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ill., ril. Un viaggio nel viaggio, un concert book alla scoperta dell'album "Viaggio senza vento" dei Timoria. In questo libro, Omar Pedrini esplora le emozioni e gli avvenimenti che hanno ispirato la nascita delle canzoni, fra aneddoti, ricordi e la voglia di emozionare ed emozionarsi. Ambientato durante la conclusiva data milanese del trionfale tour e accompagnato da un diario fotografico e da una storia nella storia a fumetti, "Viaggio Senza Vento" è un viaggio alla scoperta di un disco e di un artista di riferimento del rock italiano.
brossura "Prendi la classifica ufficiale Oricon dei 40 artisti pop più venduti di sempre in Giappone. Comincia ad ascoltarli e conoscerli. Dopodiché, per passione, raccogli schegge di notizie, biografie non ufficiali ed elementi sparpagliati tra blog, siti web e frammenti di articoli esteri. Confronta le informazioni tra loro a caccia di sviste cercando di abbozzare un fact checking parziale per uso personale. Dopodiché, per completare il puzzle, gustati almeno un centinaio di concerti d'importazione nipponica e parlane con un'amica fidata. Nasce così una lunga chiacchierata sul mondo del Jpop. Quello vero, fatto da musicisti di prim'ordine. Bravi come quelli occidentali. Un diario di bordo non ufficiale che tenta di accendere una piccola fiammella nell'oscurità. Un modo per scoprire che Kumi Koda è altrettanto brava di Madonna o Rihanna. E ayumi hamasaki, scritto minuscolo, non teme il confronto con Lady Gaga o Shakira. Così come i B'z, gli Arc-en-Ciel e Tsuyoshi Nagabuchi non hanno nulla da invidiare alle rockstar più blasonate. Del resto, il Jpop è seguito da quasi 300 milioni di persone. Non a caso, quello giapponese è il secondo mercato discografico del mondo, a ridosso degli Stati Uniti. Ma non tutti lo sanno...".
375p., illus. Hardcover Good condition in fair d.j. fair
in-12, 253 pp., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [DV-8]
ill., br. Francesco Guccini è un artista amatissimo e un bel nome in libreria. Abbiamo deciso di tornare sulla sua vita e opere perchè due ricercatori e collezionisti ci hanno proposto un lavoro davvero unico. Dal profondo dei loro archivi sono saltati fuori manifesti, locandine, ritagli a raccontare la vita di un musicista che non si è mai risparmiato nei suoi 50 anni (tanti sono!) di attività. A questo si sono aggiunte le testimonianze dei musicisti che lo hanno accompagnato: dagli amici della giovinezza al "braccio destro" Flaco Biondini, da Deborah Kooperman, la "maestra d'America, a Ellade Bandini, storico batterista. Impagabili soprattutto i capitoli dedicati agli esordi e agli anni 70, gli anni di leggendarie notti alla Osteria delle Dame e di LP come "Radici" e "Via Paolo Fabbri 43".
A clean, unmarked book with a tight binding. 60 pages. Large format: 9"w x 12 1/2"h. The fifth book in the "This Is" travel series for children by the Czech architect turned children's book illustrator, Miroslave Sasek. Printed in bright colors on heavy, cream colored paper. Previous owner's name sticker.
ill., br. La passione smisurata per i Beatles, il coraggio di fondare una band senza saper suonare uno strumento, la registrazione del disco d'esordio in una sola epica notte, le scorribande giovanili con Andrea Pazienza, la leggendaria performance d'avanguardia al Bologna Rock nel 1979: signore e signori, ecco a voi la vita straordinaria di Roberto Freak Antoni, leader degli Skiantos, innovatore rivoluzionario dello spettacolo e della musica rock italiana! Prefazione de Lo Stato Sociale.
ill., br. Venticinque anni di storia della musica spezzina. Anni di grande fermento politico e culturale. Una storia finora mai scritta in cui si muovono i gruppi che, dal 1965 al 1990, hanno occupato la scena musicale spezzina; in molti negli anni '60 sono nati come complessi improvvisati nei sottoscala o dentro le cantine del vicino, all'occorrenza trasformati "con i poster alle pareti" in rifugi perfetti anche quando si suonava in una "taverna senza pavimento, tra bottiglie di vino e barattoli di conserva...". Storia che quasi subito s'intreccia con la vita politica, quando i giovani spezzini militano per lo più in movimenti e partiti di sinistra, i testi diventano impegnati e si richiedono a gran voce spazi e sale pubbliche in cui poter suonare, riunirsi, discutere. Così ogni spazio aperto o chiuso diventa teatro per prove e concerti. Attorno alla musica "alternativa" ruota mezza città, tra cui molti nomi che ritroveremo più avanti nel mondo dello spettacolo e che qui muovono i loro primi passi. Una ricostruzione storica con la cronologia completa, le testimonianze dei protagonisti e una rassegna fotografica di straordinaria ricchezza.
