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4°, pp.(6); (8); (8); (4); (4); (4), con 6 armi papali xil. alla 1° c. dei 6 aggiornamenti. Memoria legale (in latino con parti in italiano), di una causa, "per la possessionedella Palombara alla Maccarata, e la possessione di S.Lazzao nel piano di Jesi"(I, p.2, 1°parte). Lievi bruniture.
Segue: In fine: Aesina praetensae immissionis super reservatis. Pro ill. d.Jacobo et aliis Gritiis, contra d. Jo.Baptistam Gratiam. Restrictus facti et juris in secuda propositione (Roma), Bernabò, 1759.<BR> Segue: In fine: Aesina praetensae immissionis super reservatis. In fine: Pro ill. d.Jacobo et aliis Gritiis, contra d. Jo.Baptistam Gratiam. Restrictus facti et juris in secuda propositione (Roma), Bernabò, 1759.<BR><BR> 3 parti in 1 vol. in-8°gr., pp.(20); (24); (8). Si tratta della memoria legale in latino, con larghe parti in italiano (descrizioni dei beni, testimonianze, etc.) di una complicata causa per l'eredità di Tommaso Colini di Iesi, che, aveva lasciato la moglie Maddalena e la madre Maria Settimia Grazia, usufruttuarie, con la clausole che esse avrebbero potuto disporne dei beni totalmente "a lor arbitrio" e i beni restanti alla loro morte sarebbero passati ai "figli maschi presenti e futuri del sig. Giuseppe Grazii", (I p.3-4). Alla morte della moglie, la madre aveva lasciato erede Giovan Battista Grazia, nipote del fratello e da qui la causa.
8°gr., pp.(8), arma papale xil. Memoria legale in latino, con parti in italiano, di una causa: nel 1796 Lattanzio Giamaglia donò al fratello Luigi i beni, tenendo i soli "alimenta", consistenti in 11 scudi, "tavola della mensa comune, servitù, 2 stanze, biancheria da tavola e letto, 2 camicie all'anno, 2 pa-ra di sottocalzette, polvere e manteca per la testa". Nel 1800 si sposò, ebbe 2 figli e chiese un au-mento di mensilità, "di assegnarli alla villeggiatura di Polveriggi il solito casino... un letto compito, 2 para di lenzuoli, 2 tovaglie, 6 salviette, un burò, un credenzone, 6 sedie, 12 quadri"(p.5).
8°gr., pp.(4); (2), arma papale xil. ai 2 aggiornamenti. Memoria legale in latino, con piccole parti in italiano, di una causa che inizia: "...Fratres Agios Anconae mercatores restituire debere Josepho Stralla ejusdem civitatis negociatori scuta 1235,57.. pro venditi frumenti pretio..."
<p>27 cm, brossura editoriale illustrata da Walter Resentera, p. 256, testo su due colonne, numerose fotografie in nero anche a doppia pagina. Numero dedicato ai Giochi di Berlino della XI Olimpiade nella Germania Nazista, numerosi articoli dedicati alla propaganda politica bellica e coloniale fascista con grande foto di Mussolini a doppia pagina in apertura del volume. Articoli a firma dei principali giornalisti sportivi dellepoca come Erberto Levi, Bruno Roghi, Rosario Busacca, Attila Camisa, <span>Giovanni Canestrini. Alcune belle pubblicità. </span>Piega alla base della prima copertina, altrimenti esemplare assai ben conservato. </p>
4°(cm.29), pp.(2) 28. Memoria legale (firmata in calce dai legali, V.Giannini, V.Giunti, L.Gargiolli) della difesa del Calamai, parente del minore Francesco Bosi, nominato tutore dalla madre, contro Della Fonte, nominato tutore dalla Ruota, che non amministrava bene l'eredità del minore.
