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Difficile trovare tempi più bui di quelli che stiamo vivendo in questo sciagurato secondo decennio del nuovo Millennio, specie nel nostro paese dove la crisi finanziaria ha determinato un deserto tale da annientare il futuro di intere generazioni. Come sempre accade, è la musica a farsi interprete di questo disagio, e in questi anni sono numerose le proposte particolarmente efficaci e suggestive che si sono inoltrate nella catastrofe, a volte per reagire audacemente, altre volte per gridare la collera condivisa, altre volte ancora invece per venirne a patti. Se la popular music ha spesso avuto la tendenza di occultare la catastrofe, è anche vero che in diverse occasioni, come è prerogativa dell'arte matura, essa ha offerto formule di "accettazione" che possono diventare opportunità di emancipazione e speranza per il mutamento. Il presente saggio propone una classificazione filosofica di alcune delle realtà musicali italiane più significative emerse negli ultimi anni, da Il Teatro degli orrori a Le luci della centrale elettrica, da I Cani a Il Pan del diavolo, dagli Offlaga Disco Pax ai Ministri, per evidenziarne le differenti modalità di risposta alla catastrofe. Autori: Alessandro Alfieri.
br. Yvetta Kajanová, in questo volume, propone per la prima volta una teorizzazione della musica rock esaminando l'apporto di tre dei suoi veicoli espressivi fondamentali, la voce, la chitarra e la batteria. La musica rock, inoltre, vi è analizzata sotto l'aspetto estetico ed etico, e identificata attraverso l'analisi di alcune delle sue caratteristiche più tipiche, tra cui pattern ritmici, riff, power chords, schemi armonici particolari e impiego di tecniche chitarristiche come picking, tapping, hammering, e ancora booster, overdrive ed effetti di distorsione. Parametri fondamentali del rock come la sonorità e l'improvvisazione sono quindi presi in esame esaminandone diversi stili, dal rock and roll all'hard rock, fino a varianti del metal come l'hardcore, il black metal, il death metal, il grindcore, il gothic rock, il progressive metal, il metalcore, lo shoegaze e il cosiddetto post-rock. L'Autrice, nel libro, si occupa infine anche di alcune tecniche vocali, come lo screaming e il growling.
br. Yvetta Kajanová, in questo volume, propone per la prima volta una teorizzazione della musica rock esaminando l'apporto di tre dei suoi veicoli espressivi fondamentali, la voce, la chitarra e la batteria. La musica rock, inoltre, vi è analizzata sotto l'aspetto estetico ed etico, e identificata attraverso l'analisi di alcune delle sue caratteristiche più tipiche, tra cui pattern ritmici, riff, power chords, schemi armonici particolari e impiego di tecniche chitarristiche come picking, tapping, hammering, e ancora booster, overdrive ed effetti di distorsione. Parametri fondamentali del rock come la sonorità e l'improvvisazione sono quindi presi in esame esaminandone diversi stili, dal rock and roll all'hard rock, fino a varianti del metal come l'hardcore, il black metal, il death metal, il grindcore, il gothic rock, il progressive metal, il metalcore, lo shoegaze e il cosiddetto post-rock. L'Autrice, nel libro, si occupa infine anche di alcune tecniche vocali, come lo screaming e il growling.
brossura Immagini di giovani spensierati e gioiosi che camminano per le vie della città e che osservano le meraviglie con sincero stupore, soddisfano l'eterna sostanza del loro piacere, cercando il sole oltre le finestre della loro anima e respirando i ricordi dell'infanzia: questi si possono ritenere esempi e testimonianze di storie raccontate in incantevoli film, in brani musicali, negli stili di vita, nelle varie mode e nelle splendide storie dei mitici anni '80 e '90. Tutto ciò viene esaltato e reso magico dai favolosi mondi di popstar come Michael Jackson, Madonna e Cindy Lauper, da band di grande successo come Duran Duran, Spandau Ballet, A-ha e da gruppi musicali di valore come U2, Depeche Mode, R.E.M. Non potevano mancare alcune perle del cinema cult e i telefilm di successo, da "Il tempo delle mele" a "Sapore di mare", da "Hazzard" a "Saranno famosi". Il tutto viene arricchito da eventi ed episodi che hanno cambiato un'epoca, dall'uccisione di John Lennon alla caduta del muro di Berlino, dalla tragica morte di Rino Gaetano alla prematura scomparsa di Kurt Cobain.
