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br. Biglietti, articoli, omelie, incontri, richieste di collaborazione... sembra incredibile, ma ogni pagina che don Tonino ha lasciato, a qualunque genere letterario appartenga, ha il medesimo sapore, riconoscibilissimo: quello che nasce e germina dal bisogno di guardare al mondo - a qualsiasi latitudine si trovi lo sguardo - con la medesima passione cristiana per l'uomo: per l'uomo qualunque, per l'uomo fragile, per l'uomo che cerca, per l'uomo che sta nel bisogno del bene. E la lingua di don Tonino ha anche un'altra caratteristica, che lo accomuna ai grandi testimoni e profeti di ogni tempo, quella di attraversare i secoli e sembrare, comunque, attualissima. È quasi sconcertante, infatti - e questo libro lo testimonia, se pure ve ne fosse bisogno -, rintracciare in pagine che risalgono a trent'anni fa e oltre, parole che sembrano redatte per l'oggi: perché la povertà, la guerra, la malattia non sono proprietà di un tempo lontano, ma ci scuotono ancora e sempre. Accompagnano gli scritti di don Tonino alcuni testi redatti dall'attuale Presidente della Fondazione che porta il suo nome: in essi, l'attualità del vescovo di Molfetta viene evidenziata ulteriormente, mentre si fa memoria degli affetti di questo "amico- che tutti avrebbero voluto avere.
brossura Dall'archivio privato e dai floppy disc di don Tonino, nasce una raccolta di scritti significativi e profetici: dalla prima intervista dopo la nomina a Presidente nazionale di Pax Christi, al diario dell'impresa di Sarajevo quando era ormai consumato dal male. Pagine di forte attualità che diventano il grido della autentica profezia cristiana, l'eco scomoda e fedele del Vangelo.
brossura
4to., Second Edition, with numerous delightful illustrations in the text; original pictorial boards printed in green and blaxck, backstrip lettered in black, covers very lightly age-soiled, upper hinge tender else a very good, bright, clean copy. BRIGHT COPY OF THE SECOND EDITION OF Belloc's classic, first published in 1899. VERY SCARCE IN THIS CONDITION.
4to., First Edition, with numerous delightful illustrations in the text, half-title lightly browned; original pictorial boards, ivory buckram back, very neatly recased with endpapers to style, covers very lightly age-soiled else a very good, clean copy.
br. Nino Baglieri, siciliano, in seguito a un incidente sul lavoro è vissuto per quarant'anni immobilizzato su una carrozzella senza poter muovere gli arti superiori e inferiori. Dopo un periodo di profondo sconforto, grazie all'aiuto dei familiari e al sostegno spirituale di giovani e adulti di varie realtà ecclesiali ha riscoperto il senso della vita e una fede forte e motivata, entrando a far parte della famiglia Salesiana come "volontario con Don Bosco". Una storia di disperazione e di speranza, di sofferenza e testimonianza, di impegno e di servizio... nonostante tutto.
brossura La morale cristiana è la pienezza della morale naturale. Seguire Cristo è la pienezza dell'agire umano. La legge evangelica è la pienezza della legge morale. Tutti i moralisti cristiani, in genere, sono d'accordo con queste affermazioni. La Teologia morale vuole, infatti, essere una comprensione scientifica e una spiegazione sistematica della vita cristiana, di come un cristiano agisce e perché. Ci sono, tuttavia, molti modi per spiegare in che senso la morale cristiana sia la pienezza della morale naturale, che dipendono soprattutto dai diversi modi di intendere l'esperienza morale o, se si vuole, la razionalità pratica. Questa precomprensione filosofica dell'esperienza morale, che può essere più o meno esplicita ma sempre presente, determina in un certo senso il modo di fare teologia morale, condiziona anche il modo di interpretare la Rivelazione e può dare risultati molto diversi a livello di etica normativa concreta. Questo lavoro intende esplorare criticamente le differenti direzioni in cui è stato intrapreso negli ultimi decenni il rinnovamento della teologia morale fondamentale e della filosofia morale di ispirazione tomistica. Si vedrà come le ragioni di questa molteplicità di direzioni possano essere attribuite a diverse cause, ma senza dubbio una delle principali è la mancanza di una teoria della razionalità morale condivisa dai moralisti cattolici. Con queste premesse, si offrono le linee generali di una teoria della razionalità morale che riesca a superare le aporie riscontrate nelle diverse proposte esplorate e che possa servire come base alla teologia morale per comprendere l'agire umano, cioè per capire di che cosa è pienezza la vita cristiana virtuosa o santità, e in che modo lo è.
