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4032ST-PETERSBURG, I.N. Kuhnereff, 1897, un volume in 8 relié en demi-toile bordeaux (reliure de l'époque), 3 feuillets non chiffrés, 2pp., 223pp.
[Medicina - Prima Edizione - Legatura](cm. 34.7) Bella legatura originale in pieno vitello bruno con doppio filetto a secco ai piatti con fregio centrale ad arabesco in oro e 4 fregi angolari in oro. Dorso ben rifatto, abrasioni ai piatti con lievi restauri. -cc.6 nn., pp. 250 (numerate 248), cc.7 nn.; -pp. 238, cc.9 nn.; pp.90, cc.5 nn. Bella marca tipografica all'inizio e in fine, ritratto dell'autore al verso della terza carta, finalini e capilettera figurati elegantissimi. Edizione originale rarissima e ben completa di questa celebre opera divisa in tre parti:fisiologia - patologia - terapia. E' il primo trattato sistematico e rappresenta il fondamento della moderna patologia e fisiologia, introducendone i termini per la prima volta. Metodicamente discute le malattie di ciascun organo, contribuì allo studio degli aneurismi associandoli alla dilatazione arteriosa. e' il più grande testo di medicina e pietra miliare del rinascimento francese che ha influenzato la pratica medica in tutta Europa. Esemplare molto bello, a pieni margini, nitido e fresco, qualche inisgnificante macchietta, antica firma di proprietà manoscritta al frontis: "G.O. Ferrua...del convento di nostra donna del mond..." Importante esemplare con in fine alla sguardia del piatto posteriore una lunga nota manoscritta coeva in latino, ben leggibile, con notazioni mediche, terapie, ricette etc... circa 50 righe a piena pagina in chiara grafia cinquecentesca che meriterebbero uno studio circa l'autografia. Provenienza: Asta Christie's Roma 1993. * Durling 1459; * Wellcome 2195; *Garrison- Morton 2271; * Waller 2993; * Choix 8674; * Norman 785; * Long "History of Pathology pp. 62-66; *Sherrington pp.100-104; * Acierno "storia di cardiologia" (1994) pp.48-50, 96-99; * Adams F 248; BM.STC French, supplemento p.34. [F82] Libro
19078602W. Engelmann, Leipzig 1849-1907. durchschnittlich ca. 650 S. je Jahrgang mit sehr zahlreichen zum Teil farbigen lithographischen Tafeln, Groß 8°, anfangs Pappbände, später marmoriertes Halbleinen, dann Ganzleinen mit Rückentitel, Bibliotheksexemplare (entwidmet) mit unscheinbaren kleinen Papier-Rückenschildern, Stempel auf Titel, Einbände nur leicht berieben und bestoßen, Band 1 nachgebunden, Papier teils gering braunfleckig, insgesamt gute und innen saubere Exemplare,
In -4°, pp. 30, (2), cartonato. Prima e unica edizione, si tratta dell’unico scritto scientifico pubblicato da Zambeccari (1655-1728) nel corso della sua vita (oltre a questo pubblicò solo un “Breve trattato sui bagni di Pisa e di Lucca”. Collega e amico di Francesco Redi, Giuseppe Zambeccari è considerato uno dei pionieri della fisiologia sperimentale: questo scritto è uno dei primi trattati di fisiologia che si vale della vivisezione; è altresì il primo trattato teorico in cui si vuol dimostrare che la milza non è essenziale alla sopravvivenza. First and only edition, it’s the only one scientific work ever published in life by Zambeccari (1655-1728): beyond this he only published a short treaty about Pisa and Lucca thermal baths. A friend of Francesco Redi, Zambeccari is considered a pioneer of the experimental phisiology, and this work is one of the first in its kind done making use of vivisection. It’s also the first theoric study trying to demonstrate that the spleen is not essential to survive.
In-4to piccolo, (36), 121, (1) pp., 10 tavole. Completo delle 56 silografie nel testo (molte delle quali a piena pagina) e delle 10 tavole incise in rame fuori testo, una delle quali (cuore) con volvelle. Vitello coevo, dorso ben restaurato.
In-4°; pp. (16), 826, (34), marca tipografica al frontespizio e all’ultima pagina; capilettera incisi su legno; il Liber secundus e tertius hanno un proprio frontespizio; edizione originale. Alcuni fori di tarlo passanti; bruniture. Krivatsy 6972. Celebre medico e filosofo ligure (1577-1657) Liceti affronta in quest’opera la questione della generazione animale.
