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AA.VV. (Trini, Tommaso: Direttore responsabile) DATA. Pratica e teoria delle arti. Primavera 1974 Anno IV N. 11/DATA. Practise and theory of art. Spring 1974 Volume IV No. 11. Milano - s.L. (Cologno Monzese - Milano), Data Arte s.a.s. (52 Foro Buonaparte) - Arti Grafiche La Monzese (Stampa) 1974 italian, in quarto pp. 80 I ed.. Primavera 1974 Anno IV N. 11 del Trimestrale. Direzione, Redazione, Pubblicità: Foro Buonaparte 52 - Milano). English parallel texts. IV/112/brossura (Copertina/Cover: Vincenzo Agnetti, In allegato vi trasmetto un dialogo senza significati, 1870-1974, olio su tavola e plexiglas pantografato, cm 70x100. Courtesy A. Castelli/L'Uomo e l'Arte. Foto Issima, Milano). Illustrazioni in b/n e a colori. Stato buono (lieve usura della copertina ai margini - volume brunito nel complesso).
8vo., Third Impression, with a frontispiece, title-vignette, and numerous illustrations (a number full-page) in the text; pictorial cloth blocked in black, backstrip lettered in black, covers lightly age-soiled else a very good, firm copy in unclipped dustwrapper, the latter lightly browned, and frayed with minor loss (not affecting lettering) at head and tail of backstrip. Published three months after the first edition. THIS COPY WAS PRESENTED BY DONALD RUSSELL OF THE LYGON ARMS AT BROADWAY, WORCESTERSHIRE, TO E B DAVIES, FIRST LIEUTENANT OF HMS BROADWAY - A DOUBLE 'BROADWAY' CONNECTION. It carries Davies's signature and Russell's inscribed business card on front paste-down. The Town-class destroyer HMS Broadway became famous as one of three escorts (the others being HMS Aubretia and HMS Bulldog) which captured U-110 intact in May 1941. The U-boat's capture led to the first seizure of a working Enigma machine and many vital cipher documents. The capture, subsequently code-named Operation PRIMROSE, was one of the greatest secrets of the Battle of Atlantic and was not revealed until ULTRA began to be declassified in the 1970s. Donald Russell was the owner-manager of the prestigious The Lygon Arms. The hotel was purchased, restored and made famous by his father, but during WWII Donald Russell turned it into a haven for servicemen on leave. It was doubtless while Davies was staying there that Russell caught sight of the 'Broadway' connection that resulted in the presentation. It is a remarkable added coincidence that HMS Broadway and HMS Newmarket should be sister ships. 'Destroyer from America' is a vividly-written and personal account of the war service of Town-class destroyer HMS Newmarket (here thinly disguised as 'HMS Porchester'). The simple device nevertheless allows the author to describe the war in the Atlantic with much less than the usual censorship. In addition to his work as a book illustrator, the artist John Worsley is best remembered as the creator of 'Albert RN', the dummy prisoner so lifelike that it enabled a series of successful escapes from the famous naval prison camp Marlag Milag Nord. The story is told in Lewis Gilbert's well-known feature film 'Albert RN' (1953) starring Jack Warner and Anthony Steel. Law 0231 (recording the first edition).
Acquaforte tirata da lastra originale seicentesca, mm. 370x480 alla battuta + ampi margini bianchi in barbe. Al marg. inf. didascalia in rima. Timbro a secco della "Regia Calcografia nazionale"
Bulino misura: mm 245 x 158 Pittore ed incisore italiano, secondogenito di una famiglia di artisti. La sua formazione avvenne nell'ambiente manieristico sia fiorentino che romano che precede l'accademia carraccesca. In tutte le sue opere pittoriche troviamo come caratteri tipici la tendenza decorativa e un virtuosismo accademico strettamente legato a contenuti letterari e retorici. Eccetto rari momenti in cui tornò nella sua città natale egli si formò e svolse la sua attività principalmente a Roma nella bottega di Cornelis Cort per poi guardare al lavoro di Agostino Carracci, degli Zuccari e del Villamena. In incisione, egli ne realizzerà circa duecento tra il 1568 e il 1612, riproduce sculture antiche, opere di Raffaello, Michelangelo e artisti contemporanei. Diventato Direttore dell’Accademia di San Luca, è oggi ricordato per affreschi in palazzi e chiese di Roma. In questa stampa, tratta dalla serie Le quattro stagioni da un invenzione di Polidoro da Caravaggio, l'artista realizza all'interno di una nicchia architettonica, l'allegoria della Primavera. Viene rappresentata come una donna nuda, leggermente coperta da un drappo morbido e fluttuante. Il suo capo è abbellito da ghirlande e ha gli occhi fissi e ammiccanti verso lo spettatore. Nella mano sinistra regge copiose ghirlande e attraverso l'abile uso della tecnica, sembra scendere ed uscire da questa struttura architettonica appoggiandosi alle nubi, gonfie e riccamente contrastate. In alto al centro è iscritto in titolo e in basso il monogramma. Monogrammata anche a penna, in basso a sinistra. Impressione eccellente. Ottimo stato di conservazione. Rifilata alla battuta del rame. Filigrana: "stella a sei punte" Bibliografia: Bartsch XVII.84.101; Manescalchi 133.
