1 514 résultats
br. Ziggy Stardust, Halloween Jack, il Duca Bianco. E poi rockstar, compositore, dandy, pittore, attore. È impossibile riassumere le vite di David Bowie, scegliere un volto fra gli altri, un punto di vista, una canzone o un disco su tutti. Così come è molto difficile che uno qualsiasi dei frammenti della sua scia stellare non abbia colpito le nostre vite, lasciandoci l'urgenza di inseguirla. Perché David Bowie è, come nessun altro artista, solo nella somma di tutte le cose che è stato, e molto più di questo. Sei grandi autori che l'hanno conosciuto, incrociato, amato, lo raccontano in "Rebels" in altrettanti testi, scritti appositamente per questo libro: dal musical progettato con Michael Cunningham alla meticolosa conoscenza da fan di James Grady, dall'influenza sui capelli e lo spirito di Franco Battiato alla canzone che lega Michel Faber e l'amore per sua moglie Eva, dalla curiosa intervista a diagramma di Rick Moody alla struggente malinconia di Carlo Verdone. Sei autori - e la dedica di un cantautore - per un artista che ha rivoluzionato il modo di pensare e sentire la musica e, forse, il nostro modo di pensare e sentire ogni cosa. Un alieno del rock, che ci ha insegnato il desiderio e la nostalgia delle stelle. Con una favola di Dente.
In 8°, cop. edit., pp. 216,(8); coll. "Musiqa 45"; testi originali con traduzione a fronte; ottimo es.. (x016/d)
Lot of seven mass market paperbacks: The Story of Jazz by Marshall Stearns (Mentor, 1958); The Burl Ives Song Book (Ballantine Books, 1953); Hair: The American Tribal Love-Rock Musical (Pocket Books, 1970); Sinatra: The Man and the Myth by Bill Adler (New American Library, 1987); No One Here Gets Out Alive: The Bestselling Biography of Jim Morrison by Jerry Hopkins and Danny Sugarman (Warner Books, 1980); Jazz by Nat Hentoff (Discus, 1978); The True Story of the Beatles by Billy Shepherd (Bantam, 1964; torn title page and cover). The books are all in Good condition; the older books have yellowing pages and possibly a previous owner's name, but no other marking in the text.
ill., br. I Clash hanno scritto una pagina fondamentale nella storia della musica rock. Subito diventati uno dei simboli del punk, hanno poi mescolato le influenze più disparate, incrociando reggae, dub, blues, funk, rap in un modo mai sentito prima, scandalizzando tutti e segnando la strada per la musica che ascoltiamo oggi. I Clash hanno dato voce e ritmo alla lotta contro le tensioni razziali, la disoccupazione, lo sfruttamento e le disuguaglianze della società inglese, nel passaggio cruciale tra gli anni settanta e ottanta. Ecco il libro definitivo sui Clash: le interviste a tutti i componenti del gruppo, compreso Joe Strummer, accompagnate da immagini esclusive, notizie e ricordi di sette incredibili anni di musica che ha cambiato il mondo. Il racconto in prima persona di una rivoluzione musicale.
Milano, Editrice Gammalibri, 1984, in-4, cart. edit. con sovracc., pp. 154, (9). Con belle fotografie in b.n. e testi delle canzoni più famose.
Roma, Fazi e L’Espresso, 2005, dieci volumi in-8vo brossura con copertine illustrate a colori, pp. 3040 con numerosissime illustrazioni fotografiche a colori. In ottime condizioni.
Les musiciens de rock des années 1950 aux années 1980: édition partielle (un "dérivé" dit l'éditeur) de l'encyclopédie "Les Génies du rock"; très nombreuses photos; index. Exemplaire bien complet de sa jaquette. Français
80 pages. Includes piano sheet music, lyrics and guitar chords for these songs: How Dare You; Lazy Ways; Iceberg; Don't Hang Up; I'm Mandy, Fly Me; Art for Art's Sake; Rock 'N' Roll Lullaby; I Wanna Rule the World; Head Room. Faint store inkstamp on title page, otherwise contents pleasantly clean and unmarked. Somewhat above-average wear to great seventies-style colour-photo illustrated covers. Binding intact. Includes black and white photos of members of the band. A fantastic 10cc memento. Book
OTTIME CONDIZIONI
Very Good Turkish Original b/w advertisement of Turkish Rock Band Üç Hürel, signed and inscribed by Feridun Hürel as 'Atilla'ya sevgiler'. Oblong: 11x16,5 cm. In Turkish. Photograph on the advertisement shows three members and brothers of Üç Hürel. Üç Hürel was a Turkish rock band, formed in 1970 by brothers Onur, Haldun and Feridun Hürel. Considered as among Turkey's most popular Anatolian rock bands, the band performed folk-driven pop and rock music and occasionally also paraphrased classic folk songs with considerable ingenuity. Their lyrics generally featured themes such as peace and freedom. Hürel brothers were born in Trabzon and later moved to Istanbul due to family business. In 1966, the brothers formed their first band, Yankilar, which was later renamed to Istanbul Dörtlüsü. The band performed in small music halls and tried to synthesize Turkish music and traditional rock formats. After forming a number of other bands, including Trio Istanbul, Oguzlar, and Biraderler, Feridun became a member of the Selcuk Alagöz Orchestra. Haldun and Onur later joined him to gain experience and earn money for new equipment. In 1970, they left the orchestra to form 3 Hur-El. Following the release of their debut single in 1970, "Ve Ölum/Seytan Bunun Neresinde," the band released two LPs and more than ten singles in six years. In 1977, Haldun and Feridun left the band for mandatory military service. Coping with the loss of their mother to a traffic accident, the brothers quit music. Feridun moved to England but returned without any significant accomplishments, subsequently returning and specializing in advertising. Onur took a job as an instructor and Haldun started a ceramics and textiles business. 3 Hür-El reunited in 1996, releasing two records in 1996 and 1999, respectively. The band's 1970 song, "Ve Ölüm", was featured in the 2013 Serge Bozon film, Tip Top. (Source: Wikipedia).