4730P., Briasson, 1749, 2 volumes in 4 (21 cm x 26,5 cm) reliés en plein veau moucheté, dos ornés de fers et filets dorés, tranches rouges (reliures de l'époque), (quelques rousseurs, petit manque de papier sans gravité dans la marge inférieure de la page de titre du tome 2, étiquettes de tomaison du tome 1 légèrement frottée), T.1 : 44pp., (2), 504pp., 17 PLANCHES dépliantes, T.2 : (2), 694pp., (1)
17913092-NWien,Degen 1791. (20),456 S. mit 1 gestoch. Porträt (Ignaz Born) von J. G. Mansfeld nach H. Füger,als Front., 1 gestoch. Tab. u. 26 gefalt. Kupfertaf. Ld. d.Zt. auf 5 Bünden mit Rückenschildchen u. dekorativer Vergoldung, Kleisterpapiervorsätze, gering bestoßen, tls. etw. stärker berieben, Schnitt min. fleckig, wenige Bl. u. mehrere Taf. a.d. Rändern mit Knickspuren, wenige Taf. mit kl. Einrissen, Taf. VIII in Photokopie, Taf. XXVI beschädigt u. tlw. durch Photokopie ergänzt, sonst innen nur ganz vereinzelt u. ganz min. stock- od. fingerfleckig, insges. trotz der angeführten Mängel noch gut erh.
Due opere entrambe in edizione originale, buona copia. In -4°; pp. 119, (33) + pp. 78, (2 di 10, manca l’indice), ai frontespizi marca tipografica, al recto dell’ultima pagina non num. grande legno con l’emblema di Liceti e il motto Fortasse licebit, e il colophon excudebat Martinus. Leggere sporadiche bruniture. Krivatsy 6965 - 6954. Il De perfecta constituzione tratta delle questioni relative alla generazione, in special modo della formazione e sviluppo del feto: “A differenza di Aristotele, oltre al seme maschile egli ammette anche un seme femminile, che porta al feto l'anima vegetativa. Secondo il L. il seme è costituito da particelle provenienti da tutte le parti del corpo dei genitori, delle quali portano la forma. Questa teoria preformista, ben lontana dalle concezioni epigenetiche aristoteliche, fu utilizzata dal L. per spiegare lo sviluppo embrionale, la trasmissione ereditaria dei caratteri acquisiti, la produzione dei mostri e l'ibridismo interspecifico.” (DBI ad vocem). Il De coextensione tratta tra l’altro dell’anima delle piante e delle passioni dell’anima, un tema che sarà più tardi ripreso da Descartes. L’autore di riferimento è Aristotele.
In-4° grande; pp. xxviii, 224, (4), 9 litografie e una grande carta geografica degli “Stati Sardi di terraferma” ossia il Piemonte-Savoia, su cui con tre colori diversi sono sottolineati i paesi oggetto dell’indagine in base alla presenza di: Soli gozzi, Cretinismo sporadico assai frequente, Cretinismo endemico, Massima intensità di cretinismo endemico. Legatura in mezza pelle verde con titolo e fregi in oro al dorso. Carlo Alberto sollecita nel 1845 uno studio sulla piaga del cretinismo, nominando una Commissione costituita da studiosi in medicina, chimica e geologia, che sarà persieduta dal Prof. Gallo, al fine di individuarne le cause e trovarne di conseguenza delle soluzioni. Il risultato è un’opera straordinaria per completezza e approccio scientifico assolutamente positivista, che coinvolgendo scienze quali la medicina, la sociologia, la chimica, la geografia, la geologia, indissolubilmente legate a esami autoptici su campo, delinea uno studio approfondito sul cretinismo, esponendo al contempo una metodologia di approccio. Sette capitoli arricchiti di numerose tabelle definiscono storia e letteratura del cretinismo (compresa una possibile etimologia da chrétien), la descrizione di segni e sintomi fisici, la fisiologia delle funzioni, la vita di relazione e i diversi caratteri; si propone una classificazione secondo l’intensità della malattia; si circoscrive un’area geografica dove si individua la distribuzione del fenomeno; si individuano le cause (fattori alimentari, ambientali, primo fra tutti il problema della acque potabili, ereditari, di sangue ecc.), infine cure e profilassi suggerite almeno per evitare che il fenomeno progredisca. Una riduzione del problema si ebbe conseguentemente al ridursi del grado di povertà. Nove tavole raffigurano altrettanti ritratti a figura intera di persone affette da gozzo o cretinismo. Il gozzo e il cretinismo (in sostanza due diverse manifestazioni di un mal funzionamento della tiroide, e della carenza di iodio dovuta anche a malnutrizione) erano talmente diffuse in Savoia da rappresentare una vera e propria calamità; si trattava di affezioni allora tipicamente legate al territorio montuoso alpino, in più, data la naturale posizione di passaggio tra Italia e Francia della regione, molti viaggiatori riportavano annotazioni sugli “esseri anormali” che popolavano la zona. André Palluel-Guillard, L'Aigle et la croix: Genève et la Savoie, 1798-1815.
