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1396606750.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1391474198.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1891Librairie E Le Francois . Paris 1925
1959147051959. Paris Éditions Flammarion 1959 - Cartonné bien complet de la jaquette 19 cm x 27 cm 335 pages 71 photos noir & blanc hors-texte nombreux tableaux- Texte de Henri Richard - Bon état
In 8°, pp. 100. Tela editoriale verde con tioli oro sul primo piatto. Copia in buono stato.
ill., br. "Trasformare il territorio in ecosistemi alimentari fa parte dell'evoluzione umana e alla base di società prospere ci sono ecosistemi diversificati, ricchi di prodotti commestibili differenti. Allora perché oggigiorno città e periferie sono ricoperte da prati e piante ornamentali, senza alcuna attenzione per la biodiversità e la possibilità di offrire cibo? Questo manuale pratico ci guida alla progettazione di sistemi alimentari per trasformare terreni incolti e paesaggi poveri di biodiversità, in prati e giardini fondamentali per il nostro benessere individuale e collettivo, con profondi benefici per l'ambiente, la cultura e la costruzione di comunità resilienti. Si può iniziare anche da piccole aiuole, o dai viali che attraversiamo ogni giorno in città, per rendere i luoghi in cui viviamo ogni giorno dei laboratori viventi di biodiversità e di abbondanza. ""Progettare ecosistemi alimentari in permacultura"" è un libro ricco di esempi, infografiche, illustrazioni e fotografie che delineano i principi e i concetti della progettazione alimentare. Si rivolge a tutti coloro che hanno accesso a un piccolo fazzoletto di terra, un balcone, un orto, un cortile, per poi espandersi su terreni, vicinati, città e regioni intere. Un testo per chi è convinto che l'umanità abbia il diritto di vivere e prosperare in un ecosistema ricco, abbondante e capace di rispondere alle sfide del presente. "
ill., br. Trasformare il territorio in ecosistemi alimentari fa parte dell'evoluzione umana e alla base di società prospere ci sono ecosistemi diversificati, ricchi di prodotti commestibili differenti. Allora perché oggigiorno città e periferie sono ricoperte da prati e piante ornamentali, senza alcuna attenzione per la biodiversità e la possibilità di offrire cibo? Questo manuale pratico ci guida alla progettazione di sistemi alimentari per trasformare terreni incolti e paesaggi poveri di biodiversità, in prati e giardini fondamentali per il nostro benessere individuale e collettivo, con profondi benefici per l'ambiente, la cultura e la costruzione di comunità resilienti. Si può iniziare anche da piccole aiuole, o dai viali che attraversiamo ogni giorno in città, per rendere i luoghi in cui viviamo ogni giorno dei laboratori viventi di biodiversità e di abbondanza. "Progettare ecosistemi alimentari in permacultura" è un libro ricco di esempi, infografiche, illustrazioni e fotografie che delineano i principi e i concetti della progettazione alimentare. Si rivolge a tutti coloro che hanno accesso a un piccolo fazzoletto di terra, un balcone, un orto, un cortile, per poi espandersi su terreni, vicinati, città e regioni intere. Un testo per chi è convinto che l'umanità abbia il diritto di vivere e prosperare in un ecosistema ricco, abbondante e capace di rispondere alle sfide del presente.
39610Paris, J. Lebègue, 1890. 14 x 22, 142 pp., 25 figures, reliure d'édition carton, bon état (couverture légèrement abîmée).
In 8, pp. 80 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. piu' volte rip. raff. ponti di legno ad una sola arcata. Qualche mancanza ai p. Br. ed. Numero di questo periodico di divulgazione tecnico-scientifica edito a Torino da Pomba e diretto da Giovanni Finazzi e Giuseppe Antonio Oviglio. In questo numero: Prospetto di tutti i concimi tanto assoluti e relativi quanto positivi e negativi i quali sono gia' stati o possono essere messi a profitto per la coltivazione di tutti i terreni d'Europa; Sulla macchina per la pigiatura delle uve. Lettera di G. G. S. P.; Preparazione della torba; Dei nuovi processi per fabbricare il vetro; Metodo per imprimere sulla seta dei colori locali e modi di renderli stabili; Nuovo metodo per costruire i ponti con una sola arcata.
