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VERMOT J.. 1854. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos frotté. Intérieur frais. 502 + 476 pages - 1 petite etiquette rouge de bibliotheque xollée en page de titre - Plats et contre-plats jaspés - Coins émoussés - Etiquette collée en coiffe en pied - Titre, filets et tomaison dorés au dos sur 2 pieces de titre rouge - Epidermure - Mors alegerement abimés -
ill., br. Le immagini vengono perlopiù ricondotte alla immediatezza del visibile. In genere, il risultato di tale appaiamento è la coincidenza tra visione e ocularità. Fedele alla prospettiva fenomenologica, il percorso qui proposto cerca di approfondire un aspetto meno evidente qual è il nesso tra visibile e invisibile alla luce del quale emerge l'"eccedenza" delle immagini, non semplicemente riducibili a ciò che si mostra ai nostri occhi. È così possibile recuperare una dimensione fondamentale dell'umano che oggi rischia di essere rimossa, nelle varie forme del riduzionismo, e delineare un'"etica delle immagini" che interroga l'esperienza dello spettatore, il legame tra immagini e valori e il ruolo dell'oggettività di ciò che vediamo.
brossura Un diario minuzioso, ricco di descrizioni dettagliate, che narra chilometri di cammino solitario, dal Veneto alla Toscana, attraverso oasi naturalistiche, parchi regionali e meraviglie dell'arte. Unici compagni i ricordi che si accavallano, i pensieri e l'enciclica "Laudato si'" di papa Francesco. Il viaggio di un uomo che da "peregrino", camminando per campi, calcando sentieri e carrarecce, superando torrenti e risalendo cortine montuose, sotto la calura opprimente di una torrida estate, ricerca il senso dell'esistenza nella religione, nella storia, nell'arte e nella natura dell'Italia minore.
br. Nel testo vengono intervistati dieci esperti su altrettanti temi di bioetica o di morale naturale. Gli argomenti e i relativi autori sono i seguenti: Aborto - Carlo Casini (parlamentare europeo); Fecondazione artificiale - Don Stefano Teisa (docente universitario); Rapporti prematrimoniali e masturbazione - Padre Lino Ciccone (moralista); Contraccezione - Maria Grazia Vianello (docente universitario); Matrimonio e divorzio - Giacomo Samek Lodovici (docente universitario); Coppie di fatto - Mario Palmaro (docente universitario); Omosessualità - Roberto Marchesini (psicoterapeuta); Droga Antonello Vanni (ricercatore); Eutanasia - Claudia Navarini (docente universitario); Legittima difesa e pena di morte - Giacomo Rocchi (magistrato). Le domande, poste da Tommaso Scandroglio, mettono in luce i più diffusi luoghi comuni su questi temi: il concepito è già un essere umano? Perché la donna non può decidere della sua salute ricorrendo all'aborto? Se due ragazzi si amano, che male c'è ad avere rapporti sessuali prima del matrimonio? E se due persone non si amano più, perché non divorziare? L'affetto tra due omosessuali non è uguale a quello di due persone eterosessuali? Non è meglio decidere di morire piuttosto che soffrire, come Welby? La pena di morte è sempre sbagliata?
viii + 211pp., brochure originale, 22cm., bon état, O24421
brossura Molti nomi illustri hanno già scritto ampiamente delle apparizioni di Lourdes, evidenziando tutte le ragioni che conducono alla verità delle apparizioni mariane. Sebbene possa sembrare che su Lourdes sia già stato detto tutto ciò che è necessario sapere, resta però ancora lo spazio per una testimonianza di chi l'ha conosciuta in prima persona. È dunque con questo intento di testimonianza cristiana che l'autore ha deciso di raccontare in questo libro la sua esperienza, vissuta in trent'anni di pellegrinaggi nella Città di Maria.
brossura È davvero "bella notizia" sapere che Dio è all'opera per la nostra "salvezza", e che questa molto semplicemente consiste nel "cacciare gli spiriti immondi" dal cuore di ogni uomo, per fare posto allo Spirito di Dio. Egli è l'unica legge dell'Amore; vita nostra restaurata; ritrovamento della dignità perduta; scoperta che dimenticarsi, accogliere l'imprevisto, credere nella propria chiamata al divino e nella possibilità di superare ogni paura. "Salvezza" è credere che tutto ciò non è un perdersi ma un ritrovarsi. Anzi un ritrovare il gusto della vita, la capacità di amare. Il Vangelo di Marco possiamo dire sia tutto qui. Un grandioso, unico "esorcismo" dove non si vedono mitici esseri anneriti dal fumo infernale, ma uomini che soffrono per forze che li dominano, e gesti di Dio che vuole portare liberazione da ogni male e quindi armonia e amore tra i suoi figli. La struttura del libro si sviluppa facendo seguire ai vari brani del Vangelo di Marco riportati, un breve commento dell'autore e una preghiera.
