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255p. illus. SOFTCOVER Paperback Very good condition
148pp. 23 cm. Hardcover Very good condition good
96p. illus. SOFTCOVER Paperback Very good conditon
375p., illus. Hardcover Good condition in fair d.j. fair
64p., illus. Hardcover Very good condition good
278pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
594p. illus. Hardcover Very good condition good
in-4°, 148 pages, nombreuses illustrations, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [HP-1]
ill., br.
ill., br. "Rock and goal" analizza tutte le possibili, anche quelle più improbabili e insospettabili, connessioni tra musica rock e calcio. Calciatori cantanti, canzoni dedicate al calcio, tifosi eccellenti, il rock e le sottoculture nelle curve.Con stralci di interviste sulle passioni calcistiche di Mick Jagger, Paul McCartney, Roger Daltrey, Clash e decine di musicisti e cantautori italiani. Il tutto corredato da un ampio e curioso contributo fotografico.
ril. Le parole di Franco Battiato, nelle sue canzoni come in questo libro, hanno il raro pregio di trasportare la mente lontano dai luoghi ordinari, trascinarla in voli imprevedibili e ascese velocissime attraverso mondi esotici ed esoterici. "Battiato - Io chi sono?" è un distillato del suo pensiero, un'immersione nell'universo filosofico e spirituale che fa da matrice alle sue canzoni (e ogni volta scoprire l'origine di un verso amato è una vertigine, una piccola illuminazione). Pagina dopo pagina, si incontrano storie e geografie straordinarie, lama tibetani e maestri sufi, passi dei Veda e del Mahabharata, insegnamenti del buddismo e della teosofia. Si discute di musica e di meditazione, di morte e di rinascita, di estasi mistiche e viaggi psichedelici, dei modi per resistere alla "cloaca" del mondo contemporaneo. Daniele Bossari, appassionato come un fan e competente come un esperto, interroga Battiato nello stesso modo in cui un allievo farebbe col suo guru, spinto da quel proverbio giapponese per cui "chiedere è vergogna di un momento, non chiedere è vergogna di una vita".
ill., br. La penna di Gian Antonio Stella e la musica di Gualtiero Bertelli raccontano da tempo vari momenti della nostra storia attraverso spettacoli-concerto e compact disc che riassumono mirabilmente la compresenza e gli intrecci della grande Storia, quella con la S maiuscola, e le tante piccole storie individuali e popolari. Dal romanzo "Il maestro magro" di Stella è nato uno spettacolo e dallo spettacolo questo booklet con compact disc: una raccolta di testi esemplari di un periodo storico cruciale per la nostra storia recente che ha accompagnato l'Italia dal dramma della seconda guerra mondiale al boom economico. Un'epoca accompagnata da una colonna sonora. Quella che Gualtiero Bertelli e la Compagnia delle Acque hanno racchiuso in questa raccolta.
ill., br. Da anni, per motivi diversi, frequentano queste montagne e se ne sono innamorati. Erica ci è nata, Paolo ci vive da anni, Sergio le ha accarezzate con la sua musica in numerose occasioni. Grazie a queste montagne si sono incontrati e, per renderle omaggio, hanno messo assieme quanto di più bello ognuno di loro racchiudeva nella propria arte. Canzone d'autore e disegno si sono così intrecciati in quell'azzurro intenso che da sempre abbraccia le Dolomiti, maestose vestigia di un mondo leggendario che canto, disegno e musica hanno fatto riemergere con forza nello spettacolo che è all'origine di questo lavoro.
ill., ril. Olivia Rodrigo ha solo diciannove anni e la forza di un uragano: grazie alla sua musica, nel giro di due anni ha collezionato dischi di platino, miliardi di streaming su tutte le piattaforme, un BRIT Award e la menzione tra le cento persone più influenti al mondo per il Time. Attrice e cantautrice intima e romantica, Olivia si è imposta nel panorama della musica internazionale come voce della sua generazione. Ma chi è davvero la giovanissima star americana? E cosa si nasconde dietro le sue canzoni più famose e struggenti? Età di lettura: da 10 anni.