Roma, 1948, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 603/642 con 11 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 4°; 34, (2) pp. Brossura editoriale con titolo e fregi in nero al piatto anteriore. Mancanza al dorso. Prima edizione di questa bibliografia dedicate alle opere del celebre agronomo, zoologo e botanico fiorentino, Il Conte Napoleone Pio Passerini (Firenze, 23 marzo 1862 – Firenze, 11 maggio 1951) e a lui si deve la selezione della razza chianina nelle sue fattorie. Passerini, allievo prediletto di Adolfo Targioni Tozzetti, fu il fondatore e proprietario dell'Istituto Agrario di Scandicci nel quale si formarono i primi tecnici agrari.
35458Chalon-sur-Saone Victor Fouque, Libraire 1838 in 16 (15x9,5) 1 volume broché, couverture imprimée, 144 pages, avec un grand plan gravé dépliant, non rogné. Contient un précis historique sur les machines à vapeur (page 103 à 122). Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
194435503885Paris, Institut des Fruits et Agrumes Coloniaux, 1944 ; plaquette in-4, brochée, couverture ornée. 15 pp.
1902GITe389Le Caire Imprimerie Nationale 1902. In-8 broché 2 feuillets non chiffrés 4-14pp. Bordure de la couverture légèrement brunie, petites taches dans les fonds sinon bon état et bien complet. Rare.
195388DwBruxelles Institut Agronomique 1953 In8 Extrait du bulletin de l'Institut agronomique de Gembloux - pagination continue - bon etat
195388DwBruxelles Institut Agronomique 1953 In8 Extrait du bulletin de l'Institut agronomique de Gembloux - pagination continue - bon etat
In 8, pp. 4. L'ultima pagina stampata due vole. Carte brunite. Fascicolo privo di legatura all'origine.
Tela editoriale (manca la sovraccoperta), cm22x31, pp (XVI) 422 (2); fotografie in nero nel testo e alcune tavole a colori dell’autore. Edito a cura della Rivista “Agricoltura”, il volume costituisce una “ricognizione generale della nostra agricoltura” regione per regione, suoi prodotti, tecniche, architetture rurali. Prima edizione.
In 8° (20x13 cm); XII, 127, (3) pp. e una bellissima antiporta figurata incisa da Virginia Cordelli su disegno di Filidauro Rossi. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo impresso al dorso. Tagli marmorizzata. Stemma calcogr. del dedicatario, il conte Emanuel de Richecourt, sul front. Antico timbretto settecentesco della celebre "Biblioteca Comitale Borgettiana" al frontespizio. Il domenicano Tommaso Maria Borgetti, eminente personalità del mondo marchigiano, dopo aver ereditato la biblioteca di famiglia integrò la stessa nel corso della sua vita attraverso scambi, vendite ed acquisizioni. Nei primi anni dell'ottocento rese disponibile la sua collezione alla consultazione di studiosi e bibliofili e alla sua morte, nel 1833, lasciò la sua biblioteca a lla città di Macerata che la fece confluire i volumi in quella che sarebbe poi diventata la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti proprio in memoria delle due donazioni principali che ancora oggi la compongono. All'interno dell'opera qui presentata si trova la celebre "Relazione dell'erba detta da' botanici orobanche e volgarmente succiamele, fiamma e mal d'occhio che da molti anni in quà si è soprammodo propagata quasi per tutta la Toscana. Nella quale si dimostra con brevità qual sia la vera origine di detta erba, perchè danneggi i legumi, e il modo di estirparla. Scritta a benefizio degli agricoltori Toscani". Prima assai rara edizione in prima tiratura (una seconda tiratura uscì nello stesso anno) di questo importante scritto che diede origine all'Accademia dei Georgofili opera del celebre agronomo, letterato, studioso e accademico dei Georgofili, Antonio Motelatici. Fu proprio in risposta a questo scritto e su invito dello stesso