811 résultats
1969215Mouton & Co 18 x 25 Paris - La Haye 1969 Introduction par Emmanuel Le Roy Ladurie à la réimpression de "Essai sur la statistique de la population française" par A. d' Angeville. Maison des Sciences de l'Homme. Rééditions VI. Broché, XXXIX p., avec bibliographie. "L'essai sur la statistique" date de 1837. Ecrit par un agronome novateur et exploitant agricole du Bugey, devenu député sous la restauration, l'ouvrage "met au centre de son analyse une certaine conception du progrès économique et social .et jette les bases d'une anthropologie sociale de la France."(C1) Livre
193235504136Paris, Office National des Matières Premières Végétales..., 1932 ; in-8, broché, couv. imprimée. 80 pp., 1 f. IllustrationsÉtude sur la culture et l’industrie des agrumes en Calabre et Sicile, amélioration des citronniers et bergamotiers, industrie de l’essence de bergamote.
1971210495Madison Wis. : American Society of Agronomy 1971. 4th Printing. Hardback. Very good copy in the original gilt-blocked cloth. Slight suggestion only of dust-dulling to the spine bands and panel edges. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong.; 8vo 8"" - 9"" tall; 715 pages; Description: xviii 715 p. illus. maps. 24 cm. Subjects: Turf -- Lawns -- Sports turf -- Science -- Soils -- Turfgrass development and management. Series: Agronomy a series of monographs no. 14 Madison, Wis. : American Society of Agronomy hardcover
17946o.J. Amerikan. Agrarökonom. Prof. in Washington, an der American University of Paris u. an der Columbia University. Gouverneur von Puerto Rico, später an der Universität von Chicago. 1891 Sinclairville - 1979. Brustbild fast im Profil nach links. Bleistiftzeichnung von Benedikt Fred Dolbin um 1930, nicht signiert. Ca. 225 x 160 mm.
27585o.J. Schweizer evangel. Theologe, Agronom. 1842-46 Pfarrer in Lichtensteig, widmete sich danach als Gutsbesitzer in St. Gallen dem Obstbau und der Beerenkultur, Vorsitzender des Schweizerischen landwirtschaftlichen Zentralvereins. 1820 Glarus - 1886 St. Gallen. Brustbild. Stahlstich von A. Neumann. 197 x 130 mm.
24248o.J. Schweizer Agronom. Mitbegründer 1759 der Ökonomischen Gesellschaft in Bern, führte die Mustergüter Kleehof in Kirchberg und Aspi bei Aarberg, Johann Heinrich Pestalozzi machte 1767/68 eine Lehre in seinem Musterbetrieb. 1716 Bern - 1780 ebd.. Brustbild im Oval. Kupferstich von Girardet 1808, nach Tiberius Wocher. 183 x 118 mm.
232418Provins, François Poinsot, Paris, Barbou, Châlons, Seneuze, s.d. (1763) in-12, [4] ff. n. ch., 105 pp., demi-basane fauve à coins, dos à nerfs orné de filets dorés, tranches mouchetées de rouge (reliure de la fin du XVIIIe). Coiffes rognées, charnière supérieure entièrement fendue, dos très frotté.
In 8 (cm 15 x 21,5), pp. 32. Brossura muta coeva con qualche foro ai piatti. Edizione originale non datata, ma ascritta - a seconda delle bibliografie consultate - a date differenti (1795, 1799, 1800), di questo raro saggio scritto da Vincenzo Virginio, avvocato, agronomo per vocazione, nato a Cuneo nel 1752. Virginio inizio' a studiare la coltivazione delle patate, arrivate dall'America gia' nel Cinquecento, ma non utilizzate nell'alimentazione dell'uomo, e capi' che la loro coltivazione era semplice e che il tubero resisteva ad ogni accidente climatico. L'avvocato cuneese si fece vero e proprio promotore della diffusione dell'ortaggio iniziando anche a distribuirle gratuitamente nei mercati di Torino. A Pinerolo impianto' una coltivazione intensiva di patate continuando la distribuzione gratuita. Non ottenne pero' un grande riscontro - pur avendo dato avvio alla coltivazione della patata in Piemonte - e mori' in solitudine nel 1830. Manno, "Bibliografia storica degli Stati della Monarchia di Savoia", 2407, p. 168 cita anche 1 tavola (non menzionata invece negli esemplari censiti in iccu). La tavola, ad eccezione del Manno, non e' citata in altre bibliografie consultate (ad esempio Fumi, "Fonti per la storia dell'agricoltura italiana", 39, p. 6), quindi e' plausibile ritenere completo il nostro esemplare.