AA.VV. (Angeloni, Italo Mario - Benelli, Sem - Colla, Guido - Foà, Pio - Geymonat, Ermanno - Scoffone, Riccardo: testi) L'Arte nella Fotografia (Prima Esposizione Internazionale di Fotografia Ottica e Cinematografia - Primavera 1923 - Torino). Milano-Roma, Casa Editrice d'Arte Bestetti and Tumminelli 1924 italian, in quarto pp. 54+(158) in "carta ruvida avorio Roma - Made in Italy"con barbe=212 ed. s.d. (ma 1924) con tiratura limitata a 1300 copie (esemplare N. 166) del catalogo della Prima Esposizione Internazionale di Fotografia Ottica e Cinematografia, Torino, Palazzo del Giornale (al Valentino, oggi raso al suolo), Primavera (maggio-giuno) 1923. IV/ 54+(158) in "carta ruvida avorio Roma - Made in Italy" con barbe=212/ rilegatura in mezza tela blu marine con piatti rifiniti in carrta ruvida beige con titoli e ornati in rosso mattone e dorati al primo piatto. Illustrazioni fotografiche in b/n applicate nel testo e in b/n e a colori nelle tavole f.t.. Firma ad inchiostro nero in frontespizio (Sem Benelli?). Stato mediocre (usura della copertina, in particolare all'angolo inferiore destro del primo piatto che presenta una rottura di una certa entità - copertina brunita, polverosa e con qualche gora). Indice: Dedica; Sem Benelli (Torino, maggio 1924) - Comitato d'Onore - Comitato Generale - Giunta Esecutiva - Comitato Francese - Copmmissioni - Giurie - Come l'esposizione ebbe origine e si sviluppò; Guido Colla, Segretario della Giunta Esecutiva, Torino, febbraio 1924 (La Sede - Gli Espositori - I mezzi finanziari - L'Esposizione e le Manifestazioni che l'accompagnarono - I lavori delle Giurie - Risultnze finanziarie)-Donatori - Relazione della Giuria Superiore; Prof. Pio Foà, Presidente della Giuria Superiore e Senatore del Regno, e Riccardo Scoffone, Segretario Generale, Torino, 7 luglio 1923 - Concorso Cinematografico; Segretario e Avv. Ermanno Geymonat - Premiazioni - La Fotografia Artistica alla Prima Esposizione Internazionale, Torino, maggio-giugno 1923; Italo Mario Angeloni, Ala di Stura, agosto 1923 - Indici (Indice del testo - Indice delle illustrazioni) - Illustrazioni. Autori delle fotografie: A. Enrie, Torino - L. Vaghi, Parma - E. Sommariva, Milano - F. Masino, Torino - E. O. Hoppé, Londra - N. Perscheid, Londra - E. Massaglia, Torino - S. Bricarelli, Torino - Wadenoyen, Cardiff - C. Schenker, Berlino - C. Scarabello, Torino - W. Prochnow, Berlino - E. Sommariva, Milano - J. Brozik, Praga - M. Adam, Londra - A. M. Schein, Vienna - A. Riess, Berlino - I. Pokés, Praga - G. Dall'Armi, Torino - N. Perscheid, Berlino - F. Stock, Berlino - H. Lambert, Bath - C. De Marchi, Milano - C. Scarabello, Torino - R. Scoffone, Torino - Bassano, Londra - G. B. Vercellone, Torino - C. Schiapparelli, Torino - H. Zink, Colonia - A. Schneeberger, Praga - Binder, Berlino - E. Spitzer, Vienna - Castagneri-Sfrai, Milano - C. Baravalle, Torino - R. Scoffone, Torino - Drtikol, Praga - A. Bologna, Torino - R. Padouk, Praga - Nunes Vais, Firenze - Scmidt, Berlino - Rude, Cristiania - A. Miska, Praga - Atelier Riess, Berlino - Barberis, Torino - E. Massaglia, Torino - M. Crimella-Sfrai, Milano - H. Zink, Colonia - G. Dall'Armi, Torino - A. Schellens, Eindhoven - G. Casalegno, Torino - Sciutto, Genova - Bettini, Roma - C. Verschnur, Rossum - P. Oneglio, Torino - Weinberg, Groninga - F.lli Alinari S. A. Idea, Firenze - I. M. Angeloni - Castagneri-Sfrai, Milano - Brasil, Londra - D'Alessandri, Roma - V. Aragozzini, Milano - A. Badodi, Milano - Pozzini, Riva s. Garda - R. Bianchi, Monza - Callegari, Roma.
