6 982 résultats
brossura Ammalarsi è un'esperienza che vorremmo evitare. Eppure, in forme diverse, con durate differenti e variegate conseguenze, ogni persona coniuga nella sua esistenza questo verbo impegnativo. Ammalarsi è un paesaggio percorso da molti sentieri: quelli della sofferenza e quelli della cura, della fragilità, della vicinanza, dell'ascolto. Esplorare queste pieghe della vita significa misurarci con la finitezza e con la gioia di ricevere e donare attenzione e consolazione. Quanto più saremo consapevoli della nostra umanità, tanto più sapremo essere testimoni di tenerezza.
br. Nonostante le molte libertà ottenute ai giorni nostri, spesso nel rapporto con sé stesse le donne sono meno libere. Si paragonano alle altre, soffrono per i complessi di colpa o non si sentono apprezzate. Come uscire da questa impasse che, nonostante i proclami di un cambiamento sociale nei confronti della donna, continua a essere presente e a ingabbiare le potenzialità del femminile? Linda Jarosch, che da anni offre corsi e seminari soprattutto per donne e conosce i motivi della mancanza di amore di sé, propone un percorso di guarigione interiore a partire dalla figura biblica di Maria Maddalena. Nella donna che fu testimone della resurrezione di Gesù, l'Autrice vede un esempio di come poter percorrere con successo la propria strada per acquisire più amore e più forza. Sull'esempio della Maddalena, emerge come sia possibile affrontare offese, complessi di inferiorità, perfezionismo e sentimenti negativi come la colpa, l'invidia e l'insoddisfazione, e come scoprire nuovamente la propria femminilità.
br. Questo libro è stato scritto per tutte quelle persone che, nonostante le loro limitazioni, si sforzano giorno dopo giorno di migliorare la qualità del loro amore. È utile anche per chi ha scarsa famigliarità con la vita cristiana. Chi, infatti, non cerca la pace interiore, l'autostima senza inganni o una maggiore capacità di amare? Nella prima parte del volume, l'autore invita ad assumere un atteggiamento positivo e realistico nei confronti di un'umile autostima. La condotta opposta, l'orgoglio, genera conflitti e compromette la qualità di tutti i nostri amori. La seconda parte mostra, invece, come l'amore di Dio contribuisce a risolvere in modo stabile i gravi danni causati dall'orgoglio, restituendo alla persona la sua autentica dignità.
br. La tenerezza realizza lo scambio beato e voluto dal Creatore tra amare ed essere amato, che si traduce concretamente nella vocazione coniugale. Questo libro è un tentativo di riprendere a fare esercizi di tenerezza in coppia. Riequilibrare il tempo insieme per dedicarne un po' all'affetto e alla cura del partner nelle situazioni di ogni giorno. Tornare a scoprire il corpo dell'altro e lo spazio che occupa nella nostra quotidianità. La speranza è quella di instaurare un nuovo corso: la tenerezza al potere. Ti svegli un mattino, dopo anni di vita insieme, e non sai più perché il partner che hai a fianco è proprio quello o quella, che senso ha il suo corpo di lato al tuo e chi siete diventati nel frattempo. Dov'è finita la tenerezza degli inizi? Che fine hanno fatto quei gesti e quelle attenzioni di cui tutti sentiamo il quotidiano bisogno? attraverso l'esperienza corporea della tenerezza. L'amore si vive molto di più sul piano delle emozioni che a livello intellettuale. La tenerezza fisica fa la differenza tra i coniugi e gli amici.
brossura Per la prima volta arriva in Italia il Piccolo Apostolo dell'Amore! Marcel Van, il redentorista vietnamita, martire d'amore. In questo libro è raccontata la sua intensa ed unica avventura spirituale. Fratello spirituale di Santa Teresa di Lisieux, lascia fluire in queste pagine autobiografiche, passo dopo passo, tutta l'eredità teresiana dell'infanzia spirituale: amore e fiducia, soltanto amore e fiducia! L'Amore non può morire... Van ci insegna come il Regno d'Amore di Gesù troverà pieno compimento attraverso le nostre vite. Basterà l'abbandono nel Padre che sa solo amare!