4°, pp.(8), grande impresa xil. al front. con motto "Vexatus toties", capolett. xil. Aloni ai margg. interni. Memoria legale in latino con picc. parti in italiano, di una causa per un'eredità, in cui un erede era "bannito" e poi reintegrato dal duca di Modena, che inizia: "Legavit olim d.Io. Bapt. Coccapaniis Carpensis in ultimis eius tabulis usque de anno 1666, confectis bubulcas triginta terrae cum domo superextante d.Margheritae Guerrae uxori d.Ludovici Coccapanis... in reliquo et toto asse haeredem universalem instituit d. I.Baptistam de Federicijs, cui extra testamentum et ante illius publicationem secreto commisit, quatenus omnem suam haereditatem d.Ludovico praedicto, tunc temporis bannito, quoties reintegratus ad gratiam ser. Ducis restitueret...".
<p>20 volumi in 10 tomi, 14 cm, ril. in mezza pelle, titolo in oro su tassello ai dorsi, piatti marmorizzati, tagli colorati. Relazioni di viaggi in tutto il mondo, tra l'altro: Il Monte Bianco di A. Dumas. Le ghiacciaie della Svizzera e i vulcani. Viaggio a Londra. La grotta di Samoun. Saggio di scene marittime. Le Bermude e il salto della balena. I prigionieri di Abd-el-Kader o cinque mesi di schiavitù tra gli arabi. Viaggio in Grecia e a Smirne. lettere su Costantinopoli. Le donne turche. Viaggio a Ginevra. Avventure di un marinaio della guardia imperiale nella Russia e nella Lituania. Descrizione di Napoli e le Calabrie. Viaggio in Toscana. Mehemet Ali e l'Egitto. Il corsaro. Gli ultimi due tomi dedicati agli Stati Uniti. Bell'esemplare</p>
4°, pp.(11) 1 b. Memoria legale di una causa per l'uso delle acque del canale Valfora per irrigare i campi: il Mariani accusava di malafede i monaci di S.Giovanni Ev. di Parma, che avevano difeso il diritto ricorrendo a antichi atti di infeudazione, partendo da quello del 1435 del march. Niccolò de' Este, l'altro del march.Alfonso Tassone d'Este e i successivi atti dei governatori di Reggio.
4°, pp.16. Arrossam. e aloni. Alcuni numeri mss. alla 1°c. Un tarletto in 1 o 2 lettere in ogni c. Memoria legale di una causa per 0 alcuni terreni, per i quali il "governo della Provincia inf. di Siena" stabilì "tra il nob.Filippo Sergardi, il già don Pietro Moronie e la s.Rosa Macchiavelli di lui cugina, che detto Moroni agente del patrimonio Macchiavelli, per mantenimento del bestiame.., dovesse acquistare una delle bandite della com.di Montorgiali ... denominata Fossa Lombarda..." .
4°, pp.(11) 1 b., bel front. con cornice xil. e grande arma xil. Fioriture e ingiallimenti. Decisione legale in latino, per una complicata questione di primogenitura, che inizia: "Nobilis Bernardinus Corrigiarius condidit testamentum, in quo haeredem instituiti co.Herculem, filium co. Guidonis de Coccapanis et illi quandocumque decedenti sustituit maiorem natu filiorum co.Herculis.."
4°, pp.26. In barbe. Lievi aloni. Memoria legale di una causa tra parenti del canonico Francesco Ceuli, che nel suo testamento scritto nel 12 luglio 1662, aveva istituito un perpetuo universale fidecommisso che dovevano onorare gli eredi maschi e, "mancando le linee mascoline... la Pia Casa della Misericorda di Pisa..." Nel 1792, estintasi la linea dei 4 nipoti maschi, scoppiò la lite.
cm.20x29, pp.16, fregi xil. Tarletti al marg. sup., che in alcune pagg. toccano il testo. Memoria legale di una causa per l'eredità di una casa, lasciata in ususfrutto, che doveva poi passare alla Confrat. di s.Francesco d'Ognissanti, ma le recenti leggi proibivano acquisti alle Manomorte.
