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In 8, pp. 6. Qualche sporadica fioritura. Intonso. Br. coeva.
in 8°, br. edit., pp. 73, (3), alcune ill.n.t.
In 8, pp. (2) + 55-80. Strappetti ai margg. sup. dei p. Br. ed. Seconda parte di questo studio sulla mezzeria toscana.
Roma, 1963, 4to brossura, pp. 62. Timbro ex-libris.
Brossura, cm13x19, pp 249 (7). Prefazione di Emanuele Macaluso. Copertina di Max Huber.
In 8, pp. 15. Intonso. Gora al marg. inf. delle cc. Fascicolo privo di legatura all'origine.
Roma, 1948, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 603/642 con 11 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Legatura in tela, dalla copertina brunita e segnata da fioriture, mancante di sovraccoperta. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con alcune scritte di matita, ricche di tavole illustrate in bianco e nero e di tabelle esplicative, nel testo e fuori testo. Volume n. X ( 10 ) della collana. Numero pagine 397. USATO
3 volumi in 4° (29,5 x 18,5 cm); 62, 100 e 152 pagine; brossura; varie figure in nero n.t.; leggere tracce del tempo alle copertine, interni ottimi; (D2)
ST-BRIEUC, Imprimerie L. Prud'homme- 1884 - in-8 - broché - 1 grande planche dépliante HT en couleurs de la Ferme de Roz-Ar-Menez - 336 pages - Propre
IN 16°, pp.136, COPERTINA FITTIZIA ARABESCATA D'EPOCA. ILLUSTRAZIONI in b/n. INTERCALATE NEL TESTO. DEDICA A CARLO BERTI PICHAT DEPUTATO AL PARLAMENTO<BR>NAZIONALE. SCOPO DEL LIBRO, E' RIUNIRE IN POCHE pp. LE DOTTRINE DEI CHIMICI PIU'<BR>NOABILI PER COSCENZIOSI STUDI, DISCUTERLI E COMPLETARLI. OTTIMA CONSERVAZIONE.<BR> ID 2577<BR>
Milano, Sonzogno, 1886. In 16°, pp. 62n. bross.edit.
Pieghevole pubblicitario in bicromia, chiuso cm 18x10 aperto cm 36x40, numerose illustrazioni fotografiche in nero con le realizzazione dell’impresa cremasca Poli e Bianchini in particolare per l’Istituto Sperimentale Agrario Cremonese Fondazione Giuseppe Robbiani di Cremona, la Tenuta Chiesanuova dell’amministrazione Togni a Brescia, l’Opera Nazionale Combattenti a Cagliari, la Tenuta Lucriamo dell’Amministrazione Colonnari a Brescia.
In 8, pp. 445-466. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo VII.Cenni biblio-biografici relativi alla vita e agli studi di Giuseppe Nicola Durini nato a Chieti nel 1756, proprietario fondiario e amministratore della provincia di Chieti nel periodo napoleonico, dagli anni Trenta attivo protagonista della vita accademica napoletana, scrisse il Catechismo agrario (1815). Con bibliografia delle sue opere in fine.
In 8 (cm 15,5 x 21,5), pp. 66. Brossura editoriale. Pubblicazione edita in occasione delle celebrazioni di Francesco Todaro, agronomo nato a Cortale (Catanzaro) nel 1864.
IN 16°,pp.62., COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO ENTRO CORNICE. E' IL VOL n°188 DELLA<BR>BIBLIOTECA DEL POPOLO - PROPAGANDA D'ISTRUZIONE. SI PUBBLICA AL 1 E AL 16 DI<BR>OGNI MESE. ITTIMA CONSERVAZIONE ID 1225
In 4°; 34, (2) pp. Brossura editoriale con titolo e fregi in nero al piatto anteriore. Mancanza al dorso. Prima edizione di questa bibliografia dedicate alle opere del celebre agronomo, zoologo e botanico fiorentino, Il Conte Napoleone Pio Passerini (Firenze, 23 marzo 1862 – Firenze, 11 maggio 1951) e a lui si deve la selezione della razza chianina nelle sue fattorie. Passerini, allievo prediletto di Adolfo Targioni Tozzetti, fu il fondatore e proprietario dell'Istituto Agrario di Scandicci nel quale si formarono i primi tecnici agrari.