br. Di padre Tito Brandsma, carmelitano, rettore dell'Università Cattolica di Nimega e libero pensatore, si conosce l'aperta opposizione al regime nazista che lo porterà alla morte; egli, infatti, venne giustiziato come oppositore politico a Dachau nel 1942. Per la sua tenacia nella fede, testimoniata con il martirio, è assurto agli onori dell'altare. Meno noto è un aspetto particolare della sua predicazione, ben espresso in questa conferenza che viene riproposta in una nuova edizione riveduta e arricchita: il concetto di rispetto e amore non solo verso i propri simili, ma verso le altre creature del cosmo. È fonte di profonda ispirazione lo sguardo pieno di meraviglia di un uomo che ha conosciuto da vicino gli abissi nei quali l'umanità si è avventurata in un periodo storico travagliato come quello compreso fra le due Guerre mondiali e che, tuttavia, sembra non perdere la fiducia nel disegno universale.
pp. viii, 99. Illustrated with charts, tables and graphs. Tall 8vo. Original printed wraps, slightly soiled with small loss on rear cover. Submitted in Partial Fulfillment of the Requirements for the Degree of Doctor of Philosophy, in the Faculty of Pure Science, Columbia University. Published with the Approval of Professor S. Ralph Powers and Professor Helen M. Walker, Co-sponsors. Very good. FIRST EDITION. Scarce. SCIENCE BOX 3
GUIDA 1985 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA NEL CELLOPHANE EDITORIALE Lungo il corso della storia dell’Occidente, dalle pagine di Aristotele incluse nell’Etica Nicomachea’ fino agli scritti di Lubbock e Russel, sono apparsi numerosi trattati sul tema della felicità. Essi non analizzano, tuttavia, la felicità in sé, ma i modi per raggiungerla. Questo libro cerca, invece, di presentare il fenomeno della felicità nella sua totalità, vale a dire nei suoi molteplici aspetti filosofici, linguistici, sociali ed etici. Esso vorrebbe essere quel libro che nel Medioevo non è stato mai scritto, ma che sarebbe stato certamente chiamato ’Summa de beatitudine’. Le opinioni dei filosofi e degli studiosi si uniscono, infatti, in questo volume alle speculazioni degli scrittori religiosi e sociali, alle affermazioni dei moralisti, gli aforismi dei saggisti, alle immagini dei poeti, alle percezioni dei romanzieri ed anche alla saggezza popolare distillata nei proverbi, nelle favole e nelle leggende. Uno dei risultati di questa rigorosa indagine è che l’irrangiungibilità della felicità è in gran parte un errore scaturito dai molteplici significati dati alla parola e che la felicità non è più lontana dalla condizione media dell’uomo di quanto lo sia l’infelicità. «Come ha detto Epicuro - ricorda Tatarkiewicz - una delle ragioni per cui la gente non è felice è il fatto che si immagina di non poterlo essere». Wladyslaw Tatarkiewicz, critico e filosofo tra i più significativi della cultura polacca contemporanea, si è formato a Parigi e a Zurigo, insegnando successivamente all’Università di Varsavia. La ’Storia della filosofia’ e un’ampia ’Storia dell’estetica’ costituiscono gli elementi di riferimento fondamentali di una produzione vasta e varia nei suoi interessi. Indice Introduzione Capitolo primo - Quattro nozioni di felicità Capitolo secondo - Definizione di felicità Capitolo terzo - Il concetto di felicità nel corso del tempo Capitolo quinto - Il piacere e la felicità Capitolo sesto - La felicità e l’infelicità Capitolo settimo - I piaceri Capitolo ottavo - Le sofferenze Capitolo nono - I piccoli piaceri Capitolo decimo - La felicità reale e la felicità prevista Capitolo undicesimo - La felicità e la salute mentale Capitolo dodicesimo - La felicità e il mondo Capitolo tredicesimo - La felicità e il tempo Capitolo quattordicesimo - Gli ostacoli alla felicità Capitolo quindicesimo - I fattori della felicità Capitolo sedicesimo - Le fonti della felicità Capitolo diciassettesimo - Il carattere e la felicità Capitolo diciottesimo - Regole negative per la felicità Capitolo diciannovesimo - Regole positive per la felicità Capitolo ventesimo - La possibilità di raggiungere la felicità Capitolo ventunesimo - La sfiducia nella felicità Capitolo ventiduesimo - La felicità utopistica Capitolo ventitreesimo - La ricerca della felicità Capitolo ventiquattresimo - L’edonismo e l’eudemonismo Capitolo venticinquesimo - Il diritto e il dovere di essere felici Parole e frasi comuni alcuni