No marks or inscriptions. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with minor traces of storage. 175pp. Concise biographies and superb black & white photographs of fifteen rock 'n' roll icons - Dylan, Lennon, McCartney, Stones, Bowie, Lou Reed, Iggy Pop, Clapton, Sex Pistols, Blondie, Marley, Neil Young, Springsteen, Elvis Costello and Kurt Cobain.
12mo, 206 pages, not illustrated. Foreword by Wally Whyton. eng
8vo, 350 pages, illustrated. eng
4th edition. Good in green cloth with red lettering to the spine. Covers bumped. 8762. eng
br. Un sottile selvaggio suono mercuriale è l'analisi definitiva dell'opera magna di Bob Dy-lan, blonde on blonde. Non solo offre un resoconto esteso e dettagliato delle session che produssero quell'album pionieristico, ma sgombra il campo dalla cattiva informazione che è stata fatta negli anni sui tempi e le modalità di realizzazione di quell'eterno capolavoro. Servendosi di testimonianze di prima mano, finora inedite, e dei ricordi dei musicisti che aiutarono Dylan a raggiungere la sua più alta vetta artistica, il libro sonda anche il duraturo impatto che il disco ha avuto nel rock delle generazioni successive. Basandosi sul racconto del produttore, dei musicisti, del personale dello studio, dello staff del management e di altre figure decisive, Daryl Sanders ricostruisce il viaggio da New York a Nashville intrapreso da Dylan in cerca di "un sottile, selvaggio suono mercuriale". Come lo stesso futuro premio Nobel disse in una celebre intervista del 1978, il momento in cui andò più vicino a catturare quel suono fu proprio durante le sedute di registrazione di blonde on blonde, che fruttarono classici senza tempo quali Visions of Johanna (il più bel testo di sempre per una canzone rock, secondo molti), I Want You e Just Like a Woman.
1067p. Bookseller's label. Large 8vo. Original full dark blue cloth binding, spine decorated and lettered in gold. Extremities very slightly worn. Hardbound. First regular edition after publication of 1000 De Luxe edition copies. LIT BOX 3
ill., br. Che cosa si nasconde dietro la genesi poetica di un disco, pietra miliare della cultura musicale del Novecento? Da cosa nasce quello sguardo poetico sugli "scartati del mondo" in cui risuonò il vangelo laico di De André? Il pianeta Faber, pur così frequentato, è ancora suscettibile di scoperte e merita di essere continuamente rivisitato. Ogni sua raccolta discografica, infatti, è a tal punto ricca di riferimenti letterari e musicali da rendere il suo repertorio un'«opera aperta», come la definì Umberto Eco. Valeva dunque la pena riprendere in mano, a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua uscita, un capolavoro come La buona novella, assumendo come punto focale la preziosa, appassionata, e in gran parte inedita, testimonianza di don Carlo Maria Scaciga, presbitero della diocesi di Novara, che costituisce il cuore di questa nuova esplorazione. Don Carlo conobbe Fabrizio De André nel 1969, poco dopo la pubblicazione di Tutti morimmo a stento, e favorì - in che modo e con quale ruolo lo si scoprirà nel libro - la nascita de La buona novella così come la conosciamo. L'album fu fortemente influenzato dal clima sociale e culturale dell'Italia degli anni Settanta, all'indomani di due eventi cruciali del secolo scorso, il Sessantotto e il Concilio Vaticano II, tuttavia, ancora oggi, quell'opera indimenticabile non smette di affascinare le giovani generazioni ed è ancora capace di interrogare le coscienze.
8vo., First Edition, on laid paper, with a frontispiece and a plate; original red cloth, upper board and backstrip lettered in gilt, gilt top, uncut, covers unevenly faded else a very good, bright, clean copy. The first, and perhaps deceptively humble, appearance of a rock-climbing classic; in its plea for conservation it is decades before its time. It was several times reissued in various forms, but never as attractively as in this, its original binding. Neate 680.
No marks or inscriptions. A lovely clean crisp very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased. 313pp. An in-depth profile of two of the Rolling Stones rock group, Mick Jagger and Keith Richards - the 'oldest married couple in rock and roll'.
br. Jimmy Page, chitarrista leggendario e tecnicamente irraggiungibile, è stato il fondatore del più influente gruppo rock della storia, i Led Zeppelin. Ma la sua vita è rimasta un mistero. Finora. Questa è infatti la sua biografia definitiva, ricostruita grazie a interviste esclusive al musicista, agli altri componenti dei Led, e al suo seguito personale, ovvero amici, ex fidanzate, manager, decine di artisti che hanno avuto a che fare con lui. Ne esce un quadro incredibile. Un percorso avventuroso e pericoloso che ha trasformato un giovane inglese della classe media, in un musicista stellare disposto a morire per la sua arte, e che ha attraversato i meandri più oscuri dell'uso di droghe pesanti e la pratica della magia. Come nelle sue altre biografie musicali, Chris Salewicz fa emergere la vera personalità dell'" uomo" Jimmy Page, i suoi scheletri nell'armadio, le sue eccentricità e manie, in un panorama circostante in cui non sono mancati gangster, tragedie, lotte di potere anche all'interno della stessa band.
