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204pp., br.orig., 19cm., dans la série "Bibliothèque catholique des sciences religieuses" no.72
492pp., Thèse pour le Doctorat présentée à la Faculté des Lettres de Paris, 25cm., reliure cart. (plats marbrés, dos en toile bordeaux avec titre doré), brochure originale conservée et reliée, texte et intérieur frais, bon état, poids: 1.3kg., R104869
Volume in -8 picc. (12,5 x 19,5 cm.), brossura editoriale con titolo al piatto, dorso rinforzato, fogli non rifilati, pp. 169. Leggere tracce d'uso sul piatto, per il resto in buono stato di conservazione (appena restaurato). Traduzione italiana di GINO TAMBURINI con prefazione del Prof. CARLO FEDELI. A cura del Comitato Centrale Italiano per la PUBBLICA MORALITA' (2° Edizione).
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original illustrated wrappers. Folio. (33 x 24 cm). In Ottoman script (Old Turkish with Arabic letters). 32 p., richly ills. First published in any form of this symbolist poem, is the manifest of the attempt to settle in New Zealand by falling into pessimism, written during Sultan Abdülhamid II's tyranny period between two Constitutionalist regimes in the Imperial Ottoman, by Servet-i Fünûn literary scene leading of Ottoman poet Tevfik Fikret and his friends like Mehmed Rauf, Hüseyin Kadri, Dr. Esad Pasa, Hüseyin Cahit, Süleyman Nesip, Ahmet Hikmet Müftüoglu. In the westernization period, there is an escape especially the Servet-i Fünuncus to New Zealand, Scotland, and Finland. This escape can be seen as both alienation and help-seeking. Historical point of view, sociological research and in-depth analysis personal sufferings of intellectuals who attempted to escape can provide true findings and information, which can light this period, about the dualism of these intellectuals and their attempts to escape. Tevfik Fikret is one of the pioneers who symbolize this escape. Fikret does not leave the homeland, but in much poetry, he attributes a mission of escape and rescue to places in his poem. Places, where this mission is the most intense, are streets, Asiyan, grave, mosque, Istanbul, the parliament, palace, garden, and village. The first utopian texts in Turkish literature were dreams written in an effort to save the declining Ottoman State. In the period of Servet-i Fünûn [i.e. The Wealth of Sciences], which was a time of crisis, some utopias such as the Yesil Yurt [i.e. Green Land]. Fikret decided to go to New Zealand (after Manisa city) with friends from his literary circle. After a while, he changed his mind and began to construct a special house for his family on the Bosphorus, which he called "Asiyan" (meaning close friends). Asiyan was finished in 1906. New Zealand carries all the characteristics of a utopian place in this poem by Tevfik Fikret. (Utopias from the Middle East 13).
Mm 135x205 Collana "Biblioteca di Letteratura - I contemporanei" - Prima edizione. Volume in copertina rigida figurata, 382 pagine con, conservato, il segnalibro biobibliografico. Opera in buono-ottimo stato. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Superbia, invidia, ira, accidia, avarizia, gola, lussuria: molti hanno certamente sentito parlare dei "sette vizi capitali", se non altro perché sono ormai entrati nel linguaggio comune e nella nostra cultura, anche laica. Ma, se escludiamo tale conoscenza superficiale o puramente culturale, che cosa sappiamo di questo argomento? Conosciamo quali sono questi vizi e che cosa ciascuno di essi veramente rappresenti? Ci è chiaro che cosa significhi vizio? Facendo riferimento alla grande tradizione della Chiesa (in particolare a tre libri: Gli otto spiriti della malvagità di San Nilo di Anciria; le Istituzioni cenobitiche di san Giovanni Cassiano e La scala del paradiso di san Giovanni Climaco), il presente volume vorrebbe essere una piccola e agile guida, di taglio più pratico che teorico, per aiutare il lettore a riprendere in mano la propria vita e a fare un lavoro serio su se stesso, partendo dalla diagnosi e dalla terapia delle sette malattie da cui ogni malessere spirituale e corporale dell'uomo discende.
Tesini, Mario Gioacchino Ventura. La Chiesa nell'età delle rivoluzioni. , Studium 1988, Copertina flessibile plastificata con segni d'uso ai margini; pagine integre Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 192<br> 8838235880
Un vol. in 8 cm. 22x16 pp. (12)-431-(15) Legatura coeva p. pergamena semirgida brunita con piccoli difetti (un restauro su un bordo, un angolo smussato) . Marchio tipografico al frontespizio; Timbro biblioteca estinta. Gore d'acqua alle ultime cc.; Famoso testo del trattato di retorica dellallocuzione scritto da Emanuele Tesauro.
194pp., 19cm., dans la série "Sources chrétiennes" vol.173, belle reliure pleine-toile bleue, qqs.cachets, bel exemplaire, [bilingue: latin-français]
ril. Il digiuno rappresenta una delle opere della maturità di Tertulliano. Tra i manifesti del suo radicalismo religioso, questo breve trattato indirizza con nettezza verso la prassi ascetica tanto la vocazione martirologica della Chiesa tanto le aspettative escatologiche correlate alla professione di fede del credente. Questo scritto rivela anche una forte carica polemica, indirizzata dall'autore verso gli «psichici» - quei cristiani che, sulla scorta di 1Cor 2,14, erano incapaci di comprendere le cose spirituali. Sin dall'esordio dell'opera, Tertulliano richiama l'integralità della fede cristiana. Non vi può essere una professione di fede disincarnata: il rigore della prassi religiosa non si distingue dalla fermezza nel credere; credere è insieme professare la fede e comportarsi di conseguenza. Il testo, è il più antico trattato sul digiuno pervenutoci. L'edizione ha testo originale a fronte e un impianto interpretativo totalmente rinnovato.
