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New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. 432 p. In Turkish. Mousul question in term of oil. Petrol çerçevesinde Musul sorunu, 1926-1955.
ill., br. Pubblicato per l'ottantesimo compleanno di Sir Paul McCartney, il libro racconta la vita e la carriera del musicista inglese: la storia di una leggenda vivente, da Yesterday ai giorni nostri. Dagli esordi a Liverpool alla gavetta delle notti di Amburgo, dal successo travolgente allo scioglimento dei Beatles, dalla costituzione dei Wings alla straordinaria affermazione come solista fino alle grandi sfide creative degli ultimi quarant'anni di carriera. Dopo la fine dei Fab Four, infatti, McCartney ha continuato a pubblicare album ricchi di grandi canzoni e di capolavori da riscoprire, mantenendo vivo il desiderio di esplorare terreni musicali per lui inediti, proprio come accadeva nei giorni dei Beatles: dalla musica elettronica e ambient alla classica, da standard jazz a canzoni per bambini, dalla musica per balletto alla colonna sonora di un videogioco. Il volume racconta anche le straordinarie avventure live di Macca, dal Live Aid del 1985 alle Olimpiadi del 2012, fino alle grandi collaborazioni con artisti come Stevie Wonder, Michael Jackson, Elvis Costello, Kanye West, Dave Grohl, Jeff Lynne, Tony Bennett, David Gilmour, George Michael e moltissimi altri. Prefazione di Alan Parsons.
br. Nell'agosto del 1969 mezzo milione di persone - fradice di pioggia e immerse nel fango - si riunirono nel campo di un allevatore, nello Stato di New York, per partecipare a quello che è ormai noto come l'evento musicale più importante di sempre. Questa è la guida definitiva a quei "tre giorni di pace, amore e musica". Woodstock è stato l'espressione più alta dei valori hippie e della controcultura giovanile, l'evento che ha definito una generazione. Con il senno di poi, è stato anche il suo anarchico canto del cigno. L'inizio: il racconto comincia con un inquadramento del clima sociopolitico degli anni Sessanta. Tutti i passi che hanno portato all'evento sono descritti nel dettaglio: l'organizzazione, la pubblicità, il marketing, ma anche i festival che hanno creato le condizioni adatte: Newport, Monterey, Miami e Atlanta. L'evento: i tre giorni del festival sono presentati cronologicamente. Un elenco completo offre uno sguardo dettagliato su tutti i 31 artisti, nell'esatto ordine in cui si sono esibiti, dal set di apertura di Richie Havens alla incredibile versione finale di "Star-Spangled Banner" di Jimi Hendrix. Informazioni sui musicisti, scalette, performance, aneddoti e ricordi dei protagonisti sono trattati con dovizia di particolari, canzone per canzone. Il dopo: Woodstock fece notizia in tutto il mondo e il successo del film lo rese un mito senza tempo. Gli autori prendono in esame l'eredità del festival, mettendola in prospettiva cinque decenni dopo, spiegando anche cosa facciano oggi i protagonisti ancora in vita.
Book shows considerable shelf wear to oblong covers. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 119 pages with a great many full page b&w photos: dead soldiers, miners, mines, landscapes, seascapes, rock formations, waterfalls, lakes, mountains in Arizona, Nevada, Idaho, Utah, Wyoming, Grand Canyon, etc.
br. Il libro " Niente canzoni d'amore" è il canzoniere integrale di Capossela, accompagnato da altre pagine rare o inedite. Con uno scritto di Goffredo Fofi. In appendice nota biografica, discografia completa, bibliografia. A cura di Vincenzo Mollica e Valentina Pattavina. Il Dvd contiene immagini tratte dai concerti, dalle apparizioni televisive e dalle interviste, Vincenzo Mollica narra Vinicio Capossela schizzando il ritratto di un artista unico e geniale. Con l'esecuzione inedita di Lomas de Sulmona, interpretata da Capossela per l'occasione.
