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br. Questo libro di Becker - uno dei più noti e prolifici sociologi contemporanei - mostra i "trucchi" dello scienziato sociale alle prese con la ricerca empirica. Trucchi intesi come dispositivi capaci di sbrogliare una serie di quesiti attorno a cui sono costruiti altrettanti capitoli del volume: di che genere sono le rappresentazioni della realtà sociale? Come conciliare lo studio di un caso particolare e la necessità di generalizzazione? Dove cercare i concetti per organizzare i dati? Di quali risorse logiche dispongono le scienze sociali? Non un prontuario di metodologia, dunque, ma piuttosto un arsenale di idee su come condurre una ricerca. Il libro si giova di innumerevoli esempi tratti, oltre che dalle scienze sociali, da altre discipline (antropologia, storia, musicologia, urbanistica, fotografia, letteratura) e dalla vita quotidiana (uso di droghe, reati dei colletti bianchi, sceneggiature teatrali, scioperi, trattamenti terapeutici).
br. Lo studio della comunicazione non verbale ha attirato attraverso i secoli l'attenzione di più ricercatori tra etologi, antropologi, psichiatri, psicologi, esperti della comunicazione, da Della Porta (nel 1615) a Lavater (1819) e Lombroso (1897), fino agli autori più recenti e alle ricerche commissionate dalla CIA e dal Pentagono, che si sono occupate finanche di tutte quelle strategie che consentono l'individuazione della simulazione e della menzogna. Si è poi riusciti a sistematizzare le tipologie delle bugie, da quella di autopresentazione per migliorare l'immagine di sé, a quella autoprotettiva, a quella utilitaristica, pedagogica per vana gloria eccetera. Non si poteva peraltro in questo contesto trascurare i messaggi non verbali in ambito penitenziario e criminologico, ivi incluse le varie tipologie di tatuaggi, da quelli erotici a quelli mistici, a quelli esprimenti disprezzo verso le autorità, a quelli della connotazione in un gruppo e altri ancora. Non per ultimi vengono passati in rassegna i messaggi del suicidio, lì dove lo stesso esprime una minaccia o una protesta, o ancora fuga lutto, castigo, vendetta, richiesta di aiuto o ricatto. L'ausilio delle figure si rivela quanto mai prezioso nel fornire al lettore l'esatta rappresentazione grafica dei codici di comunicazione non verbale.
brossura Questo manuale di metodologia e tecniche copre un vuoto molto avvertito nella comunità degli analisti transazionali: quello di un testo che descriva in dettaglio la messa in opera del metodo dell'analisi transazionale. La filosofia del libro è dunque riportare per iscritto la trentennale esperienza di didattica e supervisone dell'autore. E l'obiettivo è mettere il lettore nella condizione di poter tradurre con efficacia sul piano terapeutico i principi generali del metodo clinico e della metodologia. La sistematizzazione degli argomenti nasce dai tanti seminari svolti dall'autore prima presso lo IAT dal 1976 al 1991, e successivamente presso l'Istituto Eric Berne. Questi ultimi hanno condotto numerosi allievi ad acquisire il titolo di analista transazionale e poi di analista transazionale didatta della EATA e dell'ITAA. Vengono dunque qui presentate le operazioni descritte dal fondatore dell'analisi transazionale, Eric Berne, e i diversi sviluppi della terapia ridecisionale dei Goulding, della psicoterapia integrativa di Erskine, dell'approccio psicodinamico di Novellino e Moiso. Il manuale è rivolto agli allievi delle scuole di analisi transazionale, ai loro docenti per potere avere un riferimento didattico comune, agli psicoterapeuti di altre scuole per avere una conoscenza corretta di un metodo a volte svilito ingiustamente da opere di taglio divulgativo.
