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brossura Il kit cartonato è composto di undici fogli, uno per ogni colore, che al tatto rilasciano l'odore codificato per ciascun colore (c'è un "odore nero", un "odore giallo" ecc.); ogni foglio porta impresso il "segno" del colore costruito convenzionalmente con una puntinatura di tipo Braille, percettibile al tatto. Completano il kit legato a ganci metallici undici fogli pretagliati che forniscono le tessere indispensabili per gli esercizi di manipolazione, costruzione di sequenze colorate, costruzione dei rapporti colore/odore/suono. Al kit è collegato il sito www.odorisuonicolori.it che costituisce parte integrante della pubblicazione. Il prodotto, secondo indicazioni spontanee di specialisti della riabilitazione, può risultare assai efficace anche in molte altre aree dell'handicap sia sensoriale sia neurologico, sia psichico (recupero tossicodipendenti, anziani, anche in via preventiva, pazienti psichiatrici) e in numerose situazioni di deprivazione sensoriale.
10494Association Valentin Haüy pour le bien des aveugles Paris. In 12 broché, titre 63 pages, Montbrisson imprimerie Jules Méchin 1910 petite tache en marge extérieure de la page 53 à la fin.
1397334215.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1397334339.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
47461, Zellik, Roularta Books. 1997, Hardcover, 128pp., 21x14cm., ills. in z/w., zeer goede staat. ISBN 9054663006.
1931ABE-177474220003424,5 CM X 31 CM-(DG24)
1964141554Couverture souple. Brochure de 40 pages.
1960234021960. Disability RightsDisability Activism Braille Institute of America photo archive documenting blind and low-vision adults at the Institute's Los Angeles facility recording the everyday work of disability education before the Americans with Disabilities Act made access and public accommodation a national civil-rights mandate. J. Robert Atkinson founded the Universal Braille Press in Los Angeles in 1919 after losing his sight in 1912; the organization later became the Braille Institute of America moved to Vermont Avenue in 1939 and expanded into a new William Pereira designed facility that opened in 1974. The Institute's early work also helped shape national access to reading: Atkinson's lobbying preceded the 1931 Pratt-Smoot Act which placed federal funds under the Library of Congress to provide books for blind adult readers. The activities shown here matter because literacy handwork movement performance and social gathering were not secondary amenities; they were the practical means by which blind and low-vision people gained public presence skill confidence and community in a city built overwhelmingly for sighted people.<br /> Photo archive of 26 total images printed across 11 silver gelatin prints Los Angeles California circa 1960s to 1970s. Images show the outside of the building with the sign "Braille Institute of America Inc." while a man stands with a guide dog and later walks toward the entrance under the covered walkway. Interior scenes include adults reading braille at tables visitors talking together around tables and a smiling man sculpting clay at a worktable. Weaving instruction appears at a tabletop loom; other scenes show clay or tactile craft work and participants gathered around tables with guide dogs resting beside their handlers. Several images show black and white participants on a dance floor One sheet is a print of 12 enlarged film strip cells and four sheets contain two images printed on a single sheet.<br /> The archive belongs to a longer twentieth-century history in which blind Americans fought for access not only to books but to streets schools workrooms libraries and ordinary public life. White cane laws including early municipal ordinances in the 1930s and later state protections made the cane and guide dog public signals of mobility and right of way while federal braille and talking-book programs made reading a public responsibility rather than a private burden. The Braille Institute provided adults in the Los Angeles area a resource to read by touch shape clay work at looms dance with partners move with guide dogs and participate in many other activities where disability was not an obstacle for culture learning or socializing. All sheets complete with light handling wear only; overall in very good condition. unknown
0331439565.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
0266948650.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
152830702X.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
51432491like new. unknown
ril. Dal confronto tra studiosi e su temi di rilevante interesse è emersa l'intramontabilità del Braille, che, nell'era delle tecnologie, si conferma come strumento ineludibile per l'approccio con ogni sapere. Tra l'altro il Braille, in dimensione pedagogica, non solo si configura come chiave di ingresso nel futuro, bensì è interpretato come opportunità di riscatto rispetto a qualsiasi tentazione di inferiorizzazione e di marginalizzazione della persona non vedente o ipovedente. I vantaggi del Braille sono correlati, in particolare, con la sinergia che esso è in grado di estrinsecare nel rapporto con linguaggi non verbali come quelli della musica e dell'arte, attraverso cui è possibile manifestare e percepire ogni sentimento umano. L'impulso culturale del Braille si invera, infine, attraverso la sua configurazione di codice utilizzato in quasi tutti i paesi del mondo e, pertanto, funzionale al superamento della logica delle nazioni, contribuendo all'incontro fra i popoli e all'affermazione di una visione esistenziale planetaria.