Acquaforte misure: mm 210 x 148 Pittore e incisore italiano che fin da giovanissimo affiancò il padre Giovanni Signorini modesto ma stimato pittore che lavorava per il granduca di Toscana Leopoldo II. All'età di 17 anni, nel 1852, si inscrisse all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Da subito la vita accademica e il clima rigido dei maestri contrastavano con l'animo ribelle tanto che nel 1856 Telemaco decise di lasciare l'Accademia per dedicarsi alla pittura "en plain-air" assieme agli amici Odoardo Borrani (Pisa 1833 - Firenze 1905) e Vincenzo Cabianca (Verona 1827 - Roma 1902). Iniziò a partecipare agli incontri del Caffè Michelangiolo. In quegli anni Signorini viaggiò molto; visitò Venezia, l'Emilia Romagna, la Lombardia e, con Cabianca, La Spezia. Proprio questi paesaggi liguri contribuirono ad una svolta nella sua pittura, ora più ricca di contrasti chiaroscurali e con un uso consapevole della macchia come elemento principale del linguaggio figurativo. Nel 1861 partì per Parigi dove strinse amicizia con gli artisti realisti della Scuola di Barbizon. Il soggetto di quest'acquaforte deriva nello stesso verso e senza sostanziali variazioni da un dipinto a olio su tela, databile al 1870 circa (cm 39,5 x 50, collezione privata; cfr. Telemaco Signorini e la pittura in Europa, Marsilio, Venezia 2009, p. 146, n. 65, p. 146, n. 65). Esemplare stampato su carta cina color avorio applicata a carta bianca compatta. Nell'inciso sotto il soggetto: T. Signorini inc, Primavera, C. Lovera imp. Carlo Lovera è stato lo stampatore ed editore piemontese protagonista della rinascita dell'acquaforte originale in Italia nella seconda metà del XIX secolo, nonché editore della rivista Torinese L'Arte in Italia per la quale lavorarono i migliori artisti incisori del periodo. Di quest'opera il catalogo Migliavacca descrive quattro stati. L'ultimo è stato pubblicato su "Arte in Italia", dell'ottobre-novembre 1873. Splendido impressione ben contrastata, ampi margini. Ottimo stato di conservazione eccetto minimi assottigliamenti della carta in corrispondenza degli angoli del foglio. Bibliografia: S. Migliavacca, Telemaco Signorini. Primi contributi per un catalogo dell'opera incisa e litografica, "Grafica d'arte. Rivista di storia dell'incisione antica e moderna e storia del disegno", a. IX, n. 36, Milano 1998, p. 14, n. 24.
2 vols., 8vo., First Edition, First Issue, with 2 engraved frontispieces (one a portrait; original tissue guards present) and 11 engraved plates (all original tissue guards present), some occasional, light and wholly inoffensive age-staining; handsomely bound in contemporary full light tan calf, sides with triple frame border enclosing at four corners a floral spray, back with five raised bands, second and third compartments with red and green leather labels framed and lettered in gilt, all other compartments elaborately tooled in gilt, gilt tops, marbled endpapers, uncut, very neatly rebacked with old backstrips laid down, a fresh, crisp and most attractive copy. THIS COPY WAS FORMERLY IN THE LIBRARY OF LORD ROSEBERY AND BEARS HIS RED 'DURDANS' BOOKPLATE ON FRONT PASTE-DOWNS. ALSO PRESENT ARE CHARLES DICKENS CENTENARY TESTIMONIAL BOOKPLATES ON FRONT PASTE-DOWNS. With half-titles, misprint '128' for '182' (Embellishments, vol. I; plate 5), last plate without grotesque border, and undated 36pp publisher's catalogue bound in at end. Archibald Primrose (1847-1929), 5th Earl of Rosebery and 1st Earl of Midlothian, Prime Minister of Great Britain 1894-5. AN OUTSTANDING AND MOST DESIRABLE COPY, COMPLETE IN EVERY RESPECT AND WITH NOTABLE PROVENANCE. Eckel, p.152.