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G. M. Ghidini Uomini, caverne e abissi. , A.P.E. 1954, Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 286<br>
br. Addestramento ed efficacia nel combattimento della fanteria americana: l'introduzione di nuove tecniche migliorative dopo la Seconda guerra. S.L.A. "Slam" Marshall fu un veterano della prima guerra mondiale e uno storico delle operazioni durante la seconda guerra mondiale. Nel 1947 fece sussultare il mondo militare e civile annunciando che, in una compagnia di fanteria media, non più di un soldato su quattro sparava effettivamente mentre entrava in contatto con il nemico. Le sue considerazioni si basavano su interviste condotte immediatamente dopo i combattimenti durante il secondo conflitto, sia in Europa che nelle zone di guerra del Pacifico. Per rimediare a questo squilibrio, Marshall propose modifiche all'addestramento di fanteria per garantire che i soldati americani nelle guerre future riuscissero a sparare di più sul nemico. I suoi studi durante la guerra di Corea dimostrarono che gli spari furono più che raddoppiati rispetto alla seconda guerra mondiale. Ma soprattutto, in questa prima edizione italiana di un classico della Seconda guerra mondiale, anche grazie al saggio introduttivo di Vittorio Andreoli, emerge il volto più crudele della guerra e il testo si trasforma in un inno ai valori della pace.
Ancona, Bagaloni,1983. In 8°pp.74n.+20nn con illustrazioni f.t. bross.editoriale illustrata.
Galatina, Congedo, 1977. In 8°pp. da 177 a 223n. bross. edit.
In-8 (cm. 24), brossura illustrata, pp. XLI, (1), 272. Scelta antologica a cura e con introduzione di Ettore A. Albertoni. In buono stato di conservazione (good copy).
Milano, Stabilimento Tipografico Giacomo Agnelli, 1872, in-8, br. editoriale (copertina anteriore figurata in xilografia), pp. 24.
in-8, 292 pp., figures in-t., broché, couv. illustrée. Dos lég. us. sinon bel exemplaire. [CA28-3]
Mm 245x290 Volume in copertina rigida, 18 pagine di testo con tavole a colori non numerate con le riproduzioni di 882 uniformi dell'Esercito brasiliano. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 228 pages, ill. et fig. in-t., index, broche, couverture illustree Bel exemplaire. [SC-4] [F]
in-8°, 282 pages, ill. et fig. in-t., notes, broche, couverture illustree plast. à rabats. Bel exemplaire. [CA-12]
Paperback in very good condition. Signed and dedicated by author in pen on FEP. Minor wear to spine ends, no other flaws of note. Pages are like new. TA Used
400 pages. Index. Black and white illustrations. "Settles the question once and for all that building and living underground is a viable alternative to conventional home building. The 33 chapters cover all aspects of building and living in an underground home. Also includes glossary and 13 appendices. Title page price-clipped. Unmarked. Average wear. Binding intact. A sound copy. Book
8vo., First US Edition, with 9 plates on 8, and a full-page map and full-page plan in the text; cloth, gilt back, a very good, clean copy in price-clipped dustwrapper, the latter very lightly chafed at extremities. Published simultaneously with the UK edition. This is the first dedicated publication of Lashly's complete diary. Lashly was awarded the Albert Medal for rescuing 'Teddy' Evans; the harrowing story of their return is vividly portrayed in Cherry-Garrard's 'The Worst Journey in the World'. Uncommon in this condition. Spence 686 (recording the far scarcer UK edition).
8vo., Third Impression, with 9 plates on 8, and a full-page map and full-page plan in the text; blue cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper, the latter lightly sunned at backstrip. Published four months after the first edition. This is the first dedicated publication of Lashly's complete diary. Lashly was awarded the Albert Medal for rescuing 'Teddy' Evans; the harrowing story of their return is vividly portrayed in Cherry-Garrard's 'The Worst Journey in the World'. The UK edition is considerably scarcer than its American (Taplinger) counterpart, especially in the dustwrapper. Spence 686.
