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Werner Keller La Bibbia aveva ragione. , Garzanti 1957, Condizioni accettabili. Copertina rigida, con sovraccoperta danneggiata. Tagli sporchi, con macchie e bruniture. Pagine ingiallite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 415<br>
Werner Jaeger Cristianesimo primitivo e paideia greca. , La Nuova Italia 1966, Buone condizioni. Copertina rigida, con segni d'uso. Tagli sporchi, con bruniture. Pagine ingiallite. Scritte e segni a matita su alcune pagine. Buono (Good) . <br> <br> <br> 166<br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Padre Werenfried (Philipp) van Straaten O. Praem., noto anche con lo pseudonimo di Bacon Priest (Mijdrecht, 17 gennaio 1913 – Bad Soden am Taunus, 31 gennaio 2003), è stato un presbitero olandese facente parte dell'ordine dei canonici regolari premostratensi. È conosciuto per il suo lavoro in campo umanitario, in particolare come fondatore della associazione cattolica internazionale Aiuto alla chiesa che soffre. Nato a Mijdrecht, nei Paesi Bassi, intendendo originariamente diventare insegnante, si iscrisse all'Università di Utrecht nel 1932. Nel 1934 entrò nella Abbazia di Tongerlo dell'Ordine dei Norbertini (scegliendo Werenfried come nome religioso in onore di un santo germanico medievale), dove diventò il segretario dell'Abate, dopo un attacco di tubercolosi che lo rese troppo debole per il lavoro missionario. Salì all'attenzione del pubblico nel Natale del 1947, quando scrisse un articolo intitolato "Pace sulla terra? Non c’è posto alla locanda" in cui fece appello a tutti i fedeli per aiutare i quattordici milioni di civili tedeschi espulsi dai territori dell'est alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dei quali sei milioni erano Romani Cattolici. Questi espulsi e rifugiati risiedevano in campi molto primitivi, principalmente ex campi di concentramento nazisti o campi di prigionia degli Alleati, situati nelle zone di occupazione occidentali della Germania e, in minor parte, nei Paesi Bassi e in Belgio, soffrendo di malnutrizione e mancanza di assistenza sanitaria. Descrizione bibliografica Titolo: Dove Dio piange Titolo originale: Waar God schreit Autore: Werenfried van Straaten Traduzione di: Fred Ladenius Editore: Roma: Aiuto alla Chiesa che Soffre di diritto Pontificio ACS (Città Nuova), 2003 Edizione: 17 diciassettesima Lunghezza: 284 pagine; 19 cm ISBN: 8887567034, 9788887567038 Soggetti: Religione, Cristianesimo, Pratica cristiana, Testimonianze personali cristiane e opere di ispirazione popolare, Filosofia, Spiritualità, Etica Morale, Costumi, Libertà religiosa, Sessualità, Consumismo, Società, Apologetica, Letteratura cristiana, Libri vintage, Fuori catalogo, Kirche in Not, They Call Me The Bacon Priest, Presbiteri olandesi, Where God Weeps, Missionari, Predicatori, Padre-lardo, Carità, Opere buone, Viaggio, Comunismo, Filippine, Cina, Vietnam, America Latina, Europa, Missioni, Chiesa, Africa, Cortina di ferro, Guerra fredda, Muro di Berlino, Coesistenza pacifica, Pace, Russia, Unione Sovietica, Povertà, Fame, Biografie, Memorie, Diario, Cristo, Resurrezione, Comandamenti, Scrittura, Vangeli, Fede, Mendicanti, Profughi tedeschi, Boat-people, Contadini delle Fiandre, Chiesa ortodossa, Soccorso, 1956, Ungheria, Amazzonia, Angola, India, Perù, Iraq, Polonia, Religion, Christianity, Christian practice, Christian personal testimonies and works of popular inspiration, Philosophy, Spirituality, Moral Ethics, Costumes, Religious Freedom, Sexuality, Consumerism, Society, Apologetics, Christian Literature, Books out of print, Missionaries, Preachers, Lard Father, Charity, Good Works, Travel, Communism, Philippines, China, Europe, Missions, Church, Iron Curtain, Cold War, Berlin Wall, Peaceful Coexistence, Peace, Soviet Union, Poverty, Hunger, Biographies, Memories, Diary, Christ, Resurrection, Commandments, Scripture, Gospels, Faith, Beggars, German Refugees, Peasant of Flanders, Orthodox Church, Relief, Hungary, Amazonia, Peru
Bruxelles, chez Aug. Wahlen et H. Tarlier, éditeurs, imprimerie d'Aug. Wahlen, 1826, un volume in-8, legatura coeva in mezza pelle, titolo e filetti in oro al dorso, pp. [4], 300. Manca il primo volume.