brossura Non tutti sanno che, quando quei quattro ragazzini di buona famiglia cominciarono a buttare giù canzoni fra le mura di un austero college inglese, nessuno di loro aveva alcuna intenzione di creare una band. L'idea era infatti di scrivere pezzi che qualcun altro avrebbe dovuto interpretare. Fortunatamente nessuno li prese sul serio, e così quei brani Gabriel, Banks, Rutherford e Phillips si rassegnarono a suonarseli e cantarseli da soli. Una filosofia che, alla fine, ha accompagnato tutta la parabola della band, in trent'anni di dischi e quasi quaranta di musica. Anni nei quali i Genesis hanno contraddistinto l'era migliore del progressive rock e cavalcato il periodo più fortunato del pop-rock senza mai venir meno al loro credo: scrivere canzoni valide, persino quando queste passavano in second'ordine rispetto alla complessità di progetti- album. Questo libro non racconta la storia dei Genesis, ma la storia dei loro brani, si tratti degli hit degli anni Ottanta o delle complesse opere del decennio precedente. Con le testimonianze degli stessi membri del gruppo, viene delineata la nascita di ogni canzone, se ne analizzano testi e musica, se ne ricordano le versioni alternative e la cronistoria sul palco, tracciando il ritratto più approfondito possibile sulla musica dei Genesis.
No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or creased with large piece missing from rear and rear dust flap. 286pp. The story of rock band Guns N' Roses.
214 pages. "A must read for those with a hungry heart." - from back cover. The story of a man who left the Catholic Church in search of greener pastures. Clean, bright and unmarked with lightest wear. Gift quality. Excellent copy. Book
A clean, unmarked book with a tight binding. Sticker residue on cover. 320 pages.
ill., br. La sfolgorante storia di Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan, da giovani e talentuosi musicisti come tanti a gruppo rock italiano più conosciuto e amato al mondo, tornati sotto i riflettori di XFactor come ospiti d'onore a soli quattro anni dal loro esordio, sullo stesso palco, nel 2017. Protagonisti indiscussi della scena musicale di ultima generazione, capaci di offrire al pubblico esibizioni spettacolari, in questo libro il racconto della loro eccezionale carriera e dei loro incredibili successi, con le voci di chi li ha conosciuti sui banchi di scuola o nei concerti improvvisati il sabato pomeriggio a via del Corso, a Roma, quando ancora non erano le superstar che oggi conosciamo.
8vo., Second Edition, with lithographed frontispiece, 16 mounted lithographed proofs as plates, 2 lithographed folding maps and 2 folding charts (ALL NEATLY COLOURED BY HAND), lithographed folding facsimile, lithographed folding panorama and large lithographed folding map (some moderate spotting), plates and some maps mildly spotted (mainly at margins), text generally clean and crisp, neat contemporary signature on blank preliminary; brown cloth, neatly rebacked in calf lettered in gilt, gilt top, new laid endpapers, uncut, a very good, bright, crisp copy. Crisp copy of a scarce Alpine classic, first published in 1828. Neate *38.
ill., br. Da quando cantava a squarciagola nella casetta sull'albero a Vaglie di Ligonchio, un puntino isolato sull'Appennino tosco-emiliano lontano da tutto e da tutti, Iva Zanicchi di strada ne ha fatta parecchia e, dopo aver esordito su un palco appena ventenne, non si è più fermata. Castrocaro, Canzonissima, dieci Festival di Sanremo, il Madison Square Garden, la celebre tournée teatrale con Walter Chiari, Ok il prezzo è giusto!: Iva ha lasciato un segno indelebile nella storia dello spettacolo e della canzone. E da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni, da Federico Fellini a Giuseppe Ungaretti, Mina e Giorgio Gaber, la sua carriera è costellata di straordinari incontri. Unica donna a vincere per tre volte il Festival, Iva non ha però mai tradito le sue origini ed è rimasta, successo dopo successo, una semplice e genuina ragazza "Nata di luna buona". In questo libro racconta tutta la sua vita con lo stile schietto che da sempre la contraddistingue: un viaggio dall'infanzia a oggi attraverso teneri ricordi, divertenti retroscena ed episodi inediti, con una galleria fotografica con tanti scatti privati.
br. La storia del Banco del Mutuo Soccorso raccontata dalla viva voce del fondatore Vittorio Nocenzi, considerato tra i più importanti tastieristi e compositori di sempre. Una preziosa testimonianza che traccia il percorso del gruppo partendo dalla genesi del progressive rock fino ai giorni nostri. L'evoluzione di cinquant'anni di carriera che collocano il Banco tra i più longevi gruppi rock italiani ancora in attività e ne quantificano la cifra artistica attraverso diciannove album in studio, alcuni dei quali considerati vere e proprie pietre miliari della storia della musica e oltre cinquemila concerti in tutto il mondo. La band non ha mai concesso nulla ai luoghi comuni, costantemente alla ricerca di nuove traiettorie musicali, senza riciclarsi mai e senza farsi corrompere dalle lusinghe di un successo testimoniato da migliaia e migliaia di estimatori. Nati Liberi è una sorprendente avventura che parte dagli aneddoti storici e prosegue con l'approfondimento musicale, l'analisi degli album e della loro morfologia, spaziando all'interno della straordinaria eterogeneità compositiva che ha fatto del Banco un capitolo unico tra le pagine del grande romanzo del rock.