br. Questo libro nasce dal bisogno di far conoscere in maniera più completa il pensiero di Santa Caterina sul tema specifico della preghiera. Vari sono gli strumenti usati da Santa Caterina per avvicinarsi ed instaurare un rapporto con Dio, tra questi strumenti un posto privilegiato lo occupa la preghiera personale, in cui l'uomo, resosi consapevole della propria realtà, come dell'esistenza di un Dio sommamente buono, desidera stabilire con lui un rapporto di amore, attraverso suo figlio Gesù.
457pp., dans la série "Studi Tomistici" volume 8, 25cm., brochure originale, bon état, F104940
in-8°, pp. 295-(1). Leg. in cartonato edit. con tit. al dorso e sul piatto ant. con tracce del tempo sui piatti e sul dorso. Lieve ingiallimento sulle carte interne.
brossura La famiglia è chiamata, oggi, a compiti educativi non facili. I cambiamenti sociali costringono a ridefinire gli stili di vita: il lavoro, il tempo libero, i consumi, le relazioni. Anche i modelli educativi respirano aria di crisi. I genitori sono in difficoltà, alla ricerca di risposte che ga-rantiscano e tutelino la crescita dei figli. Con quali strumenti? Quali le strategie più adeguate? Sono queste le domande che abitano la mente di padri e madri. Partendo dall'esperienza clinica e di formatori, incontrando tanti genitori ed educatori, gli autori tracciano alcune piste di conoscenza e traiettorie su tematiche educative che si intrecciano nei diversi contesti familiari. Per rendere lo scritto più agevole e fruibile, viene utilizzata la forma dialogica: i due autori conversano tra loro, in uno scambio comunicativo.
RUFFET REGIS -. 1873. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Rousseurs. XI + 413 + 444 pages - Nombreuses rousseurs naturelles - Plats et contre-plats jaspés - Etiquette collée en coiffe en tête Auteur, titre, filets, tomaison et fleurons dorés au dos - Dos en cuir rouge. 2 PHOTOS DISPONIBLES - SOMMAIRE : TOME 1 : Généralités sur l'homme - Des passions en général - Faculté d'aimer + TOME 2 : Repentir. Curiosité. Sentiment religieux. Espérance. Haine. Mépris. Questions médico-légales: Des âges, Jeunesse, Vieillesse, Des sexes, Passions, Ivresse, Aliénation mentale... // LIBRAIRIE CATHOLIQUE ET CLASSIQUE / NOUVELLE MAISON PERISSE FRERES DE PARIS - BOURGUET, CALAS ET CIE, SUCCESSEURS. /
brossura
brossura A quasi trent'anni dalla pubblicazione del Dizionario di teologia morale, il Gruppo Editoriale San Paolo ha deciso di realizzare un nuovo testo, completamente rinnovato. Il volume accoglie l'invito di papa Bergoglio al rinnovamento sapiente e coraggioso che è richiesto dalla trasformazione missionaria di una Chiesa in uscita. Un nuovo dizionario che si rifà ai criteri indicati dalla Veritatis gaudium di papa Francesco per la ricerca e lo studio della teologia. Un'opera enciclopedica che fornisce adeguate chiarificazioni e precisi orientamenti di fronte alle complesse e inquietanti questioni che assillano la coscienza dell'uomo di questo nostro tempo. Oltre 80 autori, 140 voci, 1272 pagine arricchiscono il dizionario una proposta di lettura sistematica e una mappa concettuale, una bibliografia essenziale e un dettagliato indice analitico.