ril. Una filosofa di fronte a Cristo. Questo libro contiene le "investigazioni filosofiche e spirituali" della grande scrittrice e mistica sul Vangelo. Una giovane donna attraversa un'epoca di guerre e totalitarismi armata della sua fragilità, della sua intelligenza luminosa, della sua febbrile passione per l'amicizia, la fraternità e la trascendenza. In ognuna di queste pagine vibra una profonda universalità, fondata sulla certezza che il comandamento dell'amore può trasformare gli individui, l'umanità e il mondo. In Simone Weil la fede cristiana fu una tentazione perenne, ma anche una lacerazione interiore, ansia protesa verso una verità superiore raggiungibile soltanto con la generosità, il distacco, la passione per tutto ciò che è povero, debole e folle.
brossura "L'ombra e la grazia" è una raccolta di pensieri, aforismi, sentenze e meditazioni che Simone Weill definì "investigazioni spirituali". Il libro nasce come scelta dalle pagine del "diario intimo" che l'autrice tenne tra il 1940 e il 1942. Vive, in ogni suo pensiero, un profondo "senso universale" illuminato da una luce che trae origine dall'eternità, dall'assoluto, dalla certezza che soltanto l'amore sovrannaturale sia libero, lecito e naturale. In Simone Weil, "la giovane ebrea che insegnava filosofia", la fede cristiana fu una tentazione perenne, ma anche lacerazione interiore, ansia protesa verso una verità superiore raggiungibile soltanto con la rinuncia, il distacco, il sacrificio.
br. Nel 1942 Simone Weil consegna al filosofo e amico Gustave Thibon una borsa piena di carte, pregandolo di "leggerle e averne cura durante il suo esilio". Sono il suo diario intimo, nel quale, sotto forma di brevi riflessioni e aforismi, si delinea la visione mistica di un mondo in cui il bene e il male sono inestricabilmente intrecciati. Prima opera di Simone Weil tradotta in italiano, L'ombra e la grazia fu pubblicato nel 1951 dalle Edizioni di Comunità e fece conoscere al nostro paese la figura straordinaria di un'intellettuale coerente fino alle estreme conseguenze con il proprio pensiero, che ha consegnato al nostro tempo idee e suggestioni dalle quali è difficile non essere attratti.
br. L'amore dell'ordine del mondo, della bellezza del mondo, è il complemento dell'amore del prossimo. Un volume della serie Setteminuti per lo spirito, agili libretti pensati per coniugare il nostro bisogno di spiritualità con i tempi della vita moderna.
br. «Quel che non sopporto è che si transiga»: Simone Weil è la reincarnazione di Kant, oppure di san Francesco d'Assisi. Pare che Camus tenesse una sua fotografia sullo scrittoio. Paolo vi voleva farla santa, ma lei aveva sempre rifiutato il battesimo. Lei che a trentaquattro anni si è lasciata morire di fame perché non poteva andare a combattere in prima linea contro i nazisti. La rivoluzionaria mistica, uno dei più misconosciuti e fondamentali pensatori del Novecento. Il Saggiatore ripubblica Sulla guerra, una raccolta di articoli, lettere, brevi saggi scritti da Simone Weil tra il 1933 e il 1943, anno della sua morte, che delineano il difficile passaggio da un iniziale pacifismo intransigente alla partecipazione attiva, anche se non priva di contrasti, alla resistenza contro Franco prima e contro il nazismo poi. Un passaggio non raro in quegli anni, ma che in Simone Weil implica una complessità e un rigore di pensiero singolari, la ricerca appassionata e radicale di una possibile via d'uscita alla tragica minaccia che incombe sull'Europa, e più ancora all'impasse filosofica di chi sa che la guerra è il male assoluto, ma anche un male necessario quando si deve contrastare una violenza atroce e stritolante. Tutt'al più si può avere l'intenzione di «fare il minimo di male possibile». Che per Simone Weil coincide con l'autosacrifì-cio: si propone all'organizzazione France libre di De Gaulle per azioni che la espongano al più grande rischio personale; ma quando questo le viene negato - lacerazione irreparabile - si abbandona a una lenta morte. Sulla guerra è molto più di un documento storico su una delle più dolorose e folli stagioni dell'umanità; molto più di un'opera filosofica che affronta i nodi teorici del fenomeno bellico, che si tratti di guerra rivoluzionaria o di guerra tra Stati; ed è più del diario di una conversione e di un martirio. È la testimonianza profetica di un umanesimo integrale, di un'instancabile tensione etica - in definitiva, di una vicenda biografica, intellettuale e spirituale tra le più alte e sofferte di tutto il Novecento.