16 pages of nature pictures in rotogravure. Features: Animals of the Australian Bush; Meet the Grass Family - orchard grass; Nature makes an enchanted isle atop a rock in a garden pool; Our National Scenery in Travel Poster; Nature's Poet Laureate; A doubly floriferous Showy Orchis; Matthew Fontaine Maury's Work Goes On; Goldie, a Chinese Oriole; A life-saving thistle - Evert's thistle; Conservation - what of the closed season?; Conservation and use; Hawks - what they eat; Isle Royale National Park - threat of logging speeds move to preserve this island; A New Defender of the Wilderness - the C.C.C. - Civilian Conservation Corps; For the Duck Record; Cygnus and the Northern Cross. Average wear. Unmarked. A quality copy. Book
In 8°, pp 152 con numerose fotografie in nero. Brossura illustrata, con bandelle. Prima edizione. Conservazione molto buona.
brossura A più di settant'anni, Neil Young detta ancora i tempi. Autore, cantante, chitarrista, attivista, il musicista sigilla anno dopo anno, con la veemenza che lo contraddistingue da sempre, album e concerti, attività benefiche e studi sul suono, invettive contro le corporazioni e soluzioni ecologiche. Un artista a tutto tondo che Stefano Frollano e Fabio F. Pellegrini hanno osservato e studiato, rileggendone la storia musicale in un viaggio che parte dal Canada per approdare in California, terra sognata come il Nuovo Paradiso: è così che la corsa all'oro del 1849 trova la sua nuova creazione durante gli anni Sessanta del secolo scorso, quando decine di musicisti partiranno alla volta del "Golden State". La natura incontaminata, i nativi americani, una nuova Terra Promessa diventano gli elementi dove misurare se stessi, trasformando la Frontiera da luogo fisico a un non luogo, dove l'immaginazione e la fantasia diventano altri confini da raggiungere. The Squires, i Buffalo Springfield, CSN&Y, i Crazy Horse e altri protagonisti dell'universo del musicista canadese trovano spazio in questa saga, che continua a ispirare nuove generazioni di musicisti in tutto il mondo. Il volume è corredato da alcune immagini inedite in Italia, da una accurata discografia dell'artista, da una cronologia dei concerti dal 1961 al 1978 e da un'intervista con Ralph Molina, il leggendario batterista dei Crazy Horse.
br. Questo libro ripercorre vita e carriera di Neil Young - icona della musica rock e folk dagli anni Settanta a oggi - attraverso i testi delle sue canzoni, dalle prime esperienze in Canada e gli esordi nei Buffalo Springfield, fino al momento di maggior successo e fama - con gli album "After The Gold Rush", "Harvest", "Zuma", "Rust Never Sleeps" - per arrivare al secondo periodo d'oro con l'avvento del grunge, nei primi anni Novanta. "Per la prima volta in Italia viene presentato su Neil Young non un libro biografico o di testi, ma un volume in cui l'autore cerca di sbrogliare una matassa contenente decine di fili colorati, con l'intento di riuscire a estrarre e tener ferme in pugno le tonalità e le varianti delle sue canzoni, una a una. Un gioco intenso, rischioso e dettagliato, ma ricco di note, rimandi, nessi e provocatorie interpretazioni.
br. Essendo riconosciuto tra i più grandi songwriter di sempre a livello planetario, il libro ripercorre e approfondisce attraverso la puntuale analisi dei suoi brani i temi ricorrenti nell'infinita discografia di Neil Young. Dall'introspezione degli esordi ai tormenti d'amore e di dolore di harvest, dalla sensibilità ecologica e ambientale alle ballate pacifiste, dal ricordo di Kurt Cobain alle impressioni dell'11 settembre, dagli appassionati ritratti delle strade e dei paesaggi americani fino all'inno mondiale di "Rockin' in the Free World", le sue canzoni costituiscono la vivida testimonianza di un artista unico: inafferrabile, indomito, eccentrico e coraggioso. Più di cinquanta album, dall'esordio del 1968 a colorado del 2019 (e ancora oltre) sono scandagliati scrupolosamente, ma con uno stile lineare e accessibile a tutti, alla ricerca delle sfumature poetiche, delle connessioni letterarie, degli appunti di viaggio e delle visioni psichedeliche, nonché delle divagazioni sonore (dal country & western al rock'n'roll, dal blues ad altri mille esperimenti musicali) con cui Neil Young ha intrecciato quelle canzoni che lo hanno reso protagonista indiscutibile nel tempo a cavallo di due secoli. Una vita percorsa a passi di gigante, seguendo soltanto l'istinto e l'ossessione verso una prospettiva artistica che, in fondo, nella sua meta finale, ha sempre avuto la speranza e il sogno di un mondo migliore.