ill., ril. Nel gennaio del 1863 il fiorentino Orazio Silvestri giunse a Catania per occupare la cattedra di Chimica Generale di quella Università. L'Etna lo incantò subito e quando nel 1865 esplose la grande eruzione, che formò i Monti Sartorius, avvenne il fortunato incontro con il vulcanologo francese Ferdinand Fouqué. Il ritrovamento di rilevanti epistolari ha permesso una ricostruzione accurata dell'attività di questo valoroso scienziato sia nella vita familiare che nel contesto universitario pisano e catanese. Ma Orazio Silvestri, votatosi alla Vulcanologia, ci ha lasciato soprattutto delle avvincenti e accurate descrizioni delle eruzioni alle quali assistette in condizioni spesso rischiose. Le ascensioni al vulcano, i congressi, gli incontri con i più eminenti scienziati, le diatribe scientifiche, la calamità del colera: è il mondo della seconda metà del XIX secolo a rivivere in queste pagine corredate da immagini spesso inedite, fino all'ultima eruzione studiata da Silvestri quella che nel nel 1888 provocò l'esplosione di Vulcano nelle isole Eolie, conclusasi nel 1890, l'anno stesso della sua prematura morte.
Modena, Tip. Pontificia ed Arcivescovile, 1881, in-16, legatura di poco successiva in mezza tela con angoli, pp. XVI, 296. Asportato il margine superiore del frontespizio. Manca l'occhietto.
ill., br. Negli anni Cinquanta del secolo scorso, all'inizio della "grande accelerazione" (nell'uso dei combustibili fossili e nella crescita economica e demografica), nell'alta Val d'Astico si tentò di costruire una diga ma i lavori furono improvvisamente abbandonati. Poi fu la volta di un ardito progetto di attraversamento autostradale in galleria dello sbarramento montuoso fra Trentino e Vicentino. In anni recenti, il piano è stato rilanciato con un diverso tracciato e l'autore è stato chiamato ad analizzarlo, mettendo in luce una criticità trascurata, cioè un rilevante pericolo geologico. Il progetto definitivo ha forse in qualche modo rimediato alla carenza iniziale, senza tuttavia modificare le scelte operate in assenza di adeguate conoscenze. L'analisi del caso serve a inquadrare l'evoluzione fisica del territorio nel contesto più ampio delle attività che hanno fatto dell'uomo il principale agente geologico di modificazione del pianeta, tanto da posticipare l'inizio di una nuova fase glaciale e da rendere necessaria l'istituzione di una nuova epoca, definita Antropocene. Completano il volume alcune schede sui principali siti di interesse geologico della valle.
In-4 (30.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 429, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Esemplare di 1500 copie stampate. In ottimo stato (nice copy).
Collana: Romanzi e Racconti, febbraio 1990. Con dedica autografa dell'autore. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Buenos Aires, José Ballesta, Editor, s.a. (hacia 1930). 4to.mayor; 142 pp., con 45 reproducciones fotográficas en trece láminas aparte. Cubiertas originales.
Mm 140x220 Volume cartonato rigido di 169 pagine, alcune illustrazioni in bianco e nero fuori testo, sovraccoperta editoriale. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Napoli,Ariello, 1964. In 8°pp.9n. con Albero Genealogico n.t. bross. edit. stinta.
Napoli,Ariello,1964. In 8°pp.9n. bross.orig.
Bompiani, febbraio 1984. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Novara, Tipografia Novarese e Fonderia di caratteri di N. Lenta, 1877. (mm. 180 x 118). Mezza pelle coeva con titolo e fregi dorati al dorso. Pp. 132, (2). Insieme è rilegato: La Mitologia in brevi racconti, esposta ai giovanetti dal prof. Raffaele Altavilla. Milano, G. Agnelli, 1874. Pp. VIII, 159. Illustrazioni nel testo. L’autore partendo da Genova descrive il viaggio che lo ha portato da Alessandria d’Egitto, a Giaffa, Gerusalemme, Emmaus, Betlemme e al Cairo; in fine, nelle ultime 40 pagine, i versi dell’autore dedicati a Nazareth, al Lago di Tiberiade, al Tabor, al Monte Carmelo, a Maria, alla chiesa di Borgomanero, al vescovo di Novara e a Pio IX.