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Mm 150x230 Collana "Anselmo". Brossura editoriale di 167 pagine. Esemplare in perfette condizioni, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill. Anselmo e Greta nella prigione di marzapane, è una rivisitazione in chiave animalista della classica fiaba dei Grimm. I due fratellini trovano un'invitante casetta di marzapane, fuori ci sono bellissimi animali che pascolano in un clima di serenità, ma cosa si nasconde davvero dietro la porta? La storia descrivere una situazione in cui l'apparenza è molto lontana dalla realtà, proprio come le immagini che ci vengono proposte attraverso i mass media e sulle confezioni dei prodotti: animali felici, confezioni dai colori vivaci, tutto questo è davvero lo specchio di ciò che accade negli allevamenti? Età di lettura: da 6 anni.
J. MAY Antartide: il vero volto del settimo continente. Spagna, Mondadori 1988 , 192 SC616Copertina rigidavolume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, illustrato a colori192 pagine circaCopertina come da foto
br. La scienza ci dice che è iniziata una nuova e pericolosa fase nell'evoluzione planetaria: l'Anthropocene, un periodo di temperature in aumento, condizioni meteorologiche estreme, innalzamento degli oceani ed estinzioni di massa. L'umanità deve affrontare non solo un maggiore inquinamento o un clima più caldo, ma una crisi del sistema terreste. Se si mantengono gli attuali standard sociali, questo secolo sarà caratterizzato da un rapido deterioramento del nostro ambiente fisico, sociale ed economico. Grandi parti della Terra diventeranno inabitabili e la stessa civiltà sarà minacciata. Di fronte all'Anthropocene mostra cosa ha causato questa emergenza planetaria e cosa dobbiamo fare per affrontare la sfida. Colmando il divario tra la scienza che studia il sistema terrestre e il marxismo ecologico, Ian Angus esamina non solo le ultime scoperte scientifiche sulle cause fisiche e le conseguenze della transizione all'Anthropocene, ma anche le tendenze sociali ed economiche che sono alla base della crisi. La sopravvivenza nell'Anthropocene, sostiene Angus, richiede un cambiamento sociale radicale, che sostituisca il capitalismo fossile con una nuova civiltà ecosocialista.
La scienza ci dice che è iniziata una nuova e pericolosa fase nell'evoluzione planetaria: l'Anthropocene, un periodo di temperature in aumento, condizioni meteorologiche estreme, innalzamento degli oceani ed estinzioni di massa. L'umanità deve affrontare non solo un maggiore inquinamento o un clima più caldo, ma una crisi del sistema terreste. Se si mantengono gli attuali standard sociali, questo secolo sarà caratterizzato da un rapido deterioramento del nostro ambiente fisico, sociale ed economico. Grandi parti della Terra diventeranno inabitabili e la stessa civiltà sarà minacciata. Di fronte all’Anthropocene mostra cosa ha causato questa emergenza planetaria e cosa dobbiamo fare per affrontare la sfida. Colmando il divario tra la scienza che studia il sistema terrestre e il marxismo ecologico, Ian Angus esamina non solo le ultime scoperte scientifiche sulle cause fisiche e le conseguenze della transizione all’Anthropocene, ma anche le tendenze sociali ed economiche che sono alla base della crisi. La sopravvivenza nell'Anthropocene, sostiene Angus, richiede un cambiamento sociale radicale, che sostituisca il capitalismo fossile con una nuova civiltà ecosocialista. Autori: Ian Angus. Traduttori: Alessandro Cocuzza, Vincenzo Riccio, Giuseppe Sottile.