ill., br. Omero, Giorgio Caproni, Antonio Gramsci, Luigi Tenco, Cesare Pavese, Fernanda Pivano, i poeti della Beat Generation, Pier Paolo Pasolini, Herbet Marcuse, i filosofi e sociologi della Scuola di Francoforte, Álvaro Mutis, Louis-Ferdinand Céline, José Saramago sono stati tra i principali "cattivi maestri" di Fabrizio De André, compagni di tante notti di studio e letture. In questi cinque saggi Franca Canero Medici rintraccia nei testi del cantautore genovese il segno di queste amate presenze, citate, evocate, più o meno svelate o nascoste in tante canzoni. Con alcune di queste figure, quelle a lui contemporanee, De André sviluppò un rapporto forse ancor più ricco perché dialogico, di vero e proprio scambio, anche concettuale, sulle corde di una profonda sensibilità comune che in qualche caso divenne vera, feconda amicizia.
ill., br. Benvenuti sul pianeta del "caro-suono", nella leggenda del santo suonautore, nella storia dell'uomo che rinnovò la canzone napoletana e, quindi, italiana. Un napoletano che portò nel mondo degli anni '50 la nostra canzone popolare, aprendola ai concitati ritmi americani, spingendola a reagire alla depressione del dopoguerra. Carosone cantò con leggerezza e ironia le storie del nostro Paese nelle sue composizioni realistico-surreali, mettendo insieme jazz, ritmica nordafricana, virtuosismi napoletani, pianismo e armonie strumentali regalandoci melodie ancora oggi inconfondibili, le più suonate, tra le italiane, nel mondo. Geniale innovatore, virtuoso armato di sorriso, Renato Carosone ha sancito un nuovo genere musicale attraverso la commistione di materiali sonori diversi e la capacità di metterli in scena come brandelli dell'umana commedia, precursore e maestro assoluto del teatro canzone. Ha così dato il via a una fortunata stagione della musica leggera italiana e ispirato diverse generazioni di artisti. A 100 anni dalla sua nascita riproponiamo oggi l'autobiografia del primo grande mito del cantautorato italiano, curata dal suo biografo Federico Vacalebre, ed arricchita da una prefazione inedita di John Turturro.
ill., br. Alla fine contano soltanto le canzoni e poco importa domandarsi cosa accadde veramente a Jeff BuckIey quella sera del 29 maggio 1997. Ci resta invece la sua officina creativa, da Grace a Sketches e ancora oltre, un piccolo canzoniere ispirato da una cultura letteraria tutt'altro che superficiale dove sì intrecciano amore e morte, politica e religione, sogni e incubi: perché non si può cantare la Grazia senza aver prima conosciuto l'intero spettro del buio. Fare musica è come strapparsi pezzi di carne di dosso e il figlio di Tim Buckley nato vicino a Disneyland costringe ancora chi lo ascolta a vibrare forte, suscitando il riverbero di pulsazioni cosmiche profonde: questo sa farlo soltanto un artista. E ogni volta che ci accosteremo ai suoi testi senza cercarvi oscuri presagi sarà il miglior ringraziamento per averci aiutato a trasformare la vita in una faccenda importante.
br. Questo libro ripercorre la vita di Fabrizio De André attraverso le sue opere, frutto coerente di una poetica sempre «in direzione ostinata e contraria» e del carattere degli anni che ne segnarono la produzione. È un libro che ripercorre i suoi quindici album, ma anche i suoi luoghi: quelli su cui ha camminato Faber, dai caruggi malfamati genovesi alle asperità montane della Sardegna tanto amata e diventata sua dimora privilegiata, nonostante il rapimento e la prigionia all'«Hotel Supramonte». Un libro anche di persone, le tante che hanno permesso a De André di diventare Faber, che arricchiscono con la loro voce questo libro di Casamassima che si inserisce nella produzione di un autore dai molteplici lavori sulla musica italiana di qualità. Non un omaggio a Faber, né una sua agiografica biografia, ma un contributo culturale al dibattito sulla poetica in musica dell'artista apertosi all'indomani della sua irrimediabile assenza di ventidue anni fa, che esce a sessant'anni esatti dalla pubblicazione del primo 45 giri di Fabrizio De André: Nuvole barocche.
