, tracce di matita alla sguardia. VERNAZZA, Mangolle, Càllai, la Cassàize, SOVIORE, lo sciachetrà, vendemmia, pesca ecc. Così com'è (meriterebbe una decorosa legatura!)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geo-diversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali. In this book are developed from a historical perspective the problems of volcanic risk vesuviano, emblem of the risks which surround mankind in a sort of shirt of Nessus from which tries to free through a pervasive culture of emergency. Together with the eruptive history of Mount Vesuvius are then unreleased precursor phenomena reported eruption of 1631, and are being prominent reactions to eruptive activity, both as regards the measures to defend by the eruptions, which religious practices. From this point of view is, in the complex connotations of the man-volcano, the figure of Saint Gennaro, who, with the miracle of liquefaction of blood, provides almost a mystical transubstantiation magma-blood which he soothed the anxiety, not only of the eruptions, but also of other disasters, such as earthquakes and plagues that struck the city of Naples along the centuries. A goal of this work is finally hope that the conscience of an ethics not only harbors a harmonious geological relationship between the man and the unique geodiversity of Vesuvius, but also imposes limits to human activities, which can result in dramatic changes in the various natural ecosystems. Descrizione bibliografica Titolo: Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano Autore: Antonio Nazzaro Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2009 Lunghezza: 170 pagine; 21 cm ISBN: 8860426480, 9788860426482; 8860428327, 9788860428325 Collana: Volume 19 di Prima pagina Soggetti: Scienze della Terra, Geologia, Vulcani, Geofisica, Vulcanologia, Sismologia, Vesuvio, Eruzioni, Sismologia, Terremoti, Geografia, Ambiente, Ecologia, Disastri ambientali, Emergenza, Politica, Attualità, Evacuazione, Piani, Rischio, Previsioni, Genealogia, Storia locale, Pompei, Ercolano, Campania, Catastrofi, Magma, Lava, San Gennaro, Credenze popolari, Cultura, Osservatorio vesuviano, Plinio, 79 D.C., 1631, 1944, 1906, Studi, Geofisica, Sorveglianza, Earth Sciences, Seismology, Volcanism, Monte Somma, History, Naples, Volcanic hazard analysis, Italy, Vesuvius, Vulkanismus, Geodiversitat, Geology, Volcanoes, Geophysics, Geography, Environment, Ecology, Environmental Disasters, Emergency, Evacuation, Forecasting, Genealogy, Pompeii, Herculaneum, Disasters, Popular Beliefs, Culture, Vesuvian Observatory, Pliny, 79 DC, Studies, Surveillance Parole e frasi comuni abitanti eruzione alluvioni attività Avellino bottis breislak bulifon caldera Campania Campi Flegrei case catastrofe cenere ceneri centrale città colonna eruttiva cratere crolli atrio densità eruzioni pliniane esplosioni esplosiva falde fango fenomeni Filomarino fontane lava fuoco alfano recupito mecatti Galiani Geofisica geologia intensità acqua lapilli laviche litosfera Luigi Palmieri magma magmatico mare Massa di Somma Mercalli Meteorologia metri Monticelli morfologia napoletana nube pietre pioggia piroclastiche Pollena Trocchia Boscotrecase pomici Ottaviano Pozzuoli profondità rischio vulcanico rocce San Gennaro Scienze scorie secolo sismiche sismografo Società Somma sorrentino storia eruttiva suolo terra terremoti Terzigno Torre Annunziata Torre del Greco vesuviana Vesuvius vulcano INDICE Il padre della Campania 1. Pietre, 9 - 2. Il destino delle pietre e la geodiversità del Vesuvio, 12 Il Saturno della favola 1. Genealogia del Vesuvio, 15 - 2. Le resurrezioni della Fenice, 16 - 3. 79, l’eruzione di Pompei, 21 - 4. 472, l’eruzione di Pollena, 23 - 5. Catastrofi bizantine, 24 Milleseicentotrentuno 1. E.M.A., 29 - 2. L’evento del 1500 e i fenomeni precursori, 31 -3. L’eruzione, 37 - 4. Le vittime, 42 - 5. L’insigni reliquie, 44 Il magma e il sangue 1. San Gennaro, 49 - 2. Il devoto percorso, 52 Il passo napoletano 1. Il Gran Cono, 57 - 21 L’atrio, 59 Il fumo del Vesuvio (1631-1944) 1. Eruzioni e loro prodotti, 63 - 2. Storia e geografia delle eruzioni, 64 - 3. Effetti morfogenetici delle eruzioni, 95 Il ritorno 1. Uno strano campanile, 99 - 2. I tesori della madre antica, 102 -3. Le difese e i provvedimenti, 110 Osservazioni 1. Alla vigilanza, 115 - 2. Il sismografo del duca della Torre e l’inizio della sorveglianza geofisica, 117 3. L’Osservatorio Vesuviano, 119 Gente curiosa 1. Il percorso degli studi, 125 Il rischio 1. A dispetto della iscrizione che gli sgrida, ovvero la sfida, 139 - 2. La percezione del vulcano nel tempo, 142 - 3. Il contesto moderno della percezione del rischio, 147 Dal rischio all'emergenza 1. Precursori e tecniche di sorveglianza, 155 - 2. Previsioni 3. La sindrome del grido al lupo, 161 Protezione civile o civile prevenzione? 1. Per una geografia del rischio, 165 e 2. Un’etica per il vulcano, 168
8°, con oltre 60 ill. f. t.
