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ill., br. 20 storie illustrate. 20 artiste che hanno fatto della musica.
Sindaco Angelo Sindaco Angelo. Amplified youth. The future of rock and roll. Drago 2006 - I.. Roma, Drago 2006 - I italiano, in quarto pp. non numerate 29016 Sindaco Angelo. Amplified youth. The future of rock and roll. Drago 2006 - I. In-4. pp. non numerate. Cartonato. Ottimo. Copertina come da foto. Ill. in b/n.
120p., illus. Hardcover Very good conditionm spine faded
br. In che modo il silenzio costituisce una componente essenziale della musica rock? Le risposte emergono da un percorso di riflessioni ed esemplificazioni articolato in diverse tappe. Le molteplici espressioni del silenzio nella produzione di alcuni musicisti esemplari: Neil Young, Lou Reed, Joni Mitchell, Bob Dylan e Frank Zappa. Le metamorfosi del silenzio nel capolavoro di David Crosby, "If I could only remember my name". La funzione del silenzio nelle diverse esecuzioni di un brano da parte dello stesso artista. La natura del silenzio nelle performance in studio e on stage. La manipolazione del silenzio nelle cover. Il trattamento del silenzio in alcuni sottogeneri quali il punk, il progressive e il southern rock. Infine David Sylvian, che nella sua musica ha riservato al silenzio uno spazio sempre più importante.
brossura Abbiamo voluto celebrare la regina della musica italiana, con record di vendite di 45 e 33 giri, serate in tutta Italia, apparizioni in Festival di Sanremo, musicarelli, programmi tv. Attraverso due volumi da collezione (il primo copre la parte dal 1963 al 1965 e il secondo dal 1966 al 1970) le vicende pubbliche e private di Mina: gli scandali, gli amori, le vicende di famiglia, la musica, il rapporto con la tv e con i colleghi. Una raccolta di articoli da rotocalchi e foto.
brossura Abbiamo voluto celebrare la regina della musica italiana, con record di vendite di 45 e 33 giri, serate in tutta Italia, apparizioni in Festival di Sanremo, musicarelli, programmi tv. Attraverso due volumi da collezione (il primo copre la parte dal 1963 al 1965 e il secondo dal 1966 al 1970) le vicende pubbliche e private di Mina: gli scandali, gli amori, le vicende di famiglia, la musica, il rapporto con la tv e con i colleghi. Una raccolta di articoli da rotocalchi e foto.
16 pages. 13" x 10.5" oblong. Full-page black and white photos of: The Casino at Monte Carlo; The Kremlin in Moscow; Houses of Congress, Santiago, Chili (Chile); Place de la Concorde, Paris; The Rock of Gibraltar; The River Jordan - lovely country image; Unter-den-Linden, Berlin; Royal Palace at Charlottenburg, Near Berlin; Castle of Heidelberg; Imperial Opera House, Ringe Strasse, Vienna; Correggio's "Holy Night" (Painting); The Roman Pantheon; City of Palermo, Sicily; Panorama of Pompeii; The Leaning Tower of Pisa; The Champs-Elysses, Paris. Moderate staining/soiling. Unmarked. Chips from rust brown covers. Book
Cm. 15x21, pp. 315 , brossura editoriale illustrata con alette. Nuovo.
brossura Siamo questa musica. Sì, amo questa musica! Una considerazione la prima, un'affermazione la seconda. Da questa doppia lettura del titolo, si delinea il territorio privilegiato in cui si muove quest'opera. Chi è Amedeo Minghi? Cosa è la sua musica? Quanto e come insiste nell'oggi? Rispondiamo con un romanzo collettivo, mantenendo intatta la sostanza creativa di un artista che ha saputo stabilire, in oltre cinquanta anni di attività, un rapporto intimo eppure nazional popolare con il pubblico; quest'opera, ne è una testimonianza certa. Il risultato è un viaggio inedito nella storia artistica di questo grande melodista visionario della musica italiana, ancora tutto da scoprire.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 687pp. This work takes to reader on a wild tour of the glam era, chronicling the exploits of its flamboyant personalities against a backdrop of social upheaval and political disillusion and spearheaded by David Bowie, Alice Cooper and T. Rex.
ill., ril. A cinquant'anni dalla sua pubblicazione, era il 1967, Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band si conferma una pietra miliare nella carriera dei Beatles e nella storia della musica pop. Da sempre considerato il più grande album di tutti i tempi, è un disco profondamente immerso negli anni Sessanta, di cui rievoca fasti, sound e atmosfere, al culmine della gioiosa psichedelia che li caratterizza. Scritto da un team internazionale di esperti di musica e dell'epoca in questione, Sgt. Pepper - 50 anni getta una nuova luce sul celebre album, analizzando il contesto culturale che ha portato alla sua creazione; esaminando le molteplici e diverse influenze che hanno contribuito a plasmarne il sound; esplorando la genesi artistica della cover, che è diventata un punto di riferimento ed è tuttora oggetto d'interesse e dibattito; considerando, infine, l'eredità immortale dell'opera.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full red cloth boards with gilt illustration on cover. Edge wear and small tears on dust jacket. 9 1/4"w x 12 1/8"h. 146 pages.