br. Lucia Dalla era un antropologo che viveva in mezzo alla gente, la osservava, la immagazzinava e poi la raccontava nelle sue canzoni. Lo ha fatto sempre in maniera spontanea, al contempo da giullare e da poeta: a Lucio, infatti, piaceva stare tra le persone comuni, vivendo intensamente i luoghi dove esse cuciono i fili delle proprie vite, quegli spartiti unici e irripetibili che lui sapeva mettere in musica, emozionando e divertendo. Il libro ci porta in esplorazione dentro il mondo sfaccettato del cantautore bolognese, fatto di attaccamento alle terre della sua infanzia e della sua maturità, di profonda sensibilità umana, mai venuta meno nonostante il successo, e instancabile sperimentazione artistica tra palchi, teatri e mari del Sud. Un ritratto inedito e intimo di un musicista, ricordato con affetto, che ha segnato la storia della canzone italiana.
ill., br. La storia di Vasco Rossi attraverso immagini inedite dei suoi tour, racconti, testimonianze, emozioni e aneddoti dal 1978 ad oggi. Parole gridate, sussurrate o cantate in coro, curiosità e ricordi di quasi trent'anni sul palco, con tutto quello che non è mai stato scritto prima. Un lungo "diario on the road" di chi c'era, per chi non vuole dimenticare nulla.
br. "L'unico strumento a disposizione di Jimi era la sua scopa. Ma ascoltando i classici del blues, la sua chitarra iniziò a diventare molto più animata: suonava quella scopa con tanto vigore, che cominciò a perdere tutti i fili." Jimi Hendrix: il suo nome è leggenda. Un'esistenza bruciata in un lampo, ma che ha segnato un'epoca, cambiando per sempre i paradigmi artistici e culturali del mondo che è venuto dopo. Il ritratto che Charles Cross fa di Hendrix in questa biografia sincera ci apre le porte dell'anima di un artista tra i più grandi nella storia della musica: dall'infanzia e adolescenza, difficili, a Seattle fino al suo ingresso nel mito, a Woodstock, dal successo europeo partito timidamente dalla Swinging London della fine degli anni Sessanta ai suoi ultimi giorni. Una parabola che ha lasciato un segno indelebile nell'evoluzione del rock e della chitarra elettrica; una vita frenetica, ricca di eccessi e intime contraddizioni, che ci rivelano l'uomo dietro all'icona, la sua creatività, la complessità, l'innocenza, l'ingenuità, talvolta la rabbia. Attraverso lettere personali, immagini dall'archivio privato della sua famiglia, interviste ai grandi della musica e alle persone che incrociarono la propria strada con quella di Hendrix, "La stanza degli specchi" rimane un classico per tutti coloro che desiderano gettare uno sguardo oltre i tanti palchi sui quali Jimi suonò la sua chitarra come nessuno aveva fatto prima.
