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ill., br. Prendete uno dei saggisti musicali più preparati ed eclettici in circolazione, e un musicista prog tra i più attivi e rappresentativi della scena italiana (e non solo). Metteteli davanti a un microfono, o una telecamera, e otterrete Astrolabio. Dapprima fortunata trasmissione radiofonica, poi televisiva, ora si materializza su carta trasformandosi in Prog rock! Un libro nel quale Storti e Zuffanti scelgono, commentano, analizzano, contestualizzano e raccontano i 101 dischi prog che non possono mancare nello scaffale del vero appassionato. Per i due autori, prog, aggettivo che tende a essere usato con una certa disinvoltura, designa tutte quelle musiche che, a partire dai tardi anni Sessanta, hanno cominciato a espandersi e, contaminandosi con stili diversi, hanno allargato il concetto di pop song, sperimentando arditi accostamenti tra diverse influenze senza il timore di ricercare nuove melodie, armonie, suoni e strutture. Quindi, è progressive tanto il rock sinfonico degli Yes quanto la musica cosmica dei Tangerine Dream, l'hard psichedelico degli High Tide, il jazz-rock dei Nucleus, l'art-pop dei Roxy Music, le favole celtiche di Alan Stivell e molto altro. Il prog, insomma, non come definizione di un genere codificato, quanto come filosofia, modo di essere e approccio a ciò che si suona e si ascolta: qualcosa che ha portato la musica rock a scalare un gradino in più e che ha contribuito ad aprire diverse porte della percezione. In centouno schede i dischi senza i quali il prog non sarebbe il prog.
br. Da "Luci a San Siro" a "Chiamami ancora amore" passando per "Samarcanda" e "Montecristo", in compagnia di ippopotami, milady e commedianti sotto cieli capovolti. Più che una biografia, un volo charter tra le canzoni, come se Vecchioni ci avesse regalato un'ipotetica playlist della nostra storia. Proprio lì dove letteratura e quotidianità si incontrano, e scontrano, verso dopo verso emergono segnali da decodificare, o semplicemente sentire, nello spazio di una ballata. In cento pagine le amicizie, gli amori, la politica, le letture, gli uomini e le donne raccontate dal professore con sereno disincanto e lucida speranza perché, si sa, "l'importante è chi il sogno ce l'ha più grande".
ill., br. Nel 1977 un timido adolescente con una voluminosa pettinatura e un sacco di grinta e determinazione firmò un contratto con una casa discografica. Nel corso dei vent'anni successivi sarebbe diventato uno degli artisti più significativi della musica di fine millennio, un artista che avrebbe cambiato il volto stesso della cultura popolare. Ha attraversato le barriere che separano i popoli e i sessi, scrivendo più di mille canzoni sull'argomento. Ha creato un sound tutto nuovo, basato su un originalissimo crossover di stili, guadagnandosi la reputazione di live performer da leggenda. Liz Jones entra nelle segrete stanze di Paisley Park per un'intervista esclusiva nella quale Prince parla con franchezza della propria personale battaglia contro l'industria discografica, delle amanti, degli affetti e del modo in cui realizza musica. Numerose interviste a membri della sua famiglia, amici, colleghi musicisti, produttori, ballerini e manager gettano nuova luce su quella che è l'icona forse maggiormente fraintesa e di certo più sfuggente dei nostri tempi. Molti anni dopo, e a oltre cinque dalla sua morte, l'uomo che un tempo si faceva chiamare Prince fa ancora notizia.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La Premiata Forneria Marconi, meglio nota come PFM, è stata l'unica rock band italiana ad avere successo internazionale: merito di una straordinaria discografia all'insegna del progressive-rock e di un'inimitabile tecnica che porta il gruppo tra i più capaci performer di sempre. Nati come "Quelli", complesso beat attivo in studio con Mina, Battisti e De André, nel 1970 diventano Premiata Forneria Marconi con "Storia di un minuto" e "Per un amico", grandi successi di pubblico e critica. Alla fine degli anni Settanta la PFM è con Fabrizio De André in una storica tournée congiunta. Dopo il fortunato tour volta pagina e inventa il rock italiano di "Suonare Suonare", inaugurando gli anni Ottanta fino alla sosta nell'87. Dieci anni dopo il gruppo si riforma, pubblica "Ulisse" e "Serendipity" e riprende i concerti, la miglior forma di espressione per la grande live-band. Il libro analizza la storia della PFM attraverso i suoi dischi: le origini beat, l'epopea progressive anni Settanta, il rock anni Ottanta e il ritorno, fino al degno coronamento di una lunga carriera con l'opera rock "Dracula". C'è spazio anche per i singoli membri e le loro carriere, più un'esauriente discografia e bibliografia. Informazioni bibliografiche Titolo: Premiata Forneria Marconi. 