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21605Paris, Editions Serpenoise, 1992. 13 x 22, 254 pp., broché, très bon état.
500243421GAUTIER-LANGUEREAU Sans date.
Mm 135x205 Collana "Programma di matematica, fisica, elettronica" - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 220 pagine. Copia ottima, senza difetti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Franco Borsi L'insula millenaria. Il monastero di Santa Maria in campo Marzio e la camera dei deputati. , officina 1984, Sovraccoperta imperfetta ma interno in ottime condizioni, come nuovo. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 295<br>
in-8°, 458 pages, ill. in et hors texte N&B, index, rel. cartonnage ed., jaq. ill. plast. Bel exemplaire. [CA27/1][NV-28]
In-8° pp. 299, bross. edit. ill. Come nuovo.
Mm 115x195 Collana "Gli struzzi". Brossura originale, xiv-622 pagine con alcuni grafici nel testo. Ottima copia (mai letta), solo una piccola etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 197 pages, broche, couverture illustree. Etat proche du NEUF. [DV-12]
195912542EMMANUEL VITTE 1959 342 pages in8. 1959. broché. 342 pages. Cet ouvrage de Jean Caradec Cousson publié en 1959 par Emmanuel Vitte retrace la vie de Paul de Magallon d'Argens (1784-1859) officier de la Grande Armée ayant participé aux batailles de Wagram et à la campagne de Russie. Après sa carrière militaire il devient un promoteur de la renaissance hospitalière et religieuse au XIXe siècle
2020500105949PICQUIER 2020 400 pages 18 5x20 5x4 4cm. 2020. Broché. 400 pages.
Mm 135x210 Brossura editoriale con bandelle, 333 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1995LFA-126736485Un ouvrage de 192 pages, format 245 x 320 mm, relié toile sous jaquette sépia, illustré, publié en 1995, Impr. Chirat, bon état
Mm 130x195 Brossura editoriale di pp. 274, leggere fioriture, fogli chiusi. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
2014500006781DES FALAISES 2014 96 pages 21x21x1cm. 2014. Broché. 96 pages.
43789Paris, Mercure de France, 1943. 14 x 23, 232 pp., broché, bon état (couverture refaite).
43791Bruxelles, Editions N.R.B./Paris, Mercure de France, 1943. 14 x 23, 232 pp., broché, état moyen (couverture très défraîchie).
1975dl523Pygmalion Broché 1975 In-8, (16x24 cm), broché, couverture illustrée, 158 pages, illustrations en couleurs et en noir et blanc, carte en frontispice ; plats légèrement défraîchis, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
ill., br. Mettetevi comodi nella vostra miglior poltrona e lasciate che Charles Antoine vi accompagni tra le pieghe di un mondo bizzarro e incredibile, ancora poco conosciuto. Dopo Einstein, Erwin Schrödinger è stato l'altro scienziato centrale nella storia del Novecento, una figura - a suo modo - emblematica. Colonna portante della meccanica quantistica, l'opera di Schrödinger è presente nella nostra quotidianità ben più di quanto si pensi: dagli smartphone ai GPS fino alla diagnostica medica per immagini. Questo libro illustra il mondo bizzarro della fisica quantistica, infinitamente piccolo e incredibilmente intrigante. Ma attenzione: arrivati alla fine non vedrete più il mondo con gli stessi occhi.
br. Una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. Viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall'alto, a tratti dal basso, ad altezza d'uomo. Questo libro è il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalità: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.
ill., ril. Gli anni del poeta Dino Campana nel manicomio di Castel Pulci fino alla morte e la definitiva sepoltura nella Badia di Settimo, a Scandicci.