Aldous Huxley altre Aristippo Aristotele base Bentham Bertrand Russell bisogno bonheur buona caso certo ciclotimici circostanze cità completa concetto di felicità condizioni considerazione contribuiscono alla felicità coscienza delizia dell'uomo desideri diventadiverse dolore dovrebbe edonismo edonistica effetti emotivo emozioni Epicuro Epitteto esiste esperienza Etica Nicomachea eventi feli felicità umana filosofi fisica fonte di felicità Fontenelle forme di intrattenimento futuro gente George Eliot gioco gioiaHelvetius importante infelice intensa l'edonismo l'infelicità l'uomo lavoro licità maggior mente momento mondo morale natura necessario nessuna opinione ostacoli alla felicità passato paura pensare pensatori pensiero periodo persone pessimismo piacere piaceripiacevole polacco possibile possono presente propria felicità provare psicologico raggiungere la felicità realtà reazione regole rienza salute mentale Schopenhauer scopo scritto sembra Seneca sensazioni senso sente siamo sociale soddi soddisfatti della propria soddisfazione sofferenza soltanto sostenuto spesso Stendhal Stoici teoria uomo Utopie valore vivere XIX secolo XVIII secolo
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
213pp., 21cm., [Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn, 1974]
br. Prendendo spunto dalle parabole della misericordia secondo Luca, Turoldo riflette lungamente sul tema dell'amore di Dio: di un Dio che è "infelice" per non vedere pienamente realizzata la felicità dell'uomo oggetto del suo amore. Un libro in cui meditazione e passione si intrecciano, silenzio e grido si compongono. A distanza di decenni dalla sua prima edizione, vale ancora presentare questo volume con le parole di un grande critico letterario, Geno Pampaloni: "Una fervida contraddizione fa da sottofondo a questo ricchissimo libro e a tutta l'opera di padre Turoldo. Da un lato, il canto di gloria a Dio ("Dio d'amore, o fonte di gioia / vogliamo offrirti un inno di grazia"); dall'altro il sentimento penitenziale, l'umiltà, l'invocazione al silenzio. Da un lato l'illusione umana di "raggiungere l'infinito", anche con "le parole più grosse e sonanti"; dall'altro la consapevolezza che Cristo è "premuroso di non tradire l'infinito". Da un lato la sintesi, l'entusiasmo e la gioia della riconoscenza; dall'altro, l'umiltà di quella riconoscenza".
br. Pregare non è dire preghiere. E tantomeno un domandare per avere. È un aprirsi per essere, via d'illuminazione per il compimento dell'umano. Un radicale sì alla vita. Uno sperimentare Dio talmente sopra tutto, che nulla se ne può dire. Per questo lo si pregherà ancor meglio tacendo.
brossura Dopo un'analisi del tempo presente, i "punti fermi" da tenere sempre vivi per rendere possibile la fede nella modernità. Il lavoro si divide in due parti. Quella propositiva - la seconda - è quella più importante, dedicata ai fondamenti necessari, ai "punti fermi" da recuperare e tenere sempre vivi per rendere possibile la fede nella modernità. Preti e famiglie sono i soggetti chiamati a tenere viva la fede, ma al tempo stesso i termini di un'opera di formazione che li metta in grado di continuare l'opera di Gesù di Nazareth. Le proposte che verranno suggerite nascono però da un'analisi dello spazio e del tempo presenti, soprattutto per quel che riguarda l'atteggiamento dell'uomo contemporaneo nei confronti della religione. Lo spazio non è più quello della Terra promessa, ma quello della terra intera, in particolare quello del cristianesimo occidentale, ma anche orientale. L'analisi verrà fatta attraverso le riflessioni di diversi autori. «Io sono con con voi, tuti i giorni, fino alla fine del mondo».
ill. La drastica diminuzione della frequenza alla liturgia domenicale, nelle nostre comunità, è un segno da non sottovalutare. Da un prezzo, ormai, partecipare al servizio religioso, alla messa, non è più una cosa scontata, una consuetudine naturale. Che fare? Insistere sul "precetto" della chiesa non sembra affatto di aiuto. Gli uomini e le donne di oggi sono orgogliosi della loro libertà: e se scelgono di fare una cosa non è per abitudine o per la pressione dell'ambiente circostante, ma perché ne sono convinti. Dunque: perché andare a messa, oggi? Questa breve meditazione supera le contingenze del tempo nel quale fu scritta e continua ad offrire ai nostri giorni dei suggerimenti per una riflessione personale.