grand in-8 broche, non pagine, couverture illustree a rabats. Tres bon etat. [NV-39]
in-4, 64 pp., photographies en noir, broché, couverture illustrée en couleurs. Bon état. [PROF]
Copertina cartonata pp. 347, ampiamente illustrato. I dati, le classifiche e le schede sono aggiornati al 7/12/1988
Mm 115x190 Lato Side 44. Brossura editoriale di pp. 156 con illustrazioni in nero nel testo, testo originale a fronte. Opera in buonissime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 160x240 Brossura editoriale di pp. Xi- 461, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 270x220 Brossura editoriale di pagine 39 con illustrazioni in bianco e nero. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8°, pp. 514, 51 interessanti illustrazioni (fotografie) in b/n fuori testo, tela rossa con titiolo impresso in nero al dorso. Solo volume uno
Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero.<BR>In evidenza nella copertina: <BR>Ry Cooder.<BR>Blue oyster cult.<BR>Tom Waits.<BR>Neil Young.<BR>John Fahey.<BR>Sanny Walker.<BR>Yardbirds (discografia).<BR><BR><BR>Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero.<BR>In evidenza nella copertina: <BR>Ry Cooder.<BR>Grateful dead.<BR>Lynyrd skynyrd.<BR>Beserkley label.<BR>Fleetwood mac (discografia).<BR>Quicksilver m.s.<BR>Le signore del rock!!<BR><BR>Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero.<BR>In evidenza nella copertina: <BR>The story of Willie Nelson.<BR><BR>Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
Copertina morbida pp. 42, illustrazioni e foto in bianco e nero.<BR>In evidenza nella copertina: <BR>Peter Green : In the skyes, nuovo album di Peter Green a distanza di nove anni da End of yhe game.<BR>Zachary Richard : dal vivo in Svizzera, intervista e traduzione dei suoi migliori testi.<BR>Link Wray : una retrospettiva di questo grande rocker.<BR>Bootlegs : il fenomeno del disco illegale. Una guida qualitativa dei personaggi pi?cari al Mucchio Selvaggio.<BR>Dire Straits.<BR>Lee Clayton.<BR>Bothy Band.<BR>Pop Group.<BR>Gram Parsons.<BR><BR>Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero.<BR>In evidenza nella copertina: <BR>Chris Hillman.<BR>Bob Seger discografia.<BR>Punk-rock.<BR>Rising sons.<BR>Rolling Stones.<BR>Pete Townshend.<BR>Bernie Leadon.<BR><BR>Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
Copertina morbida pp. 42, illustrazioni e foto in bianco e nero.<BR>In evidenza nella copertina: <BR>Dave Edmunds : Rockpile e del rock inglese.<BR>Terry & The Pirates : Cipollina, Quicksilver..<BR>Leon Redbone.<BR>Bootlegs.<BR>Grateful Dead.<BR>Cockburn.<BR>Armatrading.<BR>Jim Messina.<BR>Cohen.<BR>Eagles.<BR>Wainwright.<BR>Devo.<BR>Marley.<BR>B?2.<BR><BR>Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.
Copertina morbida pp. 34, illustrazioni e foto in bianco e nero.<BR>In evidenza nella copertina: <BR>Graham Parker.<BR>Gordon Smith (blues).<BR>Clover.<BR>Norman Blake.<BR>Flying fish story.<BR>Bruce Cockburn.<BR>Seldom scene.<BR>Gene Clark.<BR>Youngbloods (discografia).<BR>April Wine.<BR>Randy Burns.<BR>Johnny Rivers.<BR>Jackson Browne.<BR>Joni Mitchel.<BR>Richard Greene.<BR><BR><BR>Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 di giugno 2018, la rivista fondata nella Roma del ?7 da Max Stèfani, Paolo Car?e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.