ill., br. Frank Sinatra, il cantante più famoso del Novecento, è stato un personaggio alla ribalta del mondo musicale per unanime acclamazione soprattutto negli anni trionfanti della sua carriera, ma anche un personaggio della mondanità, del mondo dello show business, e persino della cronaca, anche giudiziaria. Un uomo dotato di talento, carisma e fascino. Ma anche un carattere difficile, talvolta collerico, e comunque facilmente oggetto delle prime pagine della stampa, nel bene e nel male. Indiscutibilmente un cantante dalle doti eccezionali, un artista capace di reinventarsi più volte nella vita. Le sue canzoni hanno accompagnato la vita di almeno due generazioni dagli anni Quaranta agli anni Sessanta. Attorno al personaggio di Sinatra hanno ruotato mille storie, e non solo legate allo spettacolo. Perché è stato anche un businessman dalle alterne fortune e in odore di mafia. Ma fino a che punto? Cosa c'è di vero e di falso in una vita così tanto sotto ai riflettori e le luci della ribalta da diventare quasi accecante? Leggiamolo in questa nuova edizione aggiornata e ampliata della mia biografia del cantante più grande e indimenticabile di sempre. Prefazione di Renzo Arbore.
br. La capacità di Alessandro Portelli di leggere i testi delle canzoni di Bruce Springsteen, unendo gli strumenti della storia orale alla conoscenza della letteratura e della società americana, gli permette di esplorare in profondità l'universo del Boss. Dopo "Badlands", uscito nel 2015, Portelli rimette mano alle sue carte per consegnarci un'edizione completamente rivista e aggiornata di quel libro, diventato un oggetto di culto non solo per i fan di Springsteen, ma anche per chiunque voglia conoscere più a fondo il rapporto fra popular music e società americana. Portelli continua il dialogo con Springsteen confrontandosi con le sue produzioni più recenti: la leggendaria performance di Broadway, a cui ha avuto la fortuna di assistere, e il nuovo album Western Stars. Slittando dalla musica alla letteratura, dalla storia al presente, Portelli mette la sua nota affabulazione al servizio del cantore dell'America che più ama, quella fondata sul lavoro, un'America in cui la promessa della mobilità sociale e della realizzazione di sé è spesso frustrata e tradita.
br. La vita di Serge Gainsbourg, il genio ribelle che ha scandalizzato il Vaticano tra musica, poesia e provocazione, a cinquant'anni anni dall'uscita di "Je t'aime... moi non plus". La straordinaria storia d'amore con la musa Jane Birkin, la vita epica del padre di Charlotte Gainsbourg, la storia intensa, brutale e commovente dell'ultimo Poeta Maledetto.
ill., br. Kiss: dal 1973, la band più spavalda, rumorosa, discussa e idolatrata del rock'n'roll. Merito di singoli scalaclassifica e album di culto, ma anche del look iconico, ispirato dalle maschere del teatro kabuki. Un elemento imprescindibile del successo del gruppo inventato e dominato da Gene Simmons e Paul Stanley. E sono proprio le loro due voci, in questo libro, a commentare le foto di Waring Abbott che ripercorrono i primi anni di vita dei Kiss.
bross. edit. con titoli
trad. di Tito Schipa Jr. testo inglese a fronte bross. edit. ill.
8°, mm 240x170, pp. 169, cartonato editoriale illustrato a colori, ottimo stato di conservazione, alcuni leggeri segni d'uso, ricchissimo apparato fotografico a colori e in bianco e nero, nel testo e a piena pagina. Collana Rockbooks.