br. «La Chiesa ricorda i dolori di Maria, l'Addolorata. Da secoli questa venerazione è diffusa fra il popolo di Dio. La devozione ai dolori di Maria fu prima una devozione popolare e solo in seguito liturgica e contempla i sette momenti messi in rilievo dai Vangeli. La pietà cristiana ha raccolto i dolori della Madonna e parla dei "sette dolori". A me fa bene, in tarda serata, quando prego l'Angelus, pregare questi sette dolori come un ricordo della madre della Chiesa che, con tanto dolore, ha partorito tutti noi.» (Papa Francesco)
in 16°, pp. 101, 3 nn., leg. coeva m/tela nera, tagli rossi. "Il n'existe pas d'écrites plus capables que les siens de communiquer le sentiment de l'existence du monde spirituel", Laboulaye. 457/37
In 8° (cm. 14,8), legatura fine '700 in Mz. pelle, titolo oro al dorso; cc. 63 numerate solo al recto. bella vignetta xilografica al frontis.; cinque capilettera figurati in xilografia, testo in elegante carattere rotondo. Poche carte brunite, margini leggermente corti, piccole abrasioni alla legatura, altrimenti esemplare ben conservato. Edizione molto rara. Olschki Choix nr. 5278; Adams, vol. II , 479; BM STC Italian pag. 612. Solo cinque copie nelle biblioteche italiane (ICCU, CNCE 38549).
149 pagine; 13 cm. Graziosa legatura moderna con carta decorata. Raccontini morali o meglio, allegorici, dalla definizione data in apertura
brossura Nel libro si affrontano temi e problemi di bioetica con particolare riferimento alla questioni di inizio e fine vita senza trascurare delicati problemi quali la questione ambientale e la decisiva sfida demografica in una prospettiva sociale ed educativa.
21 cm, brossura editoriale; p. xiv, 315
br. "Non è vero che un'etica laica, senza assoluti e senza miti, non può fornire modelli educativi efficaci. Savarer lo dimostra: la moralità è autonomia, capacità di non sottomettersi, amore di sé nel senso migliore del termine. Un libro intenso ma anche amichevole, che genitori e maestri dovrebbero leggere e commentare insieme ai loro figli, discepoli, amici adolescenti." (Gianni Vattimo)
br. "Per quanto cambi il contesto esterno, per quanto profondamente possano variare i costumi, per quanto la tecnologia possa alterare la nostra percezione dello spazio e portare nelle nostre case fiumi inesauribili di informazioni, per quanto la società si trasformi (in meglio o in peggio non importa) fino a diventare irriconoscibile, il fatto di essere umani ci obbliga a domandarci come dovremmo rapportarci al prossimo. Perché siamo umani grazie al fatto che altri umani ci donano umanità. E che noi gliela restituiamo." A vent'anni dal suo successo editoriale, "Etica per un figlio", Savater torna a parlare con i giovani delle sfide etiche che la società, la politica di oggi e i cambiamenti tecnologici pongono loro: "Dobbiamo essere preparati, per poter essere protagonisti delle nostre vite e non semplici comparse".
br. "Per quanto cambi il contesto esterno, per quanto profondamente possano variare i costumi, per quanto la tecnologia possa alterare la nostra percezione dello spazio e portare nelle nostre case fiumi inesauribili di informazioni, per quanto la società si trasformi (in meglio o in peggio non importa) fino a diventare irriconoscibile, il fatto di essere umani ci obbliga a domandarci come dovremmo rapportarci al prossimo. Perché siamo umani grazie al fatto che altri umani ci donano umanità. E che noi gliela restituiamo." A vent'anni dal suo successo editoriale, "Etica per un figlio", Savater torna a parlare con i giovani delle sfide etiche che la società, la politica di oggi e i cambiamenti tecnologici pongono loro: "Dobbiamo essere preparati, per poter essere protagonisti delle nostre vite e non semplici comparse".
