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Pamplona, Editorial Gómez, 1954. 4to.; 237 pp., 1 h. Con viñetas entre el texto dibujadas por el autor. Cubiertas originales.
QWA-4338Le Sycomore, 1978, 157 p., in-8 br., 1ère édition, coll. "Les hommes et leurs signes", couverture rempliée, bon état
27x21. 4p. Lám. Serapara de Miscelanea de arte.
br. L'ospedale psichiatrico giudiziario, manicomio e prigione, è l'ultimo residuo istituzionale di una tradizione di contenimento e cura della devianza. Molti l'hanno considerato l'esempio par excellence delle istituzioni totali, luogo in cui scompare una marginalità pericolosa e indesiderata. L'etnografia svolta all'interno di uno di essi vuole però restituirne i confini frastagliati, concentrandosi sui soggetti che a lungo l'hanno abitato e che in esso hanno visto nascere speranze, affetti, relazioni. Per nulla totale, l'OPG è un mondo sociale molteplice e cangiante - un campo di battaglia che fa delle pratiche di continua negoziazione e della plasticità dei ruoli e degli spazi la propria ragion d'essere. L'istituzione totale, insieme a certe riletture di Basaglia, Goffman, Foucault, Bourdieu, deve cedere il posto, allora, a una rappresentazione più sfumata, attenta alle zone grigie in cui i soggetti si muovono, descrizione che l'etnografia aiuta a costruire e restituire.
In 8 (23,5x15,5) Brossura illustrata; pp. 198 con numerose illustrazioni; ottimo
191012-4-235Paris, Imprimerie Nationale, 1910. 4°; mit zahl. Taf. und Karten; LX; 412 S.; VIII; 631 S.; Bibliothekseinband (Leinen)
In 8°, legatura coeva in mezza pelle bordeaux, dorso a 4 nervi con titoli, filetti lineari ed ornati impressi in oro, piatti in percallina, pp. 428, con testatine e finalini tipografici ornati. Resoconto del viaggio di esplorazione nel Gran Chaco argentino e lungo il Rio Bermejo dell'ingegnere toscano Giovanni Pelleschi, già pubblicato parzialmente su due giornali italiani di Buenos Aires, l'"Operaio italiano" e la "Patria" e stampato con l'aggiunta di una seconda parte inedita a Firenze nel 1881. La missione esplorativa fu condotta dal Pelleschi su incarico dell'Ufficio del Genio Civile argentino per preparare la colonizzazione del territorio e per approfondire la conoscenza del suo sistema fluviale, molto spazio nella narrazione è dedicato ad informazioni etnografiche e naturalistiche. Prima edizione italiana. UNITO : Nunziante Ferdinando "Sul Bosforo. Note ed impressioni", Roma, Società Editrice Dante Alighieri, 1897, pp. 231,(1), con testatine e finalini tipografici ornati ed alcune illustrazioni fotografiche nel testo. Reportage di un viaggio nella Istambul di fine Ottocento. Lieve ed uniforme brunitura alle pagine della prima opera, alcuni punti di ossidazione, rari e circoscritti su poche pagine della seconda, Entrambi i volumi ben conservati riuniti in solida legatura.
1333869444.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
In 8 (cm 16 x 24,5), pp. 14. Pagine intonse. Brossura editoriale. Estratto editoriale.
QWA-10987Brinon-sur-Sauldre, Granvaux, 2017, in-8 br., 164 p., photographies d'Agnès Giannotti, une carte, état de neuf.
In-8° gr. pp. XV-348 con 16 tav. di dis. a col. f.t. e altre in nero n.t. Bross. edit. ill. Ex libris all'interno.
0332383288.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
In-8 (cm. 25), brossura illustrata con alette, pp. 151, con numerose illustrazioni in bianco e nero e 9 tavole a colori fuori testo più volte ripiegate dedicate agli ex-voto o dipinti votivi esistenti nei santuari o nelle chiese della provincia di Brescia.
Zaragoza, IFC, 2020. 4to.; 322 pp. Ilustraciones. Cubiertas originales.
