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29x21. 100p. Fotogr. Ilstr.
Br. ed. in-4, cop. ill.ta, pp. 154-(6), ill.ni in n. e a col. n.t. Una piega all'ang. inferiore dell'ult. di cop., ottimo peraltro.
ill., br. «Archivio di etnografia», al tredicesimo anno di pubblicazione nella nuova serie, è una rivista del Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo: architettura, ambiente, patrimoni culturali (DiCEM) dell'Università della Basilicata diretta da Ferdinando Mirizzi. Il numero doppio 1-2/2018 dell'"Archivio di etnografia" è dedicato al tema degli archivi di interesse demoetnoantropologico e all'impiego del loro contenuto in chiave artistica e/o performativa. Aprono il fascicolo l'editoriale di Ferdinando Mirizzi e l'introduzione a cura di Pietro Clemente. Seguono quattro sezioni tematiche. La prima, "Antropologia e archivi", propone i saggi di: Francesco Faeta, il quale riflette sulla connessione tra memoria contemporanea e configurazione degli archivi, soffermandosi sugli archivi fotografici; Mario Turci, che si interroga sugli aspetti relativi alle sfide dell'esporre etnografico come pratica museale e di scrittura patrimoniale; Francesco Marano, il quale descrive le poetiche d'archivio, presenti nell'arte contemporanea, che confinano con interessi e obiettivi dell'etnografia; Nicola Scaldaferri, che delinea due esperienze di pratica artistica e ricerca etnografica, a cura di Steven Feld e Yuval Avital, realizzate a Matera nel 2019. La sezione "Istituzione e archivi" presenta i contributi di Piero Cavallari e Camillo Brezzi: il primo riporta la storia, le ragioni istitutive e le attività dell'ex Discoteca di Stato, ora Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (Roma); il secondo descrive il percorso storico dell'Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano (Arezzo). In "Etica e archivi" vi sono il saggio di Véronique Ginouvès, riguardante questioni giuridiche ed etiche e la necessità di realizzare strumenti di ricerca archivistica completi riguardo alle ricerche sul campo, e i due articoli di Jean-François Bert e Mélanie Dulong de Rosnay, incentrati, rispettivamente, intorno a questioni etiche e di accessibilità relative all'uso degli archivi e sulle linee guida pratiche a supporto delle attività degli archivi online legate al diritto d'autore. Chiude il fascicolo la sezione "il Progetto I-DEA", contenente due scritti: Chiara Siravo presenta un report su obiettivi, attività e sviluppo del Progetto I-DEA, un progetto del programma culturale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019; mentre Vita Santoro riporta il contributo di attività fornito allo sviluppo di tale progetto da parte degli antropologi del DiCEM dell'Università della Basilicata.
20x15. 262p. Fotogr. Ilstr.
34 cm, brossura illustrata; pp. (40), alcune illustrazioni nel testo
br. Esiste un rapporto assai stretto tra la geografia dell'Appennino e la tradizione del cibo, i suoi significati culturali, la multiforme profondità della tradizione a cui attinge per essere non soltanto un aspetto concreto della vita quotidiana, ma anche un elemento identitario e di forte impatto culturale. Sulla base di queste considerazioni, la Fondazione Appennino promuove la pubblicazione di un'opera in cui alcuni scrittori, nati lungo la dorsale che va dalle Langhe all'Aspromonte, raccontano il loro rapporto con i piatti e le pietanze dei territori di origine, nel tentativo di comporre non tanto un elenco di ricette, quanto un'incursione a più voci sul cibo come memoria e antropologia. Presentazione di Piero e Gianni Lacorazza.
24x24. s.pp. (aprox. 64p.). Fotogr.
28x21. 82p. Fotogr. Ilstr. Ed. E. Rodríguez G. Wilfrido Acosta.
25 cm, ril. edit, tit. al piatto, taglio sup. colorato; pp. 64, alcune ill. in nero nel testo, 23 tav. in nero e col. fuori testo
In-8° carrè pp. 24 con foto n.t. Bross. edit. ill.
In 8°, cart. edit. (lievi usure al d. e lievi tracce d'uso), pp. 414,(2); 57 - 112; con numerose incisioni di Dorè (viaggio in Ispagna, 4 fascicoli), Neuville, Clerget, Gilbert, Bayard, Petot, Therond, Tournois, Riou, Anastasi, Lancelot, Reguault, Catenacci, Rapine, De Bar, b.n. n.t. di luoghi, persone e monumenti; contiene i n. dall'1 al 26 del 1869 del "Il giro del Mondo" con viaggi in India, Isole di Chincha, Brasile, Spagna, Roma, La Spezia e i n. 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 del 1869 di "Illustrazione Popolare"; pag. 182 con piccolo strappetto e staccata dalla br.; alcune sporadiche pp. presentano piccoli strappetti o lievissimi difetti; alcune pp. sono lievemente brunite; buon es..
8; br. pp. 174, molte ill. nt "Catalogo della mostra e altri studi"
XIV, 331, [5] pp., ill. n.t.; 21 x 20 cm. Bross. edit. Buono
19x15. 33p. Ilstr.
17x12. 55p. Fotogr.
18x13. s.pp. 4 Vols. (de 5). Fotogr. Ilstr. Conserva cubiertas. Enc. plena piel.
26x14. s.pp. 4 Vols. Fotogr. Ilstr. Conserva cubiertas. Enc. Plena piel.
21x21. s.pp. 3 Vols. Fotogr. Ilstr. Conserva cubiertas. Enc. Plena piel.
br. Nell'ottobre del 1998 a Galatina si tenne il Convegno Internazionale di Studi sul Tarantismo "Quarant'anni dopo de Martino", un evento che mise a confronto alcuni fra i maggiori esperti sul tema, con l'obiettivo di fare il punto sullo stato delle ricerche dopo quattro decenni dalla spedizione di de Martino nel Salento. Questo volume contiene una parte degli Atti di quel Convegno: fra i temi affrontati nei diversi saggi, il legame possibile fra tarantismo e stregoneria, il riferimento all'acqua miracolosa del pozzo della chiesetta di San Paolo in un manoscritto del Seicento e i richiami al tarantismo nella pittura di Diego Velàzquez.
br. Il volume, frutto del convegno "Quarantanni dopo de Martino", costituisce una raccolta di saggi nell'ambito del dibattito che da decenni impegna la comunità scientifica internazionale nella decifrazione del misterioso e controverso fenomeno del tarantismo. Gli scritti qui raccolti vedono le firme di eminenti studiosi nell'ambito della musicologia, antropologia, storiografia e medicina.
8°, br. edit., pp. 154 - (8). L. Lombardi Satriani, Il denaro nella tradizione culturale del popolo calabrese; F. Parenti - F. Fiorenzola, Ipnosi e suggestione nella medicina primitiva e popolare; P. Moretti, Wellerismi sardi; ecc.
n-8° carrè, pp. 115 con numerose ill. a col. e nero n.t. Bross. edit. ill. Lievie piagatura ad un angolo.
21x21. 28p. Fotogr.