vol. unico - leg. in tela ed. originale - costa parzialmente scolorita manualistica hoepli-200 pagine +64-timbro di precedente proprietario sul piatto ant. e nelle prime pagine - completo e nel complesso buono stato di conservazione
ill., br. Negli anni di regno di Cosimo III de' Medici si assiste in Toscana all'ultima grande stagione sperimentale patrocinata dai principi medicei nell'ambito delle discipline botaniche e agronomiche. Erede di una tradizione familiare ben nota in Europa sin dal Rinascimento, questo sovrano investì ingenti risorse nell'orticoltura facendo tesoro delle ricerche condotte in accademie, università e spezierie granducali oltre che di quanto appreso da illustri maestri e durante i frequenti viaggi giovanili. Sostenendo studiosi quali Francesco Redi, Pietro Nati, Michelangelo Tilli e Pier Antonio Micheli, Cosimo III orientò le intuizioni e le esperienze della Nuova Scienza verso una piena maturità, favorendo uno straordinario avanzamento delle conoscenze legate al mondo vegetale. Strettamente complementari, le onerose spedizioni finanziate in terre lontane permisero a medici ed esploratori di reperire nuove varietà di erbe medicamentose, frutti e ortaggi che, affidati alle cure di giardinieri qualificati come Sebastiano Rapi e idealmente protetti da Vertumno e Pomona, si diffusero presto nei possedimenti granducali. Il disporre di queste essenze, rare e talvolta molto gustose, coniugava ornamento e utilità, in linea con l'esigenza di migliorare l'agricoltura, di sviluppare il commercio e, non da ultimo, con il desiderio del sovrano di mantenersi in salute adeguando la propria dieta al leggendario vitto pitagorico. Fondamentali per la trasversale ricerca qui presentata sono stati documenti d'archivio spesso inediti - tra cui carteggi, diari e inventari di collezioni botaniche - approfonditi in relazione ai trattati specialistici dell'epoca e alla produzione di disegni e dipinti naturalistici molto apprezzata alla corte granducale. L'orticoltura toscana tra il XVII e il XVIII secolo si contestualizza così in una vivacissima cornice di respiro internazionale, fornendo spunti preziosi per indagare pagine di storia considerate spesso, a torto, come minori.
ill., br. L'olivo, l'olivicoltura e l'olio di oliva rappresentano settori d'interesse dei Georgofili fin dagli albori dell'Accademia. Con l'avvio del terzo Millennio le nuove problematiche che connotano tutto il mondo dell'agricoltura e i nuovi contesti in cui gli olivicoltori si trovano a operare impegnano il mondo della ricerca di fronte a nuove sfide. Con questa consapevolezza l'Accademia ha inteso raccogliere aggiornate trattazioni facendo tesoro di contributi che provengono dalla poliedrica base di competenze culturali e scientifiche dei propri accademici. Si tratta di contributi di sintesi che intendono rivolgersi a un pubblico vasto, per fornire conoscenze validate dal lavoro scientifico ma esposte in modo da renderle punto di riflessione anche al di fuori degli addetti ai lavori dei singoli settori. Ma c'è un filo rosso che lega il senso di questa pubblicazione e che ha animato il lavoro dei Georgofili: la dedica a Franco Scaramuzzi. A Franco ci si è rivolti come ci si rivolge a un maestro che, se autentico, non rappresenta mai un capitolo del passato, ma un interlocutore presente con il quale si rimane sempre in dialogo esplicitamente o implicitamente.
In-8° pp. VIII-395 con 133 fig. n.t. Bross. edit. con tracce del tempo.
Beaulieu, Fronty 1852. In-12 broché de 38 pages. Ayant les foires et marchés des départemetns suivants ; Haute Vienne, Dordogne, Corrèze, Cher, Aveyron, Creuse, Puy de Dome, ot, Cantal. Couverture salie, sinon bon état
Paris, Chez les Libraires associés, 1799. Contenant toutes les connaissances nécessaires pour gouverner les biens de campagnes, et les faire valoir utilement ; pour soutenir ses droits, conserver sa santé, et rendre la vie champêtre agréable. Avec un nombre considérable d'instructions utiles et curieuses à tout homme qui passe sa vie à la campagne. 2 volumes in-8 reliés pleine basane. Dos lisses. Pièces de titre et de tomaison. Faux titer, titre, XXXII + 448, 1feuillet blanc et faux-titre, titre, 459 pages, 1 feuillet blanc. Les reliures sont abimées avec manque en queue, en coiffe, et fortes épidermures. Néanmoins complet. Bon exemplaire de travail.