br. Questo volume di Eric Weil propone un'interpretazione del legame tra la violenza e la libertà, inteso come espressione della relazione tra individuo e Stato. Libertà nelle leggi, libertà dalle leggi; violenza dello Stato, violenza contro lo Stato; legittimità della violenza garante di libertà; libertà come esclusione della violenza. Ancora una volta, la filosofia di Weil rappresenta un'autorevole chiave di lettura delle circostanze storico-politiche contemporanee, una tensione sempre attuale verso l'universalità della realtà umana. Il volume è arricchito da cinque saggi critici sul pensiero di Eric Weil nelle sue declinazioni teoretiche, morali e politiche, e nell'ambito del pensiero filosofico contemporaneo.
WEGENER H. Noi giovani! Il problema sessuale nella vita prematrimoniale di un giovane istruito. Trad. di G. Lochmann. 2° Edizione. Torino, Bocca 1908, In 8°, brossura ill., pp. VIII + 176 Buono (Good) . <br> <br> <br>
125pp., in the series "Quaestiones disputatae" vol.19
xii + 288pp., in the series "Paradosis. Beiträge zur Geschichte der altchristlichen Literatur und Theologie", 24cm., softcover, most pages still uncut, text and interior clean and bright, good condition, R104797
301pp., 24cm., dans la série "Lex spiritus vitae" vol.3, br. (peu passée), 2 cachets, intérieur en bel état, R70412
192pp., softcover, 20cm., in the series "Oxford readings in philosophy", good condition, F57983
Mm 135x220 Collana "Metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio". Volume nella sua brossura originale, 224 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, presenta un timbro al frontespizio e al colophon; la copertina mostra leggeri segni d'uso, il titolo al dorso è in parte abraso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. La vera secolarizzazione è avvenuta con una cultura centrata sull'individuo. L'individuo è lo scoglio contro il quale si è frantumata ogni impostazione teologica, pastorale, della vita spirituale, dell'ecclesiologia, di tutto. E ogni tentativo di aggiustare l'individuo, di sottolineare il mistero dell'uomo, di mettere al centro la solidarietà, la comunità, la condivisione - tutte queste realtà si sono dimostrate impotenti perché non sono in grado di superare ontologicamente l'individuo. Si sono semplicemente spostate a livello dei valori desiderabili. È come se avessimo paura di ripartire dalla teologia nel senso squisito e di ripensare il nostro approccio al mistero fondante che è la Trinità, dove l'amore, la solidarietà, la condivisione, la comunione non sono valori etico-morali da raggiungere, ma sono la realtà fondante di ciò che teologicamente viene chiamata persona. Kallistos di Diokleia ha colto dal didentro la crisi verso la quale la nostra cultura, la nostra storia ci portano sempre più decisamente ed ha avuto il coraggio esemplare di ripartire dal mistero centrale della nostra fede. Proprio per la sua capacità comunicativa, egli rende fruibile in modo gustoso le grandi aperture che fanno respirare una visione dell'uomo organica, unitaria, divino-umana, dove la comunione è veramente l'ontologia dell'antropologia.
