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Les erreurs alimentaires à éviter , éliminer la cellulite , lutter contre la fatigue , contre le stress , l'insomnie , comment faire face aux difficultés existentielles ( enfants , couple , vie professionnelle ) , l'exercice physique , la respiration ... Pour que la quarantaine soit le plus bel âge de la vie ! . - 158 p. , 350 gr.
19115cb1in4 reliure dos à faux-nerfs, titres dorés, plats marbrés.
br. Ottenuto dal latte fermentato, il kefir è un alimento noto sin dall'antichità nelle regioni dell'Europa Orientale (in particolare nel Caucaso), ma è ancora poco conosciuto in occidente, soprattutto dal grande pubblico. In cucina, è una bevanda rinfrescante e un ingrediente di piatti gustosi e salutari; in cosmesi, è una base naturale per creme di bellezza, latti detergenti, impacchi, esfolianti e tonici per la pelle. Dopo un'introduzione dedicata ai cibi fermentati e alle funzioni del sistema gastro-intestinale e dopo un excursus storico-culturale sull'origine, la produzione, il consumo e la diffusione del kefir, il volume si sofferma sui suoi aspetti nutrizionali e sui benefici che il suo consumo regolare apporta al nostro organismo. Numerose ricette gastronomiche e preparazioni cosmetiche sono puntualmente illustrate a beneficio di naturopati, nutrizionisti e di chiunque desideri migliorare la propria dieta oppure produrre da sé alimenti naturali e sicuri.
ill., br. La dieta chetogenica è quella che oggi si sta diffondendo più rapidamente e sta riscuotendo sempre più consensi nel mondo, e per buone ragioni. Se praticata in modo corretto, si è dimostrata capace di eliminare il grasso, ridurre le infiammazioni, equilibrare gli ormoni, prevenire il cancro e migliorare l'aspettativa di vita. Il suo principio fondamentale consiste nel permettere all'organismo di bruciare le calorie in modo naturale. Questo si ottiene con una strategia alimentare basata sulla riduzione dei carboidrati, per costringere il nostro corpo a utilizzare i grassi come fonte di energia. Il dottor Josh Axe, specialista in medicina naturale, offre un piano nutrizionale di trenta giorni, facile da seguire, e ci guida, passo dopo passo, verso una vita più sana. Naturalmente questa dieta non può essere uguale per tutti, e per ottenere risultati è essenziale che ciascuno scelga il metodo più adatto alle proprie caratteristiche: per questo l'autore ha studiato cinque diversi programmi alimentari, spiegando come individuare quello giusto per il proprio corpo e stile di vita.
br. Il dottor Joseph Mercola, esperto di salute alternativa, ha creato questa nuova guida per applicare i principi dell'alimentazione chetogenica e la pianificazione dei pasti (spesso il più grande ostacolo nelle diete) e dei digiuni nella risoluzione di un disturbo, nel favorire la perdita di peso e migliorare la salute. Tutti sappiamo che "il cibo è medicina", eppure farne a meno è una delle strategie più utili per migliorare la salute. Digiuni brevi e ragionevoli, se programmati correttamente e con la giusta durata, sono un importante intervento di tipo metaboloico, e si incastrano perfettamente nella dieta chetogenica per attivare nel corpo la modalità brucia-grassi e favorire altre situazioni di benessere nell'organismo: riduzione dello stress ossidativo, controllo dell'insulino-resistenza, ottimizzazione della funzione cerebrale, prevenzione di problemi neurologici, perdita di peso e molto altro. In questo libro, il dottor Mercola esplora gli enormi benefici di salute che derivano dalla combinazione di dieta chetogenica e digiuni ben programmati, e spiega: in che modo il cibo può farci ammalare e come evitarlo; la fisiologia e i meccanismi del digiuno, compresa l'attivazione delle cellule staminali; in che modo la dieta chetogenica ciclica comprensiva di digiuno differisca dalla dieta cheto convenzionale; come funziona il digiuno e in che modo praticarlo in sicurezza; in che modo digiuni regolari della durata di un giorno favoriscono l'eliminazione dei grassi e la disintossicazione, riducendo contemporaneamente la fame e gli effetti collaterali; come monitorare i progressi con i test proposti.
In 8o, pp. 94, br. ottimo (9216/ DEL SIGNORE - DIETETICA - ALIMENTAZIONE - MILANO)
M16136Couverture souple P , Lefrançois - Carton , 1930 , grand in8 broché , 330 pp . Abondantes illustrations . Langue: Français
1981019438Heildelberg Karl F. Haug 1981 Grand In 8 Avec de nombreux menus et recettes culinaires de Ilse Walb . Avec le tableau des aliments . Edition refondue . Santé/Diététique .- 160 p. , 300 gr.