Mm 140x210 NUOVO - Collana "Biblioteca Universale Laterza - BUL" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, xviii-230 pagine con un indice dei nomi in chiusura. Copia in condizioni di nuovo, solo un timbro commerciale dell'Editore in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. La notte del 10 gennaio 2016 la stella del rock registrata all'anagrafe come David Jones e nota al mondo come David Bowie ha concluso la sua orbita terrena e la sua luce ha repentinamente smesso di brillare, con uno di quei coup de théâtre di cui è sempre stato maestro indiscusso. Nulla era trapelato della sua battaglia - ormai evidentemente perduta - con il cancro, che lo aveva assalito nell'estate del 2014. "Blackstar", suo 28° album di studio uscito due giorni prima della scomparsa, ha immediatamente assunto una luce diversa, si è rivelato per quello che in definitiva è: un testamento, l'ultimo atto di un uomo (prima ancora che un artista) che sta lottando disperatamente con la malattia ma sa di aver già perso la battaglia. Bowie è stato - è, e resterà - uno dei grandi padri di quella che taluni chiamano musica rock, e altri preferiscono definire più ecumenicamente pop. In cinquant'anni di carriera ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli. Musica potente, contrassegnata da testi talora misteriosi e di ardua decifrabilità. Del resto, lui è sempre stato un maestro nel mandarti fuori strada, disseminando nei suoi testi molteplici riferimenti e facendo ampio uso della tecnica del «cut-up» di ispirazione burroughsiana. Esiste però una continuità di fondo nell'opera di Bowie e, come egli stesso ha ammesso, «in fondo alla fine ricorrono sempre gli stessi temi, che poi sono i miei interessi». Non può che essere questo, pertanto, il punto di partenza per «decodificare» le liriche di un artista che ha saputo dare una brillante forma artistica ed estetica alle proprie ansie e ai propri travagli esistenziali. Questi, a sua volta, erano i medesimi conflitti vissuti dai suoi fan; e Bowie, in tutti questi anni, non ha mai smesso - e non smetterà mai, nemmeno dopo la morte - di offrir loro quel conforto riassumibile nel metaforico abbraccio con cui concludeva i concerti degli anni Settanta: «You're not alone!».
br. Un ambiente prettamente maschile, quello del rock. Addirittura machista, che ha tradizionalmente considerato l'altra metà del cielo come accessorio per rendere più stuzzicanti i video o, nel caso di artiste di evidente peso, come l'eccezione che conferma la regola e non come qualcosa di assoluta-mente normale, se non da valorizzare. Donne Rocciose - tratto in parte da una serie di articoli usciti esclusivamente in Rete e ora proposti in versione ampliata e aggiornata - è qui per fare giustizia. Ogni capitolo tratteggia prima una breve biografia dell'artista, per poi trarre le conclusioni sulla sua importanza come musicista e sui suoi tratti caratteriali, ponendo in primo piano la donna dietro il personaggio, fissando le coordinate del suo successo e del modo in cui possa essere considerata un modello. È proprio quest'ultima parte a costituire il nocciolo duro del libro. Le artiste - dalle grandi sacerdotesse del passato alle nuove ribelli contemporanee - sono state raggruppate seguendo una linea temporale che parte dagli anni Sessanta e giunge fino ai nostri giorni, tenendo come criterio per la divisione quello della pubblicazione del loro primo album o della loro prima apparizione ufficiale. All'inizio di ogni capitolo è stato poi inserito un "disco consigliato", in modo da prendere (o riprendere) contatto con l'artista per iniziare un eventuale percorso di ricerca e riscoperta di tutta la sua carriera.
brossura Non tutti sanno che, quando quei quattro ragazzini di buona famiglia cominciarono a buttare giù canzoni fra le mura di un austero college inglese, nessuno di loro aveva alcuna intenzione di creare una band. L'idea era infatti di scrivere pezzi che qualcun altro avrebbe dovuto interpretare. Fortunatamente nessuno li prese sul serio, e così quei brani Gabriel, Banks, Rutherford e Phillips si rassegnarono a suonarseli e cantarseli da soli. Una filosofia che, alla fine, ha accompagnato tutta la parabola della band, in trent'anni di dischi e quasi quaranta di musica. Anni nei quali i Genesis hanno contraddistinto l'era migliore del progressive rock e cavalcato il periodo più fortunato del pop-rock senza mai venir meno al loro credo: scrivere canzoni valide, persino quando queste passavano in second'ordine rispetto alla complessità di progetti- album. Questo libro non racconta la storia dei Genesis, ma la storia dei loro brani, si tratti degli hit degli anni Ottanta o delle complesse opere del decennio precedente. Con le testimonianze degli stessi membri del gruppo, viene delineata la nascita di ogni canzone, se ne analizzano testi e musica, se ne ricordano le versioni alternative e la cronistoria sul palco, tracciando il ritratto più approfondito possibile sulla musica dei Genesis.