Un volume (18 cm) di 318 pagine. INVIO autografo (siglato) dell'autore alla pagina bianca. Brossura editoriale (piccoli difetti al dorso, macchia chiara alla copertina). Raccolta di 16 saggi dell'autore su diversi temi: Totemisme et culte des enseignes a Rome; Du Chamanisme; Antiquitès et Chansons de Haute-Savoie; Essai d'une theorie des langues speciales; ecc.
br. «Che cosa significa interrogarsi sulle origi¬ni della ragione greca, allorché ci domandiamo quali furono le condizioni sociali e psicologiche che permisero la comparsa, in un piccolo angolo dell'Asia Minore abitato da coloni greci, di una nuova forma di pensiero? Pensiero che a buon diritto possiamo già definire razionale in quanto rappresenta una rottura decisiva con quel tipo di immaginazione mitica che costituisce forse la forma più diffusa del pensiero umano. Significa chiedere alla Ragione stessa di render conto di quel che essa è. Per comprendere la natura e la funzione del pensiero razionale, in un certo modo gli rivolgiamo contro le sue stesse armi. Lo sottomettiamo all'esigenza di una indagine razionale, gli applichiamo le regole elaborate pazientemente dalle discipline scientifiche, specialmente dalla storia, in suo nome e sotto il suo segno. Questo modo di procedere implica conseguenze decisive. Si può dire che d'un tratto, per il suo stesso proposito, esso sradica una certa concezione della Ragione, immutabile, eterna, assoluta, ancora dominante, credo, in molti circoli "razionalisti" come il nostro. Si tratta dell'idea, cara agli uomini della Rivoluzione francese, di una dea Ragione che illumina il cammino dell'umanità, che dissipa le tenebre dell'ignoranza, i fantasmi della superstizione religiosa o le illusioni del sentimento.»
2010146483LIT Verlag, Münster 2010. (8), IX, 369, (5) Seiten. Mit mehreren farbigen Abbildungen u. Karten, Farbig illustrierte Originalbroschur. 24x16 cm
328pp., dustwrapper, 24cm., few spots on edges, else VG
brossura Per quanto spesso se ne parli, per quanto tutti pensino di sapere che cosa sia, pochi conoscono la storia e il significato del concetto di «relativismo culturale». Pochi, soprattutto, lo riconoscono come un concetto elaborato e discusso all'interno di un sapere specifico, l'antropologia culturale, nel corso di più di un secolo di esperienza diretta - sul campo - e di riflessione teorica sulla diversità culturale. Il libro ne ricostruisce la nascita, la storia e le articolazioni interne (relativismo linguistico, cognitivo, etico, metodologico), chiarendone il significato e la specificità. Relativismo culturale non è, infatti, un vago sinonimo di scetticismo o nichilismo, né ha a che fare con un atteggiamento di indifferenza etica o con un eccesso di ipercaritatevole tolleranza. Il relativismo culturale è invece la disposizione critica che ci induce a non dare per scontata la naturalezza e l'ovvietà della nostra particolare «forma di vita» e che quindi ci permette di avvicinarci a ciò che non ci è immediatamente familiare spinti dal desiderio di «comprendere» prima di giudicare. Non sono quindi i filosofi, né tanto meno i politici o i giornalisti, a doverci spiegare di cosa si tratta, quanto le riflessioni degli antropologi, che si sono serviti di questo atteggiamento intellettuale per elaborare, nel corso del Novecento, attraverso la pratica etnografica, un sapere della differenza culturale.
199741661ABSofia, International Centre for Minority Studies an Intercultural Relations' Foundation, [1997]. 4° (25x17), xix, 395 p., with diagrams, publisher's hardbound, tight and clean, well cared,
Lisboa, Portugal - Brasil, Sociedade Editora, s.a. (1926). 4to. menor; 256 pp., 2 hs. Primera edición. Cubiertas originales.
Madrid, 2002. 4to.; 300 pp. Ilustraciones entre el texto. Cubiertas originales.
1970C42868s.l., 1970 328pp., dustwrapper, 24cm., few spots on edges, else VG
1981BAP-031221-14Musée Royal de l'Afrique Centrale - Tervuren, Belgique. Annales - série in-8° - Sciences humaines - n°105, 1981. XVI + 181 pages, graphique, carte. Intérieur propre, aucune annotation. Très bon état. Texte en anglais.
1774PHO-1217Paris, Saillant et Nyon, Panckoucke, 1774. 4 volumes in-4, 2 ff., xviii, 1 ff., xxxii, 388; 3 ff., 536 ; 3 ff., 394, 1 ff.; 1 ff., viii, 367, veau marbré, triple filet doré, dos orné, pièces de titre et de tomaison , tome 1 , reliure différente (demi veau) , défauts de reliure ( charnières fendues , manques ,coins usés , coiffes absentes , etc),illustré de 47 planches et cartes (52), la plupart dépliantes , 1 planche déchirée avec manque , plusieurs déchirées sans manque , quelques feuillets détachés.