Avec de nombreux menus et recettes culinaires de Ilse Walb . Avec le tableau des aliments . Edition refondue . Santé/Diététique .- 160 p. , 300 gr.
Nouvelle édition revue et augmentée . Préface du Professeur Henri Joyeux . " Il est habituel d'opposer la médecine traditionnelle et les médecines douces . Mais il existe une troisième voie , souvent et profondément efficace , représentée par une alimentation bien choisie . " . Santé diététique . Médecine . - 774 p. , 1 kg 300 gr.
1983100064419ENCRE 1983 235 pages 13x21x2cm. 1983. Broché. 235 pages.
196590521965 broché in-octavo, dos gris, couverture illustrée sur le recto, illustrations : tableaux, 199 pages, 1965 à Paris Editions Médicis,
1975013652Soissons Éditions Andrillon 1975 Grand In 8 . - 230 p. , 490 gr.
. - 230 p. , 490 gr.
br. Il volume, dopo una presentazione dei più importanti concetti relativi alla fisiologia della nutrizione, considera le relazioni esistenti fra alimentazione e salute, passa quindi all'analisi dei principali significati psicologici e sociali attribuiti al cibo ed espone, infine, una sintesi della storia dell'alimentazione in Europa. Questa monografia può essere per gli studenti un utile strumento nel ripasso degli argomenti trattati e nella preparazione di tesine, ma è interessante anche, al di fuori dell'ambito scolastico, per chiunque desideri avere informazioni sintetiche ma aggiornate sui principali aspetti dell'alimentazione umana. Argomenti trattati: i principi nutritivi, la composizione degli alimenti, il concetto di dieta equilibrata, rapporti tra salute e abitudini alimentari, i significati del cibo e la storia dell'alimentazione.
br. Fitte lancinanti alle mani, articolazioni delle dita bloccate, forti dolori alla schiena e alle ginocchia, insonnia, depressione. La vita della dottoressa Jacqueline Lagacé, come quella di milioni di persone affette da artrite e artrosi, è un calvario, fino al giorno in cui si imbatte nella dieta ipotossica del dottor Seignalet e decide di provarla. In fondo, si dice, che male può fare? Di certo sarà sempre meglio degli antidolorifici e degli antinfiammatori che lei - come molti di coloro che soffrono di malattie croniche - assume da anni, con esiti deludenti. I risultati sono spettacolari. In poco più di dieci giorni il dolore è sparito e in sedici mesi recupera totalmente l'uso delle dita. Da allora, da medico qual è, la sua è diventata una vera missione, affinché molti altri, come lei, possano trovare sollievo dalla sofferenza cronica. Analizza tutti gli studi e i dati documentati sull'alimentazione antidolore e antinfiammazione, verificando quali cibi sono terapeutici e quali deleteri, scoprendo come potenziare le difese immunitarie e scegliere le cotture più sane o gli integratori più utili. Approfondisce le predisposizioni genetiche, individua le patologie trattabili con maggiore efficacia e introduce adattamenti per la dieta quotidiana in base alle diverse esigenze: per chi vuole anche perdere peso, per chi è celiaco, per chi vuole disintossicarsi.
brossura Sono quattro gli interrogativi chiave comunemente posti a proposito dello svezzamento: quando introdurre il primo cibo solido; come proporre i primi alimenti solidi; quali alimenti scegliere e come regolarsi con le quantità da offrire al bambino. Il libro suggerisce le risposte sulla base delle evidenze della recente ricerca scientifica, fornendo anche numerose indicazioni pratiche per educatori e operatori sanitari dell'infanzia. Al tempo stesso il testo promuove un approccio nuovo, responsivo, all'introduzione degli alimenti complementari al latte, basato sulla capacità del caregiver di dare risposte pronte, contingenti, emotivamente ed evolutivamente appropriate ai segnali di fame e sazietà del bambino. Particolare attenzione è rivolta al ruolo del pediatra nella prevenzione dell'obesità e un capitolo è dedicato alle indicazioni nutrizionali per la prima infanzia basate sui più recenti LARN.
Cm. 19, cart. edit. con sovracop., pag. (2) 223. Interessante. Lievi mancanze alla sovracop. ma buon esemplare.