Autori: Costanza Geddes da Filicaia. Prefazione: Fiorenza Ceragioli. Il volume si articola in tre capitoli attraverso i quali l'autrice compie un'indagine sul profilo letterario e umano di Dino Campana. Il primo capitolo è dedicato ai "Canti Orfici": partendo da alcune riflessioni di carattere generale, si procede poi all'esegesi di ogni singolo componimento dell'opera sia sul piano tematico che stilistico, sopperendo così all'assenza, nella bibliografia dedicata a Campana, di uno studio che svolga, in forma monografica, tale capillare e puntuale indagine. Il secondo capitolo è incentrato su "Il più lungo giorno", di cui vengono analizzate le consonanze e differenze con i "Canti Orfici", soffermandosi poi sui tre componimenti de "II più lungo giorno" che sono stati esclusi dagli Orfici. Il terzo capitolo compie un itinerario attraverso l'epistolario con Sibilla Aleramo, i Taccuini e il Quaderno, anche prestando attenzione a problemi di ricostruzione della corretta lezione dei testi nonché a questioni contenutistiche e interpretative. presentazione di Fiorenza Ceragioli.
br. L'autore di "L'universo elegante" e "La trama del cosmo" affronta la domanda delle domande: il nostro è l'unico universo? Un tempo, la parola universo significava tutto ciò che esiste. Ogni cosa. Ma negli ultimi anni le scoperte della fisica e della cosmologia hanno portato un certo numero di scienziati a concludere che il nostro universo potrebbe essere uno dei molti esistenti. Con una prosa cristallina e un uso ispirato dell'analogia, Brian Greene illustra il ventaglio delle proposte di "multi-verso" che emergono da teorie sviluppate per spiegare le sofisticate osservazioni delle particelle subatomiche e delle oscure profondità dello spazio: un multiverso in cui chi sta leggendo questa frase ha un numero infinito di doppi che leggono la stessa frase in universi distanti; un multiverso che comprende un vasto oceano di universi-bolla, dei quali il nostro non è che uno; un multiverso che nel corso del tempo attraversa lo stesso ciclo all'infinito, un altro che forse è sospeso a pochi millimetri da noi e tuttavia rimane invisibile, un altro ancora in cui ogni possibilità permessa dalla fisica quantistica prende vita. Da ultimo un multiverso, forse il più strano di tutti, fatto esclusivamente di matematica. Greene, uno dei più importanti fisici e scrittori di scienza, ci guida in un'esplorazione di questi mondi paralleli, che rivela quanta parte della vera natura della realtà potrebbe essere nascosta al loro interno.
ill., br. La battaglia di Maratona, una delle battaglie più famose della storia, fu combattuta e vinta nel settembre del 490 a.C. dagli ateniesi contro il potentissimo esercito persiano su una piana costiera a una quarantina di chilometri da Atene. L'episodio, riferito da Erodoto, è stato sempre un rompicapo per gli storici dell'antichità. Come è possibile che gli ateniesi uscissero vincitori da uno scontro così impari? Come è possibile, ad esempio, che essi andassero all'assalto dei persiani correndo, armati, per un chilometro e mezzo, come racconta Erodoto? Krentz ricostruisce pazientemente lo stato originario del luogo dello scontro, la dislocazione degli eserciti, gli armamenti (persino il loro peso), le tattiche, giungendo a quella che si può considerare la più documentata e dettagliata descrizione della battaglia che, ponendo fine all'invincibilità persiana, costituì un punto di svolta decisivo nella storia della Grecia e, alla lunga, dello stesso Occidente.
ill., br. Partito per il fronte greco-albanese nel 1941 e poi nel 1942 per la Russia il protagonista di questa storia rappresenta la dolorosa esperienza di un sopravvissuto a due campagne e anni di prigionia. Renato Salza era un soldato della divisione "Sforzesca" richiamato il 20 gennaio del 1941 nel 53° reggimento di fanteria "Umbria". Il reggimento raggiunse il fronte greco-albanese partecipando ai combattimenti di Mali Scindeli, Mali Trebescines, Klisura. Il 9 aprile dopo quarantadue giorni di linea, il plotone di Salza venne finalmente posto a riposo e spostato nelle retrovie a Cascisti. Di 180 uomini erano rimasti solamente in 38. A luglio, dopo le ultime operazioni, l'unità rientrò a Biella. Il 26 giugno del 1942 Salza partì per la Campagna di Russia inquadrato nell'ARMIR. A Natale dopo la ritirata della "Sforzesca", il soldato, con altri compagni, venne catturato e internato nel campo di concentramento 54/4 di Kamenka dal quale rientrerà solamente nel 1948.