Friedrich Ratzel Anthropogeographie grundzuge der anwendung der erdkunde auf die geschichte. , Verlag von J.Engelhorns Nachf 1921, Principi di applicazione della geografia alla storia. La copertina editoriale è stata sostituita da una artigianale, l'interno ingiallito è ben tenuto. Buono (Good) . <br> <br> <br> 400<br>
Anthropology, the Science of Man in its totality has to deal with disaster management at the close of the millennium and have to equip for 21st century with management skills. It has scholarly essays on the subject. Contents:- CONTENTS:- # Preface : List of Contributors : Management of Disaster and Rehabilitation : Ethnicity-Policy Gap Problem Management : Natural Disaster Management in India : Anthropology of Disaster Management: An India Perspective : New Dimensions of Disaster : Disaster Management Under the British Raj: A Case-study of Famines in Bihar in the late 18th Century : Governance Disaster: Its Management : Disaster Management and Coal Industry: An Indian Experience : Industrial Emergency Planning and Disaster Management in Disarray: A Case Study of Indian Coal Mines : Disaster Management: A Perspective : Genesis and Management of Anthropogenic and Natural Hazards in Service Industry : Disastrous Approach of the Tribal : Development : Index. The Title 'Anthropology of Disaster Management written/authored/edited by S. Narayan', published in the year 2000. The ISBN 9788121206839 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 194 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Anthropology / Tribal Studies / Environment / Management. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
A cura di E. Macellari. Chieti, 2013; br., pp. 64, ill. b/n, cm 12x16,5. (Labirinti. 30).
A clean, unmarked book with a tight binding. 208 pages. 8 3/4"w x 11 1/4"h. Slight edge wear to dust jacket.
Montecarlo, Galerie Gam, 15 dicembre 2001 - 20 gennaio 2002. Testo Italiano, Inglese e Francese. Torino, 2001; ril., pp. 70, 16 ill. col., cm 16x32. (Varia). english francaise italiano 88-422-109 Varia
br. Che i drammatici cambiamenti climatici degli ultimi decenni siano dovuti alle emissioni antropogeniche di gas serra è un fatto acclarato, che non suscita serie controversie se non da parte di qualche sparuta setta negazionista. Quali siano le conseguenze di tale situazione è invece oggetto di discussione. Sempre più spesso si sente parlare, nei circoli accademici ma anche sui mass media, di "Antropocene". Il premio Nobel per la chimica Paul Crutzen, che ha coniato il termine, intende con esso una nuova era geologica in cui le attività umane sono diventate il fattore determinante, decretando così la fine dell'Olocene. L'umanità come un tutto indifferenziato (e colpevole) da un lato, l'ambiente incontaminato (e innocente) dall'altro. Jason W. Moore rifiuta questa impostazione e parte dal presupposto che l'idea di una natura esterna ai processi di produzione non sia che un effetto ottico, un puntello ideologico su cui si è appoggiato il capitalismo. Al contrario, il concetto di ecologia-mondo rimanda a una commistione originaria tra dinamiche sociali ed elementi naturali che compongono il modo di produzione capitalistico nel suo divenire storico, nella sua tendenza a farsi mercato mondiale. Il capitalismo non ha un regime ecologico, è un regime ecologico. Sfruttamento e creazione di valore non si danno sulla natura, ma attraverso di essa - cioè dentro i rapporti socio-naturali che emergono dall'articolazione variabile di capitale, potere e ambiente. Si tratta dunque di analizzare la forma storica di questa articolazione - ciò che Moore chiama "Capitalocene": il capitale come modo di organizzazione della natura - per fronteggiare l'urgenza dei disastri ambientali che ci circondano
bross. edit. ill. - prima edizione
n. 293 bross. edit. ill. con bandelle, piccolo timbro d'appartenenza
br. Ormai è certo: il nostro tempo è l'Antropocene. La lunga e variegata storia del pianeta che ci ospita rischia qui una frattura critica. L'idea di un'era connotata dalle attività umane con negative, diffuse e globali conseguenze sul funzionamento del sistema Terra, è ampiamente accettata nel dibattito tra scienziati di diverse provenienze culturali. E non si tratta tanto di certificare formalmente l'esistenza di un'età dell'uomo quanto precisarne l'origine, i caratteri, gli sviluppi, la possibilità e le modalità di influenzarli. In questo breve saggio, Giuseppe Barbera, autorevole storico della botanica, torna sulla questione a margine di un viaggio in Cina e riflette sul tema della responsabilità individuale e collettiva di fronte ai cambiamenti demografici e ambientali del nostro tempo.