8°, BROSSURA CON FOTO B.N., PG. 320 (32), DA PG. 181 A 201 DIVERSE FOTO B.N. (ALCUNE A PIENA PG.), TRADUZIONE DI FRANCESCO CANTALUPO. PRIMA EDIZIONE.
in-8, 333 pp., photos noir & blanc, broché, couv. Bel exemplaire. [109B-19]
In-8°, pp. 157, (17), brossura editoriale illustrata con una fotografia di John Lennon e Yoko Ono nudi. Illustrazioni fotografiche n.t. e f.t. Perfetto stato. Prima edizione italiana. Italiano
8vo, 288 pages, illustrated. eng
Lot of seven mass market paperbacks: The Story of Jazz by Marshall Stearns (Mentor, 1958); The Burl Ives Song Book (Ballantine Books, 1953); Hair: The American Tribal Love-Rock Musical (Pocket Books, 1970); Sinatra: The Man and the Myth by Bill Adler (New American Library, 1987); No One Here Gets Out Alive: The Bestselling Biography of Jim Morrison by Jerry Hopkins and Danny Sugarman (Warner Books, 1980); Jazz by Nat Hentoff (Discus, 1978); The True Story of the Beatles by Billy Shepherd (Bantam, 1964; torn title page and cover). The books are all in Good condition; the older books have yellowing pages and possibly a previous owner's name, but no other marking in the text.
br. È l'inizio del 1982 quando, nei sobborghi di Manchester, un giovanissimo chitarrista si presenta alla porta di casa di un cantante semisconosciuto, di pochi anni più grande di lui, e gli propone di fondare una band insieme. Sono Johnny Marr e Steven Morrissey, e da quell'incontro, inatteso eppure in qualche modo predestinato, nascerà il gruppo di rock alternativo più celebre di tutti i tempi: gli Smiths. Ma Set the Boy Free non è soltanto l'epopea di una delle band simbolo degli anni Ottanta. È la storia di un ragazzino cresciuto in una famiglia irlandese, operaia e cattolica, che scopre prestissimo il potere della musica e quello dell'arte, il fascino della moda e la magia dei colori. E la storia di un adolescente che osserva con curiosità ed entusiasmo i grandi cambiamenti sociali nell'Inghilterra post-industriale, i movimenti della controcultura giovanile, i nuovi generi musicali - dal glam rock al punk alla new wave. Ed è, anche, la storia di un musicista ormai maturo, che dopo lo scioglimento degli Smiths non ha paura di intraprendere nuove strade, entrando nei The The dell'amico Matt Johnson e fondando gli Electronic con Bernard Sumner, lavorando come session man per i Pet Shop Boys, Bryan Ferry, i Talking Heads, fino alle collaborazioni in anni più recenti con i Modest Mouse e i Cribs. Alternando ricordi privati, intuizioni musicali e riflessioni sulla società e sul costume, "Set the Boy Free" è il viaggio in una delle menti creative più fertili della musica pop contemporanea.
ril. Cosa c'entrano Jim Morrison e Jimi Hendrix con le avanguardie artistiche degli anni Sessanta? Cosa c'entrano gli Who di Pete Townshend? E Janis Joplin? Passando in rassegna una serie di capolavori, l'autore esplora i segreti dell'arte contemporanea, in particolare quelli del readymade e della performance, attraverso i miti del rock. I temi del Futurismo e del Dadaismo, apparentemente eccentrici e incomprensibili, sono presenti in larga scala nei megaconcerti delle band musicali, ma anche nel cinema di massa, nella creatività dei videoclip e nella cultura mediatica in generale.