In 8°(18,8x11,4 cm); due opere in 4 tomi: 11, (1), 456 pp. e 6 grandi tavole più volte ripiegate, 528 pp., 500 pp., 176, (4) pp. e 189, (1) pp. Legature coeve in cartoncino rigido giallo. Titolo e numero del volume al dorso (appositamente ed anticamente brunito da coloritura coeva) su fascette rosse e verdi. Qualche lieve difetto alle cerniere. Tagli spruzzati di rosso. Poche pagine uniformemente e lievemente brunite a causa della qualità della carta ma all'interno in ottime condizioni di conservazione. Non comune prime edizioni di due importanti opere di interesse agronomico ed alimentare. La prima opera è scritta dal grande botanico novarese, Giovanni Biroli che "chiamato ad insegnare agraria e botanica all'università di Pavia alla morte di Bayle-Barelle, nel 1815, dopo l'allontanamento di G. B. Balbis dall'Orto botanico della università di Torino, il B. ne ottenne da Vittorio Emanuele I la direzione, oltre alla carica di consigliere straordinario del Protomedicato e a quella di professore di botanica e materia medica nell'ateneo torinese. Nell'Orto botanico riordinò le varie specie e fece costruire una nuova serra calda; pubblicò inoltre un catalogo con aggiunta di note". L'opera contiene capitoli dedicati all'anatomia vegetale, duecento pagine di Botanica, miglioramenti all'agricoltura, i concimi, ai cereali (con un capitolo dedicato al riso), ai legumi, alle erbe oleifere, alle erbe tintorie, alle erbe per usi diversi (con un capitolo dedicato al tabacco, uno allo zafferano, uno al rabarbaro), ai prati, agli orti ed ai giardini (con capitoli dedicati agli sparagi, uno ai carciofi e cardi, uno alle fragole ecc. ecc.), arboricoltura (con tre capitoli dedicati alla vite, uno all'ulivo, uno al mandorlo, uno al pesco, uno al ciliegio, pero, fico, castagno, nocciole, pistacchio) con 150 pagine dedicate agli alberi da bosco o da arnamento dei giardini (con un capitolo dedicato al nasso, uno al lauro, uno alla sofora, betulla, pioppo, ginepro, cipresso, magnolia, mimosa, acero, tiglio, diospiro, uno alle siepi in generale, uno al bosso, crespino, sambuco, lampone, rosa ecc. ecc.) e con l'ultimo volume dedicato all'allevamento di cavalli, buoi, bovini, capre, colombi, oche, maiali ma anche con un capitolo dedicato all'allevamento dei cani, uno all'apicoltura. L'ultimo volume ha capitoli dedicati all'architettura rurale, alle scuderie dei cavalli, alle stalle dei bovini, all'ovile, al porcile, al pollaio, alla colombaja, all'alveare, al fienile ed al porticato, alla cantina, alla cascina e alla lattiera, al forno e alle stuffe, alla ghiacciaia. La seconda opera è invece la prima rara edizione del celebre Vocabolario Agronomico del famoso agronomo originario di Taranto, l'abate Giovanni Battista Gagliardo. L'autore che insegnò a lungo Agricoltura al Seminario di Taranto si impegnò grandemente nel tentativo di migliorare le tecniche agricole del territorio tarantino. Il suo vocabolario ebbe enorme successo e diverse riedizioni ed è considerato importante per i termini non scientifici, agro-alimentari e addirittura dialettali in esso esplicati. Due non comuni prime edizioni di importanti testi di interesse agricolo, botanico e veterinario.
