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br. Julius Evola tratta in quest'opera del problema dei comportamenti che per un tipo umano differenziato si addicono in un'epoca di dissoluzione, come l'attuale. E "orientamenti esistenziali per un'epoca della dissoluzione" è il sottotitolo esplicativo che l'autore stesso dettava per la prima edizione del 1961. Il libro, però, venne pensato all'inizio degli Anni Cinquanta - per poi essere adattato allo svilupparsi della situazione contingente una decina d'anni dopo - insieme a "Gli uomini e le rovine", che uscì nel 1953. I due saggi dunque, non devono essere considerati in contrapposizione, ma viceversa come complementari. Per essi è possibile adottare la definizione che Evola diede per i suoi due libri sulla sapienza orientale, "Lo yoga della potenza" e "La dottrina del risveglio": così, "Gli uomini e le rovine" è analogamente al primo l'indicazione della "via umida", cioè della affermazione e della realizzazione in atto; "Cavalcare la tigre" illustra come il secondo la "via secca", cioè quella intellettuale, interiore, personale. Partendo da una decisa opposizione a tutto ciò che è residuale civiltà e cultura borghese, viene cercato un senso dell'esistenza di là del punto-zero dei valori, del nichilismo, del mondo dove "Dio è morto".
ISBN : 2204017523. CERF. 1981. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 201 pages.
br. L'Anno della Misericordia che papa Francesco ha indetto in occasione del cinquantesimo anniversario della chiusura del Vaticano II è un'occasione non solo da non perdere, ma pure da accompagnare. Nella bolla di Indizione si fa riferimento alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione come un luogo interiore importante per crescere nella consapevolezza di quel perdono che viene da Dio e guarisce in noi le ferite del nostro peccato. In due volumi gemelli, fratel MichaelDavide aiuta il lettore a prendere coscienza della grazia di poter vivere e celebrare il perdono come luogo di umanizzazione del proprio rapporto con se stessi, con gli altri e con Dio. Un primo testo Vivere il perdono - aiuta a ritrovare il sacramento come luogo in cui la verità di se stessi e su stessi rende liberi fino a restituire la dignità di essere figli di Dio e fratelli tra di noi. Un secondo testo - Celebrare il perdono - si offre come piccola mappa per orientarsi nella foresta del proprio cuore e fare un percorso di nominazione dei propri peccati per ritrovarsi nell'abbraccio misericordioso del Padre, nella pace del corpo, della mente e dello spirito .
Raffaele Tullio Celestino V. , Amministrazione Comunale Macchia d'Isernia 1997, Buone condizioni: libro in buono stato, dorso con lievi segni di usura, pagine lievemente ingiallite ma in buono stato Buono (Good) . <br> <br> <br> 64<br>
br. "Ci sono vite che faticano a stare persino dentro ai cent'anni, tanto sono stipate di storie ed eventi. Quella di Arturo Paoli, un italiano di cui s'è perso lo stampo, è ignota ai più. Eppure è un 'confesso che ho vissuto'come ce ne sono pochi, coerente ed emozionante." (Cesare Fiumi). Postfazione di Adolfo Pérez Esquivel.
Dedicato a Monsignor Stefano Giustiniani Vescovo d'Albenga 2 26x20.5 cm., [VIII], 412 ; 375 pp., marca tipografica al frontespizio, testatine incise, legatura in mezza pergamena, titolo manoscritto al dorso, prima edizione, firme di appartenenza, in italiano
a cura di Paolucci, G. e C. Eid Cento domande sull'islam. Intervista a Samir Khalil Samir. Genova, Marietti 2008, Copertina a colori cartonata . Come nuovo.Condizioni perfette. No dediche, no sottolineature. . <br> <br> Copertina flessibile <br> XII - 223<br> 9788821164620
Assisi, Edizioni Pro Civitate Christiana, (1959), in-16, br. con sovracc. (difettosa), pp. 566. (Da segnalare la risposta di Don Sturzo al quesito: "Può un uomo politico essere un cristiano perfetto?").