br. Che cosa significa essere umani in un'epoca di complessità e cambiamento? Come si può gestire lo sviluppo tecnologico? E quali sono i limiti da non superare nel momento in cui la tecnica viene utilizzata per interventi non più solamente esterni, ma anche interni all'uomo? Paolo Benanti si propone di fornire una comprensione filosofica e teologica della tecnologia, mettendone in luce le dimensioni etiche e interrogandosi sulla possibilità di liberarsi dalle categorie tradizionali di «umano», «tecnologico» e «naturale», per abbracciare una nuova relazione con il mondo che si potrebbe definire «tecno-umana».
brossura Un viaggio nel mondo complesso e affascinante della vita umana per farne emergere la bellezza e la cogente chiamata etica che la permea e la caratterizza. Solo partendo da una concezione adeguata della vita - che includa tanto le visioni quanto le provocazioni: pensiamo alla biologia sintetica - potremo fondare una morale della vita fisica e una bioetica in grado di chiarire l'altezza della chiamata dei fedeli in Cristo (cf. Optatam totius 16). Da qui il titolo Ti esti? (Che cosa è?), la domanda che Socrate pone agli interlocutori rompendo il flusso del discorso retorico per risalire all'universalità delle premesse. Aristotele dirà che Socrate, attraverso il che cosa è, ha introdotto il ragionamento per induzione e la definizione dell'universale. Stabilite le premesse con il che cosa è si passa, attraverso la dialettica, alla costruzione del ragionamento vero e proprio. Allora il ti esti sulla vita è il punto di partenza ineludibile per qualsiasi confronto sui molti temi che oggi affollano i trattati di bioetica e di morale della vita fisica.
br. Anziani considerati ormai 'vecchi', fuori dal ciclo produttivo e soprattutto da quello del consumo. Giovani che non hanno più il diritto di essere giovani, ma sono inseriti da subito nella giostra delle competenze da acquisire, dei risultati da conseguire, con l'imperativo di essere 'imprenditori di se stessi'. Fragilità umane di tutti noi che vengono stigmatizzate come intoppi nella realizzazione di una felicità del qui e ora, col risultato di impregnarci di angoscia e paura del futuro. Non è lo scenario distopico di un libro di fantascienza, ma il panorama della nostra situazione attuale. Come ci siamo arrivati? Quando abbiamo abdicato alla nostra irriducibilità a una modellizzazione meccanica? Perché abbiamo accettato di diventare un mero 'bilancio di competenze' governato da un algoritmo ottimista, e perché ci siamo lasciati convincere che saremo migliori e più felici se ci lasceremo 'aumentare' dalle macchine? Ma soprattutto: c'è una via di resistenza a tutto questo? Miguel Benasayag, che da sempre si muove all'incrocio tra psicanalisi, biologia e filosofia e che per il suo essere un resistente ha anche pagato un prezzo personale, come racconta più volte in questo libro, raccoglie l'appello di una società impaurita e le propone una scommessa per un futuro diverso: un futuro di persone singolari, ricche delle proprie diversità, delle proprie qualità e incrinature, che vivono in relazione tra loro. Solo accettando di andare al di là del semplice 'funzionamento' della macchina e riguadagnando invece la complessità piena di senso dell'umano, si può tornare a considerare senza angoscia la morte come parte dell'esperienza sapida della vita, a guardare la fragilità del corpo e delle emozioni come ricchezza della relazione con gli altri. E recuperare così uno sguardo aperto verso un futuro che sia sempre meno un risultato e sempre più un cammino, a volte facile e a volte difficile come la vita vera.