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico Collana: Momenti rock Autore: Donato Zoppo Editore: Roma: Editori Riuniti, 2006 ISBN: 8835958318, 9788835958314 Lunghezza: 285 pagine; 22 cm Soggetti: Musica, Stili e generi, Rock e pop, Gruppi, Band, Anni '70, Discografia, Impressioni di settembre, Banco del Mutuo Soccorso, Folk, Italia, Fabrizio De Andrè, PFM, Mina, Lucio Battisti, Anni '80, Ottanta, Novanta, 90, Ulisse, Live, Concerti, Turnee, progressive, Mauro Pagani, Krel, Pete Sinfield, Mel Collins, Bernardo Lanzetti, Franz Di Cioccio, Lucio Fabbri, Marco Sfogli, Roberto Gualdi, Patrick Djivas, Alessandro Scaglione, Alberto Bravin, Franco Mussida, Gianluca Tagliavini, Giorgio Piazza, Flavio Premoli, Bernardo Lanzetti, Alberto Fortis
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind except for previous owner's name on title page. Contens include: Hydrologic cycle, groundwater budget, (runoff); Parameters: interstices, porosity, specific yield, storativity, permeability and transmissivity, effective pressure and elasticity, streamlines, equipotential lines, and boundaries, dispersion, distribution and coefficient and retardation factor, density, thermal conductivity, diffusivity, and specific heat, recharge rates; Geochemistry and contamination: dissolved constituents and gases, radionuclides, bacterial analysis, (etc.) Production wells: spacing of production wells, collector wells, well construction adn maintenance, casing diamter and material. Analytical models: artesian conditions, flow models -=- fractured rock systems, uniformly porous aquifer systems -- water table conditions mine drainage, sloping aquiculude and water table, (etc.) Flow models: hydrogeologic boundaries -- barrier boundary, recharge boundary, induced infiltration, aquifer tests, salt water intrusion. Computer models. Case studies. 566 pages, lots of graphs, tables and formulae.
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, covers show light wear, text/interior is clean and free of marking of any kind except for previous owner's name on title page and on cover. Contens include: Hydrologic cycle, groundwater budget, (runoff); Parameters: interstices, porosity, specific yield, storativity, permeability and transmissivity, effective pressure and elasticity, streamlines, equipotential lines, and boundaries, dispersion, distribution and coefficient and retardation factor, density, thermal conductivity, diffusivity, and specific heat, recharge rates; Geochemistry and contamination: dissolved constituents and gases, radionuclides, bacterial analysis, (etc.) Production wells: spacing of production wells, collector wells, well construction adn maintenance, casing diamter and material. Analytical models: artesian conditions, flow models -=- fractured rock systems, uniformly porous aquifer systems -- water table conditions mine drainage, sloping aquiculude and water table, (etc.) Flow models: hydrogeologic boundaries -- barrier boundary, recharge boundary, induced infiltration, aquifer tests, salt water intrusion. Computer models. Case studies. 566 pages, lots of graphs, tables and formulae.
ril. Ci si può raccontare in modi diversi, seguendo le linee rette della domanda risposta o assecondando le curve della memoria. Questa biografia ufficiale di Guccini percorre la seconda strada. È un lungo, straordinario racconto in cui Francesco ha srotolato e poi riaggomitolato il filo rosso dei ricordi in due anni di incontri con Massimo Cotto. Un libro montanaro, che sa di terra, in un mondo troppo spesso coperto dalla plastica.