In 8 (22x14) Brossura; pp. 185; Buono
ill., br. Agli inizi del secolo scorso Virginia Woolf chiedeva con "Una stanza tutta per sé" uno spazio autonomo e una rendita per le donne come primi requisiti per diventare indipendenti e soddisfatte. Qualche anno dopo Marion Milner, una psicoterapeuta inglese, esigeva di più e voleva "Una vita tutta per sé". Inizia così la fortunata vicenda di un libro, pubblicato per la prima volta nel 1934 e premiato da un immediato successo, tanto che le ristampe si susseguono fino ai nostri giorni. Scoprendosi a disagio, frustrata e scontenta a dispetto di una vita apparentemente risolta, Marion Milner si mette risolutamente alla ricerca di un criterio personale dei valori che la renda capace di seguire i propri desideri e, per quanto possibile, realizzarli. L'originalità di questo percorso sta nel fatto che Milner, pur essendone al corrente, non si avvale di tecniche psicoanalitiche riconosciute, né cerca nei testi già pubblicati delle formule collaudate ma si mette ad ascoltare attentamente il proprio sentire, lo trascrive in un diario, lo esamina senza ipocrisie e ne trae delle conclusioni decisive per il cambiamento desiderato. Avventurandosi coraggiosamente in una terra inesplorata, l'autrice non esita ad affrontare momenti di delusione, paure rimosse, e esitazioni irrazionali, passaggi inevitabili verso una migliore comprensione di se stessi e verso il raggiungimento di insperate vittorie.
189290513Freiburg: Herder 1892. XI, 573 Seiten. Frakturdruck. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Halblederband mit dekorativem Rücken mit Goldprägung. [Hardcover / fest gebunden].
19727104591Urbana, Chicago & London: University of Illinois Press 1972. (8), 244 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
brossura L'evidenza scientifica è una verità convenzionale su cui poggia per intero la nostra medicina. Essa non è come si pensa una verità dogmatica e definitiva ma è una verità esposta, a seconda dei casi, a tante fallacie. Comprenderne i problemi e le contraddizioni vale come comprendere i problemi e le contraddizioni di un intero paradigma, quindi dell'intera medicina ma anche di alcuni dei grandi problemi dei medici d'oggi. Una medicina scientifica non può fare a meno delle evidenze ma oggi, in questa società, un bravo medico deve saperle usare in modo critico e, se il caso, non usarle o quanto meno saperle interpretare. Cioè la conoscenza scientifica, quella decisa a tavolino, deve essere usata in modo molto pragmatico il che chiama in causa l'autonomia intellettuale del medico, il tema della giusta scelta e delle sue capacità decisionali. Il medico non deve essere solo appropriato alle regole del paradigma ma soprattutto deve raggiungere un risultato di cura che non è possibile se il suo giudizio non è, prima di ogni altra cosa, adeguato alla singolarità per definizione complessa del proprio malato. In medicina una cosa è vera non se è semplicemente conforme all'evidenza scientifica che la giustifica, ma solo se produce un risultato. Qualsiasi evidenza in medicina formalmente vera ma che non produca il risultato atteso, da un punto di vista pragmatico, non può essere considerata vera. Ormai tutte le più autorevoli rappresentanze della professione medica hanno riconosciuto l'esistenza di una profonda crisi di identità e di ruolo della professione medica, ebbene questo libro propone attraverso l'analisi delle problematiche dell'evidenza, un nuovo orizzonte di pensiero, un nuovo modo di intendere la scienza medica, una diversa idea di malato e di conseguenza una diversa idea di medico.