brossura
br. Nel nostro tempo, gli eventi di cronaca nera superano le notizie positive, la rassegnazione prevale sulla speranza, la paura sembra schiacciare il coraggio, la depressione e la tristezza, molto spesso, hanno la meglio sulla voglia di farcela e di andare avanti, la morte sembra prevalere sulla vita, sia presente che futura. L'autore ha deciso di scrivere queste pagine per annunciare una buona notizia... finalmente una buona notizia! «Il Verbo», che «in principio era presso Dio», con un atto di amore, si fa «carne» per condividere con noi, esseri umani, tutte le situazioni che caratterizzano l'esistenza umana. Per trasmettere la buona notizia Terrucidoro esamina alcune parti del Nuovo Testamento cercando di leggerlo come se a dover essere esaminato fosse un quadro con i colori del dipinto sul davanti e la tela sul retro. Il libro è uno stupendo quadro in cui è possibile ascoltare la voce dell'autore e il sussurrare di Dio.
Terrin, Aldo Natale Scientology. Libertà e immortalità. , Morcelliana 2017, Copertina flessibile appena sporca, pagine leggermente ingiallite con dedica nell'occhietto. Collana SCIENZE UMANE 12. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 288<br> 9788837231194
P. Lethielleux. Non daté. In-12 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Mors fendus. Intérieur acceptable. 432 pages pour le tome I et 424 pages pour le tome II. Titres dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Quelques tampons de bibliothèque. Quelques feuillets du tome I détachés. Par le R.P. J.-B. Terrien, S.J., Ancien professeur à l'ICP.
viii + 297pp., br.orig., 1e éd., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", bon état
Teresio Bosco Don Bosco. Visto da vicino. , Elle Di Ci 1996, Buone condizioni. Copertina con segni d'uso. Pagine quasi come nuove. Buono (Good) . <br> <br> <br> 224<br> 8801006411
br. Tra il 1895 e il 1897, nella Francia della Belle époque e del crescente entusiasmo per i sempre più spettacolari progressi della scienza e della tecnica, una giovane carmelitana poco più che ventenne ricevette dalla sua Priora, nel convento di Lisieux, l'ordine di stendere un testo autobiografico, nel quale testimoniare, a futura memoria, il suo specialissimo itinerario spirituale. La giovane seppe tracciare, in tre successivi manoscritti, un vero e proprio trattato sulla fede e sulla speranza cristiana, nella forma di un vivace racconto in prima persona. Storia di un'anima è il titolo con cui sono stati pubblicati questi celebri manoscritti. Qui vengono riproposti in una nuova traduzione basata sulle più recenti edizioni critiche pubblicate in Francia in occasione del Centenario della morte di Teresa di Lisieux, Dottore della Chiesa dal 1997.
brossura "Consigli e ricordi" è stato composto da Celina, sorella di Teresa di Lisieux, attingendo al proprio diario personale - redatto in parte quando la santa era ancora in vita -, alle proprie deposizioni preparate in vista dei Processi Canonici e ad alcuni ricordi. Completamento ideale della "Storia di un'anima", è una raccolta di aneddoti che ritrae Teresa di Lisieux (1873-1897), appena ventenne, nel suo impegno di maestra delle novizie, impegno che seguirà fino alla morte.
br. In uscita, uno dei libri più richiesti della letteratura cristiana: i tre Manoscritti autobiografici di Teresa di Gesù Bambino, estrapolati direttamente dalle prestigiose Opere complete di Teresa di Gesù Bambino (LEV-OCD) e inquadrati da una corposa Prefazione di taglio teologico-spirituale ad opera del grande teologo p. François-Marie Léthel ocd.
ill., br. Il 20 ottobre 1898 viene pubblicata la prima edizione di "Storia di un'anima", opera in cui santa Teresa di Gesù Bambino, per obbedienza, racconta la sua vicenda umana e spirituale. Non solo ci lascia le sue memorie, riflessioni, crisi spirituali, ma anche poesie, lettere e preghiere che raccontano l'itinerario spirituale di un'anima eccelsa, a dispetto dell'umiltà e del nascondimento della sua vita terrena. L'amore ha riempito la vita di Teresa, è il cuore della sua spiritualità dell'infanzia spirituale, che consiste nel ricercare la santità non nelle grandi azioni, ma negli atti quotidiani, anche i più insignificanti, compiuti per amore di Dio. Così Teresa indica a tutti noi la sua stessa "piccola via di fiducia e amore". Anche oggi il racconto autobiografico della sua vita, suddiviso in tre manoscritti, tradotto in trentacinque lingue e diffuso in tutti i continenti, attrae l'attenzione di milioni di giovani credenti e non credenti e continua a parlare al cuore di tutti.
brossura La raccolta di scritti, edita fin dal 1898, che porta il titolo Storia di un'anima, (scritti autobiografici A, B, C) è all'origine della grande notorietà di Teresa di Lisieux (1873-1897), notorietà che è andata sempre più crescendo per le molteplici edizioni successive e le traduzioni in tutte le lingue. La presente edizione vanta una delle migliori traduzioni italiane mai pubblicate ed è corredata dalle note originali della prima edizione. È la storia di un'anima temprata, spogliata di se stessa, che giunge alla comprensione della perfetta carità; essenzialmente evangelica, la dottrina di Teresa costituisce una delle sintesi più convincenti della verità cristiana. Leggendo attentamente le sue pagine, si scopri l'esattezza del giudizio di Pio X, che la definì "la più grande santa dei tempi moderni".