br. Per scoprire le potenzialità di interazione tra musica e vita personale. Per capire che cosa significa «andare a tempo», soprattutto quando dobbiamo affrontare cambiamenti e sincronizzarci con gli altri.
br. In questo volume il card. Comastri affronta il tema dell'amore e della carità. "Andiamo urgentemente a scuola di Amore. Da chi? Da Dio, che è Amore, Amore vero. Soltanto Lui può insegnarci il vero Amore".
brossura Il presente volume offre una antologia ragionata di Angela da Foligno. Al suo interno si intrecciano contenuti di letteratura e mistica con espressioni che sembrano fatte apposta per stimolare la comprensione del Liber "vetta" delle testimonianze di esperienze mistiche e pregevole opera letteraria della tarda latinità". Il fascino dell'esperienza mistica angelana - dice mons. Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Foligno nella presentazione - "sta tutto nella scoperta di una frattura dentro di sé, con il creato, con i fratelli e con Dio - cioè nella presa di coscienza del peccato - e nel cammino lungo, accidentato ed estremamente avvincente fatto per sanarla con il balsamo della misericordia divina". In Angela la misericordia "agisce consentendole l'unione dell'anima con Dio".
brossura In questo opuscolo don Sergio presenta una nuova organizzazione del documenti angelani e dà suggerimenti per comprenderli.
Paola Giovetti Angeli. , Edizioni Mediterranee 1996, Seconda edizione ampliata. Copertina flessibile e pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 176<br>
br. Perpetua, Cecilia, Orsola, Agnese, Genoveffa, Ildegarda di Bingen, Chiara, Gertrude, Brigida, Angela Merici, Teresa d'Avila, Rosa da Lima, Margherita Maria Alacoque, Maria Maddalena de' Pazzi, Gemma Galgani, Teresa Musco, Natuzza Evolo... Un incontro, una lotta, una risposta. Questi i momenti caratterizzanti tante vite di donne inebriate dalla presenza di Dio. Donne dedite alla preghiera e alla carità, vicine ai poveri e agli umili. Donne eccezionali che appartengono alla storia millenaria della Chiesa scelte per un denominatore comune: hanno avuto la protezione e la presenza sulla loro strada degli angeli, che contemplano incessantemente Dio faccia a faccia, lo glorificano e lo servono. Figure femminili che pur guardando il cielo hanno saputo calpestare la terra e agire in favore di molti guidate dai messaggeri di Dio. Li hanno invocati, hanno chiesto e ottenuto la loro assistenza lasciandosi accompagnare nella missione a loro affidata. Donne protette dal proprio Angelo che hanno saputo affrontare ogni ostacolo, trasformato l'ambiente e la vita del loro tempo, fondato nuovi Ordini religiosi e donato speranza agli uomini di ogni epoca.
in 16°, pp. 202, bross. edit. 3^ ediz. ammendata e corretta dall'A. dopo quella dei Fiori Cattolici e del Contemporaneo di Firenze; con 5 tavv. b/n. f.t. 224/30
br. Anguera è un piccolo paese della diocesi di Santana de Feira, nello Stato di Bahia, nel nordest del Brasile: una realtà apparentemente povera e insignificante, che però sembra essere stata scelta da Dio per i suoi imperscrutabili disegni. E qui infatti che, sin dal 1987, la Vergine Maria appare a Pedro Regis dettandogli messaggi da diffondere all'umanità, sulla cui veridicità la Chiesa non si è ancora espressa. Scopo di questo libro è far conoscere queste profezie, ancora poco note in Europa, e di collegarle alle profezie di altri mistici e ai messaggi di Medjugorje, senza per questo avere la pretesa di anticipare o condizionare le decisioni che prenderà la Chiesa. Un corpus di oltre 4.000 testi che chiamano a conversione gli uomini e sottolineano l'urgenza della preghiera e della riconciliazione di fronte ai terribili eventi che sono stati rivelati: la crisi della Chiesa, la distruzione del Vaticano, gli attentati, il terrorismo islamico, le pandemie, i cataclismi naturali, l'affermarsi di nuove potenze come Cina, Russia e Iran e il pericolo di una nuova guerra nucleare.