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In folio max. (mm. 495x330), 2 volumi, p. pergamena coeva (picc. restauri), fregi e tit. oro su due tasselli al dorso, stemma reale impresso in oro su tassello ai piatti. Il primo volume, 3 cc.nn., X,90,50 pp., 1 c.nn., 74 pp., 1 c.nn., LXXIII pp. (Indici e spiegazione succinta delle tavole, in italiano e in francese) // Il secondo, 1 c.nn., da 75 a 264, LXXVI pp. (Indici e spiegazione succinta delle tavole, in italiano e in francese); ornati da alcune pregevoli testate incise, per lo più di vedute. L’opera è illustrata da complessive 78 bellissime tavole, ciasc. con numerose figure di molluschi bivalvi e multivalvi: 39 sono a contorno e 39 in finissimo chiaro-scuro. Sono incise in rame da Brun, Scarpati, Ottaviano, Zaballi e Cesarano, su disegni di Morelli, Lo Manto, Casanova, Cava, Navarra e La Vega. Al ns. esempl. manca il terzo volume che apparve, trent’anni dopo, sotto la cura di Stefano delle Chiaje in 2 parti (1826-27), con 36 tavole di illustrazioni, ed è dedicato ai gasteropodi, ai cefalopodi e agli scafopodi. "Edizione originale". di questo celebrato studio sui molluschi e sulle conchiglie siciliani. Cfr. Caprotti “L’illustrazione malacologica”, p. 56: “Si tratta di una importantissima opera in 3 parti.. E’ l’opera malacologica italiana più importante della seconda metà del ‘700. E’ inoltre un capolavoro d’arte grafica” - Brooks,426: “Opera classica nel suo genere che è difficile trovarsi completa - Nissen,3213 - Cat. British Library,III, p. 1592 - Brunet,IV,777. Primo vol.: solo lievi picc. aloni su 6 cc. e qualche traccia d’uso altrimenti fresco e ben conservato. Secondo vol.: 1 c. (pp. LXI / LXII), mancante, è stata anticamente trascritta a mano in modo perfetto, 2 tavv. restaur. per strappo, altrimenti buon esemplare. "Giuseppe Saverio POLI (Molfetta 1746 - Napoli 1825), medico e naturalista, prof. di fisica al Collegio medico degli Incurabili a Napoli. Viaggiò in diversi paesi d’Europa e raccolse materiale naturalistico costituendo un museo. Pubblicò varie memorie di fisica, meteorologia, geologia e zoologia, ma rese particolari servizi alla zoologia con la sua descrizione dei Testacei delle Due Sicilie, che contiene preziosi contributi alla faunistica e all’anatomia comparata”". Così Diz. Treccani,IX, p. 560.
In-folio, Serie di tavole incise e colorate a mano (numerate 1-30, 23x18,5 firmate da Geve, per un totale di 362 illustrazioni di conchiglie) già facenti parte dell’opera di Nicolaus G. Geve e Johann D. Schultze, Belustigung im Reiche der Natur, Amburgo, Herold, 1790. Legatura in mezza pergamena. Le tavole XIX, XXIV, XXIX portano la nota incisa del nome del sovvenzionatore dell’incisione stessa. Nicolaus Georg Geve (1712-1789) pittore ed illustratore danese, studiò a Copenhagen sotto la direzione del pittore ufficiale di corte Johann Salomon Wahl. Johannes Dominicus Schultze (1751-1790) dottore e naturalista tedesco, portò a termine l’opera di Geve appena prima della morte. In folio, Series of copper engraved and hand colored plates (numbered 1-30, 23x18.5 signed by Geve, for a total of 362 shell illustrations) formerly part of the work of Nicolaus G. Geve and Johann D. Schultze, Belustigung im Reiche der Natur, Herold, 1790. Half calf binding. Plates XIX, XXIV, XXIX bear the note of the name of the donor of the engraving itself. Nicolaus Georg Geve (1712-1789) Danish painter and illustrator, studied in Copenhagen under the direction of the official court painter Johann Salomon Wahl. Johannes Dominicus Schultze (1751-1790) German doctor and naturalist, completed Geve's work just before his death.
