4 433 résultats
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. INTONSO. Antologia di testi scritti e letti dall'autore per la radio inglese BBC durante il conflitto mondiale. Paolo Treves: nato a Milano il 27 luglio 1908, Paolo Treves, figlio di Claudio, compì gli studi universitari a Torino ed a Milano, laureandosi in Giurisprudenza e in Scienze politiche. Intraprese la sua attività politica come segretario e collaboratore di Filippo Turati nella redazione della "Giustizia" nel 1925, a cui seguì la militanza, dal 1926 al 1938, nel Partito socialista clandestino ed il lavoro come corrispondente dall'Italia de "La Libertà" di Parigi. Vigilato speciale dal 1926 al 1932, venne arrestato e imprigionato prima nel 1929, poi nel 1935. Costretto a rifugiarsi in Inghilterra, nel 1938, continuò comunque, durante l'emigrazione, la sua lotta politica attraverso scritti, discorsi e attività radiofonica. Dal 1940 al 1945 diresse la rubrica "Sul fronte e dietro il fronte italiano" della BBC, un'antologia dei testi della quale venne poi pubblicata in volume (1945). Risale sempre al periodo londinese la sua opera politica più significativa What Mussolini did to Us (1940), alla quale seguì Italy (1942).Tornato in Italia nel gennaio 1945, per breve tempo diresse il giornale-radio e riprese la collaborazione con l'"Avanti!" e con altri giornali socialisti. Descrizione bibliografica Titolo: Sul fronte e dietro il fronte italiano Autore: Paolo Treves Editore: Roma: Sandron, 1945 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm Soggetti: Biografie, Reportage, Storia contemporanea, Novecento, Fascismo, Militaria, Seconda Guerra Mondiale, 1939-1945, Italia, Radio-commenti, Radiocronache, Resistenza, Campagne militari, Nazismo, Occupazione nazista, Tedeschi, Hitler, Mussolini, Winston Churchill, Anzio, Esercito, Marina, 8 Settembre, Armistizio, Badoglio, Ciano, Alleati, El Alamein, Comunismo, Antifascismo, Puntate, Conversazioni radiofoniche, Radio Londra, delitto Matteotti, Socialismo, Armistizio di Cassibile, Comitato di Liberazione Nazionale, Guerra civile, Salò, Partigiani, Ferruccio Parri, Carlo Rosselli, Raffaele Cadorna, Antisemitismo, Deportazioni, Leggi razziali, Duce, Linea Gotica, Marzabotto, Stragi, Brigate Garibaldi, Polonia, Germania, Stati Uniti, Russia, Francia, Inghilterra, Asia,Sbarco, Normandia, Stalingrado, Giappone, Balcani, Eisenhower, Grecia, Albania, Africa, Asse, Vichy, CLN, Struggle for Liberation, Linea Gustav, Cassino, Napoli, Stalin, Roosevelt, Armata Rossa, Albert Kesselring, Sicilia, Armata britannica, Operazione Diadem, Togliatti, Campagna italiana, Libri rari, Libri vintage, Prime edizioni, Diario, Biographies, Reportage, Contemporary History, Twentieth Century, Fascism, Militaria, World War II, Italy, Radio-comments, Resistance, Military Campaigns, Nazism, Nazi Occupation, Germans, Army, Navy, 8 September, Armistice, Allies, Communism, Anti-Fascism, Bets, Radio conversations, Radio London, Matteotti crime, Socialism, Armistice, National Liberation Committee, Civil War, Partisans, Anti-Semitism, Deportations, Racial Laws, Gothic Line, Massacres, Brigades, Poland, Germany, United States, France, England, Landing, Normandy, Japan, Balkans, Eisenhower, Greece, Axis, Naples, Red Army, Sicily, British Army, Italian Campaign, Rare Books, First Editions, Diary
Mm 170x240 Prefazione di Sergio Turone. Brossura editoriale di 143 pagine, alcune illustrazioni in bianco e nero. Leggere fioriture ai tagli superiori, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2004100057895Editions Michalon 2004 195 pages 13x20x2cm. 2004. Broché. 195 pages.
In 8, pp. 34. Br. ed. Nel saggio notizie sugli obelischi romani di via Giustiniani e del Campo Marzio ed elenco delle edizioni del 'Mercurio errante' di Pietro Rossini, nota guida di Roma la cui prima edizione risale al 1693.
In 8, pp. 10 con tavv. sinott. n.t. Br. ed.
Mm 150x195 Brossura originale, 126 pagine con 56 tavole fuori testo. Alcune macchie e fioriture alla coperetrina che non pregiudicano il testo. Legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x195 Brossura editoriale di 103 pagine, lacuna al margine superiore della copertina e piccoli strappi ai margini, dorso brunito, dedica al frontespizio, illustrazioni nel testo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
46582Marseille, directeur : Yves Broussard. 1 volume 14,5x22cm, 308 pages. Bon état.
