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Broch?. 404 pages. Rousseurs. Manque au dos r?par?.
xxiii + 312pp., Doctoral dissertation (Catholic University of Leuven, Belgium, 1880), 21cm., modern blind wrappers, text in Latin, few occasional foxing, good condition, R98614
Un volume broché de format petit in 8° de 144 pp. Couverture discrètement piquée; sinon bel état; non coupé; Voir photo.
br. Evangelista, Nick ha imparato ad annunciare Cristo in molti modi, convinto che niente nella vita sia entusiasmante quanto presentare Gesù a coloro che non lo conoscono ancora. In questo volume Nick offre modi innovativi ed efficaci per aiutarti a camminare nella fede e per guidarti a: diffondere la speranza in un mondo che ha bisogno dell'amore e della grazia di Dio; rispondere alle domande spinose degli scettici; aiutare altri a trovare la strada che conduce alla vita eterna. Attraverso storie tratte dalla sua esperienza di vita, Nick espone in dettaglio i metodi con cui ha condiviso la propria fede con il mondo intorno a sé - dai suoi famigliari ai capi di Stato. Se un uomo privo di arti può essere le mani e i piedi di Gesù, quanto più puoi esserlo tu!
br. Nato senza braccia e senza gambe, Nick Vujicic è riuscito a superare i limiti imposti dalla sua disabilità e a condurre una vita autonoma e soddisfacente. In questo libro racconta la sua storia e la battaglia che ha dovuto affrontare mentre cresceva e imparava a convivere con il suo handicap. Nick sottolinea come la sua fede in Dio sia stata la fonte della sua forza.
br. "Il trattato sulla tolleranza" (1763), che prese spunto dalla vicenda di un commerciante ugonotto di Tolosa condannato a morte ingiustamente per l'omicidio del figlio, è un vero e proprio "manifesto" per la libertà e il valore universale della tolleranza religiosa. È un'opera che apre il cosiddetto periodo dei Lumi e costituisce una delle basi ideologiche della Rivoluzione francese. Prefazione di Salvatore Veca.
br. Dopo aver letto il libro "Dei delitti e delle pene", Voltaire (1694-1778) rimase sinceramente colpito dalle idee di Cesare Beccaria, che gli apparvero come la conferma e l'approfondimento delle sue stesse convinzioni. Infatti il contenuto di questo libro dava nuovi argomenti alla sua lotta contro l'autoritarismo. Così decise di scrivere questo Commentario, passando in rassegna gli avvenimenti e le situazioni che si prestano a una riflessione sulla necessità di abolire i supplizi e la discrezionalità dei magistrati e che, più in generale, contribuiscono a sostenere la tolleranza politica e religiosa. Un'opera che aveva avuto grande successo in passato, a partire dalla prima traduzione che era avvenuta già nel Settecento, ma che non era più stata presentata da molti anni. Prefazione di Gianni Francioni.
br. Il 10 marzo 1762 il protestante Jean Calas viene giustiziato in una piazza di Tolosa, di fronte a una folla inferocita. L'accusa è quella di aver ucciso il figlio, sospettato di volersi convertire al cattolicesimo. Nonostante l'inconsistenza delle prove e l'arbitrarietà di un processo che risponde più alle storture del fanatismo religioso che al rigore della ragione e della giustizia, la supplica di Calas - che fin sul patibolo non cessa di protestare la propria innocenza - rimane inascoltata. Non da Voltaire, che impugna la penna contro questa palese ingiustizia. L'anno successivo viene pubblicato il breve e fulminante "Trattato sulla tolleranza". Non solo Voltaire chiede la riabilitazione della memoria di un padre amorevole e di un uomo innocente: la sua invocazione assume i toni di un'accorata denuncia del fanatismo religioso e della superstizione, di un vibrante appello alla tolleranza e alla libertà di pensiero destinato a risuonare nei secoli a venire.
br. Cosa c'è di più abominevole che nutrirsi continuamente di cadaveri? L'autore di questa domanda così attuale, espressa in uno scritto "dimenticato" all'interno della sua vasta bibliografia è, contro ogni previsione, Francois-Marie Arouet, in arte Voltaire, il padre dell'illuminismo europeo. Con "Pensieri vegetariani" Voltaire riesce a far riflettere sulla moderna zootecnia e le odierne "fabbriche del cibo", dove gli animali sono degradati dall'inizio alla fine del loro "ciclo produttivo" a meri oggetti posti al servizio dell'uomo. Poco nota e ancor meno studiata è infatti la posizione vegetariana e animalista che Voltaire assunse soprattutto durante gli ultimi 20 anni della sua vita. Brevi estratti, dialoghi e racconti sparsi in opere completamente diverse fra loro per stile e oggetto, che sono però sufficientemente espliciti per rintracciare all'interno della sua opera un corpus di scritti omogeneo e di sorprendente attualità in chiave vegetarista e animalista: Voltaire fu forse il primo filosofo "vegetariano" della modernità.