In 8, cm 16 x 22, pp. (16) + 270 + (10) + (2) con 2 antiporte incise e ripiegate, 3 frontespizi incisi (1 per ogni classe di conchiglie), 7 tavole fuori testo presenti nella prima parte del testo (alcune stampate su foglio in formato ridotto), 134 tavole fuori testo (407 conchiglie e 5 composizioni antropomorfe realizzate con conchiglie ed elementi naturali). Restauro al margine superiore di 2 cc. e rifilatura al margine esterno della seconda antiporta. Ottimo esemplare. Piena pergamena settecentesca. Ex libri al contropiatto. Edizione originale latina pubblicata dopo quella in italiano. Quest'opera viene considerata la prima guida pratica per la collezione malacologica e testo fondante la concologia. Particolarmente siginificativo viene considerato lo sforzo dell'autore di rendere attraverso le tavole le caratteristiche morfologiche delle conchiglie anche se, a causa dei problemi legati alla stampa calcografica, molte delle spirali risultano raffigurate in senso contrario. Proprio con quest'opera si scateno' la polemica contro coloro che negavano la generazione spontanea tra questi Malpighi, Redi e Marsili e l'autore, per sostenere le sue tesi, produsse osservazioni realizzate attraverso un microscopio a 3 lenti di sua costruzione. Bonanni, gesuita, fu anche il curatore della collezione di antichita' di Athanasius Kircher e nel 1709 pubblico' il Musaeum Kircherianum.
In-4 gr. (mm. 357x 235), 2 parti in 1 volume, mz. pelle mod. con ang., dorso a cordoni con filetti e titolo oro su tassello, piatti in cartonato coevo, pp. (2),XII,302; 82,LVIII,(14), frontespizio con titolo in rosso e nero, illustrato da 41 tavole fuori testo inc. in rame, di cui la prima con bellissima raffigurazione allegorica. Ogni tavola contiene numerose figure di tipi diversi di conchiglie (di mare, d'acqua dolce, terrestri e fossili), per un totale di 650, suddivise per specie, tutte disegnate dal vero, accompagnate da dettagliate descrizioni e note su ogni Famiglia. L'opera tratta "von den Schnekken, Muscheln und Schaalthieren, welche in der See, in suessen Wasser und auf dem Lande gefunden werden nebst der Zoomorphose, oder Abbildung und Beschreibung der Thiere, welche die Gehaeuse bewohnen". In appendice: "Elenchus alphabeticus verborum abstrusiorum, tam latinorum quam e graeco idiomate desumtorum quae saepius in auctoribus occurrunt: cum eorum teutonica versione.." e gli Indici. Cfr. Nissen,ZBI,147. Il naturalista francese Antoine Joseph Dezallier D'Argenville (1680-1765) pubblicò per la prima volta, nel 1742, l'"Histoire naturelle éclairci dans deux de ses parties principales: la lithologie et la conchyliologie", famosissima opera, illustrata in modo mirabile, in cui riunì le conoscenze del tempo sulla mineralogia e la conchiliologia (l'A. fu il primo ad usare questo termine). Lo stesso Linneo si basò su queste illustrazioni per il suo "Systema naturae". Con alone margin. sulle ultime 6 carte; solo qualche lieve uniforme arross. alle pagine di testo, altrimenti esemplare ben conservato.
In-4 p. (mm. 290x207), mz. pergamena ottocentesca con ang., fregi e tit. oro su tassello al dorso, pp. (8),230, 1 carta numer. *230 (dopo la pag. 230) di “Addition”, 1 c.nn., pp. da 231 a 491,(1). L’opera è molto ben illustrata da 33 tavole inc. in rame f.t., compresa la bella antiporta allegorica incisa da Chedel su disegno di Boucher: 4 raffigurano tipi diversi di rocce e 28 sono dedicate alle conchiglie (ciascuna con numerose figure); tutte portano una didascalia con il nome del personaggio che contribuì alle spese per la loro realizzazione. La seconda parte è un importante “Traité général des coquillages de mer, de la rivière et de terre, dans lequel on trouvera una nouvelle méthode accompagnée de tables latines & françoises, pour distribuer ces coquillages suivant leurs caractères génériques dans les classes qui leur conviennent. Avec des remarques sur chacune de leurs familles, des figures en taille-douce des plus belles coquilles dessinées d’après nature, avec leurs explications”. In appendice una “Table alphabetique des mots difficiles, tant Latins que dérivés du Grec, dont se sont servis la plupart des Naturalistes, & dont la plus gande partie ne se trouve point dans les Dictionnaires. Avec leurs traduction Françoise dans le sens propre à l’Histoire Naturelle des Minéraux, des Végétaux & des Animaux”. Rara "edizione originale". “Splendida e famosissima opera prima del naturalista francese Antoine Joseph Dezallier D'Argenville (1680-1765), illustrata in modo mirabile, in cui riunì le conoscenze del tempo sulla mineralogia e la conchiliologia (l'A. fu il primo ad usare questo termine). Lo stesso Linneo si basò su queste illustrazioni per il suo ‘Systema naturae’". Così Cat. Mostra "Il libro naturalistico-malacologico illustrato dal '400 al '700", Mantova, 1975, n. 49. Cfr. anche Nissen,ZBI,144 - Cat. of The British Museum (Natural History),III, p. 1203 - Caprotti,I, pp. 40-41 - Brunet,II,522. Testo con uniformi ingialliture più o meno lievi, per la qualità della carta, e con qualche piccola macchia, ma certamente un buon esemplare.