Features: Average wear. Unmarked. Race to the moon; Will this hot rod hit 400 mph? - Mickey Thompson; Early Night Vision; Brasillia; Faces for Sale - Don Post of Hollywood (masks); Bazooka at work - shaped charges punch holes in rock for industry; Safe Water supply from ponds; and much more. Binding intact. A sound copy. Book
ill., br. Tra i tanti modi di raccontare la storia del rock, Marco Ghiotto ha scelto quello dell'intreccio tra musica e costume. Il testo fornisce un frizzante affresco di come, dagli anni '60 in poi, questo genere musicale ha saputo intercettare, assecondare o cambiare da protagonista le forme della vita giovanile. Punto forte della narrazione è l'attenzione per i testi delle canzoni, tutti accompagnati dalla traduzione italiana. Il libro scandisce dei periodi precisi: dal momento di una nascita, difficile da segnare, fino al fenomeno punk degli anni '70.
Size: 4to - over 9¾" - 12" tall eng
ill., br. Da Marc Bolan ad Alice Cooper, da Gary Glitter a Lou Reed, dai Roxy Music ai New York Dolls, da Wayne County ai Queen, dagli Ultravox ai Kraftwerk, dal Rocky Horror Picture Show a L'uomo che cadde sulla Terra, senza dimenticare un'esauriente panoramica sugli strascichi del fenomeno: Johnny Rotten, Kate Bush, Grace Jones, Prince, Madonna, Marilyn Manson, Lady Gaga e Kanye West, per fare solo alcuni nomi. A farla da padrone è però David Bowie. Simon Reynolds ne ripercorre la traiettoria personale e artistica a cavallo tra Inghilterra e Stati Uniti - non a caso i due paesi d'origine del glam rock - con la vertiginosa e straordinaria profondità analitica di cui è maestro, senza tentazioni agiografiche ma con la passione di un fan sconvolto dalla sua morte improvvisa. Ancora una volta la musica è utilizzata come lente per leggere i periodi storici, tracciando nessi spesso coraggiosi tra le forme artistiche più disparate: Oscar Wilde diventa così il «profeta del glam», mentre l'ascesa del rock parodico negli anni Settanta rientra nel concetto di «maniera» delineato da Oswald Spengler nel Tramonto dell'Occidente. Leggere Reynolds significa (ri)scoprire interi universi musicali, raccontati con uno stile che da oltre dieci anni affascina un pubblico di lettori sempre più entusiasta.
4to, 47 pages, illustrated. eng
A clean, unmarked book with a tight binding. Black and white photos, many of musicians and celebrities by Chalkie Davies. Unpaginated. 8"w x 9 7/8"h.
CGPJ. 1985. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 79 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur et en noir et blanc. Quelques annotations au bic. Jean-Jacques Goldman, Je marche seul. Karen Cheryl. Sade. Billy Idol. Jean-Luc Lahaye. Téléphone. Johnny Hallyday et Michel Berger...
ISBN : 2850184179. Filipacchi. 1987. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 119 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur. (Rare) Collection 'Podium Hit'. Jeanne Mas, Niagara, Etienne Daho, Duran Duran, Mylène Farmer, Rita Mitsouko, J.J. Goldman, France Gall, A-Ha, Indochine...
large 8vo [25 x 18 cm]; xii, 294 pp, frontis, 96 plates from photos, illustrating 200 varieties of plants, bibliog, index. original cloth, blind-stamped vignette on front cover, elaborate gilt design on spine, gilt lettering on spine, near copy with bright cover, in dj (chipped at edges). A picture of this book is available upon request by email. A comprehensive work, giving detailed cultivation, growing suggestions and lists of plants arranged by type and color. "The most important contribution to rock gardening lore ever produced in America". (Richardson Wright). Not often found in a dust jacket.
br. Nella sua carriera ogni giornalista musicale incontra tanti artisti, a volte sono piacevoli sorprese mentre altre sono delusioni. In una lunga militanza come quella di Massimo Cotto è capitato di tutto e questo libro racconta episodi, incontri che in alcuni casi si sono trasformati in amicizie superando il fattore professionale investendo quello umano. Aneddoti divertenti, episodi curiosi raccontati a volta con il distacco del cronista altre con la passione che Massimo mette nel suo lavoro I racconti dell'autore puntano spesso sull'analisi umana dell'artista, sorprendendosi e sorprendendoci su incontri e conoscenze di anni di attività giornalistica. I diritti d'autore di questa pubblicazione saranno devoluti per l'acquisto di un defibrillatore per il teatro Vittorio Alfieri di Asti. Prefazione di Roberto Vecchioni. Postfazione di Giorgio Faletti. Introduzione di Piero Brado Pelù.