br. Si può incontrare Dio nelle tempeste della vita? Si può vederlo proprio laddove pare assente? È necessario, è giusto, che l'innocente soffra? E non è sproporzionato il dolore dell'uomo rispetto alle sue colpe? C'è una Voce nel silenzio o ci attende il nulla eterno? La questione della sofferenza, specialmente se innocente, sconvolge tutte le categorie della mente umana, sia quelle filosofiche, sia quelle religiose. Proprio su tale questione si interrogano gli autori del presente volume, approdando a conclusioni che sono in realtà aperture. L'interrogazione sulla sofferenza approda a un corpo a corpo tra l'uomo, con la sua domanda esistenziale e filosofica, e la «voce di silenzio sottile» in cui Dio parla. Tale corpo a corpo tra l'uomo e Dio è vissuto, fino all'ultimo colpo, già nella Bibbia, specie nella lotta di Giacobbe con Dio, nelle crisi di Giobbe e Qoèlet, nelle tragedie dei profeti e del popolo di Dio. Essi videro Dio proprio laddove sembrava che non fosse. Il libro, che si apre con una magistrale prefazione di Fabrice Hadjadj, è frutto del dialogo tra i due autori - un sacerdote biblista e un laico filosofo. Il dialogo si amplifica nel confronto con il libro di Giobbe e con il pensiero e l'opera di André Neher, filosofo e biblista ebreo del XX secolo, che ha tentato di rileggere l'immane tragedia della Shoah attraverso una chiave di lettura di ispirazione biblica.
2 parts in 1 volume: 440 + 489pp.+ folding plate, cart.cover with marbled plates, leather spine with title in gilt, 23cm., 7th ed., some foxing, G, [text in Latin]
br. «Lei mi guardava e io comprendevo, in una comunicazione che non so descrivere, che quello che vedevo era il volto della pienezza umana, il mio volto, il volto di ogni essere umano, l'umanità realizzata nel compimento delle sue infinite possibilità, il divino nell'umano, la gioia del creatore. Poi lei cominciò a parlare e mi disse: Sono venuta ad insegnarvi la via della felicità sulla terra». Il 4 giugno 1947 avvenne la prima delle ottanta apparizioni che cambiarono la vita di Angela Volpini, allora bambina e oggi donna e guida di molti: in quelle visioni, l'idea classica di un Dio onnipotente che dall'alto distribuisce gioie e dolori agli uomini viene ribaltata. Nell'esperienza di Angela, Maria annuncia che la storia dell'uomo è cambiata: Dio ci ha dato tutto, spetta a noi portare a compimento il dono della vita e dell'amore. In questo libro, il vaticanista di Repubblica Paolo Rodari rivive con Angela Volpini i nove anni delle apparizioni, e riassume il messaggio in sei semplici passi che ognuno può percorrere per essere felice.
brossura Angela Volpini, protagonista in prima persona delle apparizioni mariane di Casanova Staffora (Pavia) tra il 1947 e il 1956, ha partorito un libro con un intento nuovo e assai stimolante, tra tutta le letteratura dedicata alla Vergine: capire Maria, appunto, nel tentativo di stabilire un rapporto autentico con Colei che "tutte le generazioni chiameranno beata" (Lc 1,48).
brossura L'Europa, come la modernità, è un progetto incompiuto. È questa la diagnosi di Jürgen Habermas, uno degli intellettuali più in vista del vecchio continente e nel dibattito sulla sua unità politica. Questo libro ripercorre l'evoluzione delle prese di posizione del pensatore tedesco sull'Europa, dagli anni Ottanta del Novecento ai giorni nostri, in costante confronto con la sua più ampia prospettiva teorica e, inevitabilmente, con le tappe più salienti dell'integrazione europea.
br. La preghiera è una potente arma di cui l'essere umano dispone come ausilio nei momenti più difficili della sua vita per superare ostacoli e difficoltà di ogni genere, ma soprattutto per sentirsi vicino a Dio. L'autore raccoglie nel volume pensieri e meditazioni, considerazioni e riflessioni sulla preghiera, nonché le preghiere di grandi santi e maestri.
Complete in 2 volumes: xxvii,626 + 719pp., 12th edition, 20cm., text in Latin, uniform contemporary hardcover bindings (marbled boards, spines in green leather with gilt lettering and decorations), some foxing, good condition, R96530
Roma, Città Nuova,1973. In 16°pp.277n. bross.edit.