ill., br. Del counseling si parla spesso in modo generico, quasi fosse necessariamente una professione che fa molta fatica a farsi strada senza invadere il campo della psicologia. E inciampando spesso in pesantissime sentenze di tribunali di vario grado. Ma il counseling è un modo di «abitare il mondo», di pensare e di agire, è un complesso insieme di competenze che rendono più significativi e vincenti il mondo del lavoro e la vita quotidiana. È un insieme di presupposti logici, di tecniche e di abilità nel rapportarsi l'altro, sul lavoro come nella vita di tutti i giorni. Ogni professionista, ogni genitore, ogni docente, ogni persona può avvantaggiarsene per migliorare la qualità del suo tempo, per aumentare il grado di soddisfazione, per volere e ottenere di più dall'esistenza. Con la consapevolezza che tutto questo avviene in connessione con gli altri, per un progetto di vita che consideri gli interlocutori come i propri migliori alleati, per vincere tutti assieme. Per questo a Sistema Eduzione abbiamo lungamente distillato e oggi finalmente messe a punto e brevettato le counseling skills, per metterle a disposizione di chiunque, affinché tutti ci si possa relazionare liberamente e con piacere, senza passare dal malessere, dal disagio e, dunque, dalla cura. Affinché l'esistenza quotidiana sia uno scambio che restituisca a tutti un guadagno inaspettato.
364 p. International Library of Philosophy and Scientific Method Hardcover Good condition; inked review reference on front free endpaper
500319867Nathan Sans date. Ce livre est un guide méthodologique qui explique comment préparer réaliser et analyser des entretiens dans le cadre d'une enquête en sciences humaines et sociales. Il pose les conditions de validité de la méthode détaille le cadre technique de l'entretien et propose des techniques d'analyse des discours
1971100146939Mame 1971 in8. 1971. Broché. Ouvrage méthodologique de 1971 publié par Albert Kientz chez Mame qui traite spécifiquement de l'analyse de contenu appliquée aux médias. Le livre de 175 pages appartient à la collection "Medium Mame" et se présente comme un guide pratique pour analyser les médias
Brescia, La Scuola,1979. In 8°picc.pp.225n+5nn.bross.edit.
1990100121428Seuil 1990 352 pages 13 6x2 6x19 8cm. 1990. Broché. 352 pages.
in-8, 192 pp., photos N/B h.t., figures in-t., broché, couverture illustrée. Tres bel exemplaire. [CA28-4]
1978100147526Academic Press Inc 1978 586 pages 23 622x3 556x19 812cm. 1978. Cartonné. 586 pages.
1991vd859Armand Colin Dos carré collé 1991 In-8 (16,9 x 23 cm), dos carré collé, vii-401 pages ; tranches supérieure et latérale noircies suite à une mouillure, pliures au dos, par ailleurs intérieur frais, assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
15837Paris, Presses Universitaires de France, 1959 14 x 23, 2 volumes, 755 pp., broché, bon état.
1966ART5936MRelié, 400 pages, paru en 1966 chez Eyrolles, livre en très bon état général.
500315604Pocket Sans date. Idriss Aberkane spécialiste des neurosciences propose une méthode pour optimiser le fonctionnement du cerveau notamment dans les contextes scolaires et professionnels. L'ouvrage explore comment certaines personnes parviennent à développer des capacités cognitives exceptionnelles comme le calcul mental rapide en partant du principe que nous possédons tous le même potentiel cérébral
DIV020C321990 / 279 pages. Broché Editions La Compagnie
19588987Wenner-gren foundation 1958 56 pages in8. 1958. broché. 56 pages. Ouvrage de L. Cabot Briggs publié en 1958 avec une préface du Dr Henri V. Vallois qui sert d'introduction à l'étude anthropologique du squelette humain. Le livre aborde l'anatomie l'anthropométrie et les méthodes d'analyse des ossements dans une perspective de vulgarisation scientifique
10728Nathan Université In-12°, couverture souple glacée bicolore, 128 pages, très bel exemplaire. Epuisé.
19734259La Pensée Universelle 1973 215 pages in8. 1973. broché. 215 pages.
19467984Presses Universitaires de France 1946 433 pages in8. 1946. broché. 433 pages. Ouvrage académique de 1946 qui présente une étude expérimentale de la psychologie et du développement mental des enfants utilisant des tests et des méthodes scientifiques pour explorer la mentalité infantile