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brossura
192 pages, illustrated, index, (The Living Countryside). eng
Reprint with amendments. Fine in pictorial boards. (The living countryside). 11971. eng
1 24,2x18 cm., legatura in piena pelle, fregi e titoli in oro, tagli rossi, pp. CXVI, numerazione romana tra piccoli fregi, fregio in frontespizio e capilettera, su bella carta, ampi margini, in lingua francese, piccole abrasioni alla legatura ma bell'esemplare, ben conservato
Fotografia originale in b/n vintage, stampa alla gelatina ai sali d'argento, didascalia manoscritta al verso, misura cm 12,5 x 9,3 applicata su cartoncino bordato cm 23,5 x 17 ritrae una veduta dall'alto di Campo sul lago di Como. In primo piano una donna.
In 12° (16x9,2 cm); 42, (2) pp. e una c. di tavola con bel ritratto di Giovanni Battista della Concezione. Senza legatura ma non slegato. Rarissima edizione, un solo esemplare censito in ICCU e senza la tavola con il ritratto, di questa novena in onore che descrive i prodigi e il carattere del grande Santo Giovanni Battista della Concezione, al secolo Giovanni Garcia Xixon (Almodóvar del Campo (Ciudad Real), 10 giugno 1561 – Cordova, 14 febbraio 1613), fu il riformatore dell'ordine dei Trinitari. L’opera è stampata a Roma da Contedini un anno dopo la proclamazione a Beato. Dopo l'infanzia trascorsa in famiglia dove riceve la prima educazione Xixon, frequenta le scuole di grammatica e di filosofia che i Carmelitani tenevano nel suo paese. Nel giugno del 1576 Teresa d'Avila, che era parente dei Garcia, rimase alcuni giorni presso la famiglia ed ebbe modo di conoscere Giovanni, predisse alla madre che il figlio sarebbe diventato santo. Dopo aver frequentato le università di Baeza e Toledo entra nell'Ordine della SS. Trinità. L'ordine era stato fondato quattrocento anni prima da Giovanni de Matha per la redenzione degli schiavi. Durante il noviziato continua gli studi presso l'università di Alcatà tra il 1581 e il 1584. Viene ordinato sacerdote nel 1589. Nel 1594 il capitolo dei Trinitari decise che in tutte le province dell'ordine venissero fondati due o tre conventi che vivessero la regola, come era stata scritta quattro secoli prima, quindi con i frati che vestivano abiti più grossolani e osservavano la regola primitiva alla lettera, questi frati venivano chiamati Trinitari Recollatti. Giovanni Battista, che in quel tempo era stato nominato predicatore maggiore di Siviglia, pur desiderando di entrare sotto questa regola esita in particolare per motivi di salute e per la fama che nel frattempo si era guadagnato come predicatore. Nel 1596 prende la decisione e entra nel convento dei recollatti di Valdepenas. Pochi mesi dopo è nominato ministro del convento. Sotto la sua guida si reintrodusse la regola originale che non ammetteva l'uso delle carni e esigeva dai religiosi sei ore di orazione al giorno, queste scelte radicali di vita povera e austera spaventarono i religiosi e quasi tutti abbandonarono il convento. Il santo non si scoraggiò e si consolò dicendo: «Questa religione non è mia, ma di Dio. Se molti vanno via, Egli chiamerà e attirerà altri». Decide allora di recarsi a Roma per chiedere direttamente a papa Clemente VIII la riforma dell'ordine. Il 20 agosto 1599 ottenne dal pontefice il Ad militantis Ecclesiae con cui veniva approvata e fondata la "Congregazione dei fratelli riformati e scalzi dell'Ordine della Santissima Trinità", istituita per osservare la Regola di san Giovanni de Matha, in tutto il suo rigore. Tornato a Valdepenas iniziò il noviziato con il nome di "Fra Giovanni Battista della Concezione". Introdotta immediatamente la nuova regola, dopo pochi giorni ben sedici nuovi fratelli si unirono a lui per abbracciare una vita di maggior perfezione. Il nuovo ramo dell'ordine, per poter ottenere l'indipendenza dall'ordine principale detto dei Trinitari Calzati, doveva possedere almeno otto conventi che vivessero la riforma sotto il nome di Trinitari Scalzi. In pochi anni egli prodigandosi in molti sforzi e viaggi e aiutato da molti laici, riuscì nell'intento e nel 1605 fondava a Valladolid il suo ottavo convento. Alla sua morte i conventi riformati saranno 18 di religiosi e 1 di religiose. Oltre all'attività di fondatore di conventi fu in questi ultimi anni anche produttore di testi di mistica religiosa. Fu proclamato beato da papa Pio VII il 21 settembre 1819 e santo da papa Paolo VI il 25 maggio 1975. Esemplare stampato su carta forte, tagli spruzzati in rosso, ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 16° (14x8 cm); (2), 12 pp. Senza Legatura ma non slegato. In frontespizio bella incisione xilografica floreale. Raro devozionalia, nessun esemplare censito in ICCU, dedicato alle figure degli apostoli Pietro e Paolo da tenersi nei giorni di Novena nella Chiesa Parrocchiale di S. Niccolò de' Prefetti in Campo Marzo a Roma. Testatine e capilettere incisi. Esemplare in buone-ottime condizioni.