In-8 (120x185mm), pagg. LI, brochure muta coeva in carta azzurrina. Curioso libretto attribuito a Giuseppe Vogli (1733-1811), probabilmente pubblicato a Bologna presso la stamperia della Colomba nel 1796 (cfr. Memorie di religione, di morale e di letteratura). L'Autore fu ordinato sacerdote e ottenne la cattedra di Filosofia a Bologna, pur essendo molto attivo anche nel campo delle scienze naturali. Nel 1767 fu aggregato al Collegio dei Teologi e nominato Canonico della Basilica di San Petronio, diventandone poi Priore dal 1781. Colpito da ischemia nel 1808, morì il 22 gennaio 1811. In questo suo scritto sono contenute riflessioni e raccomandazioni sulla miglior condotta da seguire in rispetto dei principi della Cristianità. Ottimo stato.. Memorie di religione, di morale e di letteratura, tomo I., Modena, 1822, p. 305-308.
VLADIMIR BOUBLIK TEOLOGIA DELLE RELIGIONI. , STUDIUM 1973, Volume in copertina morbida cartonata, piccola macchia chiara al fronte e al retro, normali segni di polvere. Accenno di scollamento al piatto interno, pagine bianche, alcune sottolineature a matita che non compromettono una lettura scorrevole. Tagli regolari, qualche piccolo segno scuro. Buon usato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 342<br>
br. «Nelle pagine seguenti presenterò una conversazione con un Anziano aghiorita. Non era mia intenzione farne una trascrizione. Ma un giorno, mentre mi apprestavo a leggere un'opera di san Massimo il Confessore, ho sentito una voce interiore che mi esortava a mettere per iscritto il colloquio avuto con il sapiente monaco - sapiente secondo Dio - della santa Montagna. E ho obbedito a quella voce, anteriormente, lo confesso, mai accarezzata. Ho iniziato a scrivere, così come il dialogo mi tornava alla mente. Ecco perché tutto ciò che segue è un lavoro di poche ore: ne chiedo scusa ai lettori...». Così inizia il libro. Che ci prende per mano e ci fa penetrare «nella nube della preghiera di Gesù» - il Sinai e il Tabor -, dove incontreremo Dio (la preghiera è il monte dell'incontro...). L'eremita dell'Athos, con la sapienza che ha succhiata dai Padri, verificata nella carne e nel sangue della propria esperienza, ci rivelerà - grazie al vivo ricordo dell'allora archimandrita e ora metropolita Hierotheos - le molteplici facce della preghiera "del cuore" o "intellettiva" o "di Gesù" o "monologica": «Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me!». Ce ne svelerà il valore. Gli stadi. I modi. La lotta del diavolo per impedirla (e le contromosse dell'orante). Il sopraggiungere della grazia e il suo nascondersi, quando la si recita. I frutti saporosi e dolcissimi. Gli errori che si commettono nel praticarla e come affrontarli. La sua necessità per tutti: clero e laici. Il suo dilatarsi, sino a farsi intercessione per gli altri... Un vero trattato sulla preghiera, questo libro, nella forma particolare e semplice di una conversazione, di un dialogo. Una vera chiave di accesso ai tesori della Filocalia, questo libro (a quell'antologia patristica che ha, nella "preghiera del cuore", una delle perle più preziose). Un libro che ha conosciuto traduzioni in svariate lingue e, in Grecia, più di venti edizioni... «L'asceta santo ti parla dalla montagna della contemplazione e dal mare dell'eternità. Al di là dell'ordinario e dell'umano. Al di là di ciò che tu sei». Per farti diventare, un poco, ciò che lui è. Ti parla, perché ha esperienza di Dio. E vuole - attraverso la preghiera - battezzare anche te nella luce divina.
vi + 336pp., 24cm., text printed in 2 columns, copy from the library of Mercier (Archbishop of Malines), with dedication "A S. Grandeur Monseigneur D. Mercier archevèque de Malines (Belgique). Souvenir du Recteur Tommasin. Rome 4 Mars 1906", blind stamped armorial of the bishop on front plate, stamp "Sig. Seminarii Archiep. Mechliniensis" at verso of title page, cloth with leather spine (leather slightly worn, gilt lettering on spine), good condition, (text in Latin), R74443
ill. Un agile libretto in formato quadrato - che si può appendere come un calendario - che accompagna famiglie e ragazzi nel periodo della Quaresima. Il testo è ricco di illustrazioni a colori. Ogni uomo, dice Gesù, è il mio prossimo, anzi io sono il prossimo di ogni uomo che ha bisogno di aiuto.