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8vo [24 x 17.5 cm]; x, 194 pp, 4 fine color lithographed (chromolithograph) bird plates by J. G. Keulemans, numerous illustrations from photos, 6 maps including one folding colored map of Columbia, & one double-page colored map of Curacao, bibliog. original green pictorial cloth with picture of flying bird in silver and black, spine and front cover title lettering, signature of Frank Braskhill-Fieles on title, spine slightly spotted, a clean near fine copy. A picture of this book is available upon r Wood 540 (noting only one colored map). Ripley 244. Smith R48: 'This is the account of a trip to the tropics to collect ornithological specimens in 1892. It is interestingly told, with many photographs and illustrations and with observations of the people as well. A good bibliography is given on Columbia and Cuacao'. There are various lists of birds, with comments, both observed by the author and from others including the 38 species of hummingbirds of Columbia. The author was a lifelong soldier and educator, at Harvard and the U. S. Military Academy. Not in Bennett (American Nineteenth Century Color Plate Books).
In 8°, mz. pelle novecentesca, tassello al dorso con tit. in oro impresso, filetti a secco, pp. VIII-392. Ediz. orig. Elegante pubblicazione adorna di 50 magnifiche tavv. f.r. in cromolitografia, al molte figg. intercalate n.t. Alcuni capitoli vertono sul modo di allevare i piccioni e costruzione delle loro gabbie. Buona conservaz.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Francesco Abate Vigo d'Arzere incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXXXIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x295 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Luigi de Cambrai-Digny, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero VI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 343x274 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Niccolò Saverio Cambi, incisa in rame sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero V dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Orazio Mann (Horace Mann), incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al conte Cammillo della Gherardesca, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 350x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Michele Filippi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x294 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Luigi Grossi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x267 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Francesco Strozzi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Francesco Antonio Viligiardi, medico incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXXI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giuseppe Fabbroni, patrizio pistoiese, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Valentino del Turco medico chirurgo a S.M. Nuova incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLVIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x271 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Vincenzo degli Alberti, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXXVII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 349x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica alla signora Berenice Maggi nata Gaetani incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLVII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 344x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al marchese Andrea Gerini incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLIX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 349x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al conte Angiolo Galli Fassi incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXXII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x293 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Ferdinando Bassi prefetto dell'orto botanico di Bologna, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Francesco Borghigiani, incisore di pietre dure, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXVIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Lorenzo Corsini, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXV dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Firmata in lastra: Violante Vanni f. Dedica a Baldassar Collini, medico, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XXX dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
in-4, pp. XI, (50), leg. mod. similpelle. Con 50 tavv. in cromolitogr. raff. gli uccelli descritti nella pagina precedente. Ceresoli p. 175. Atlante piuttosto raro in ottimo stato di conservazione. [082]
in-4, pp. XI, (50), leg. m. tela coeva con piatti in carta marmorizz. Con 50 tavv. in cromolitogr. raff. gli uccelli descritti nella pagina precedente, per un totale di 300 specie. Ceresoli p. 175. Atlante piuttosto raro in ottimo stato di conservazione. [251]
London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x37 cm. Lithographed and fully handcoloured. 2 birds seen, female and male in natural habitat with flowering plant, fruits and an insect. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x37 cm. Lithographed and fully handcoloured. 2 birds seen, female and male in natural habitat, foliage. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.