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ill., br. Questo volume fornisce una descrizione attuale ella lingua dei segni italiana e dei suoi utenti. Da quando il termine LIS è stato utilizzato per la prima volta, negli ultimi trent'anni è mutata la prospettiva teorica e profondi cambiamenti sono occorsi nella comunità delle persone, sorde e udenti, che oggi utilizzano questa lingua. A partire da dati empirici di ricerca, vengono illustrate le componenti articolatone della LIS con le possibilità che queste hanno di combinarsi tra loro generando unità di senso ed enunciati di un discorso e di una conversazione. In particolare, emerge come la lingua si modifichi nel tempo, in relazione all'area geografica, all'interlocutore e al contesto comunicativo. Tutti gli esempi riportati nel volume con illustrazioni e Sign Writing sono accessibili tramite codice QR. Questa nuova impostazione propone un capovolgimento di prospettiva rispetto al passato: le lingue dei segni non sono più descritte sulla base delle proprietà delle lingue vocali, ma sono piuttosto le caratteristiche semiotiche e strutturali delle lingue dei segni a rivelarsi fondamentali nel funzionamento di tutte le lingue, portandoci a considerare il linguaggio, segnato o parlato, un fenomeno multimodale e multilineare.
ill., br. Le persone sorde ricorrono tra loro a una forma di comunicazione gestuale molto diversa e più complessa di quella usata dagli udenti: non una semplice mimica o pantomima, ma una vera lingua con un suo lessico e una sua grammatica, in grado di esprimere qualsiasi messaggio. Prima descrizione sistematica della lingua dei segni usata dalle persone sorde in Italia, questo volume è tutt'oggi considerato un testo senza equivalenti, prezioso per i numerosi corsi di insegnamento della LIS.
19242602200046Printed and bound by Universal Braille Press Los Angeles CA 1924. Hardcover. Very Good. The First Braille Edition of the Bible: This work was a pioneering publication for the blind produced by John Robert Atkinson 2 volume set. Large Bible; 35 cm. Bound in publisher's cloth. Hardcover. Good binding and cover. Clean unmarked pages. A rare early Bible printed entirely in Revised Braille Alphabet. For reference see the California Historical Society Collection CHS-41155. <br> This is an oversized or heavy book which requires additional postage for international delivery outside the US. Printed and bound by Universal Braille Press, Los Angeles, CA hardcover
ill., br. Nato dall'impegno e dal lavoro di autori sordi e udenti, questo è un libro interattivo, dinamico, colorato e ricco di giochi, in grado di favorire l'apprendimento in modo semplice e motivante. I principali destinatari sono gli insegnanti di lingua italiana dei segni e i familiari e gli amici di bambini e adulti sordi, che finalmente ricevono uno strumento graduale, agevole, chiaro. Ma il libro non è solo per loro: perché la società diventi più accessibile e quindi più inclusiva per tutti, si rivolge anche a insegnanti, assistenti alla comunicazione, logopedisti, personale delle istituzioni pubbliche. E, naturalmente, a chi si innamora della LIS.
br. Quando nel 1960 William C. Stokoe pubblicò "La struttura della lingua dei segni. Un profilo del sistema di comunicazione visuale dei sordi americani", forse in pochi potevano prevedere, e lui per primo, che quel saggio, tanto breve quanto concettualmente dirompente, avrebbe avuto un così enorme impatto sull'approccio scientifico allo studio delle lingue dei segni. Stokoe è mosso da un obiettivo chiaro, quello di dimostrare che le lingue dei segni sono lingue a tutti gli effetti, al pari di quelle vocali. E per farlo applica a quella americana (ASL) gli strumenti di analisi allora più in voga, e cioè quelli dello strutturalismo linguistico statunitense a cui, appena tre anni prima, un giovane Noam Chomsky aveva infuso nuovo slancio pubblicando Le strutture della sintassi. Questa descrizione sistemica delle lingue segnate poggia innanzitutto sull'individuazione di elementi minimi di natura mimico-gestuale privi di significato e in numero finito, cioè i cheremi, in analogia con il concetto di fonemi usato per le lingue vocali. Dalla combinazione dei cheremi originano i morfemi segnici e quindi i segni che si combinano in unità frasali superiori. Un'analisi che ricorre anche ad un ingegnoso sistema di trascrizione con lo scopo di rappresentare sul piano bidimensionale della pagina la tridimensionalità cinetica delle configurazioni segniche, una sorta di metalinguaggio descrittivo che passerà alla storia come "Sistema di Notazione Stokoe". Questa traduzione dell'opera di Stokoe, arricchita da una biografia intellettuale del linguista americano curata da Davide Astori, rende finalmente disponibile al lettore italiano un libro fondamentale che ha orientato il lavoro di generazioni di ricercatori in tutto il mondo. Con un saggio introduttivo di Davide Astori.