In-8° pp. VIII-395 con 133 fig. n.t. Bross. edit. con tracce del tempo.
solo volume II°- formato in 8°- leg. in bross.non coeva-362 pagine + 9 di indice- presenti in questo volume il libri IV " Delle viti e vigne e della coltura loro, e della natura e utilità dei loro frutti" -V " Degli alberi, natura e utilità del loro frutti"- VI " Degli orti e della natura e utilità delle erbe che si seminano in quelli, come delle altre che in altri luoghi senza industria naturalmente nascono"- qualche sporadica fioritura
2 voll. in 8, pp. VIII + VIII + 472 con una cartina f.t. rip.; XII + 574 con 15 tavv. f.t. inc. all'acq. piu' volte rip. Alcune cc. si presentano brunite. Qualche taglietto alle tavv. f.t. Legatura in p. pl. coeva con tasselli ai d., tit. e caratteri oro. Rarissima edizione originale di questo importante trattato sulla coltivazione del grano e la panificazione scritto da Parmentier insieme a Rozier, Lasteyrie, Delalause. Nella prima parte dell'opera sono ricostruiti i sistemi agrari dei Romani e dei Francesi, seguono i principi generali per la coltivazione della terra, con la classificazione dei vari tipi di terra, e i sistemi per modificare quelle improduttive, l'influenza climatica. Nella seconda parte sono analizzati i vari tipi di farine (frumento, granoturco, grano saraceno, frumentone), i sistemi di panificazione, e i diversi tipi di pane e biscotti. Parmentier lavoro' nell'esercito francese in Germania come farmacista durante la guerra dei Sette anni. Si dedico' quindi all'agronomia e agli studi sulle proprieta' chimiche e nutritive della patata, della noce moscata, del grano e della farina, del latte e del ciocccolato. A lui si deve infatti la diffusione della coltivazione della patata in Francia e nel nord dell'Italia tra fine Settecento e inizi Ottocento, coltivazione prima avversata dalla medicina che riteneva che la patata causa della lebbra. Si occupo' quindi dei metodi di conservazione del grano, del granoturco, del vino, dell'aceto e della cerne e dei mezzi per rivelare le sofisticazioni alimentari. Bibliographie agronomique, 2005. Catalogo della raccolta di alimentazione e panificazione Arnaldo Luraschi, p. 60 e 90.
18016889Paris A.J Marchant an IX 1801 in8 demi vélin blanc, 359 pp + 3 gravures hors texte représentant une "machine à couper" par Cretté-Paluel
186025834Paris, Librairie scientifique, industrielle et agricole / Eugène Lacroix, s.d. [circa 1860]. Un vol. au format in-12 (188 x 123 mm) de 2 ff. n.fol., 283 pp. + catalogue éditeur in fine. Reliure d'édition de plein cartonnage émeraude à l'imitation de chagrin, filets gras et maigres à froid encadrant les plats, lesquels s'ornent en outre de larges fleurons à froid, titre frappé or au centre d'un large ovale, dos lisse orné de fleurons dorés, titre doré.
1806GITd381A Paris chez A-J Marchant 1806. In-8 broché sous couverture d'attente de l'époque, étiquette de titre imprimée appliquée sur le dos 2 feuillets non chiffrés VI-VIII 2-224pp. Orné d'une jolie vignette en tête de chapitre et 10 planches repliées en fin d'ouvrage, imprimées sur papier bleu. Bordure inférieure de la planche 4 légèrement raccourcie. Bel exemplaire, bien complet de ses 10 planches.