Cassel, Theodor Fischer, 1845-1851, tre volumi in-4° (cm. 28 x 21,5), legatura cartonata coeva con tasselli in carta ai dorsi, pp. 204-(8) + 231-(8) + 81-138-(6) con 143 (di 144: manca la prima del vol. II) tavole litografiche colorate a mano; ca. 900 le specie illustrate. Cfr. Schierenberg, Holland : "The German (later Chilean) conchologist Rudolf Philippi (1808-1904) initiated and edited this series, but he was not its only author. Contributors include various specialists such as Dunker, Koch, Pfeiffer, a.o. Philippi made several other contributions to conchology, this being the largest and most important one. Genera treated include, for instance: Pecten, Haliotis, Trochus, Solen, Littorina, Venus, Natica, Helix, Bulimus, Achatina, Nerita, Strombus, etc., etc. The Veneridae, Arcidae, Helicidae (s.l.), Melaniidae, Trochidae, Bulimidae, Unionidae, Tellinidae, and Fasciolariidae are particularly well represented. As are the Littorinidae. The fine plates were printed by the famous "lithographische Anstalt von Th. Fischer in Cassel" and most probably all drawn by Philippi himself. In each volume, the important index of shells is present. The plate numbering is erratic, the page numbering even more so. Some text a bit foxed, or more uniformly tanned, as usual. [...] Spotting and tanning are frequent in copies of this series". Anche qui, in effetti, bruniture diffuse; manca la prima tavola nel vol. II. Ma buon esemplare di questa fondamentale opera malacologica, completa dei suoi tre volumi. Caprotti, p. 210; Nissen, ZBI, 3154.
In-4°, (8), 492pp (c 230* come Addizione), 33 tavole in rame (di cui la prima come antiporta disegnata da Boucher e incisa da Chedel), ciascuna con la didascalia riportante il nome del personaggio che contribuì alla sua realizzazione. Frontespizio in rosso e nero. Iniziali e testate xilografate. Tagli in rosso, legatura in pelle contemporanea, titolo in oro su tassello, fregi in oro e nervature. Ottimo stato, prima edizione. In-4 °, (8), 492pp (c 230 * as Addition), 33 copper engraved plates of which the first one as frontispiece designed by Boucher and engraved by Chedel. Each plate has a caption with the name of the person who contributed to their creation: title page in red and black, woodcut initials and head pieces, red edges, gilt title on the spine on a label, gilt friezes, bands. Contemporary full calf binding. Very good condition. First edition.
First edition of this highly important study of shipworms, of which several editions were published in various languages during the 18th century. Shipworms, mollusks scientifically known as teredines, were a major threat to mercantile societies like that of the Low Countries. Illustrated with 2 large folding plates by Wijdom, each in two states: hand-colored and uncolored (four plates in all). Many copies are lacking the colored plates. 4to. Contemporary vellum. Light soiling to binding but practically no wear. Internally bright and fine. An excellent copy of a rare book.
Paris, De Bure, 1757, due parti in un volume in_4to (cm. 28,5 x 21), legatura coeva in piena pelle bazzana, dorso a cinque nervi, tassello con titoli dorati e compartimenti con decorazioni fitomorfe in oro, tagli rossi, fogli di guardia in carta marmorizzata, pp. XXII_394, con testate, capolettere e finali xilografati e 32 tavole in rame fuori testo, di cui una allegorica in antiporta + (2)_84_CVIII (indici), con testate, capolettere e finali xilografici e 9 tavole in rame fuori testo. Seconda edizione accresciuta (la prima è del 1742), con alcune tavole originali, di quest’opera sconfessata dal progresso delle scienze naturali ma storicamente importante, sia per l’utilizzo di una nomenclatura binomiale (già nel 1742) sia perché il Linneo la utilizzò per organizzare la propria collezione. Spellature alle cerniere (con strappi di pochi cm. alla testa e al piede di quella anteriore), abrasioni agli angoli, cuffie sgualcite con piccole mancanze; errore d’impaginazione delle tavole 9 e 10, mancanza all’angolo bianco di p. 79/80, lavoro di tarlo al margine interno, bianco, di alcune carte centrali; leggera e sporadica brunitura. Nel complesso un buon esemplare, completo di tutte le tavole, celebri per la loro ottima fattura (anche se spesso errate nei contenuti). Nissen, ZBI, I, 145.