br. Un piccolo libro in cui Kallistos di Diokleia tocca una delle nozioni centrali della fede cristiana - quella della salvezza. Tutti facciamo esperienza del peccato e dei suoi effetti nella nostra vita, e per questo avvertiamo il bisogno di qualcuno che ci guarisca. Questa guarigione tuttavia non trasforma semplicemente la corruzione e la morte in sopravvivenza, ma offre una nuova possibilità di vita che è quella che Dio stesso nella sua incarnazione ha inaugurato. Salvezza vuol dire allora redenzione: il Figlio di Dio è venuto per riscattarci dalla schiavitù del peccato e della morte. Ma salvezza vuol dire anche vita nuova. Cristo, Dio-uomo, è Lui in persona la nostra salvezza, la nostra nuova esistenza, ed è nella sua risurrezione che si manifesta il compimento della nostra redenzione, come vittoria finale sulla morte e apparizione della nuova creazione, la possibilità per noi del modo di esistenza trinitario: la vita come dono di sé nell'amore. E siccome viviamo e pecchiamo, allora ci è indispensabile pentirci, continuare a pentirci e rimanere in questo "stato salvifico" per tutta la vita, giacché il pentimento crea quell'atmosfera spirituale indispensabile nella quale solo si può incominciare, accrescere e conservare la vita nuova. Un testo che, pur essendo breve, non è meno completo di un manuale. Tutti i temi dell'antropologia sono presenti in modo organico, uno rimanda all'altro, e sono sempre sostenuti dall'esperienza dei santi della tradizione spirituale.
brossura L'autore affronta i problemi della giustizia, della critica sociale e delle politiche della nazionalità, in stretta relazione con la svolta segnata nelle politiche nazionali e internazionali dalla caduta del muro di Berlino. Le idee dell'Occidente hanno vinto la Guerra fredda, ma le strade verso la democrazia sono e restano diverse, nessuna può pretendere il consenso universale. Con l'affermarsi dell'universalismo minimo, quello dei diritti umani, si è fatto strada un particolarismo "massimo".
NATHAN FERNAND. 1929. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Mouillures. 278 pages.
Publications Premières. 1969. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 364 pages. Coll. 'Edition Spéciale', dir. par J. Lanzmann.
"La più grande delle crisi in cui ci troviamo è quella del bene comune, di quel senso di solidarietà sociale che ci lega tutti a un destino comune, ricchi e poveri. Siamo di fronte a una crisi del bene comune perché ci sono forze potenti che operano tra noi, per rompere la solidarietà sociale e negare il destino comune. Ma le persone mature sono persone che si impegnano per il bene comune, quel bene che va al di là degli interessi privati, trascende gli impegni settari e offre umana solidarietà". Walter Brueggemann Autori: Walter Brueggemann.
Walsch, Neale Donald La tempesta prima della calma. Conversazioni con l'umanità. , Sperling and Kupfer 2012, Sovraccoperta leggermente sporca di polvere. Copertina in buonissimo stato. L'interno del volume come nuovo. Poco consultato. Buono (Good) . <br> <br> hardcover <br> 352<br> 9788820052805
128 pages. Features: Does it Really Matter What is True?; The Orphaned Beauty - strange story behind the song Silent Night; Why Johnny Won't Re-Enlist - communist strategy includes lowering the morale of U.S. fighting men; Red Fire From the Yellow Dragon - a new world power must be reckoned with since China's Dr. Tsien fled from the U.S.; Everybody Knows That; Floating Ghost Ship - The "Baychimo" used to call on Hudson Bay Company trading posts from her home port of Vancouver, B.C.; The Stomach - Turning Point - who is tampering with the soul of America?; Escape from Torture - how John Langdon outwitted Chief Walking Buffalo; The Theatre is a Weapon of War - Melville Burke tells the story of Red infiltration of the stage and screen; Secession Day - how the South missed a big chance to win the Civil War; Restored to Favor - the "Rehabilitation" of Dr. J. Robert Oppenheimer, whose security clearance was revoked by the Atomic Energy Commission in 1954; It's Your Money That's Being Squandered - Keynesian liberal theorists are more powerful than ever in Washington; "Save Me From the Trading Stamps" - premiums given by merchants cost more than customers realize; Our Political Health; Conspiracy in Foreign Affairs - a brillian expose of the influences at work in shaping U.S. foreign policy, by J.M. Shea; 47 Billion $ for Defense - a frank appraisal of our national defense theories; Setback at the U.N. after the death of Dag Hammarskjold; Christmas-card Winter; Volume 93 Index (July - December 1961); and more. Moderate wear. A sound vintage copy. Book
Autori: Waldo Beach. Traduttori: M. Sbaffi Girardet.