br. Le lettere e gli articoli di "Cento specie" di amori raccontano il tempo di grazia trascorso da padre Alberto in Cambogia, dal 2001 al 2011. La sua missione è a Prey Veng, piccolo capoluogo di provincia, 100 km a est della capitale Phnom Penh, sulla via che porta verso il Vietnam del Sud. Padre Alberto comincia da zero perché nessun prete cattolico ha abitato prima in quella città e nessuno lo attende, se non un manipolo di cristiani, quasi tutti di origine vietnamita. Ciononostante accoglie la destinazione con molto entusiasmo e impegno, quasi come chi raggiunge un punto di non ritorno ed è chiamato a giocarsi tutto. Questa condizione genera in lui la volontà di andare non oltre, ma verso l'evidenza povera delle cose, e fare in modo che la fede diventi sguardo nuovo, impulso conoscitivo, del Mistero di Dio e del Mistero dell'uomo. I testi qui raccolti sono il frutto di "un modo di guardare al creato e di usare i sensi per cogliere nelle cose quanto più significato possibile". Proprio lo stare a Prey Veng, senza strutture o tradizioni precedenti il suo arrivo, persuade padre Alberto a obbedire alle limitazioni imposte dalla realtà, e lo porta a scoprire che quella stessa realtà non è "semplicemente coestensiva al visibile": è molto di più.
br. Antonio Gentili, barnabita, da oltre quarant'anni pratica e insegna la preghiera contemplativa a singoli e gruppi che frequentano i suoi corsi nelle case di Eupilio, Campello sul Clitumno, Genova... Preparato conoscitore delle religioni e delle spiritualità orientali ma pro fondamente radicato nella tradizione cristiana, padre Antonio si è molto adoperato - anche attraverso numerose e fortunate pubblicazioni - per ravvivare, senza travisamenti, una fede che in questi ultimi decenni mostra segni di crisi sempre più evidenti. I fattori salienti dell'esperienza da lui proposta sono l'ascolto della Parola, l'apertura mistica del cuore, la contemplazione, una proposta di vita ascetica e sacramentale autentica. Interrogandolo sulla sua ormai lunga vita di religioso e di sacerdote così eccezionalmente esperto di umanità e di spiritualità, la scrittrice Rosanna Brichetti Messori - con Ares ha pubblicato "Una fede in due. La mia vita con Vittorio" - lo induce a illustrare in profondità il metodo e i contenuti di questo suo peculiare carisma di apostolato. Ma anche, e soprattutto, a dimostrare come solo ritrovando Dio, in una preghiera che si fa silenzio, il cristiano possa incontrare anche se stesso, mediante la riscoperta di una fede via via rinnovata che abbraccia l'intera persona - corpo, anima e spirito - e che come tale si trasforma in un cammino di guarigione. Un'esperienza che può essere utile guida anche per tutti coloro che hanno delicate responsabilità pastorali.
br. Un libro che s'ispira all'omonima poesia di Teresa di Gesù per orientare nella ricerca intima del Signore. L'esperienza personale della Santa come traccia per il nostro cammino di preghiera. Il perché della proposta di un'esistenza incentrata sull'equivalenza tra vita e orazione.
br. Vincitore del Christian Book Award come migliore storia vera e autore. Qureshi descrive il suo travagliato viaggio dall'Islam al Cristianesimo, un percorso costellato di amicizie, investigazioni e sogni. Racconta come egli sviluppò una passione per l'Islam, prima di scoprire le prove che Gesù risuscitò dai morti e affermò di essere Dio. Non potendo negare queste verità ma non volendo rinnegare la famiglia, Nabeel lottò contro uno sconvolgimento interiore. "Cercando Allah, ho trovato Gesù è un inno al sodalizio armonioso di fede e ragione che sostanziano la verità di Gesù, vero Dio e vero uomo, che coniuga la dimensione trascendente della fede e la dimensione umana della ragione. Il giovane Nabeel scopre che non è affatto vero che il Dio dell'Islam, Allah che si «incarta» nel Corano, è lo stesso Dio uno e trino del Cristianesimo che si «incarna» in Gesù Cristo. Vivrà da missionario per testimoniare Gesù fino alla sua morte prematura per tumore a 34 anni. Questo libro è il suo testamento, la testimonianza di chi ha amato Gesù più di sé stesso, un'eredità spirituale che tutti noi siamo chiamati a condividere". (Magdi Cristiano Allam)
Paglia, Vincenzo Cercando Gesù. In un mondo sempre più confuso siamo ancora capaci di amore?. , Piemme 2012, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina rigida. Sovraccoperta con alette informative, con segni d'uso Buono (Good) . <br> <br> hardcover <br> 348<br> 9788856617931
ril. «Questo libro vuol essere un commento degli Esercizi ignaziani. Un commento pratico, non teorico, vale a dire non destinato a una mera conoscenza, ma piuttosto a praticare gli Esercizi». Così l'autore stesso definisce lo scopo di questo libro, composto da circa 200 "schede di lettura" destinate in prima battuta a chi deve "dettare" ad altri gli Esercizi, ma utile anche a chi desidera praticarli in proprio. «Posso attestare - sottolinea nella Prefazione papa Francesco, il più illustre dei figli spirituali di padre Fiorito - che, quando si stanno dando Esercizi e si cerca qualcosa per aiutare l'esercitante su qualche punto concreto, si resta sorpresi da quanto siano illuminanti queste "schede di lettura"». Prefazione di papa Francesco.
br. È ancora possibile essere cristiani oggi? Una risposta franca a una realtà che nasconde mutazioni profonde e opportunità mai apparse prima.