ill., br. Ry Cooder, maestro indiscusso della chitarra bottleneck e slack key, del mandolino, del bouzouki e del banjo, è probabilmente lo strumentista più eclettico che il rock abbia mai prodotto. Ma la sua versatilità non si limita a un eccelso stile compositivo ed esecutivo. Cooder è anche scrittore, produttore, cantante, sessionman e autore di colonne sonore: su tutte quelle di Paris, Texas e del suo celebre progetto Buena Vista Social Club. Nessuno meglio di lui è riuscito ad addentrarsi nei molteplici linguaggi della musica popolare americana, dal folk al blues, dal rock'n'roll al tex-mex, passando per il rhythm'n'blues, il soul, il gospel, il cajun, il bluegrass, e avventurandosi con gusto e maestria anche nelle più svariate e variopinte musiche internazionali: l'africana, l'hawaiana, l'irlandese, la giapponese. Una leggenda vivente, uno dei pochi artisti di cui tutti, indistintamente, hanno un'opinione altissima. Questo omaggio al mitico chitarrista californiano è quello che si dice un libro definitivo, che oltre a una dettagliatissima biografia contiene le schede di tutti gli album e l'analisi delle collaborazioni, delle session e delle colonne sonore, nonché preziosi spartiti e tablature a uso dei tanti appassionati ammiratori della tecnica sopraffina di Mr Ryland Peter Cooder, al secolo Ry.
ill., br. Prendete uno dei saggisti musicali più preparati ed eclettici in circolazione, e un musicista prog tra i più attivi e rappresentativi della scena italiana (e non solo). Metteteli davanti a un microfono, o una telecamera, e otterrete Astrolabio. Dapprima fortunata trasmissione radiofonica, poi televisiva, ora si materializza su carta trasformandosi in Prog rock! Un libro nel quale Storti e Zuffanti scelgono, commentano, analizzano, contestualizzano e raccontano i 101 dischi prog che non possono mancare nello scaffale del vero appassionato. Per i due autori, prog, aggettivo che tende a essere usato con una certa disinvoltura, designa tutte quelle musiche che, a partire dai tardi anni Sessanta, hanno cominciato a espandersi e, contaminandosi con stili diversi, hanno allargato il concetto di pop song, sperimentando arditi accostamenti tra diverse influenze senza il timore di ricercare nuove melodie, armonie, suoni e strutture. Quindi, è progressive tanto il rock sinfonico degli Yes quanto la musica cosmica dei Tangerine Dream, l'hard psichedelico degli High Tide, il jazz-rock dei Nucleus, l'art-pop dei Roxy Music, le favole celtiche di Alan Stivell e molto altro. Il prog, insomma, non come definizione di un genere codificato, quanto come filosofia, modo di essere e approccio a ciò che si suona e si ascolta: qualcosa che ha portato la musica rock a scalare un gradino in più e che ha contribuito ad aprire diverse porte della percezione. In centouno schede i dischi senza i quali il prog non sarebbe il prog.
No marks or inscriptions. Minor creasing to covers. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 26pp. Concise music biographies and discographies of Bill Haley, Elvis, Eddie Cochran, Buddy Holly, The Crickets, Gene Vincent and Ronnie Hawkins. Illustrated with black & white photos of the artists. Plus a selection of USA Rock n Roll titles available at the shop. Very scarce.