br. Nella messa celebriamo il mistero della fede. Ma che cosa si nasconde dietro questo mistero? Che cosa significa l'eucaristia per la vita quotidiana? E come si fa a trovare il centro della vita e a vivere di esso? Sauer, a partire dalla propria attività pastorale, racconta con grande apertura e autenticità il suo cammino spirituale, che nel corso degli anni l'ha condotto a una progressiva comprensione della Cena del Signore. Non un discorso astratto, dunque, ma una sincera testimonianza arricchita da numerose esperienze personali, per accompagnare i lettori a scoprire il cuore della fede, quello che è il mistero al centro della vita. Un'ottima guida per comprendere il significato profondo del "segno" eucaristico, riflettendo sui momenti più importanti della celebrazione. «Alla mia età, ho il privilegio di potermi dedicare alla ricerca spirituale e a una pacata riflessione su ciò che ha sostenuto la mia attività nel ministero ordinato: l'eredità del Cenacolo, certo, ma anche le "tracce" dell'eucaristia nella vita ordinaria. Amo condividere questa ricchezza con chi è più giovane di me» (Wolfgang Sauer).
br. Era l'anno 2006 quando decisi di conoscere personalmente Gesù e affidare la mia vita a Dio, dopo una profonda crisi esistenziale. Spesso avevo sentito parlare di Gesù, arrivando da una famiglia cristiana, ma senza mai approfondire personalmente il mio rapporto diretto con Lui. Da qui in poi, la mia vita, non senza difficoltà e ostacoli venne trasformata, passando dalla sconfitta alla Vittoria, dalla morte alla vita, dalla tristezza alla gioia... e non era frutto delle circostanze... ma da aver incontrato sulla mia strada il Dio vivente, attraverso Gesù, il figlio di Dio. Ed è proprio questo l'obbiettivo di questo libro, poter permettere a chi lo legga, di comprendere quanto il più grande desiderio di Dio è quello di instaurare un rapporto diretto con chiunque lo cerchi... Perchè è proprio vero che chi lo cerca lo trova, e chi lo trova ha vinto, a prescindere da ogni situazione. Perché' chi lo trova, ha trovato l'Amore, quello vero, eterno ed inestimabile... perché' Dio stesso è amore... e permettendogli di entrare a far parte della mia vita, ho scoperto quanto fossi amato, conosciuto e valorizzato in Cristo, più di quanto avessi potuto mai immaginare.
Satya Ti sono accanto : doni degli Angeli per trasformare la tua vita con la forza dell'Amore. S.l., Narcissus 2014, Libro in ottime condizioni, pari al nuov Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 288<br> 9786050336399
brossura "Un santo per due terre" racconta apparentemente alcuni episodi legati al gemellaggio tra due comunità, Bonorva in Sardegna e la Magnifica Terra di Bormio in Valtellina, le "Due Terre" del titolo. In realtà l'autore racconta di un viaggio interiore, iniziato quasi per scommessa, che lo porterà lontano, sino alla scoperta di un nuovo "Amico", un personaggio vissuto nella prima metà del secolo sedicesimo, Salvatore da Horta, frate minore catalano, illetterato ma guaritore di folle intere, un uomo di Dio, un Santo davvero speciale mandato dai superiori spagnoli in Sardegna per punizione. Nelle pagine del libro la presenza di san Salvatore diventa ogni giorno più evidente: guarigioni improvvise, miracoli e percorsi di conversione in coloro che solo sfiorano la sua figura. Avvenimenti umanamente inspiegabili. L'autore esce trasformato da questa esperienza e dal contatto con un Santo che diventerà il suo compagno di viaggio. Una mano amica sempre vicina.
br. Il quaderno dei giovani della COP26 mostra una generazione di persone impegnate nel rispetto dell'ambiente che - attraverso le encicliche Laudato sì e Fratelli tutti - ascoltano e fanno proprio il magistero di Papa Francesco che sta accompagnando gli uomini di buona volontà verso il terzo millennio e verso una maggiore consapevolezza dell'immenso patrimonio umano e naturale di cui tutti noi possiamo godere appieno. I giovani vogliono dire di accostarsi con atteggiamento di custodia anziché di possesso al Creato.
br. Se vogliamo vivere felici dobbiamo scegliere con attenzione ciò che lasciamo entrare nella nostra vita (e ciò che invece dobbiamo imparare a tenere fuori). L'autore ha scritto in maniera molto semplice come vivere una vita felice, dal punto di vista della psicologia, della spiritualità, dell'esperienza, con i segreti della psicologia positiva. La felicità non è il raggiungimento della meta, sono, invece, i passi che facciamo nella vita per raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissati. E' la capacità di vivere senza ansia e senza un pesante senso di giudizio esterno alle nostre azioni, vite e scelte.