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) Cercate le cose di lassù. Riflessioni per tutto l'anno. , Paoline Editoriale Libri 2005, Sovraccoperta molto ombrata. Buono (Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 160<br> 8831529412
br. "Questo libro di fra' Benigno è un invito pressante a imparare il distacco dalle cose di quaggiù per aspirare a quelle di lassù. Una sorta di cura di bellezza spirituale urgente nella nostra vita segnata dalle rughe profonde della brama di noi stessi e delle cose che ci appartengono." (dalla Prefazione di Alessandra Turrisi).
brossura Riflessioni di vita spirituale: "Sarò il tuo sorriso oggi".
ill. Volume illustrato con foto simboliche: brevi racconti seguiti da sintetici commenti o da brani evangelici che ne evidenziano la morale.
Good. Hardback. Green cloth, gilt title on spine. Two finger marks, half title and dedication page. Light pencilling throughout. The text is a decent size and the book has a pleasant feel. 320p. No publication date. Used
In-16°, leg. in tutta tela, pp. viii-388. Nono migliaio della prima edizione. Dorso scolorito, abrasioni e piccole mancanze alla tela dei margini della legatura. Aperture alle cerniere interne. Vecchia piccola firma d'appartenenza al margine superiore del frontespizio. Esemplare allentato.
In-16°, leg. in tutta tela, pp. viii-388. Nono migliaio della prima edizione. Dorso scolorito, abrasioni e piccole mancanze alla tela dei margini della legatura. Aperture alle cerniere interne. Vecchia piccola firma d'appartenenza al margine superiore del frontespizio. Esemplare allentato.
In 4° (31,5 x 22,5 mm); 5 cc. n.n., pp.128, 5 cc. n.n.; busto di Teofrasto inciso in rame all'antiporta; piccolo fregio calcografico raffigurante un libro fra piume e corone al frontispizio; legatura in cartonato marmorizzato coevo. Esemplare marginoso.<BR> L'incisione all'antiporta è del veronese Domenico CAGNONI.<BR>Contiene alle prime 68 pagine la prefazione di Giovanni Cristoforo Amaduzzi dedicata a Simon Chardon de La Rochette. Brooks 315.<BR>OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE delle pagine stampate su carta forte e bianca in barbe; mende al dorso (in particolare nella parte inferiore dove c'è anche un talloncino di biblioteca privata); al contropiatto ex libris della Biblioteca Rosales di Bernate.
ISBN : 2718509996. S.O.S.. 1989. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 228 pages. Colloque organisé par la Fondation Jean Rodhain, Lourdes, nov. 1988. Prés. de P. Huot-Pleuroux.
ill., br. L'esistenza di Charles de Foucauld (Strasburgo, 1858 - Tamanrasset, Algeria, 1916) ha trovato il suo compimento nella scelta di vivere tra i tuareg musulmani dell'Algeria del Sud l'ideale della vita nascosta di Gesù a Nazareth. Come il suo «beneamato Signore e Fratello Gesù», ha fatto di tutto per essere vicino a quella popolazione, per essere per loro il «fratello universale». Charles de Foucauld, con la sua singolare esperienza vocazionale e di missione, ha costruito e realizzato un progetto apostolico innovativo per la Chiesa, e questo progetto rimane totalmente attuale per il nostro tempo di scristianizzazione, indifferenza e globalizzazione. In questo libro l'autore sottolinea la verità, l'autenticità e la semplicità evangelica di Foucauld. Sviluppa gli elementi essenziali della sua spiritualità, i temi preferiti dell'eremita-missionario e i consigli che ne possiamo trarre per realizzare una Chiesa-fraternità e ispirare i cristiani attivi nell'evangelizzazione. «Egli andò orientando il suo ideale di una dedizione totale a Dio verso un'identificazione con gli ultimi, abbandonati nel profondo del deserto africano. In quel contesto esprimeva la sua aspirazione a sentire qualunque essere umano come un fratello [...]. Voleva essere, in definitiva, «il fratello universale». Ma solo identificandosi con gli ultimi arrivò ad essere fratello di tutti. Che Dio ispiri questo ideale in ognuno di noi». Papa Francesco, Fratelli tutti, n. 287. Prefazione Claude Rault.