In 4, pp. 12. Annotazioni manoscritte ai margg. bianchi di una carta bianca. Br. rifatta con carta d'epoca. Causa intentata da Stefano Domenico Curli dichiarato figlio di Francesco Lupi di Campo Ligure. A questo sarebbe quindi spettata l'eredita' paterna che gli viene pero' contestata da Gio. Battista Lupi fratello di Francesco.
Sm. 4to., First Edition, with coloured and monochrome photographs, illustrations and maps throughout; original pictorial wrappers, a near fine copy.
ill., br. Mettetevi comodi nella vostra miglior poltrona e lasciate che Charles Antoine vi accompagni tra le pieghe di un mondo bizzarro e incredibile, ancora poco conosciuto. Dopo Einstein, Erwin Schrödinger è stato l'altro scienziato centrale nella storia del Novecento, una figura - a suo modo - emblematica. Colonna portante della meccanica quantistica, l'opera di Schrödinger è presente nella nostra quotidianità ben più di quanto si pensi: dagli smartphone ai GPS fino alla diagnostica medica per immagini. Questo libro illustra il mondo bizzarro della fisica quantistica, infinitamente piccolo e incredibilmente intrigante. Ma attenzione: arrivati alla fine non vedrete più il mondo con gli stessi occhi.
Mm 165x240 Brossura editoriale di 55 pagine. Evidenti tracce d'uso alla copertina e al dorso, testo ben fruibile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 215x300 Volume in copertina rigida, sovraccoperta con segni d'uso, 247 pagine con numerose figure in nero ad intercalare il testo. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ril. «Il destino mi ha portato la musica, la grande tradizione napoletana e soprattutto le grandi canzoni umoristiche». Renzo Arbore nel cuore ha da sempre Napoli, il luogo che lo ha ispirato come cantautore e come intrattenitore nel corso della sua lunga e brillante carriera. In queste pagine racconta se stesso attraverso la più intensa delle sue passioni: la canzone napoletana. Ripercorre così origini ed evoluzione di un genere intramontabile grazie alla rievocazione di artisti (alcuni dei quali conosciuti direttamente) come Maldacea, primo grande interprete della macchietta napoletana, come Roberto Murolo e come Renato Carosone, che completa la triade dei maggiori autori e interpreti della canzone umoristica. Tra ricordi illuminanti e racconti ironici, Arbore spiega perché proprio a Napoli sia stato in qualche modo «inventato il buonumore italiano». Una narrazione autobiografica in cui la storia dell'autore s'intreccia con quella di eccezionali protagonisti della musica.
8vo., First Edition, with 24 plates on 16; cloth, gilt back, a near fine copy in dustwrapper, the latter very lightly browned at extremities. Edwardian village life in Worcestershire's Vale of Evesham
8vo., Second Impression, with illustrations in the text; brown cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Victorian village life in Worcestershire's Vale of Evesham.
8vo., First Edition, with 26 plates on 16; blue tweed cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper. Late-Victorian village life in Worcestershire's Vale of Evesham.
8vo., First Edition, with 27 plates on 16 and endpaper maps; green cloth, gilt back, a very good, clean copy in unclipped dustwrapper. Edwardian village life in Worcestershire's Vale of Evesham.
8vo., First Edition, with 18 plates on 16; brown cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. SCARCE IN THIS CONDITION.
8vo., First Edition, with 27 plates on 16 and endpaper maps; brown tweed cloth, brown cloth back lettered in gilt, a very good, bright, clean copy in price-clipped dustwrapper. Dustwrapper artwork by Gavin Rowe. Edwardian village life in Worcestershire's Vale of Evesham.
8vo., First Edition, with 16 plates on 8 and illustrations in the text; maroon cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper. Life in Worcestershire's Bredon Hill villages during WWII.
Mm 155x210 Volume in copertina rigida con sopracoperta a colori, XXII-389 pagine. Libro in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
EDITORI RIUNITI 1990 TRADUZIONE DI PINA SERGI, 411 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, COME NUOVO INTONSO, MAI SFOGLIATO. "Se Engels fosse vissuto a Birmingham anziché a Manchester forse la sua idea di "classe" e le sue teorie sul ruolo della classe nella storia sarebbero state diverse".
Fiirst edition copies of Volumes I and I printed in 1929 and 1932 respectively. xvii, [3], 380; xv, [1], 517 pages. Black and white photographic plates. Fold-out colour maps. Indexes. "Deals with the political events which led to the initiation of the Dardanelles campaign, the naval attacks in February and March, the landings of the Expeditionary Force in April and the fighting at Helles and Anzac during the first fortnight ashore. Vol II completes the story of the campaign, up to and including the final evacuation. Please note: we are not offering the other two volumes which contain appendices and maps. No dust jackets. First signature of Vol I loose but present. Back hinge of Vol I starting. Narrow opening in binding at title page of Vol I. Above-average wear to publisher's red cloth. Usual library markings. Worthy reference copies. Book
1 Vol. In-8 pag. 315 molteplici ill.in tavv. f.t PROG 24752 CATT_ATT 36