br. La proposta che l'impatto dell'umanità sul pianeta abbia lasciato un'impronta distinta, anche sulla scala del tempo geologico, ha recentemente guadagnato molto terreno. Cambiamenti climatici globali, inquinamento diffuso, ricaduta radioattiva, accumulo di plastica, invasioni di alcune specie ed estinzione di altre - questi sono solo alcuni dei molti indicatori che lasciano tracce indelebili negli strati profondi del sottosuolo, base scientifica per riconoscere nuovi intervalli di tempo nella storia della Terra. "Riscrivere la storia", come riconosce Erle C. Ellis, "è un progetto alquanto ambizioso". Tuttavia, questo nuovo capitolo di cui l'uomo è il grande protagonista, ormai da venti anni è al centro di un dibattito acceso la cui eco arriva oltre i confini del mondo accademico. L'Antropocene, come è stata nominata questa nuova epoca, è ufficialmente realtà.
brossura Le discipline e le tecniche su cui si fonda il governo della natura, dell'ambiente e del paesaggio raramente accedono ai saperi antropologici nella comprensione e gestione degli equilibri socio-ambientali. Eppure l'antropologia, attraverso la pratica etnografica, contribuisce ampiamente alla riflessione interdisciplinare sulla prevenzione e gestione dei conflitti ambientali causati della competizione globale per le risorse naturali del pianeta. In questo volume viene presentata una raccolta di articoli inediti basati sull'analisi dettagliata di conflitti socio-ambientali legati a specifiche risorse naturali (es. foreste, acqua, petrolio, paesaggi) presenti in diversi contesti geografico-culturali (Europa, America Latina, Asia, Africa). Pensato e destinato ad un pubblico eterogeneo (studenti, ricercatori, docenti, cooperanti, amministratori, attivisti, ecc.), il presente volume si propone come una efficace introduzione ai temi più urgenti dell'antropologia ambientale, dell'antropologia dello sviluppo e dell'ecologia politica.
Nº 5 de "Monografías de Economía y Medio Ambiente".
Firenze, 2004; br., pp. 223, ill. col., cm 22x28. (Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale. 3). italiano 88-8125-75 Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale. 0003
A cura di Roberto Gambino. Firenze, 2004; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 22x28. (Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale. 2). italiano 88-8125-75 Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale. 0002
brossura Per disegnare le nuove rotte di una società sostenibile e a misura d'uomo non servono teoremi astrusi, ma semplici ricette e la volontà di metterle in pratica. Da tempo ci sentiamo ripetere che esiste un'emergenza ambientale, e la maggior parte di noi ha imparato sui banchi di scuola che cosa sono l'effetto serra antropico, il buco nell'ozono, la deforestazione, lo smaltimento dei rifiuti e altri temi riguardanti l'ambiente. Sempre sui banchi di scuola, o attraverso i canali di informazione, la maggior parte di noi ha imparato quali sono le buone pratiche ambientali e si è fatto un'idea degli interventi necessari a livello globale e locale per arrestare il disastro ambientale al quale stiamo andando incontro. Tuttavia, anche se ciò potrebbe apparire del tutto inspiegabile a un osservatore extraterrestre, continuiamo a preferire incendi, uragani, inondazioni, siccità, desertificazione, epidemie ed altre catastrofi legate ai cambiamenti climatici piuttosto che mettere in discussione il nostro stile di vita e modello di sviluppo. Che costa, alle nostre tasche e a quelle del Pianeta. E che, in fin dei conti, non ci piace neanche più di tanto. In una coinvolgente conversazione scientifica, Luca Lombroso affronta l'importante tematica dei cambiamenti climatici e delle nefaste conseguenze che, in un futuro niente affatto remoto, si prospettano per la Terra e per la specie umana. Illustra le buone pratiche ambientali, con curiosi consigli per affrontare il caldo e risparmiare acqua.
A cura di Gambino P. Firenze, 2004; br., pp. 226, ill., cm 17x24. italiano 88-8125-86 br.
Sala Bolognese, 1984; br., pp. 100, ill., cm 21x22. (Archivi di Fotografia. 2). italiano 88-271-250 Archivi di Fotografia. 0002
English Text. Lesmo, 2022; paperback, pp. 52, b/w and col. ill., cm 22x21.
LUIGI PEDRESCHI APPUNTI DI GEOGRAFIA REGIONALE SULLE ISOLE BRITANNICHE. , LIBRERIA GOLIARDICA 1974-01-01, Copertina un pò sporca e leggermente rovinata ai margini, firma a penna in prima pagina, tagli un pò sporchi Buono (Good) . <br> <br> <br> 146<br>