Montelatici che un gruppo di studiosi, fra i quali il stesso autore, diede vita a Firenze il 4 giugno 1753 all'accademia dei Georgofili. La finalità iniziale era commentare le proposte di Montelatici di un ampliamento degli orizzonti della ricerca agronomica. Dopo un lungo soggiorno in terra francese, Montelatici al suo ritorno in Italia nel 1747, aveva portato con se un'impostazione illuminista. Con una scelta molto innovativa per i tempi l'obiettivo sociale additato dal dotto religioso fu quello di un organismo perfettamente democratico, come dice Montelatici "una perfetta anarchia". "Nominato abate della badia di S. Bartolomeo, mise a frutto le sue ricerche agrarie scrivendo il Ragionamento sopra i mezzi più necessari per far rifiorire l'agricoltura (Firenze 1752; edizione parziale in Scritti teorici e tecnici di agricoltura..., 1989, pp. 31-429), opera nella quale elaborò l'idea di fondare una società a favore dell'"industria agraria ". Montelatici si lega, in effetti, alla nascita dell'Accademia dei Georgofili, avvenuta a Firenze nel 1753, di cui fu fin da subito riconosciuto come "institutore" e nominato "segretario". Si trattava del "primo e nobile esempio in Europa d'una associazione d'ingegni intesi al perfezionamento dell'agricoltura" (Tabarrini, 1856, p. 3). L'agricoltura era considerata da Montelatici "arte nobile, dilettevole e fruttuosa… madre e nutrice di tutte le altre, sostegno e mantenimento della Repubblica" (Ragionamento, 1752, p. 2)… Gli interessi agrari di Montelatici possono essere collocati in quella fase centrale del Settecento in cui si delinea una nuova visione economica, che sviluppando le idee di Sallustio Bandini spinge i capitali toscani a spostarsi sempre più dal commercio all'agricoltura. In questa ottica i grandi proprietari fondiari erano sollecitati a superare l'atteggiamento assenteista per dedicarsi allo studio dell'agricoltura, occuparsi delle loro terre e migliorare l'attività rurale." Insieme a Genovesi del quale fu amico, Montelatici fu tra i primi a sviluppare in Italia le teorie economiche illuministe. Prima rara edizione, in bella legatura coeva ed in perfette condizioni di conservazione. Bibl.: Einaudi 3992. Non in Goldsmith, Mattioli, Higgs.
182735504619Paris, Huzard, 1827 ; plaquette in-8, brochée, couv. muette bleue. 22 pp.Rare tiré à part des Annales de l’Agriculture française (2e série, tome XXXVIII). Le rapport est signé Thury, Silvestre et Challan, il est suivi d’une note de 5 pp. sur la géologie par H. de Thury.
182735503174Paris, Huzard, 1827 ; plaquette in-8, brochée, couverture muette 44 pp., planche dépliante montrant 5 fig. de faux hors-texte.Darblay, politicien, agronome et homme d’affaires possedait d’importantes cultures céréalières et oléagineuses. Il créa des huileries industrielles, domaine dans lequel il fut un pionnier. Ce rapport raconte l’histoire de la faux flamande, de son succès en Europe et déplore le retard de la France dans ce domaine. Le souci d’ameliorer la production agricole par le progrès de l’outillage à animé toute la carrière de Darblay.
17 Tomi rilegati relativi agli anni dal 1923 al 1930, ciascuna annata in due tomi eccetto il 1929 in 3 tomi. Contenenti le coperte originali delle brossure. Pagine lievemente ingiallite dal tempo, lieve fioritura alle estremità delle pagine e ai tagli I volumi potrebbero contenere timbri ed etichette dell'Istituto Veneto, regolarmente acquisito dalla nostra libreria. Alla fine di ogni volume indice generale dell' annata. Numero pagine oltre 1000 USATO
Roma, Tip. dell'Istituto Internazionale di Agricoltura, 1924, in-8, br., pp. X, (288). Con 46 fra ill. nel t. e (7) tavv. in b.n.
73121Paris, Baillière, 1960, in 8° broché, 539 pages ; couverture légèrment fanée.