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ill., br. L'archeologia è una disciplina ma anche una forma mentale, un modo di guardare la realtà che assegna forma materiale alla nostra "durata" nel tempo. L'archeologo tenta di ricomporre un puzzle infinito i cui tasselli sono parte del flusso ininterrotto della storia, dalla preistoria alla modernità. Il suo lavoro si fonda, innanzitutto, sull'interpretazione delle fonti materiali e su un approccio di tipo visivo. Per stimolare e sviluppare questa attitudine alla valutazione visuale, il volume si avvale di un ricco apparato illustrativo che accompagna la trattazione sistematica e ragionata di teorie, tecniche e strumenti della disciplina. Daniele Manacorda segue in queste pagine il filo di un lungo ragionamento che si dipana intorno a una "metafora biologica", aiutando il lettore ad accostarsi alle fonti archeologiche attraverso i concetti di nascita, vita, morte e rinascita. Il libro si sofferma poi sull'approfondimento di tematiche specifiche quali l'archeologia storica, il concetto di "perduto", il rapporto tra materialità, testualità e oralità, tra originale e copia.
grand in-8, 249 pages. Nombreuses figures. Etat proche du NEUF [CA32-7]
in-12 etroit, 103 pp., broche, couv. imprimee. Tres bel exemplaire. [PM-LP2]
In buono stato
grand in-8, 187 pages. Nombreuses figures. Etat proche du NEUF [BAT-5]
in-12, 165 pp., broché.- Peu courant Bon etat. [P-29] Sa conception rationnelle - Sa technique méthodique - Sa tactique.-
in-12, 317 pp., photos N/B h.t., figures in-t., reliure et cachets de bibliothèque. Bon etat. [PF-1]
br., (couv. lég. passée), bon état, [Cet ouvrage provient de la bibliothèque personnelle du professeur Jean Carbonnier (1908-2003)]
br., ex-libris manuscrit en p. de faux-tit., (couv. lég. passée), bon état
br. Il libro propone una clinica innovativa nella relazione di cura, per il trattamento di sintomi somatici e disturbi funzionali, integrando intervento Psicoterapeutico e Osteopatico. Descrivendo casi diversi, viene presentata una terapia di precisione, basata sul principio olistico di Unità 'Mente-Corpo-Relazioni' nella persona. Il Mentale come registro del simbolico e della costruzione di senso, la Corporeità vissuta, la Relazionalità intersoggetiva nei contesti di vita. Prefazioni di Luigi Cancrini e Franco Guolo.
br., bon état « Dans notre système judiciaire, la Cour de cassation est la gardienne de l’unité du droit ; pour autant, elle n’est pas un troisième degré de juridiction : elle ne juge pas à nouveau l’affaire mais s’assure simplement que la juridiction du fond a fait une application exacte de la loi et a respecté les règles de procédure. Le procès en cassation obéit donc à une technique spécifique qui, dans ses principes essentiels, doit être accessible à tous les juristes car sa connaissance permet d’apprécier la portée réelle des arrêts de la Cour de cassation, élément fondamental de notre droit positif. Cet ouvrage a ainsi pour objectif d’exposer, le plus simplement et le plus clairement possible, les rouages de la technique de cassation et de montrer qu’elle est un instrument de justice. Cette quatrième édition bénéficie d’une présentation générale améliorée afin d’en faciliter la lecture et d’exemples jurisprudentiels nouveaux afin de tenir compte des évolutions de fond du droit » (Extrait de la 4ème de couverture).
Brescia, La Scuola,1979. In 8°picc.pp.225n+5nn.bross.edit.
tela edit. con sovrac. ill., ex-libris di Flores d'Arcais
Mm 135x215 Brossura editoriale di 117 pp. con molte sottolineature e diversi segni di matita. Biblioteca di cultura moderna, 608. Volume in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
STRAPPETTO ALLA COPERTINA; PER IL RESTO PERFETTO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: La Ricerca pedagogica Collana: Volume 608 di Biblioteca di cultura moderna Sulla cop.: 18. ricerca sulla scuola e la società italiana in trasformazione Autori: Giuseppe Flores d'Arcais, Anna Maria Bernardinis, Francesco De Vivo, Anna Genco, Attilio Zadro Editore: Bari: Laterza, 1964 Lunghezza: 118 pagine; 22 cm Soggetti: Pedagogia, Ricerca, Filosofia dell'educazione, Studi, Saggi, Psicopedagogia, Università, Tecnologia, Scuola, Didattica, Società, Metodologia, Sociologia, Sussidii, AYER, WITTGENSTEIN, VAILATI, SEMIOTICA, BOEZIO, PLATONE, RYLE, DEWEY, METODO MONTESSORI, PIOVESAN, DE MAURO, Libri vintage, Classici, Studi culturali, Formazione, Metodi
Principi di sociologia umana.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. (lievi tracce d'uso), pp. 335,(9), coll. "Collezione di testi e di studi. Filosofia e metodologia"; buon es.
Rizzoli 2007, BUR Arte, brossura, copertina ill., pp. 437, ill., 88-17-10093-5
Mm 130x200 Brossura editoriale di 517 pagine, copertina con evidenti segni d'uso e del tempo, sottolineature sparse a matita e a penna fino a pagina 161, alcune illustrazioni in nero nel testo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Bordas 1989. In-8 broché, de 166 pages. Très bon état
br., ENVOI DE L’AUTEUR, (couv. lég. passée), bon état. [Cet ouvrage provient de la bibliothèque personnelle du professeur Jean Carbonnier (1908-2003)]
Volume che contiene contributi aggiornati di ricercatori italiani e stranieri sul tema attuale della dislessia.
br. Quando la scrittura diventa cura? E di che "cura" si tratta quando il desiderio di scrivere di sé non risponde a istanze di apprendimento, di formazione, di conoscenza, ma appartiene a un Io ferito, sofferente, fragile? Come si trasformano le metodologie autobiografiche nell'incontro a due dell'accompagnamento autobiografico? Quali sensibilità e competenze sono necessarie per aver cura della scrittura dell'altro in situazioni di fragilità, di malattia, di lutto, di smarrimento esistenziale? Quali sono gli ancoraggi teorici e metodologici dello sguardo clinico nell'accompagnamento autobiografico ad personam? Il testo, nel tentativo di rispondere a tali domande, ripercorre l'esperienza formativa maturata in Klinè - percorso di specializzazione della Scuola Mnemosyne della LUA - che segna il passaggio dalla cura di sé ad aver cura dell'altro, dove le formule e i contenuti delle metodologie autobiografiche sono indagati secondo il focus della relazione d'aiuto
br. Quando la scrittura diventa cura? E di che "cura" si tratta quando il desiderio di scrivere di sé non risponde a istanze di apprendimento, di formazione, di conoscenza, ma appartiene a un Io ferito, sofferente, fragile? Come si trasformano le metodologie autobiografiche nell'incontro a due dell'accompagnamento autobiografico? Quali sensibilità e competenze sono necessarie per aver cura della scrittura dell'altro in situazioni di fragilità, di malattia, di lutto, di smarrimento esistenziale? Quali sono gli ancoraggi teorici e metodologici dello sguardo clinico nell'accompagnamento autobiografico ad personam? Il testo, nel tentativo di rispondere a tali domande, ripercorre l'esperienza formativa maturata in Klinè - percorso di specializzazione della Scuola Mnemosyne della LUA - che segna il passaggio dalla cura di sé ad aver cura dell'altro, dove le formule e i contenuti delle metodologie autobiografiche sono indagati secondo il focus della relazione d'aiuto