ril. All'inizio del 1991, il famoso manager musicale Danny Goldberg accettò nella sua scuderia i Nirvana, una nuova band acclamata dalla scena musicale underground di Seattle. Non aveva idea che il leader della band, Kurt Cobain, sarebbe diventato un'icona della cultura pop e del mondo della musica, e che la sua fama avrebbe eguagliato quella di John Lennon, Michael Jackson o Elvis Presley. Danny ha lavorato con Kurt dal 1990 al 1994, il periodo più importante della vita di Cobain. Questi anni fondamentali hanno visto il successo stratosferico di Nevermind, l'album che ha trasformato i Nirvana nella rock band di maggior successo al mondo e reso noti a tutti termini come grunge; l'incontro e il matrimonio di Kurt con la brillante ma volubile Courtney Love e la nascita della loro figlia, Frances Bean; e, infine, la lotta pubblica di Kurt contro la dipendenza, che si concluse con un suicidio devastante che avrebbe cambiato per sempre la storia del rock. Per tutto il tempo, Danny, manager e amico intimo di Kurt, si schierò dalla sua parte. Attingendo ai ricordi personali di Goldberg, a documenti mai resi pubblici e a interviste con i familiari, gli amici e gli ex compagni di Kurt, "Serving the Servant. Ricordando Kurt Cobain", dal titolo di uno dei pezzi più iconici e famosi, getta una luce completamente nuova su questi anni critici senza indugiare sulla comune ossessione per l'angoscia e la depressione che apparentemente guidavano Kurt. Questo libro si concentra invece sul suo genio, la sua compassione, la sua ambizione e l'eredità che ha lasciato e che dura da decenni, un tempo ben più lungo della sua stessa carriera. Danny Goldberg esplora ciò che su Kurt Cobain risuona ancora oggi, anche per una generazione che non era ancora nata al momento della sua morte. E nel farlo, ci offre il ritratto di un'icona indimenticabile.
br. Claudio Baglioni racconta se stesso attraverso le note di un diario che lo ha accompagnato in trent'anni di viaggi, di carriera, di vita. L'autore alterna cenni biografici e narrativi, racconti, bozzetti, riflessioni sui temi della guerra e la fine del secondo millennio, considerazioni sulla vita dell'artista girovago, sferzanti critiche musicali e sociali, intensi appunti che hanno seguito il suo primo tour in Africa, Sud America ed Est Europeo. Claudio Baglioni offre nelle pagine di questo libro uno sguardo inedito sul rapporto trentennale tra un cantore e il suo secolo.
brossura Saul Hudson, semplicemente Slash, è uno dei chitarristi più amati al mondo. È l'ultimo guitar hero della sua generazione. Questo libro racconta la sua storia umana e artistica, dall'infanzia in Inghilterra fino alla storica reunion dei Guns N' Roses, passando per la gloria raggiunta con i Gunners negli anni Ottanta e Novanta, le avventure con Slash's Snakepit e Velvet Revolver e la carriera solista con Myles Kennedy e i Conspirators. E poi la dipendenza da droga e alcol, la ritrovata sobrietà, la passione per le donne e i serpenti, l'amore per i figli London e Cash, il rapporto con Axl Rose. Un'epopea musicale e personale che ha portato la rockstar con il cilindro alle vette della notorietà. Cinquant'anni vissuti pericolosamente. Sempre in nome del rock. Sempre con una chitarra al fianco.
br. L'esistenza artistica e privata di Fred Buscaglione raccontata nella sua breve ma intensa parabola: dagli esordi nel mondo della musica, alla gavetta tra i pionieri del jazz, ai primi successi, il matrimonio, la notorietà e infine la morte improvvisa e inaspettata. Prefazione di Marinella Venegoni.
br. Vittorio Occorsio, classe 1929, famiglia napoletana, era sostituto procuratore della Repubblica a Roma. Il 21 settembre 1981 è una data scolpita nella Storia della musica italiana: quel giorno Franco Battiato pubblica il suo undicesimo album, "La voce del padrone". È il più pop e al tempo stesso il più difficile, infatti che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E un'atmosfera così festosa, i testi quasi incomprensibili ma che rimango- no subito in mente, le musiche coinvolgenti ma spiazzanti, che cosa significano? Questo disco non è meno raffinato dei precedenti, anzi, però ha qualcosa che agli altri mancava: una volontà di comunicazione, di stupire sin dal primo ascolto, e il proposito, quasi folle, di arrivare all'immaginario collettivo pur nella complessità di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: "La voce del padrone" diventa il disco più venduto di sempre in Italia (oltre un milione di copie). E oggi è ancora venerato: appena set- te tracce, mezz'ora di melodie perfette impresse nella me- moria di intere generazioni. Per l'eternità, come capita solo ai capolavori. "Segnali di vita", scritto da uno dei massimi esegeti del Maestro siciliano, ripercorre la genesi dell'opera: gli antefatti, la creazione di un personaggio scostante e irresistibile, le ragioni di un record così clamoroso, il contesto sociale e musicale nell'Italia di quegli anni, la voglia del Nostro di non ripetersi mai, il suo desiderio di sbancare le classifiche ma di continuare le sue ricerche senza clamori, lo studio dettagliato del metodo compositivo, delle registrazioni, della copertina, delle singole canzoni, l'impatto sul pubblico. Soprattutto su un ragazzino di 13 anni che, grazie a questo album, imparerà ad amare visceralmente la musica e si porrà molte domande su ciò che Battiato voleva comunicare e su quanto ci fosse da imparare grazie a lui. Fino a rendersi conto che "La voce del padrone" sarebbe diventato il disco che più di ogni altro gli avrebbe cambiato la vita. A lui, come a tantissimi altri. Introduzione di Morgan. Prefazione di Aldo Nove.