0265030838.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
0260594202.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1569Schlaeber , broché , état moyen mais parfaitement complt , 1904 , 132 p , photos , 25 x 17 cm
13659Paris Association Valentin Haüy 1917 in 12 carré 1 volume broché, couverture rempliée, 73 pages, illustré de 15 photogravures hors-texte, dont planches en alphabet Braille. Bon exemplaire
0838803687New. paperback. New. Satisfaction Guaranteed or your money back. paperback
26931(Hildesheim), Gerstenberg. Ein Bilderbuch für Auge, Ohr und Hand. Aus dem Französischen von Guido J. Braem. Mit zahlreichen Abbildungen nach Zeichnungen und blindgeprägten Bildteilen. 23/21 cm. 2,21,1 S. mit Klarsichtumschlag. Ringbindung. Titel und Rückseite mit Notiz, sonst schön. [3 Warenabbildungen]
500324417Presses Universitaires de France Sans date. Il s'agit d'une analyse de la vie et de l'œuvre de Louis Braille l'inventeur de l'alphabet pour les aveugles couvrant la période 1809-1852. Le livre explore également plus largement la vie des personnes aveugles comme en témoigne une autre édition intitulée 'La Vie des aveugles'
brossura Due i principali obiettivi di queste riflessioni sulla teoria del linguaggio e dei segni: 1) stabilire dove sia giunta oggi la ricerca semiotica, quale ne sia la sua attuale posizione; il che vuol dire chiedersi come si possa fare oggi un discorso sui segni che sia, criticamente, all'"altezza" delle attuali concezioni semiotiche; 2) considerare quale posto occupiamo noi, esseri umani - appartenenti a quella forma odierna di organizzazione sociale caratterizzabile come "comunicazione mondializzata" - rispetto al resto della vita, della semiosi (le due cose coincidono) sul pianeta: una domanda questa non soltanto di ordine teorico, gnoseologico, ma anche di ordine etico. Perché il riferimento all'intera vita sul pianeta riguarda anche la responsabilità che, nei suoi confronti, ha ciascun essere umano in quanto capace, una capacità specie-specifica, di usare segni per rendere i segni stessi oggetto di interpretazione. Il che significa poter deliberare, prendere posizione, progettare, innovare, in un rapporto dialogico e critico nei confronti di se stessi, degli altri e del mondo stesso che quei segni ci fornisce. Maggiormente questa responsabilità dovrebbe riguardare il semiotico, dato che il suo mestiere consiste proprio nel riflettere sui segni.
0266948650.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
152830702X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
ril. Dal confronto tra studiosi e su temi di rilevante interesse è emersa l'intramontabilità del Braille, che, nell'era delle tecnologie, si conferma come strumento ineludibile per l'approccio con ogni sapere. Tra l'altro il Braille, in dimensione pedagogica, non solo si configura come chiave di ingresso nel futuro, bensì è interpretato come opportunità di riscatto rispetto a qualsiasi tentazione di inferiorizzazione e di marginalizzazione della persona non vedente o ipovedente. I vantaggi del Braille sono correlati, in particolare, con la sinergia che esso è in grado di estrinsecare nel rapporto con linguaggi non verbali come quelli della musica e dell'arte, attraverso cui è possibile manifestare e percepire ogni sentimento umano. L'impulso culturale del Braille si invera, infine, attraverso la sua configurazione di codice utilizzato in quasi tutti i paesi del mondo e, pertanto, funzionale al superamento della logica delle nazioni, contribuendo all'incontro fra i popoli e all'affermazione di una visione esistenziale planetaria.
192580771925 reliure demi-velin marbré (binding half calfskin) in-octavo, dos 4 nerfs (spine with raised bands) - entre-nerfs à fleuron (floweret) - pièce de titre à filets sur fond grenat (piece of title) et filets simples, papier marbré aux plats (cover with marbled paper), tranches jaspées (marbled edges), couverture conservée (cover preserved), illustrations : 2 pages de braille en frontispice, 263 pages, 1925 à Caen Imprimerie Caennaise,
Questo quaderno operativo vuole proseguire il percorso di informazione e sensibilizzazione sul codice Braille iniziato con la pubblicazione di "Scrivo e leggo con i puntini". Come il volume precedente, il testo presenta sotto forma di attività ludiche e didattiche approfondimenti e curiosità inerenti al mondo della scrittura e della lettura dei non vedenti, ma ad un livello più avanzato. Autori: M. Clarice Bracci.
1907 - 1908. Due volumi. (cm. 36). Mezza tela dell'epoca. 82 fogli a volumi. Opera interamente impressa in caratteri braille, su carta azzurra, che si insegna a suonare l'organo.
1972240971972 in-8 broché avec jaquette illustrée part Catherine Folâtre - 1972 - 310p - Ed. nrf. Gallimard - coll. Du Monde Entier
45969Paris Presses Universitaires de France 1952 in 8 (19,5x16,5) 1 volume broché, couverture illustrée, 128 pages [2], avec 18 figures dans le texte, et 10 illustrations hors-texte en noir et blanc. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
2022ABE-1693090984994COLLECTION J'AI LU N°12779-350 PAGES-FORMAT POCHE-(22E)
36775Paris Imprimé par les aveugles 1817 in 8 (22x13,5) 1 volume broché, couverture muette de papier marbrée ancien, frontispice gravé, 224 pages, avec 21 planches hors-texte gravées par Azélie Hubert d'après Julie Ribault, non rogné. Joint une petite facture impriméé datée du 19 septembre 1817, avec la signature manuscrite à la plume du Docteur Sébastien Guillié, Directeur de l'Institution des Aveugles, à l'adresse du sous-préfet d'Arcis-sur-Aube (mention manuscrite au verso). Docteur Sébastien Guillié, 1780-1865. Première édition (first edition). Bon exemplaire
Tela ed., cm13x19, pp (2) 161 (5); 19 tavole (illustrazioni e tabelle di caratteri). L'autrice (1837-1924), pittrice e viaggiatrice, pubblicò numerosi libri relativi ai suoi viaggi in Asia, Oceania e America; in Cina conobbe il missionario scozzese William Hill Murray, al cui metodo di alfabetizzazione cinese è dedicato questo libretto. Una nota manoscritta sull'indice, in calligrafia d'epoca, informa che “The yellow binding, which to some minds may be suggestive of the shilling novel, was selected as the shade sacred to the Emperor, and to the Buddhist and Lama priests, and therefore held in universal reverence in China”.