167944323Paris, Thomas Jolly, 1679. Small8vo. (15x9 cm.). Contemp. full sprinckled calf., raisedbands, richly gilt spine. Top of spine a bit worn. Edges of covers gilt. (12),86,(1) pp. Last page ""Extrait du Privilege du Roy"". 34 fine full-page engravings (25 copper-engraved a. 9 in woodcut). A paperflw at foot of titlepage neathly repaired, no loss of paper or letters. Internally clean and fine, printed on thick, good paper.
167944323Paris Thomas Jolly 1679. Small8vo. 15x9 cm. Contemp. full sprinckled calf. raisedbands richly gilt spine. Top of spine a bit worn. Edges of covers gilt. 12861 pp. Last page "Extrait du Privilege du Roy". 34 fine full-page engravings 25 copper-engraved a. 9 in woodcut. A paperflw at foot of titlepage neathly repaired no loss of paper or letters. Internally clean and fine printed on thick good paper. <br/><br/><em>Extremely scarce first edition of Leclerc's important work on binocular vision in which he finds that one of the eyes has a dominant status thus announcing the discovery of the "Master-eye" - a discovery of outmost importance in the theory of shooting and elsewhere. With use of diagrams he shows that "things that can be seen clearly are seen with but one single eye.". He records and depicts a large series of experiments with binocular vision and shows geometrically the relation to the science of perspective and points out the importance of understanding the physiology of binocular vision for perspective painting in general.Sebastien Leclerc was originally an engraver who studied physics and geometry in relation to perspective theory a field of which he became famous. In 1672 he was appointed to "l'Academie de Peinture" as professor in perspective. He was also engraver to Louis XIV and was appointed professor at "l'Ecole des Gobelins". </em> unknown
In-4°; pp.(16), 429, (35), al frontespizio emblema inciso su legno con motto “ex duobus unum”; all’ultima pagina colophon e marca tipografica incisa su legno; testatine e finalini tipografici; legatura coeva in piena prgamena con titolo manoscritto al dorso; piccoli sporadici marginali fori di tarlo passanti. Edizione originale. Scienziato, filosofo e medico, Fortunio Liceti (1577-1657), che fu poi amico anche di Galileo, pubblica qui una delle prime opere, in uno dei campi di suo interesse che fu la filosofia naturale o fisiologia; in particolare il De ortu tratta dei problemi relativi alla generazione, allo sviluppo e al momento in cui i tre aspetti dell’anima (vegetativa, sensitiva, razionele) vengono accolti nel feto. L’adesione alla filosofia aristotelica è assoluta. Krivatsy 6964
191258474[London, Cambridge University Press, 1912]. Gr.-8°. S. (425-)460, Späterer OKart.-Bd.
180521362Paris, L. Duprat-Duverger, imprimerie de Baudouin, an XIII-1805 ; 6 tomes in-8 et Atlas grand in-4° (338 mm), demi-veau fauve et petits coins de vélin, pièces de titre décorées rouge-orangé et de tomaison décorées vert-empire, plat de papier rouge à l’époque, tranches mouchetées (reliure de l’époque); XI, 88, 332 pp., frontispice de Girodet, gravé par Robert De Launay, [1] f. serpente imprimée de l’explication de l’estampe ; [2] ff. (Table et Errata) ; 446 pp., [1] f. (Errata) ; 444 ; 410 ; 372 ; 372; 360 pp. ; Atlas : [1] f. Titre, IV pl. pour les Mémoires ; 35 planches sur le cerveau (XXXII et II bis, V bis et XXIIbis), dont 8 doubles.
168721683Lugduni Batavorum (Leyde), Petrum Vander Aa, 1687 ; deux tomes reliés en un volume in-4° (218 mm), veau fauve jaspé, dos à nerfs, pièce de titre ancienne tranches rouges (reliure moderne) ; [16] y compris le frontispice, 170, [22] pp. ; 379, [37] pp. et en tout 118 planches hors-texte dont 10 dépliantes (sign. : ( ), **, A-Z, Aa4 ; A-Z, Aa-Zz, A2a-F2f4). Frontispice dessiné et gravé par Adrian Schonebeek (1658-1705), artiste flamand.
8230P., Baillière, 1887, un volume in 8 relié en pleine toile bleue marine (reliure de l'époque), 2 portraits, 193pp. (comprenant la reproduction d'une lettre manuscrite de Claude Bernard), (1)
185864766Berlin, Verlag von August Hirschwald, 1858. 8°. Mit 144 Textholzschnitten. XVI, 440 S., HLdr. d. Zt. m. etw. Rückenverg. u. goldgepr. Rückentitel.