19434Paris Chez Hyppolite-Louis Guerin, Libraire 1750 in 12 (17x10) 1 volume reliure plein veau fauve de l'époque, dos à nerfs très orné, pièce de titre de maroquin rouge, tranches teintées rouge, XXXVI et 486 pages [1]. Illustré de 10 planches dépliantes gravées en taille-douce (3 planches pour la premère partie, 7 planches pour la seconde), fine galeire de vers marginale sur les pages 175 à 219, dui n'affecte pas le texte. Henri-Louis Duhamel du Monceau, 1700-1782. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
192435504009Paris, Baillière, 1924 ; in-8, broché, sans couverture. XII pp., 340 pp.Ail, Artichaut, Asperges, Aubergines, Betteraves, Cardons, Carotte, Céleri, Cerfeuil, Champignon, Chicorée, Chou, Concombre, Courges, Crambé, Cresson, Crosnes, Echalote, Epiaire, Epinard, Fève, Fraisier, Haricots, Igname, Laitue, Mâche, Melon, Navet, Ognon, Oseille, Panais, Patate, Persil, Piment, Pissenlit, Poireau, Poirée, Pois, Pomme de terre, Radis, Raifort, Raiponce, Scorsonère, Salsifi, Tomate.Chaque légume étudié est décrit selon ses variétés, usages, mode de culture, etc.Hommage de l’auteur manuscrit sur le faux-titre.Exemplaire débroché, incomplet de la couverture, dos cassé, non coupé.
1333G. Masson, éditeur, Libraire de l’Académie de médecine, Paris, 1872
99910Paris, Garnier Frères, 1885. 12 x 19, 2 volumes, 853 + 656 pages, 995 figures, reliure large dos cuir, bon état (reliures différentes).
5818Paris, F. Savy, Libraire de la Société géologique de France, 1870, broché, 14,5x23 cm, VII+632 pages.
187028381870 1870 F. Savy, Paris, 1870. 1 volume in-8 demi basane rouge, dos lisse orné de filets, VII et 632 pages. Plat supérieur détaché, un mors fendu, dans l'état.
185146405221Paris, Imprimerie Nationale, 1851 ; in-8, broché, couverture verte imprimée. XX pp., 372 pp., 32 pp. (catalogue des publications de Victor Masson 1 août 1851), 2 ff. de prospectus pour le Cours élémentaire d’agriculture de Girardin et Du Breuil.Portrait de l’auteur, 119 illustrations dans le texte et 1 grand tableau synoptique dépliant dessiné et gravé par E. Wormser. François Guénon, agriculteur né à Libourne en 1796, a rendu un service important à sa profession en découvrant le moyen de reconnaître à première vue si une vache est bonne laitière “À la suite d’un grand nombre d’observations, il en arriva à constater que les qualités laitières d’une vache sont en rapport constant avec la forme et l’étendue de l’écusson, sorte de plaque colorée qui entoure le pis et se prolonge supérieurement jusqu’au-dessous de la naissance de la queue. Ce fut seulement en 1837 que Guénon communiqua sa découverte à une commission du comice agricole de Bordeaux. Il reçut, à titre de récompense nationale, une pension du gouvernement et publia alors son Traité des vaches laitières.” (Larousse du XIXe s.) La première édition parut en 1838 et fut traduite en plusieurs langues. Cette troisième édition est la plus complète.Bel exemplaire à l’état de parution, frais et non coupé.
189522709Paris, G. Masson Editeur, 1895. Cartonné et toilé, 12 cm x 18 cm, 491 pages, 114 figures in-texte. Texte de J. Dybowski. Quelques annotations manuscrites au crayon à papier sinon bon état
7988Berger-Levrault & Lib agricole Paris 1897
1829GITd377Paris Rousselon 1829. In-8 broché sous couverture d'attente de l'époque, étiquette de titre imprimée appliquée sur le dos 2-576pp. Rousseurs plus ou moins prononcées selon les pages, ne gênant pas la lecture. Edition originale.