399 pages of dozens of great hits from the early 80s. A brief sampling of the songs includes: Against the Wind, All My Love, And the Cradle Will Rock, Boulevard, Could I Have This Dance; Fade Away, Fame, Hey Nineteen, Hungry Heart, I'm Coming Out, Keep on Loving You, Little Jeannie, Lonely Together, Look What You've Done to Me, Miss Sun, Never Be The Same, One Step Closer, Passion, Sailing, Upside Down, Woman, and dozens more. Unmarked. Average wear. Binding tight. A sound copy of this fantastic compilation. If you are wondering about a particular song please let us know. Book
146 pages. Reproductions of archival black-and-white photos. Unmarked with average wear to green boards. Binding intact. Prior owner's generic and unmarked bookplate affixed to front free endpaper. A sound copy of this informative history. (Hale & Barman 447) Book
ill., br. «Quando un grande della musica scompare, sull'onda emotiva si va alla ricerca affannosa di aneddoti, curiosità, tracce e materiali che possano soddisfare gli appetiti del pubblico». Questo libro, che prende l'avvio dal primo disco di Pino Daniele, "Terra mia", nel quarantesimo anniversario della sua pubblicazione, è molto di più. Nelle pagine scritte da Claudio Poggi, il produttore del disco, con la collaborazione di Daniele Sanzone - voce degli 'A67, gruppo crossover rock nato a Scampia - si sviluppa invece un tributo, generoso e ricco di affetto, a un ragazzo - Pinotto, come lo chiamavano gli amici - che stava diventando uomo. Anni ricchi di stimoli che restituiscono ai suoi fan il ventenne che scrisse capolavori come «Napule è», «Cammina cammina», «Terra mia»: ricordi, testimonianze, avventure e sguardi che non solo ci raccontano uno dei più grandi musicisti del nostro paese, ma ci fanno attraversare parte della storia dell'intera musica italiana, immergendoci in quel magma creativo che costituì la parte felice degli anni Settanta, magnifici, struggenti e carichi di gioia.
br. Analizzando in modo strutturale e toccante l'intero sfaccettato percorso musicale ed esistenziale di Pino Daniele, l'autore pone in rilievo come esso sia segnato da un compromesso fattivo, un modus vivendi nel senso più costruttivo, tra amore viscerale per la terra d'origine e aspirazione a diventare cittadino del mondo, tra "napoletanità" che si porta appresso secoli di tradizione e apertura totale a ogni innovazione, tra appocundria e alleria, tra "tarumbò", blues e world music, tra canzone di massa, pur con contenuti di denuncia politica, e musica colta. Le apparenti antinomie trovano allora una propria logica, in particolare se si considera che a condurre l'artista è sempre e comunque un "sentimento" consapevole, non solo specchio dell'animo, ma espressione di valutazioni ed intenti. L'obiettivo al contrario è sempre uno e ben definito: conservare la propria identità pur compenetrandosi in quel villaggio globale che amalgama proficuamente, o perlomeno dovrebbe, diversità, ideali e risorse.
ill., br. Catalogo di "Pino Daniele Alive. La mostra", esposta alla Fondazione Made in Cloister, Napoli, dal 18 settembre al 31 dicembre 2021. A cura di Guido Harari e Alessandro Daniele. Il percorso emozionale nel mondo di Pino Daniele si sviluppa attraverso le fotografie degli autori che lo hanno seguito più da vicino negli anni (Giovanni Canitano, Adolfo Franzò, Guido Harari, Mimmo Jodice, Cesare Monti, Roberto Panucci, Letizia Pepori, Lino Vairetti, Luciano Viti) e una ampia selezione di oggetti personali, documenti e strumenti musicali appartenuti a Pino e provenienti in parte dall'installazione museale permanente "Pino Daniele Alive" presso il Museo della Pace, a Napoli. Il volume di 100 pagine è riccamente illustrato da oltre 130 immagini e fotografie (molte delle quali inedite, in cui Pino compare con i suoi musicisti storici, con i grandi artisti internazionali con cui ha collaborato e con amici come Massimo Troisi), da testi di Giorgio Verdelli, Guido Harari, Alessandro Daniele, da virgolettati dello stesso Pino Daniele, da ricordi e aneddoti di tutti i fotografi, oltre ad una cronologia dettagliata.