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br. Danzare: istinto e arte, preghiera e seduzione, gioco e pensiero, relazione e introspezione, comunicazione e meditazione. Danzare è estasi, rapimento, bellezza; danzano gli animali, danzano gli uomini, danzano gli angeli. Con un linguaggio semplice e accessibile, questo libro traccia un itinerario affascinante fra antropologia, esegesi, teologia e liturgia, per innamorarsi della danza e per danzare l'amore.
Bertolotti, Guido - Melli, Isa - Minervini, Enzo - Sanga, Glauco - Sassu, Pietro - Sordi, Italo: di --- Bertolina, Elio - Reina, Gianni - Spini, Sandro: contributi di --- Bertolina, Elio - Bertolotti, Guido - Ferrari, Giorgio - Ghidoli, Paola - Meazza, Renata - Melli, Isa - Minervini, Enzo - Navoni, Pierluigi - Reina, Gianni - Sanga, Glauco - Sassu, Pietro - Sordi, Italo - Spini, Sandro. Ricerche, contributi, trascrizioni, fotografie di) Mondo popolare in Lombardia 10 Premana. Ricerca su una comunità artigiana. (Milano) - Cinisello Balsamo (Milano) - Milano, Regione Lombardia - Amilcare Pizzi S.p.A. (Realizzazione editoriale: riproduzioni in nero, stampa e rilegatura) - Silvana Editoriale (Distribuzione) 1979 italian, in sedicesimo pp. (4)+712+(2)=718 ed. fuori commercio, vol 10 della Serie Mondo popolare in Lombardia: Premana. Ricerca su una comunità artigiana. Redazione scientifica della Serie: Gianluigi Bravo, Diego Carpitell, Tullio De Mauro, Sandro Fontana, Roberto Leydi, Bruno Pianta, Annabella Rossi, Glauco Sanga, Pietro Sassu, Italo Sordi. Redazione tecnica della Serie: Giorgio Bertolotti, Giorgio Ferrari, Roberto Leydi, Bruna Nicolò, bruno Pianta, Glauco Sanga. XVI/(4)+712+(2)=718/brossura patinata con ampi risvolti (Copertina di Franco Frigerio). Con figure e grafici in nero f.t., spartiti in nero nel testo e f.t. e illustrazioni fotografiche in b/n in tavole patinate f.t.. Stato buono (volume nel complesso leggermente brunito).
Royal 8vo. Orig. pictorial cloth. (4),331 pp. Engraved portr., textillustr., 2 maps. Inscribed by author on half title.
Barcelona, Sucesores de Manuel Soler Editores, s.a. (1906). 4to. menor; 273 pp., 2 h. Impresión a doble columna. Buen ejemplar. Encuadernación original en tela estampada.
Paris, Les Editions Rieder, "Bibliothèque générale illustrée- 10", 1929 ; in-8, broché, 80 pages plus illustrations en fin d'ouvrage. Rousseurs sur la page de faux-titre et pages tachées en fin d'ouvrage (hors illustrations).
11029aafBudapest, Society of the Hungarian Quarterly, 1943, gr. in-8°, XII + 532 p., abundant photographic plates, handwritten dedication on first fly, original half-cloth binding.
br. «Io sono convinto che tutti gli uomini condividono certi sentimenti, certi desideri, certe angosce che sono comuni non soltanto alle varie tribù preletterate (come pure ai bambini, agli adulti psicotici e ai primitivi), ma a tutti noi. Sia la pratica della psicoanalisi sia il lavoro con gli schizofrenici, tutti appartenenti alla società occidentale contemporanea, mi hanno convinto che si può e si deve effettivamente scoprire le medesime tendenze in tutti gli uomini. Mentre nei bambini e in alcuni schizofrenici sono più facilmente visibili, esse possono essere accuratamente nascoste negli adulti "normali" del mondo occidentale. Lungi dal voler stabilire un parallelo fra gli uomini primitivi (preletterati o altro) e i giovani schizofrenici, ho cercato di mostrare fino a che punto i desideri primitivi di tutti gli uomini siano analoghi. [...]. In sintesi, lungi dal "fare un sol fascio di tutti i popoli primitivi", io sono convinto che essi condividono con noi alcuni bisogni, alcuni desideri essenziali dell'umanità. Si tratta di emozioni così fondamentali che, più varie sono le società, più complesse sono le vicissitudini che subiscono. In alcune società esse vengono accuratamente inibite, negate e nascoste; in altre sono, con la stessa manipolazione, trasformate in usanze sociali. Questi desideri sono dunque primitivi non perché siano propri di individui o di società primitivi, ma nel senso letterale di primari, originari, non derivati».
brossura Che rapporto c'è fra il nostro presente e il passato remoto del mondo classico? In che modo esso ci parla, fa parte della nostra cultura, è un elemento costitutivo della nostra identità? E l'identità, poi, che cos'è? E la tradizione? Interrogativi attorno ai quali da tempo si concentrano gli studi di Maurizio Bettini, che al mondo classico, romano in particolare, ha dedicato contributi profondamente innovativi, da un lato affrontandolo in una nuova prospettiva antropologica, e dall'altro ponendolo in dialogo con il presente. Nel libro, Francesca Prescendi e Daniele Morresi ripercorrono con Bettini tutti gli argomenti forti della sua ricerca: dal tema dell'identità e della tradizione a quello del tradurre, dal folclore al politeismo, alla superstizione, al mito; fanno poi il punto sugli studi di antropologia del mondo antico, e delineano infine il percorso scientifico dello studioso.