Affascinante avventura spirituale, l'esatto resoconto di come l'autrice sia entrata in contatto con le energie sacre e naturali della terra.
Affascinante avventura spirituale, l'esatto resoconto di come l'autrice sia entrata in contatto con le energie sacre e naturali della terra.
Affascinante avventura spirituale, l'esatto resoconto di come l'autrice sia entrata in contatto con le energie sacre e naturali della terra.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. PERFETTO, OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Alfredo Panzini (Senigallia, 31 dicembre 1863 – Roma, 10 aprile 1939) è stato uno scrittore, critico letterario e lessicografo italiano. Laureatosi a Bologna con G. Carducci, fu per quarant'anni professore di ginnasio. Nel 1929 fu nominato accademico d’Italia. Culturalmente e politicamente misoneista, aderì senza entusiasmo al fascismo (scrisse però un romanzo propagandistico: Legione decima, 1934). Da una cultura di matrice carducciana, chiusa nel culto dei classici e di alcuni autori dell’Ottocento, deriva il suo stile ora ironico e colloquiale ora elegiaco, ricco di citazioni. Il gusto per la scrittura saggistica ha un limite nel frammentismo: nel breve respiro dell’apologo o del bozzetto (per esempio gli elzeviri pubblicati su «Il Corriere della sera») si esprime al meglio la sua «prosa d’arte»; mentre le sue numerose opere di narrativa denunciano una sostanziale indifferenza ai saldi impianti strutturali. La lanterna di Diogene (1907), diario poetico di un viaggio in bicicletta, è la rievocazione di un mondo agreste della Romagna come alternativa al modernismo. Lo stesso schema è ripetuto in Viaggio di un povero letterato (1919) e in Il diavolo nella mia libreria (1920). In Io cerco moglie (1920), dietro il tono disimpegnato che assicurò successo al romanzo, traspare la crisi dell’intellettuale carducciano tra le tensioni dell’Italia del dopoguerra. In Santippe (1914) e Il bacio di Lesbia (1937) la cultura classica è ridotta a ritratto vivace di momenti domestici della quotidianità greca e romana. Ma la prova più interessante è senza dubbio Il padrone sono me! (1922), la cui struttura appare più compiuta e si avvale di un impasto linguistico di lessico colto e dialetto romagnolo: la fine del vecchio mondo rurale e paternalistico è rievocata con nostalgia e patetismo. P. è anche autore di saggi (L’evoluzione di Giosuè Carducci, 1894; Il conte di Cavour, 1931) e di un importante Dizionario moderno (1905), in cui registra neologismi e barbarismi della lingua italiana, col puntiglio del purista, incuriosito, suo malgrado, delle novità. "In questo libro [...] si parla della campagna dove si lavora, dove si zappa, si semina, si concima, si miete [...]. Occorre dire con quale poetica grazia, con quanta maliziosa polemica (sic!)?" Descrizione bibliografica Titolo: Il ritorno di Bertoldo. Romanzo Autore: Alfredo Panzini (Accademico d'Italia) Editore: Verona: Arnoldo Mondadori, 1936 Lunghezza: 165 pagine; 20 cm Soggetti: Narrativa italiana, Letteratura, Grandi Classici, Libri vintage, Romanzi, Fiction, Prosa, Literatur, Italienisch, Cause personali dell'amore alla terra, Della sapienza degli antichi, Nuova Antologia, Contadini, Giochi di parole, Podere, Pastori, Concimi chimici, Rastrello, Chiese di campagna, Vino, Preti, Racconti popolari, Bertoldino, vita semplice, sottilissime astuzie, Semplicità, Prime edizioni, Anni Trenta, Italian Fiction, Literature, Great Classics, Vintage Books, Novels, Fiction, Prose, Personal causes of love to the earth, Of the wisdom of the ancients, New Anthology, Peasants, Plays of words, Farms, Pastors, Chemical fertilizers, Rastrello, Country Churches, Wine, Priests, Folk Tales, Bertoldino, simple life, very thin tricks, Simplicity, First editions, Thirties Parole e frasi comuni Alboino allora anatre antichi aratri baccalà bella Bellerofonte Bertoldo bestie beve bianca bicchiere bicchieri braccianti breakfast buoi calanchi campagna campi cancello canto casa colonica Catone chiamano citata pubblicazione città cittadino concimaia concimi chimici condimento contadini mezzadri cucina francese cuoce dame Dante diventa dolce domanda donna Erminia Esiodo fagioli famiglia fieno figlio focolare galaverna gente giorno giovane grano inglesi l'acqua uomo lavori della terra letame luce diffusa macchina maiale mangiare Marcolfa mensa mezzadro occhi opere e i giorni padre padrone pane parlare parola pastore patate pater familias pesce piante poeti polenta popolo posa proprietà prosciutto protidi quintali rastrello reggitora ricchezza rispose romanzo servo della gleba signore solfanelli spiga stalla taglio timido Torquato Ulisse vanga vecchio vedere verso viene vino Virgilio vive