In-4 gr. (mm. 345x245), mz. tela coeva, pp. (2),124, con 24 tavole fuori testo in litografia. Rara monografia. In buono stato (good copy).
In-4 gr. (mm. 345x200), 2 volumi in un tomo, cartonato coevo, pp. 56 e 7 tavole in litografia; pp. 47 e 7 tavole in litografia, sempre fuori testo. Heinrich G. Bronn fu professore di Zoologia ad Heidelberg. Qualoche fioritura nelle pagine di testo ma complessivamente ben conservato (some foxing otherwise in good condition).
Auch, 1847/1852, sei vol. in-4° br. pp. XXXI-733 con 31 tav. lit. f.t. (intonsi, stato di nuovo). Rara opera.
London, (1784), 4° cart. coevo, pp. (8)-25 con 3 tav. incise in rame. Testo bilingue, Prima edizione. Nissen ZB 524.
Paris, 1859/1862, due vol. in uno, 8vo bella leg. in m.pelle ep. con angoli rinf. pp. VII-508 + 327 con 4943 belle inc. n.t. (79 delle quali finemente colorate)
Auch, 1847/1852, sei vol. in-4to br. pp. XXXI-733 con 31 tav. lit. f.t. (intonsi, stato di nuovo). Rara opera.
Philadelphia, 1888, 8° tutta tela, titolo al dorso, pp. 323 con 69 tavole litografiche.
S.l. 1873, 4to, pp. IV-176 + VI tav. inc. Intonso, br. sciolto.
In-4 p., 5 voll., cartonato editoriale figurato a colori, pp. 758; 848; 665; 676; 628; con complessive 1600 tavv. a colori. Uno degli studi più completi ed esaustivi sui molluschi marini indo-pacifici. Complessivamente la fauna filippina conta, ad oggi, 5835 specie identificate e documentate, appartenenti a 297 famiglie diverse. L’opera, così suddivisa: “Gastropoda. Part 1 - Gastropoda. Part 2 - Gastropoda. Part 3 & Bivalvia, Part 1 - Bivalvia. Part 2 / Scaphopoda, Polyplacophora, Cephalopoda & Addenda - New records, completing the volumes I to IV”. Allo stato di nuovo.
In 8. Pp. XXXI + 368 con 28 tavv. f. t. di cui 18 con coloritura all'acquarello coeva e 2 tavv. sinottiche f. t. piu' volte rip. M. tl. coeva con scritte e fregi in oro al d. Buon esemplare con lievi bruniture sparse. Ed. originale in lingua italiana. Non comune trattato di conchiologia che si conclude con un' ampia bibliografia (30 pagine) intitolata : Catalogo degli scrittori di conchiologia.
Roma, 1969/1998, n° 1/298, in-4to ril. in bal. blu (fino al 1994 compreso, poi fascicoli sciolti). La collezione completa della rivista con fascicoli in italiano, mancante solamente dei n. 22/48 (1971/1973). Uniti quattro "Annuari" (o "Yearbook") : 1995/1998. I coni del Senegal - Mediterranea - Volute (La collezione Doute) - Reunion)
In 4, pp. VIII + CXXXII. Inc. al f. raff. tre monete. Br. Saggio edito per la prima volta nel 1781 (Borroni, I/II 1736; Cicognara, 1557) dedicato alla fabbricazione della porpora ricavata presso gli antichi romani da alcuni molluschi.
Milano, Carlo Branca, 1836, 8° (cm. 14 x 21) brossura originale (minimi difetti al dorso), pp. XXXI-368 con 1 tabella ripiegata e 28 tavole incise in rame fuori testo. Un compendio di accurate descrizioni di univalve, bivalve e multivalve, secondo il sistema di classificazione di Linneo, corredato con un glossario di termini tecnici, un'ampia bibliografia e varie tavole, che chiariscono le differenze tra il sistema di Linneo e quello di Lamarck. Edizione originale. Agassiz, I, 500.
London, 1778. In-4° tutta tela, pp. XII-254-VII + 17 tav. inc. rame f.t. Testo bilingue inglese/francese. Le, pp. 139/254-VII sono mancanti e fornite in fotocopia.
London, 1778. In-4to tutta tela, pp. XII-254-VII + 17 tav. inc. rame f.t. Testo bilingue inglese/francese. Le, pp. 139/254-VII sono mancanti e fornite in fotocopia.
Cesena, typis Gregorii Blasinii, 1784, 4° legatura cartonata coeva, con bella incisione in rame al frontespizio (monete romane) pp. CXXXI, capolettera e finali xilografici. Qualche gora, e carta un pò brunita. Esemplare ad ampi margini.