5 105 résultats
Metz, Éditions Serpenoise, 1986; in-8 oblong, 112 pp., broché. Conseil d'Architecture, d'Urbanisme et de l'Environnement de la Moselle.
A cura di Montanari A. Napoli, 1991; br., pp. 288. (Cnr pubblicazioni Progetto strategico).
Catania, 1981, 16mo br. pp. 205
Vol. in -4 (25 x 31 cm.), legatura editoriale cartonata grigia, sopracopertina illustrata a colori, custodia in cartoncino nero muto, pp. 207, (1) con molte illustr. fotogr. e fig. a colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. Prefazione di Luigi Rossi Bernardi.
(Collana : Atti dei Convegni Lincei - n. 81) Atti della "Giornata Mondiale dell'Ambiente"; convegno organizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e il Comune di Roma (5-6 giugno 1987) (27h).
Attilio Mori Una monografia delle isole Pelagie. , Firenze tipografia Mariano Ricci 1908, Una monografia delle isole Pelagie. Estratto dalla rivista geografica italiana, Anno XV - Fascicolo VI - 1908. Bruniture ai bordi della brossura, Piccoli tagli al piede alla testa e al piede del dorso, pagine ingiallite ma in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 14<br>
Firenze, 2000; br., pp. 44, ill., cm 16x24. (Ville e Giardini).
Traduzione di Stefanini E. Roma, 2012; br., pp. 186, ill., cm 14x21. (Le Navi). italiano 88-7615-67 Le Navi br.
br. Uno dei padri del movimento ambientalista propone un'originale riflessione sul presente e il futuro della Terra. Con una parola d'ordine: bisogna avere il coraggio di mettere in discussione e ripensare i mantra dell'ambientalismo. Esplosione demografica, riscaldamento globale, inquinamento e urbanizzazione stanno cambiando il volto del nostro pianeta. Sono forze potenti, con conseguenze imprevedibili che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza della società così come la conosciamo oggi. Siamo insomma alle porte di una profonda trasformazione: il punto non è come evitarla, ma come affrontarla per evitare che ci travolga. E il modo migliore è lasciarsi alle spalle trent'anni di un dibattito pubblico troppo compromesso da ideologie e politicizzazioni e troppo poco informato, e dire le cose come stanno senza paura di essere ruvidi, scomodi, eretici. L'urbanizzazione è un fattore di sviluppo, e come tale va trattato. L'energia nucleare è oggi necessaria per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Gli organismi geneticamente modificati non sono il "cibo di Frankenstein", e potrebbero sfamare milioni di persone. La geoingegneria, la scienza che interviene a modificare il clima, non va demonizzata. Non si tratta solo del passaggio a una nuova ideologia: è un cambiamento più profondo, è il totale abbandono di qualsiasi ideologia a favore del più lucido e laico pragmatismo.
Assunto Mori Una carta manoscritta della Trevigiana del XVI secolo. , Presso la Reale Società Geografica Italiana 1919, Una delle più antiche carte regionali che esistono (prima metà del XVI). Estratto dal Bollettino della Reale Società Geografica Italiana - Fasc III-IV pag 220-224. Il fascicolo è in buone condizioni, solo sporadiche macchioline sul retroppiatto Buono (Good) . <br> <br> <br> 7<br>
Alberto Mori Una "marina" Emiliana: Cattolica. , S.T.E.U. Urbino 1942, Dagli Studi Urbinati di Storia, Filosofia e Letteratura, Anno XIV, N. 1-2, 1941-1942: una "marina Emiliana: Cattolica. Brossura editoriale brunita ai bordi, interno ingiallito ma buono. Buono (Good) . <br> <br> <br> 40<br>
ill., ril. Nina è in campagna dai nonni quando, davanti alla fattoria, atterra un'astronave: gli alieni hanno finito il blorg e non possono ripartire. Il problema è che nessuno sa cosa sia il blorg... Un altro problema è che gli alieni sono venuti a distruggere la Terra! Nina e i suoi amici, Pecora, Cavallo, Porcello e Mucca, hanno un'ora soltanto per scongiurare il peggio. Età di lettura: da 6 anni.