ill., br. Edizione numerata di soli 180 esemplari stampati su carta d'Amalfi in cofanetto artigianale contenente 3 foto applicate su cartoncino. Centocinquanta anni fa, nell'aprile 1872, il Vesuvio, la 'montagna' per antonomasia a Napoli, emise boati terrificanti, simili a ruggiti, seguiti da una spettacolare, nonché violenta, eruzione. Il 29 novembre dello stesso anno, sempre a Napoli, morì, poco prima di compiere 92 anni, una testimone d'eccezione di questo evento, la scienziata scozzese Mary Somerville, definita Queen of Nineteenth Century Science. La narrazione di quell'evento, assieme a quella dell'altrettanto spettacolare eruzione del 1868, fu poi raccolta dalla figlia Martha nel volume di memorie pubblicato postumo nel 1873. Le due descrizioni, tradotte per la prima volta in italiano in questo volumetto, confermano la instancabile curiosità, l'acuto spirito di osservazione e la vivacità dell'intelligenza di questa grande donna, per la quale non a caso nel 1834 lo storico e filosofo britannico William Whewell, al fine di sottolinearne i molteplici interessi, coniò il termine scientist. Con uno scritto di Mena Bianco e fotografie di Sergio Siano
In 8° piccolo, br. edit. ill. a colori, pp. 32. Dalla pubblicazione "Biblioteca illustrata dei Viaggi intorno al mondo per terra e per mare", buon es. con num.se ill. fotografiche n.t.
Mm 165x230 Prefazione di Roberto Badaracco. Brossura originale, 295 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua italiana. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 or edalla conferma dell'ordine.
158 p. con ill. nel testo e 29 tavole fuori testo; 30 cm. Mezza tela editoriale con titoli in oro e vignetta applicata al piatto, custodia. Edito in occasione dell'ottavo centenario della consacrazione della basilica crociata (1149), contiene il progetto di una nuova basilica ad opera degli architetti Luigi Marangoni e Antonio Barluzzi. Molto buono
In 4°, legatura in percallina verde, titolo in oro al dorso, al piatto anteriore titoli dorati ed illustrazione applicata entro cornice (Nuova Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, un disegno dal progetto degli architetti Marangoni e Barluzzi), pp. 158,(2), con una tavola a doppia pagina fuori testo, 91 illustrazioni in nero, seppia ed a colori nel testo, a seguire 29 tavole fuori testo con i disegni e le immagini dei plastici per il progetto che non fu mai realizzato. Il testo di L. H. Vincent è in lingua francese. Prefazione di Mons. Gustavo Testa. Opera pubblicata nella ricorrenza dell'ottavo centenario della consacrazione della Basilica Crociata del Santo Sepolcro, 15 luglio 1149. Ottimo stato di conservazione.
in-4°, pp. 290 con 221 figure n.t., 3 tavole in nero e colorate f.t. Leg. in tela recente con tassello titolato in oro al dorso.
Mm 170x240 Collana "Strumenti & Documenti" - Brossura originale, 228 pagine con figure in nero lungo l'intero testo. Copia ottima (mai letta), spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 230x280 Catalogo della mostra di Milano, Castello Sforzesco, Museo d'Arte Antica, 7 aprile - 31 maggio 2009. Brossura editoriale con bandelle, 95 pagine, 43 tavole a colori nel testo. Esemplare in perfette condizioni, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Istit.Geografico Militare, 1951. In 8°pp.8n. con 1 tav.n.t.
ill., br. Il volume affronta nella prima sezione i presupposti geografici, geomorfologici e ambientali del bacino fluviale, offrendo un ritratto naturalistico dell'intero territorio friulano, mentre nella seconda sezione è l'uomo a entrare da protagonista negli scenari della storia antica e recente del territorio fluviale.