br. Il progressive rock negli anni Settanta ha vissuto il massimo del suo splendore, salvo conoscere un importante stop nel 1978. Il prog fan che ha amato questa musica così articolata e ricca di emozioni si trova improvvisamente circondato da punk, musica da discoteca e new wave, non proprio il suo habitat emozionale. Ci pensa il neo prog a ridargli forti emozioni nei primi anni Ottanta, con tanti dischi di successo. Questo libro enciclopedico narra la storia del neo prog, e porta a conoscenza dei gruppi più significativi suddivisi per nazioni. Gli approfondimenti, con analisi delle discografie relative, sono un passaggio essenziale che rende la lettura un viatico per la curiosità. Marillion, IQ, Pendragon, sono solo tre dei nomi che hanno fatto la storia di questo nuovo genere, e il libro propone un'immersione anche nei testi e nella loro musica. Non mancano incursioni sulle nuove leve come Arena e Spock's Beard. E la storia continua con estremo piacere sino ai nostri giorni. Un libro esaustivo, unico nel suo genere. Prefazione di Loris Furlan.
ill., br. Il rock progressivo italiano ha vissuto anni di intenso splendore, soprattutto lungo gli anni Settanta del secolo scorso. Molti i gruppi che ne hanno decretato l'altissimo livello espressivo: PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, Area e altri. In genere gli osservatori e gli storici concordano nel sancirne la fine nel 1980, anno fatidico in cui tutte le spinte di quella meravigliosa stagione sembrerebbero essersi definitivamente sopite. Massimo «Max» Salari, invece, prova a dimostrare che il prog italiano è vivo e vegeto, e lo fa con questo studio in cui traccia un percorso che parte proprio dalla fine degli anni Settanta per giungere ai nostri giorni. Un terzo ricostruzione storica, un terzo interviste ai protagonisti di una scena tutta da scoprire, un terzo dizionario enciclopedico: miscelando gli ingredienti, il risultato è un volume straordinario per dimensioni e contenuti, nel quale l'appassionato e il neofita potranno rinvenire notizie inedite, discografie dettagliate, descrizioni stilistiche.
173 pages. Index. "The romance of gleaming sand, rugged stones, and shady trees in your own garden" - subtitle. "The standard manual for both gardening beginners and trained landscape artists with indispensable information on Japanese gardening techniques, numerous ideas to help you create your own Japanese garden, 193 photos and 102 line drawings." - from dust jacket. Former library copy with usual markings. Book
35 pages. The Fourth in a series of manual used by the Federation of Mountain Clubs for courses on Mountaineering skills. Designed to be used along with instruction and hands-on experience. Discusses equipment, climbing, anchor systems, Belaying, Rapelling, Climbing Classification, Basic Climbing Knots and Coiling a Rope. Small stain and bit of writing to front cover. Book
Paris, Corrêa, 1950. Fort in-12, broché, couverture imprimée, 443 pp. Bon exemplaire. (La première édition est de 1946)
brossura "Ero seduto da solo in un angolo del bar, tenevo tra le mani il mio viso, attorno a me, ragazzi e ragazze si divertivano tra loro. Da diverso tempo, me ne andavo in giro ripetendo a chiunque quella frase: "Diventerò una star". Quel tempo lo ricordo bene, quel giorno pure, un giorno degli anni Settanta. Un amico mi raggiunse al tavolo e vedendo il mio malumore cercò di capire: "Che ti succede Freddie?". Alzai il capo quel tanto che basta e sconsolato, risposi: "Non diventerò mai una star". E' successo tutto in un attimo, è stato così veloce che il mio amico non ha avuto nemmeno il tempo di sedersi. Ho picchiato i pugni sul tavolo, mi sono alzato e ad alta voce ho detto: "Non diventerò una Star, diventerò una leggenda". Mi chiamo Freddie Mercury, sono il cantante di una band chiamata Queen, questo è il paradiso per tutti: da questo luogo vi racconterò la mia storia".
brossura "Ero seduto da solo in un angolo del bar, tenevo tra le mani il mio viso, attorno a me, ragazzi e ragazze si divertivano tra loro. Da diverso tempo, me ne andavo in giro ripetendo a chiunque quella frase: "Diventerò una star". Quel tempo lo ricordo bene, quel giorno pure, un giorno degli anni Settanta. Un amico mi raggiunse al tavolo e vedendo il mio malumore cercò di capire: "Che ti succede Freddie?". Alzai il capo quel tanto che basta e sconsolato, risposi: "Non diventerò mai una star". E' successo tutto in un attimo, è stato così veloce che il mio amico non ha avuto nemmeno il tempo di sedersi. Ho picchiato i pugni sul tavolo, mi sono alzato e ad alta voce ho detto: "Non diventerò una Star, diventerò una leggenda". Mi chiamo Freddie Mercury, sono il cantante di una band chiamata Queen, questo è il paradiso per tutti: da questo luogo vi racconterò la mia storia".