0364911239.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
0364108142.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
127675261X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
0364384077.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
0656294094.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
0332578941.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
028279381X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
ill., br. Dopo tre anni dalla pubblicazione in italiano del volume di Hans Belting, "Studien zur beneventanischen Malerei", Wiesbaden 1968, esce il relativo 'Aggiornamento' scientifico che era stato annunciato in quella occasione. Con questo testo si vuole offrire agli studiosi del campo una visione più completa possibile di quanto fino a oggi noto, tenendo anche conto delle diverse campagne di indagini archeologiche e di restauro che hanno interessato in anni recenti molti dei siti e dei cicli pittorici che all'epoca dello scritto di Belting non erano conosciuti o versavano in non buone condizioni conservative. Il criterio cronologico e stilistico che ha guidato le nostre ricerche, la selezione dei monumenti e dei singoli casi di studio sono gli stessi scelti da Belting nel 1968, proprio in virtù della volontà di rimanere fedeli all'impianto pensato dallo studioso tedesco per il progetto originario. Per tale ragione in alcuni contesti abbiamo tenuto conto anche delle proiezioni nei secoli seguenti dei caratteri tipici della pittura 'beneventana' altomedievale.
ill., br. Tutti gli studiosi, che si sono interessati di pittura altomedievale nel corso delle loro ricerche, si sono imbattuti in questo volume, Hans Belting, Studien zur beneventanischen Malerei, del quale hanno affrontato la lettura per tanti versi ostica ma indirizzandola alle parti più direttamente in relazione con la loro ricerca. Risulta infatti ardua la lettura nella sua interezza di questo testo, ampio e articolato, pieno di rimandi e confronti con il mondo romano, con quello bizantino, dell'Italia del nord oramai sotto i Carolingi e dei paesi d'Oltralpe, di passi difficili da comprendere in modo chiaro e da rendere in lingua italiana in maniera fluente e discorsiva; si tratta di un testo che richiede da parte del lettore una profonda conoscenza delle tematiche affrontate dall'autore e di una lingua che per molti versi, rispetto all'anno di edizione del volume, ha subìto diverse trasformazioni. Nel corso della traduzione sono state prese alcune decisioni editoriali che riguardano il testo tedesco. Per prima cosa si è cercato di rimanere più fedeli possibile a questo senza operare grandi cambiamenti; lì dove però la traduzione risultava critica, poco comprensibile e il pensiero non chiaro, questa è stata in parte modificata, chiedendo anche allo stesso autore un aiuto per interpretare al meglio il suo scritto. Al prof. Hans Belting, è stata mandata una copia della traduzione per avere il suo beneplacito sull'operazione; anche la casa editrice Franz Steiner ha collaborato dando la sua autorizzazione alla edizione.
Mm 170x250 Volume nella sua brossura originale, paginazione da 535 a 1051. Copia paragonabile al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2005x-3540209875Springer Berlin 2005. Hardcover. New. 236 pages. German language. 9.37x6.38x0.71 inches. Springer, Berlin hardcover
1971117756Stock, coll. « Villes clés » 1971 In-8 broché 21,5 cm sur 18,5. 219 pages. Plusieurs illustrations hors-texte en noir et blanc. Bon état d’occasion.
2012117674Le Noyer Editions 2012 In-folio broché 43 cm sur 30. 119 pages. Nombreuses photographies en couleurs et hors-texte. Couverture à rabats légèrement défraîchie, sans gravité. Intérieur très frais. Bon état d’occasion.
19992111902160200803Bungeishunju 1999. Soft Cover. Fine. Volume: 1 Bungeishunju paperback
1987025060Venice Italy: Arsenale Editrice in Venezia 1987. Book. Fine. Cloth. First Thus. 4to - over 9¾" - 12" tall. Dark blue cloth lettered in gold foil. A mere hint of rubbing at bottom text block corner otherwise as issued. Color illus. dust jacket shows slight edge wear clipped rear flap bottom corner now in archival mylar. 336 pp. 314 illus. Originally published in German as "Der Bilderschmuck des Dogenpalastes" 1983. Text in Italian. Arsenale Editrice in Venezia Hardcover
In-8° pp. 2-400 con 4 tavole f.t. Legatura in mezza pelle coeva con titolo al dorso. Rare segnature a matita a margine. Ben conservato.
Questa Storia della letteratura irpina di Mario Garofalo oltre al merito di aver tentato per la prima volta un organico profilo degli svolgimenti letterari nella provincia irpina ha anche quello di aver evitato gli inciampi che a volte segnano ricostruzioni analoghe. Nell'Introduzione Garofalo sottolinea la difficile configurazione di una identità irpina, propedeutica ad un disegno di storia letteraria, e il ruolo duplice e antitetico che Napoli ha avuto nei confronti della provincia: polo di attrazione e di sprovincializzazione dei suoi intellettuali, ma nello stesso tempo di "accentramento" alimentatore di "un processo di mortificazione e di strozzatura delle culture locali". Garofalo disegna i confini cronologici di una specificità della cultura "irpina" che emergerebbe solo alla fine dell'Ottocento, grazie soprattutto al giornalismo e alla storiografia civile. Del lavoro di Garofalo va sottolineata la conoscenza e sicura padronanza delle fonti, sempre utilizzate con occhio vigile e con distanza critica. Sono queste alcune evidenze critiche e metodologiche di una storia della letteratura che si contraddistingue per la qualità e la densità della ricostruzione e dei risultati. Autori: Mario Garofalo.