ill. Batti un colpo è un'autobiografia, il racconto di una storia di vita e di musica, dal suono fortemente evocativo; l'autore e protagonista è Gianni Dall'Aglio, batterista storico di Adriano Celentano e di Lucio Battisti, fondatore del gruppo beat "I Ribelli". Il leggendario Clan raccontato dietro le quinte, i concerti nell'Italia splendida di quegli anni, il Cantagiro con i suoi personaggi storici, le luci e le ombre del boom discografico. Dall'esperienza artistica con Battisti e Mina del '72, racconti, aneddoti, che da soli valgono il tempo di essere ricordati. La grande amicizia tra Gianni e Adriano è un asse portante del libro, cinquant'anni di collaborazione artistica e umana. Il libro inizia nel momento di maggior drammaticità della vita di Gianni e di sua moglie Orietta. Poche ore prima di entrare in sala operatoria per donarle un rene, lui rivive tuttala sua esistenza. L'uomo e il musicista si alternano nel raccontare momenti di vita. Il coraggio e la paura si intrecciano nei sentimenti alla ricerca di un dialogo con il padre, con la propria interiorità, connessa da sempre alla sua esistenza.
br. Chi era veramente Salvatore Antonio Gaetano, detto Rino? Quali erano i suoi sogni e quali sono stati i suoi maestri? Cosa ha avuto a che fare con Ettore Petrolini, Piero Ciampi, Eugene Ionesco, Enzo Jannacci, Vladimir Majakovskij, Matteo Salvatore? Che rapporti aveva con i cantautori degli anni Settanta? E con la politica? Perché è stato dimenticato per lungo tempo dopo la sua morte prematura, per tornare prepotentemente alla ribalta 25 anni dopo, tra discutibili fiction, maree di libri e fin troppe antologie con inediti? E infine, che eredità ha lasciato alle nuove generazioni di songwriter e cantanti pop e chi si merita davvero l'abusata etichetta di "nuovo Rino Gaetano"? Nato a Crotone e vissuto a Roma, figlio di emigranti e "mascotte" del Folkstudio, amico di Venditti e De Gregori ma anche del Barone di Montesacro e dei contadini calabresi, Gaetano è scomparso nel 1981, a soli 30 anni, in un incidente stradale del tutto simile a quello di uno dei suoi idoli, Fred Buscaglione. Freddie del Curatolo, musicologo e a sua volta cantautore, rivive la storia, il mondo e le suggestioni del "fratello figlio unico" della canzone italiana: un genio dotato di una sensibilità fuori dal comune, di ironia e capacità di sviscerare i malcostumi italiani e mettere alla berlina la classe politica, la mondanità, i media e l'alta finanza senza smettere di far sorridere e allo stesso tempo riflettere e senza mai celare l'amore per il suo Paese e per il Sud. Un artista genuino e inquieto che mal digeriva le regole del music business e che oggi forse nessuno avrebbe il coraggio di produrre.
brossura Il rock è stato la colonna sonora di intere generazioni di giovani, e ancora oggi continua a rappresentare i loro sogni e le loro speranze. Intorno alla metà degli anni Settanta, nel mondo il nome Premiata Forneria Marconi (per molti semplicemente PFM) era sinonimo di rock italiano. PFM, infatti, è stato l'unico gruppo che ha avuto successo all'estero. Forse per che, contrariamente a molte band di allora e di oggi, PFM non cantava canzoni: suonava musica, e lo faceva davvero bene. E questa è da sempre una sua caratteristica: l'entusiasmo nel cercare nuove possibilità sonore, nuove soluzioni compositive, ogni volta interpretate in maniera diversa. Il batterista e frontman del gruppo, Franz Di Cioccio, ci narra in questo libro la storia della mitica band: tra aneddoti e indiscrezioni, scherzi e incidenti sul palco, dubbi, litigi e occasioni colte e sfumate, si snoda un racconto che corre su un binario parallelo ai mutamenti della società, del mercato musicale, dei costumi giovanili. Non si tratta, però, di un "album di famiglia" nostalgico, perché la storia di PFM non si è fermata agli inizi degli anni Ottanta ma è proseguita fino ai giorni nostri con rinnovato successo di critica e di pubblico. Anche per PFM - come per tutti - c'è stata una nuova occasione dopo dieci anni di silenzio. Una "seconda volta nella vita", raccontata dall'interno della band italiana più famosa al mondo, per dimostrare che il rock non muore mai.