br. In questo saggio provocatorio ed estremamente attuale per le forti implicazioni nell'ambito della bioetica, David Benatar oppone all'ottimismo ormai radicato delle teorie evoluzionistiche la cinica consapevolezza che la vita è assai più tragica di quanto vorremmo ammettere. "Ognuno di noi ha subìto un oltraggio nel momento in cui è stato messo al mondo. E non si tratta di un oltraggio da poco poiché anche la qualità delle vite migliori è pessima..." Allora, si chiede Benatar, perché ostinarsi a generare altre vittime innocenti? Attingendo alla letteratura psicologica pertinente, l'autore mostra che ci sono un certo numero di caratteristiche ben documentate della psicologia umana che spiegano perché le persone sovrastimano sistematicamente la qualità della loro vita e perché sono così resistenti all'idea di venire seriamente danneggiate dall'essere state messe al mondo. L'antinatalismo implica anche che sarebbe meglio se l'umanità si estinguesse. Sebbene controintuitiva per molti, questa implicazione viene difesa, non ultimo, mostrando che risolve molti enigmi della teoria morale sulla popolazione.
brossura La Cappella della Medaglia miracolosa attira ogni anno un milione di persone. Il culto di Rue du Bac nasce 174 anni fa, dalle apparizioni della Santa Vergine a una giovane novizia delle Figlie della Carità di san Vincenzo de' Paoli, Caterina Labouré, a cui la Madonna affidò la realizzazione di una medaglia cosiddetta "miracolosa" che, da quasi due secoli ormai, ha conquistato con le sue innumerevoli grazie e prodigi il mondo intero.
br. La bellezza conforta, riscalda e illumina il nostro percorso di vita. Ma è possibile una bellezza indipendente dal bene, perfino alleata del male? Questo libro risponde di no, in primo luogo negando che le immagini siano paradigma di oggettività, emblema di neutralità descrittiva. Anche quando pensiamo che mostrino la realtà nuda e cruda, senza possibilità d'inganno, sono spesso più ambigue di qualsiasi discorso, e danno origine a discorsi senza fine. II modo in cui sono costruite, tagliate e contestualizzate afferma un progetto di mondo, di umanità: la figura della tabaccaia felliniana di Amarcord potrebbe non distinguersi dalle "velone" dell'omonimo programma tv, ma racchiude un messaggio radicalmente diverso. Nelle particolari circostanze in cui viene proposta e percepita, un'immagine è portatrice di giudizi. D'altra parte, se "un'immagine vale più di mille parole" è perché può suscitare emozioni intense e rappresentare un vigoroso stimolo all'azione. Ispirato dai grandi filosofi occidentali, Ermanno Bencivenga ci guida alla scoperta del significato etico delle immagini, muovendosi sul doppio registro della passione e del giudizio. I numerosi esempi tratti dalla storia dell'arte, dal cinema, dalla pubblicità e dalla cronaca confermano uno dei cardini del pensiero kantiano: il bello è simbolo del bene. Lo può rappresentare in modo diretto o in modo indiretto, facendone avvertire la mancanza. L'esito è identico: risvegliare in noi il desiderio del bene.
in-8, 301 pp., broché, couv. Quelques passages soulignés au crayon sinon bel exemplaire. [GA-ATT]
Benedettine Di Rosano S. Maria di Rosano. , Abbazia S. Maria di Rosano 1997, Copertina cartonata, lievemente sporca e ingiallita. Pagine e tagli sporchi di polvere e ingialliti. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 280<br>
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) Cercate le cose di lassù. Riflessioni per tutto l'anno. , Paoline Editoriale Libri 2005, Sovraccoperta molto ombrata. Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 160<br> 8831529412
br. Un'ampia e accurata antologia intorno ai principali temi della fede cristiana nelle parole di Papa Benedetto XVI. Prefazione di papa Francesco.