ill., br. Il volume accompagna il lettore in un appassionante viaggio attraverso aspetti meno consueti, ma non per questo meno rilevanti, che caratterizzano la cultura dei Romani: il modo in cui essi immaginarono la fondazione della loro Città, assimilandola a un vero e proprio atto cosmogonico; l'apertura che caratterizzava la loro religione, che permetteva di identificare una divinità straniera con una divinità propria; il rituale che caratterizzava il funerale gentilizio, tale da combinare epica solennità e derisione del defunto; la sorprendente "biografia" della divinità più strettamente legata alla vita familiare romana, il Lar; l'origine e il significato della nozione di auctoritas, che i Romani legavano strettamente alla capacità di attribuire "crescita" e successo alle azioni che si intraprendono; infine. la singolare posizione ricoperta dai nati per mezzo del cosiddetto "parto cesareo", una pratica che ha radici non solo nelle progressive acquisizioni della tecnica chirurgica, ma anche nel mito e nella credenza. Passo dopo passo, la sequenza dei capitoli permette di scoprire una Roma di cui non si sospettava l'esistenza.
ill., br. La nostra vita è immersa nei suoni. Clacson di automobili, squilli di cellulari, un'infinità di rumori e voci umane della cui esistenza non ci accorgiamo neppure più. La nostra vita si svolge - all'interno di una vera e propria fonosfera. Ma qual era la fonosfera degli antichi? Di certo conteneva sonorità che noi abbiamo perduto, come il colpo di martello dei fabbri o il cigolio dei carri. Ancor più presenti, però, erano le voci degli animali, ossia ragli, nitriti, belati, grugniti, cinguettii, ma anche il caccabare delle pernici, il iubilare dei nibbi, il drindrare delle donnole. Per gli antichi queste voci predicevano il futuro e annunciavano le stagioni; mentre i canti degli uccelli, in particolare, erano capaci di resuscitare tracce di antichi miti e di fornire a musicisti e poeti uno straordinario serbatoio di "memorie sonore". Questo libro è dunque un viaggio in un mondo di voci ormai mute per sempre. Voci di animali ma anche voci di uomini, come quelle di profeti e glossolalici, voci che non possiamo più udire perché il tempo le ha ormai inghiottite; ma la cui registrazione scritta, rintracciata in testi remoti e spesso poco noti, conserva immagini e memorie di grande fascino.
4to, 25cm. Pp. iv,95,[5], 1 fold. diagr., 28 tabs. in text. Orig. wrs.
19252019A Saint-Brieuc, Aux Éditions de la Bretagne Touristique, 1925.
Reliure toile de l'?diteur. 367 pages. 20x27 cm.
Mm 125x185 Collana "Biblioteca popolare di coltura". Volume nella sua brossura originale, 144 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Opera in buone condizioni, presenta fioriture e pagine ancora intonse. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Voll. 4, In-8° gr, legat. in tutta tela e sov.c. edit., (vol. 1, Razze, popoli e culture. Vol. 2, Europa - Asia. Vol.3, Africa. Vol. 4, Oceania - America - Indici). PP. circa 2.500, centinaia di illustrazioni in nero e a colori, nel testo e fuori testo.
In 8°, t.tl. edit., tit. impr. in oro al p. e al d., pp. XLVI-830(2). Circa 15.000 succinte schede divise per aree geografiche. Indice degli autori.
194633328J. Susse, 1946. In-8 broché (21,5 x 16 cm), 338 pages, bibliographie, orné de 23 planches, 109 figures, 6 cartes, 26 photographies hors texte. Bon état.
61230Neuchâtel, Au siège de la Société 1930, 240x165mm, 149pages, broché. Micro-déchirures sur les bords de la couverture, auréole d’humidité au dos. L’ensemble reste en très bon état.
Teruel, 1988. 4to. apaisado; 67 pp. Fotografías y gráficos. Cubiertas originales.
c7144Saint-Brieuc, Louis Aubert éditeur, 1974 ; in-8°, broché, couverture crème titre en noir et rouge, avec vignette en noir au 1er plat, titre en noir au dos; 15pp. ( introduction) et 200 feuillets non chiffrés ( coiffes avec en regard le texte explicatif).
Madrid, Laberinto, 2000. 4to.; 155 pp., con ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
1802PHO-1231Paris, F. Buisson, et Giguen, an X – 1802. In-4, broché ,titre sur le plat Atlas seul contenant 14 planches gravées (vues, costumes) et une carte dépliante du détroit qui sépare l'Asie de l'Amérique. Bon exemplaire.
1802PHO-1648Paris, F. Buisson, et Giguen, an X – 1802. 2 volumes de texte in-8° (210x130mm), relié pleine toile époque, dos lisse. XXIV-385pp ; 417pp. et un Atlas In-4, broché, titre sur le plat contenant 14 planches gravées (vues, costumes) et une carte dépliante du détroit qui sépare l'Asie de l'Amérique. Bon exemplaire.
1375283Cressa (Novara): Arti Grafiche di Cressa, 1973 fort vol. in-4 oblong, (104)-(8) pages de texte, (360) pages de photographies en couleurs avec textes. Reliure toile, jaquette, bandeau (avec infime déchirure), étui lég. défr., autrement le volume en très bon état. Textes en italien, en piémontais et en français. Ouvrage primé: "Premio ITAS 1973" di letteratura di Montagna. 21° Festival Internazionale Film della Montagna e dell'Esplorazione "Citta di Trento". Très belles photographies ethnographiques du monde rural traditionnel (aujourd'hui disparu) du Haut Adige. Edition originale.
200536952BBMünster [u.a.], Waxmann, 2005. Broschiert. Sehr guter Zustand mit nur minimalen Gebrauchsspuren am Einband. Kein Besitzervermerk! Keine Anstreichungen! Kein Mängelexemplar! (Schriftenreihe Museum Europäischer Kulturen, Band 3).