Milano, Bolla Editore, 1931, in-16, br., pp. 223.
ill., br. La prestazione sportiva è la punta di un iceberg che ha la sua base nel talento e in anni di scrupolosa preparazione. In un mondo sem-pre più competitivo, il talento da solo non basta più: per emerge-re va curato ogni minimo dettaglio della preparazione, inclusa la nutrizione. Forse perché un po' trascurata in passato, ma anche grazie alle recenti evidenze scientifiche, la corretta alimentazio-ne sta emergendo come uno dei punti cardine nell'influenzare la performance, soprattutto, ma non solo, nelle discipline di resi-stenza. Oltre che dal massimo consumo di ossigeno (la cilindrata) e dall'economicità (efficienza o costo energetico), la prestazione nell'endurance infatti dipende anche dalla capacità di sostenere nel tempo un'elevata intensità di esercizio, cosa imprescindibile dal-la disponibilità di substrati energetici, zuccheri e grassi in primis. Di fatto la nostra performance in gara e in allenamento è influen-zata in maniera importante da cosa e da come mangiamo e in un mondo sempre più competitivo sono i dettagli a fare la differenza, anche relativamente al cibo.
br. Ho deciso di trattare ancora l'alimentazione nel tiro a volo per continuare a stimolare l'attenzione dei praticanti la disciplina sportiva che amo da sempre. Più di qualche passo avanti è stato fatto dalla precedente edizione e piccoli, ulteriori traguardi sono stati raggiunti. Ringrazio gli Organi Federali e le Autorità Accademiche per le possibilità di studio e ricerca che continuano a offrirmi. Certamente il lavoro non è finito, ma procede sempre con la necessaria volontà costruttiva, sotto la spinta della ricerca continua. Ho affrontato l'argomento specifico in tutte le discipline, olimpiche e amatoriali, senza trascurare le piccole gare a 50 piattelli. Particolare attenzione ho voluto dedicare agli schemi alimentari riguardanti i Gran Premi e le gare Nazionali e Internazionali (anche a più giorni) aggiungendo le motivazioni legate alle scelte. Spero, con questo ulteriore lavoro, di poter contribuire alla formazione e alla preparazione agonistica degli atleti del Tiro a Volo.
Ho deciso di trattare ancora l'alimentazione nel tiro a volo per continuare a stimolare l'attenzione dei praticanti la disciplina sportiva che amo da sempre. Più di qualche passo avanti è stato fatto dalla precedente edizione e piccoli, ulteriori traguardi sono stati raggiunti. Ringrazio gli Organi Federali e le Autorità Accademiche per le possibilità di studio e ricerca che continuano a offrirmi. Certamente il lavoro non è finito, ma procede sempre con la necessaria volontà costruttiva, sotto la spinta della ricerca continua. Ho affrontato l'argomento specifico in tutte le discipline, olimpiche e amatoriali, senza trascurare le piccole gare a 50 piattelli. Particolare attenzione ho voluto dedicare agli schemi alimentari riguardanti i Gran Premi e le gare Nazionali e Internazionali (anche a più giorni) aggiungendo le motivazioni legate alle scelte. Spero, con questo ulteriore lavoro, di poter contribuire alla formazione e alla preparazione agonistica degli atleti del Tiro a Volo. Autori: Sandro Polsinelli.
br. L'argomento trattato, l'alimentazione nel tiro al piattello, ha lo scopo di stimolare gli atleti a concentrare la propria attenzione non soltanto sull'arma o sulle munizioni ma anche sulla necessità di attenersi a uno specifico programma di preparazione alimentare per affrontare, nella giusta maniera, lo sport praticato. Si è trattato dell'alimentazione in generale e in "particolare". Sono state individuate alcune delle problematiche che si incontrano durante le giornate di gara e gli errori che si commettono più frequentemente. Infine, anche con l'ausilio di semplici schemi, sono state indicate le regole, le modalità, gli orari e i pasti consigliati. Il tutto rigorosamente basato su documentate tesi scientifiche e su osservazioni e considerazioni dell'autore.
L'argomento trattato, l'alimentazione nel tiro al piattello, ha lo scopo di stimolare gli atleti a concentrare la propria attenzione non soltanto sull'arma o sulle munizioni ma anche sulla necessità di attenersi a uno specifico programma di preparazione alimentare per affrontare, nella giusta maniera, lo sport praticato. Si è trattato dell'alimentazione in generale e in "particolare". Sono state individuate alcune delle problematiche che si incontrano durante le giornate di gara e gli errori che si commettono più frequentemente. Infine, anche con l'ausilio di semplici schemi, sono state indicate le regole, le modalità, gli orari e i pasti consigliati. Il tutto rigorosamente basato su documentate tesi scientifiche e su osservazioni e considerazioni dell'autore. Autori: Sandro Polsinelli.