8vo., First Edition, with plates, maps in the text and endpaper maps; purple cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Surprisingly, the first detailed account of the Rock's secret contributions to victory in WWII.
No marks or inscriptions. No creasing to covers, faint crease to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked slightly indented boards, tanning to page edges and no bumping to corners. 409pp. The source book for Elvis fans everywhere. Opens with a short biography of the singer. 1000s of facts about Elvis and his songs and associates in alphabetic listings. Fairly scarce.
ill., ril. Un volume da collezione in un "case" in pvc. La biografia a fumetti definitiva per raccontare la vita e la figura dell'icona del pop David Bowie. Un volume illustrato che narra il percorso di David Bowie dall'anonimato a una fama mondiale in parallelo all'ascesa e alla caduta di Ziggy Stardust. Un anticonformista che ha sedotto intere generazioni di fan non solo con la sua musica indimenticabile, ma anche come performer visivo, lasciando un'impronta indelebile nell'immaginario collettivo. Michael Allred realizza un lavoro ispirato dall'unico e solo supereroe, extraterrestre e dio del rock and roll nella storia della musica. Introduzione di Neil Gaiman.
br. David Bowie androgino e magnetico nell'abito elegante del Duca Bianco. Ziggy Stardust e la tuta spaziale stretta sul corpo scavato. Aladdin Sane, elettrico e diafano, l'occhio acceso da un fulmine scarlatto. David Bowie a Berlino, in fuga dalla cocaina, alla ricerca del suono del futuro. David Bowie e il detective Nathan Adler. David Bowie Halloween Jack, David Bowie Pierrot. David Bowie Prettiest Star, BlackStar, polvere di stelle inafferrabile e iridescente. David Bowie non è mai stato uguale a se stesso. Ha cantato il cambiamento in Changes, profezia del suo incessante mutare, e l'ha messo in atto per tutta la vita, fuggendo dalla noia della ripetizione, esplorando percorsi sempre nuovi, facendo del proprio corpo il protagonista di un'arte performativa e sonora. Ha dato voce all'odissea malinconica di un astronauta perduto nello spazio, e all'eroismo quotidiano all'ombra del muro di Berlino. È stato l'inventore del glam rock, il padre nobile della new wave, ha spaziato dalle sonorità acustiche degli anni sessanta alla musica elettronica, dal funky al soul. Ha intrecciato amicizie e collaborazioni con Brian Eno e Mick Jagger, Iggy Pop e John Lennon, Lou Reed e Freddie Mercury. "Sono l'uomo delle stelle" raccoglie - insieme a fondamentali contributi critici apparsi sulle maggiori riviste musicali inglesi e americane - le interviste rilasciate nel corso di 35 anni di carriera.
ill., ril. "American Utopia" nasce dalla felice collaborazione di due vecchi amici, e vuol essere un antidoto al cinismo, ricolmo di empatia, umanità e speranza, raccontate con le parole e le canzoni di Byrne e oltre le 150 illustrazioni di Maira Kalman. Il testo è ispirato all'omonimo spettacolo di Byrne, andato in scena con enorme successo a Broadway e su cui Spike Lee ha girato un film. Le immagini del libro ripercorrono visivamente la scenografia dello spettacolo, composta di frammenti, movimenti, espressioni, danze. Dall'unione di questi due artisti, un libro sulla forza dei legami umani, che promuove la compassione, la speranza e le arti contro il cinismo. Un monito a cantare ballare e non sprecare neanche un istante.
ill., ril. L'autore, Mario Giammetti, uno dei massimi esperti dei Genesis in Italia, analizza tutti i 15 album incisi in studio dalla band, esaminando anche il contesto storico e le circostanze che hanno portato alla loro creazione, oltre ai processi di registrazione. Illustrato con fotografie di performance rare e con materiale da collezione, è un libro imperdibile per collezionisti e appassionati o per giovani che vogliono riscoprire la musica di questa straordinaria band in tutta la sua evoluzione.