Pian di S. Bartolo, 1988; br., pp. 214, cm 17x23,5. italiano br.
ril. La dodicenne Martha e i suoi fratelli minori, Mats e Mikkel, devono trascorrere le vacanze in campagna dalla nonna, che non conoscono nemmeno e che vive sola in una casetta isolata ai margini del mondo, vende marmellate fatte in casa, non ha telefono e, ovviamente, neanche Internet. La nonna è un po' eccentrica, ha tante galline, un motoscafo e... un fucile per scacciare gli ospiti indesiderati. Età di lettura: da 10 anni.
br. La situazione critica in cui si trova il pianeta è ormai chiara: i cambiamenti a cui stiamo assistendo a ogni livello (economico, sociale, ambientale) lasciano prefigurare un mondo diverso da come lo conosciamo. Facile quindi lasciarsi attrarre da immaginari distopici e catastrofisti. Ma deve per forza andare così? Dobbiamo davvero accontentarci di sopravvivere e lasciarci sopraffare da questo diluvio di cattive notizie? Servigne, Stevens e Chapelle dimostrano in questo libro che la consapevolezza del crollo della società termoindustriale non esclude la possibilità di proiettare lo sguardo oltre l'orizzonte cupo che ci attende, e indicano un cambiamento di rotta non solo credibile ma necessario.
A cura di Beatrice Bardelli. Pisa, 2005; br., pp. 240, cm 14x21. (Le Aree Naturali Protette. 4).
Firenze, 2006; br., pp. 128, ill., cm 16x21. (Saggi e Documenti. Architettura e Urbanistica. 1). italiano 88-8125-98 Saggi e Documenti. Architettura e Urbanistica. 0001 br.
Milano; br., pp. 168. (Architettura. Varie). italiano 88-435-333 Architettura. Varie
22x22 cm, brossura editoriale, sovracoperta editoriale; pp. (86), numerose fotografie a colori di M. Rebeschini
ill., br. Fiumi che s'insabbiano, mari e laghi interni che si asciugano sono fenomeni. sempre più frequenti. I fiumi, scorrendo, si restringono e muoiono, invece di allargarsi e sfociare nei mari o negli oceani come facevano una volta. Nilo, Fiume Giallo, Indo, Colorado, Rio Grande, Gange: sono tutti nelle stesse condizioni. Che cosa sta succedendo? Il libro di Fred Pearce è la cronaca di un viaggio che ha toccato trenta nazioni del mondo per indagare i motivi della crisi idrica. E scoprire che India, Cina e Pakistan per irrigare le loro colture consumano da soli metà dell'acqua della terra. Che i pozzi si moltiplicano dappertutto. Che la Libia, con 3500 chilometri di tubi grossi come gallerie della metropolitana, sta risucchiando l'acqua della falda fossile sahariana, la più grande della terra. Mentre le zone paludose africane, asiatiche o sudamericane vengono bonificate e destinate all'agricoltura senza alcun criterio.
Milano, 1991, 8vo br. cop. ill. col. pp. 262 ("700 regole di vita quotidiana da rispettare per ristabilire l'equilibrio ecologico della terra").
32 cm, br. ill; pp. 272, diverse ill, una tav. ripiegata
br. La Terra ha un'età venerabile, circa 5 miliardi di anni. La vita è comparsa oltre 3 miliardi di anni fa, per poi «esplodere» mezzo miliardo di anni fa. Ebbene, in tutto questo tempo nessuna specie vivente ha influenzato il pianeta tanto quanto noi, nessuna specie è stata altrettanto egemone, nessuna è riuscita a cambiare lo stato e le condizioni globali, anche al di fuori dell'ambiente che abitava. Un primato di cui c'è ben poco da gloriarsi e di cui siamo noi stessi le prime vittime, come la recente pandemia da coronavirus ha dimostrato. L'umanità si comporta come una specie infestante, universalmente. Terra, mare, cielo, e adesso anche lo spazio, sono sottoposti a un incessante processo di contaminazione, sempre più rapido e in alcuni casi ormai irreversibile. Reversibile è, in fisica, ciò che, ripristinando le condizioni iniziali, torna allo stato di partenza. Magari dopo tanto tempo, ma ci torna. L'irreversibilità è il punto di non ritorno, la soglia che non dovremmo superare a nessun costo. Anche se molti danni sono fatti, quelli più gravi siamo ancora in tempo a prevenirli. Ma dobbiamo sapere quali sono e come ciascuno può contribuire a sventare il pericolo. Ciascuno, perché questo non è un lavoro per l'Incredibile Hulk. Non c'è un mostro nato dalla terra, o sceso dal cielo, debellato il quale, l'armonia e la prosperità torneranno a governare il mondo e la natura offesa avrà vendetta e risarcimento. Quello che bisogna sconfiggere non è un singolo nemico perché, chi più chi meno, il nemico siamo tutti noi, esercito di guastatori spesso inconsapevoli. Prenderne coscienza e adoperarsi per rimediare è l'imperativo del Ventunesimo secolo.
A cura di Ermini L. e Ulivieri L. Acclude carte geografiche. Firenze, 2006; cartonato, pp. 216, ill. b/n e col., cm 21x30. (Paesaggi). italiano 88-7970-31 Paesaggi
petit in-4° 300 pp., illustre in- et h.t. n/b et en couleurs, relie cartonnage ed., jaquette illustree plastifiee. Bel exemplaire. [GD8/7]