4°, pp.126. Arrossam. in alcune cc. e lievi fioriture. In barbe. Memoria legale di una causa per l'eredità "dei conti Pandolfini estinta nella sua linea mascolina per la morte del conte Agnolo Pandolfini accaduta nel 1784: i suoi maggiori avevano accumulato... un vasto patrimonio, che ... soggettarono a vincoli di un perpetuo fidecommisso..." Viene così percorsa la storia, dalla donazione di mons. Giannozzo di Pandolfo Pandolfi nel 1520. [Spreti 251 della causa cita il "Voto decisivo"].
4°, pp.154-61 (16) + 3 prospetti f.t.+vv.rip. Br. edit. Dal 1801 al 1832 il Toti aveva amministrato il Tesoro con "90 milioni e più di lire" con grande parsimonia. Succedutogli il Martini fu scoperto un grave ammanco: il Martini fuggì e il Toti fu accusato di correità. Per la difesa, si percorre l'amministrazione del Toti: spese per spettacoli, lotterie, stipendi e pensioni, prestito ai marchesi Montecatini per trasformare il palazzo Santini in "locanda della Gran Brettagna"; sono esaminati gli acquisti del Toti (cappella, un frantoio, un frullino a acqua sulla Freddana") e migliorie nei suoi terreni, che risultano coperti dalla dote della nuora; sono poi esaminate le "distrazioni" del Martini: spese per i restauri della sua casa in S.Frediano, prestiti concessi a speculatori di grano, una tangente per l'appalto della costruzione del Ponte a Moriano etc.
S.d.t. al termine la data: Napoli, 11 di agosto 1773.<BR> 8°, pp.LXIV, testatina e capilett. fig. xil. Ottima mz. pelle rossa recente con angoli, titolo oro al dor. Fioriture. Memoria legale di un'antica causa per i diritti della comunità di Teverola: "La morte... del card. Filippo Pirelli a giugno del 1771 si può... dire che ha dato motivo alla presente controversia. Godeva tra gli altri benefizj il chiarissimo uomo, quello denominato dei ss. Niccola ed Erasmo posto in terra di Teverola. Rimasto adunque per tal fatal accidente vacante, pensarno gli ammini-stratori di quella terra essersi presentata un'occasione per poter restituire all'università un diritto che le appartenenva che le era stato tolto con manifesto spoglio dalla Curia romana... "(p.IV).
4° (cm.29, pp..(4) 35-1 b. Complicata causa per il sequestro di un carico che la "Ragione Viazzali aveva nel dì 5 agosto 1805 spedita da Cromstat (attuale Kronstadt) carica di lino e ferro una nave danese alla consegna della Ragione Francesco d'Onorato Berte in Livorno"(p.9).
(cm.20x26) cc.nn.34 Cop. mod. Ant. note ai margg. A causa di una donazione il conte Ercole di Montevecchio aveva avuto dal padre la "possessione di S.Biagio nel territorio di Fano e casa posta in... Parochia di S.Tomasso" con altri beni immobili (molte notizie locali) e non si capiva se gli eredi successivi dovessero mantenere gli obblighi che vi erano legati.
4°, pp.47-1 b. + 1 tav.ripieg. f.t. ("Parte dimostrativa la parte della pianura lucchese e toscana soggetta all'espansione del lago") inc. in rame, acquarellata d'epoca, in cui i diversi colori<BR> indicano la zona occupata dalle acque nelle inondazioni del 1549 e del 1755 e l'antica possidenza dei frati camaldolesi della Badia di Pozzevoli, ceduta alla Camera e venduta ai proprietari. Br. edit. Il vol. contiene: "Epilogo dei fatti principali formanti la storia del lago e paduli di Sesto di Bientina e dei suoi emissari a tutto il 1798, i quaili si originarono e precedettero l'incamerazione del 1560 e la concessione livellaria del 1801", diviso in: 1.Storia dei laghi di Sesto e di Bientina (che comprende la storia del territorio dal XIII sec., con cambi di proprietà, lavori di sistemazione del lago e dei fiumi, azioni del governo in materia, etc.); 2. Estensione della Gronda settentrionale del lago di Sesto dal governo lucchese incamerata nel 1562 e parte che, invenduta e rivendicata dall'ing. Farnocchia divenne di suo util dominio in forza della concessione del 1801 rattificata nel 1807; 3.Giudizi e vicende alle quali si trovò soggetto l'ing. Farnocchia in grazia dell'indicata enfiteusi dopo la rivendicazione, sconfinazione e possesso del 1806 sino al 17 apr.1819; 4.Vie di fatto adottate dalle comuni limitrofi al lago di Sesto pratticate dal 1807 inclusive a tutto il 1822 sulla Gronda settentrionale di detto lago di diretto dominio del regio parimonio a danno del livellaro G.J.Farnocchia.