br. Il progressive rock negli anni Settanta ha vissuto il massimo del suo splendore, salvo conoscere un importante stop nel 1978. Il prog fan che ha amato questa musica così articolata e ricca di emozioni si trova improvvisamente circondato da punk, musica da discoteca e new wave, non proprio il suo habitat emozionale. Ci pensa il neo prog a ridargli forti emozioni nei primi anni Ottanta, con tanti dischi di successo. Questo libro enciclopedico narra la storia del neo prog, e porta a conoscenza dei gruppi più significativi suddivisi per nazioni. Gli approfondimenti, con analisi delle discografie relative, sono un passaggio essenziale che rende la lettura un viatico per la curiosità. Marillion, IQ, Pendragon, sono solo tre dei nomi che hanno fatto la storia di questo nuovo genere, e il libro propone un'immersione anche nei testi e nella loro musica. Non mancano incursioni sulle nuove leve come Arena e Spock's Beard. E la storia continua con estremo piacere sino ai nostri giorni. Un libro esaustivo, unico nel suo genere. Prefazione di Loris Furlan.
A clean, unmarked book with a tight binding. 176 pages. Inscribed by Cherie Currie who was a teenage band member of The Runaways. Edge wear and small tears to cover.
Mm 140x210 NUOVO - Collana "Biblioteca Universale Laterza - BUL" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, xviii-230 pagine con un indice dei nomi in chiusura. Copia in condizioni di nuovo, solo un timbro commerciale dell'Editore in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Da Reggio Emilia in autostop fino a Berlino Ovest. È il 1981 e Massimo Zamboni ha ventiquattro anni: più che scappare dalla provincia, ha addosso una fame inappagata di vita. Come ogni ragazzo, di ogni epoca. Berlino, in quella lunga estate, sembra essere la città dei giovani, e della musica, della voglia di futuro, delle case occupate, un mix irripetibile di intensità e fragilità. E poi c'è il Muro. Entra in scena sommessamente, quasi soffocato dalla vitalità dell'esperienza cittadina, per poi impadronirsi dello spazio e del senso rivelandosi autentico coprotagonista del racconto. «Per i tedeschi "Muro" è sostantivo femminile. È una signora, die Mauer. Una signora muraglia austera e disadorna, dal seno piatto, vestita di grigio». Massimo di giorno serve ai tavoli di un tipico ristorante italiano, «avamposto della meridionalità più spermatica e terrosa», la notte si trascina solitario tra le macerie della città verso i locali più underground. Ma non si può sempre camminare nelle scarpe degli altri, frequentando le loro avventure. Forse non resta che ripartire. Ma proprio sulla pista di uno di quei locali berlinesi, avviene un inspiegabile e imprevedibile riconoscimento. Due ragazzi di Reggio Emilia, amici in comune e stesse militanze alle spalle, si incontrano per la prima volta. E da quell'incontro deflagrante nascerà poi uno dei gruppi ancora oggi più amati del panorama musicale italiano, CCCP.
Milano, Kaos, 1990, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 343 con numerose tavole fotografiche. Copia molto buona.
br. Trent'anni fa, da Seattle arrivava a tutto il mondo un altro suono che parlava in un'altra maniera, ad altra gente: era il 24 settembre del 1991, "the year punk broke". E il mondo della musica non ha mai superato questo trauma. Ancora oggi si parla e si scrive di Nevermind, il disco che tutti hanno amato e tutti hanno capito, stregati dal biondo eterno adolescente Kurt Cobain. Anche dopo così tanto tempo, allontanarsi e guardare senza occhi lucidi quello che rimane di nevermind è un'impresa quasi impossibile. Però vale la pena tentare, togliere la patina luccicante che ricopre uno dei dischi più importanti della storia, per riportarlo alla sua forma originaria. Ritornare al nastro del master e ascoltarlo prima che possano farlo i Nirvana stessi; prima che possa farlo Kurt. I soldi, la fama, le copertine delle riviste notoriamente danno alla testa: ai Nirvana non è mancato nulla di tutto questo. Per ascoltare Nevermind come non siamo mai riusciti ad ascoltarlo, quindi, è necessario ripercorrere il susseguirsi di idee che hanno animato la band più esplosiva della scena di Seattle, tra quello che hanno detto prima di essere sommersi dai fan e quello che hanno lasciato intendere. Senza appiattirsi sulla biografia e senza lanciarsi in interpretazioni testuali non richieste, riordinare i fili che legano Kurt Cobain, la sua città natale, i deodoranti per ascelle, l'Inghilterra, Krist Novoselic, i Melvins, il litio, Dave Grohl... Per poi mettersi le cuffie e scombinarli ancora una volta.