7147Paris, Londres, Madrid, New-York, Leipzig, Baillière & Jung-Treuttel (Leipzig), 1865, un volume in 8 relié en demi-soie beige, étiquette de titre en maroquin rouge (reliure début XIXe), (2), 400pp.
16778064P., Girard, 1677, un volume in 4 relié en pleine basane, dos orné de fers dorés, tranches rouges (reliure de l'époque), 32 feuillets non chiffrés, 511pp., (1pp.), 4 feuilles non chiffrés, NOMBREUX BOIS GRAVES DANS LE TEXTE
1784000285Etienne Charpentier 1784. Hardcover. See Description. Tall folio 385 mm. The entire book including the text was printed from engraved copper plates 60 plates an illustrated title page plate 29 anatomical plates and 30 calligraphic letterpress plates. Bound in a contemporary or near contemporary binding with calf spine and decorative paste paper boards - rubbed edges shelf worn old ink stain on rear cover. Both the upper portion of the spine and the tail cap are carefully restored. Board corners are neatly repaired. Interior contains an occasional minor spots of marginal foxing; a couple of tiny holes or paper defects are present on the text plate opposite plate 20. The leaves are otherwise generally clean. Francois-Michel Disdier 1708-1781 was a professor of surgery and a drawing master at the Academy of Painting in Paris. His "Tableaux anatomiques" a deluxe anatomy book for physicians was first published in 1758. Many of the plates were done by Crepy and Charpentier some after the style of Vesalius and others following Eustachi. The engraved title page designed by François Bouchet depicts students in an anatomy class studying a cadaver. The whole scene is framed in ornate baroque style. Blake NLM p. 122; Heirs of Hippocrates 894 listing 1778 edition; Hirsch II p. 190. <br/> <br/> Etienne Charpentier hardcover
18726Rotterdam, Ex Officina Arnoldi Leers, 1660. In-12, [32]-285-[19]-252-[24] pp., veau marbré brun, dos à nerfs orné de caissons et fleurons dorés, tranches mouchetées de rouge (coiffes arasées, coins émoussés, épidermures, quelques petites taches et rousseurs).
3 parties en 1 vol. in-4, front., [10]-228-[18] et [4]-270-[14] pp. ; 45 pp., 19 pl. dépl Basane de l'époque, dos à nerfs fleuroné, pièce de titre grenat, tranches rouges 1743, 1743, , 3 parties en 1 vol. in-4, front, [10]-228-[18] et [4]-270-[14] pp. ; 45 pp, 19 pl. dépl, Basane de l'époque, dos à nerfs fleuroné, pièce de titre grenat, tranches rouges, Frontispice gravé sur cuivre. Ouvrage publié pour la première fois en 1680. C'est un monument consacré à l'étude du mouvement des muscles et de leurs fonctions. L'édition présentée ici contient des nouvelles figures et, à la fin, un important traité du mathématicien et physicien Daniel Bernoulli sur le même sujet. Élève de Galilée et disciple de Harvey, Giovanni Alfonso Borelli (1608-1679) applique les lois de la mécanique aux mouvements du corps; il démontre que les os des membres agissent comme des leviers et que les muscles qui les meuvent doivent être considérés comme des sortes de moteurs. Pour lui, d'autres fonctions comme la digestion, la respiration et la circulation du sang obéissent aussi à des lois purement mécaniques et mathématiques dont il démontre le rythme par des diagrammes chiffrés, parfois très complexes. Plats frottés, coiffes arasées, coins émoussés. Exemplaire provenant de la bibliothèque du mathématicien Michel Chasles
173021397Venetiis apud Ballionem, 1730-1735 ; 4 tomes reliés en 6 volumes in-4° ; portrait gravé de Hoffman par J. Rupert aux tome I, IV (1) et tome I de “Consultationum” ; le tome 4 comprend trois parties soit les tomes IV, V et VI . [Suivi de] - Consultationum et responsorum medicinalium centuria prima complectens Morbos capitis et pectoris. 1 vol., 472 pp. - Consultatiomum et responsorum medicinalium centuria secunda et tertia complectens Morbos addominis et arturum externorum. 1 vol., 864, [54] pp. Francofurti ad Moenum, Franciscum Varremtrapp, 1734-1735; soit en tout 8 volumes in-4°, veau brun marbré, dos à nerfs très décorés et dorés, pièce de titre grenat, roulette dorée sur les coupes, tranches rouges ; les 2 derniers volumes sont légèrement plus grand et le décor du dos très légèrement différent.
Due opere in un volume in-4to, 339 (i.e. 341) [1], LXXXVIII pp; Occhietto, antiporta figurata, ritratto di Pascoli, 20 incisioni anatomiche a piena pagina, iniziali silografiche istoriate, testatine e finalini. Presenti le carte bianche H6 e T6.