4°, pp.7-1 b.; 7-1 b., armi papali xil. Memoria legale in latino, con parti in italiano, di una causa per la concessione di enfiteusi del "tenimento" di Bovara., chiesto al municipio di Fermo.
4°, pp.24, capolett. e grande finalino xil. Si tratta della memoria legale, in latino, di una causa per la successione nella famiglia Borgherini, di cui viene riprodotto l'albero genealogico.
Segue: Ingiustizia del Voto del sig. assessore C.C.Pisani nella causa di sportule tra Bartolomeo Leoni di Giuccano e il sig. dott. Niccolò Antonio Nobili Ambrosini, al tempo della sentenza, commissario di Fosdinovo... nella quale non solo si conferma la debolezza delle ragioni addotte ma anche si dimostra quella delle aggiunte dal difensor del medesino e insieme l'insussistenza delle censure... nel corpo di detta allegazione, contro lo stesso Nobili Ambrosini. Lucca, per F.A.Berchilli, 1766.<BR> 4°, pp.19-1 b.; (2) 74, figure allegoriche della Giustizia xil. ai 2 front., capilett. Memoria legale di una causa "dinanzi l'ill. consigliere Costantino Pisani, uno dei reggenti della ducal città di Massa tra il fu caporale Andrea Leoni di Giucano e poi da Bartolomeo suo figlio... e il dott. Nic. A. Nobili Ambrosini di Sala prov. di Garfagnana... decisa dal Primo Giudice a favore del Leoni... sentenza ... in cui mostra che le sportule prese di scudi 100 dal detto Ambrosini quando occupava la carica di Commessario di Fosdinovo, furono onnitamente indebite e l'obbligò alla restituzione" (p.3).
8°gr., pp.7-1 b., testatina con una vedutina xile un angelo xilogr. come finalino. Memoria legale in latino, con parti in italiano, di una causa per una donazione dal sac. Francesco de Gregori, al nipote che stava per sposarsi, con la clausola: "ed in caso che detti futuri sposi partissero dalla casa del suddetto don Francesco, e non volessero convivere come sopra, non possano pretendere li suddetti 500 scudi, vivente don Francesco, ma solamente dopo la morte del medesimo.."(p.1).
8°, pp.26, cop. muta coeva con una picc. mancanza. Alla morte del Fabri i creditori affidarono il mandato di liquidazione dei crediti allo Spinelli, che registrò in questa Informazionei bilanci 1827- 29 e dall'indagine risultò che il Fabri, proprietario a Bologna di una filanda, un filatoio, una seteria e una fabbrica di ombrelli era oberato dai debiti e che la "Dita Fabri" era indagata di contrabbando di seta nello Stato pontificio. Da qui la causa , di cui questa è la memoria legale.
4°, pp.68 (2), cop.posticcia. Memoria legale di una causa che inizia : " È noto ... che il decano, il quale ordinario della predetta chiesa collegiata di S. Michele, esente per istituzione pontificia dalla giurisdizione del vescovo diocesano, pretende di essere prelato e superiore al Capitolo e avere la più estesa autorità... sul Capitolo ancora e sopra i canonici... e di avere altresì il libero e privatizio governo della chiesa senza esser soggetto... che alla sola e suprema potestà della S. Sede..." (p.1). A prova di ciò viene riportata la storia della collegiata, da Desiderio, re dei Longobardi.