0838803687New. paperback. New. Satisfaction Guaranteed or your money back. paperback
0366375474.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1992mon0000090947RNIB 1992-01-01. Paperback. Good. in x in x in. Ex-Library Book with usual markings. Clean copy sound binding. RNIB paperback
ill. Che cos'è la gestualità Quando la gente parla, fa gesti. Nonostante questo semplice fatto sia stato spesso ignorato negli studi sul linguaggio, oggi sappiamo che i gesti non sono solo un paralinguaggio utile a veicolare emozioni o ad "abbellire" l'esecuzione verbale, ma svolgono un ruolo fondamentale sia a livello linguistico sia a livello cognitivo. A partire dagli anni Ottanta del Novecento, infatti, gli studi sul gesto si sono moltiplicati fino ad assumere una dimensione interdisciplinare, che spazia dalla psicolinguistica all'antropologia, dalle neuroscienze alla semiotica e alla psicologia dello sviluppo. Tuttavia, i non specialisti ancora faticano a riconoscere uno status alla disciplina, continuando a considerare i gesti un fenomeno esotico o curiosità aneddotiche. Il volume fornisce un'introduzione all'argomento agile e allo stesso tempo dettagliata, per andare oltre gli stereotipi sui gesti e per aiutare chiunque voglia accostarsi all'argomento in modo scientifico.
FIRENZE STAMPERIA NAZIONALE BRAILLE, 1960. (mm. 345 x 255). Brossura editoriale. cc. [16].
ill., br. Questo volume fornisce una descrizione attuale ella lingua dei segni italiana e dei suoi utenti. Da quando il termine LIS è stato utilizzato per la prima volta, negli ultimi trent'anni è mutata la prospettiva teorica e profondi cambiamenti sono occorsi nella comunità delle persone, sorde e udenti, che oggi utilizzano questa lingua. A partire da dati empirici di ricerca, vengono illustrate le componenti articolatone della LIS con le possibilità che queste hanno di combinarsi tra loro generando unità di senso ed enunciati di un discorso e di una conversazione. In particolare, emerge come la lingua si modifichi nel tempo, in relazione all'area geografica, all'interlocutore e al contesto comunicativo. Tutti gli esempi riportati nel volume con illustrazioni e Sign Writing sono accessibili tramite codice QR. Questa nuova impostazione propone un capovolgimento di prospettiva rispetto al passato: le lingue dei segni non sono più descritte sulla base delle proprietà delle lingue vocali, ma sono piuttosto le caratteristiche semiotiche e strutturali delle lingue dei segni a rivelarsi fondamentali nel funzionamento di tutte le lingue, portandoci a considerare il linguaggio, segnato o parlato, un fenomeno multimodale e multilineare.
1569Schlaeber , broché , état moyen mais parfaitement complt , 1904 , 132 p , photos , 25 x 17 cm
1907 - 1908. Due volumi. (cm. 36). Mezza tela dell'epoca. 82 fogli a volumi. Opera interamente impressa in caratteri braille, su carta azzurra, che si insegna a suonare l'organo.
78104-3Ring-bound. Fine. unknown
36775Paris Imprimé par les aveugles 1817 in 8 (22x13,5) 1 volume broché, couverture muette de papier marbrée ancien, frontispice gravé, 224 pages, avec 21 planches hors-texte gravées par Azélie Hubert d'après Julie Ribault, non rogné. Joint une petite facture impriméé datée du 19 septembre 1817, avec la signature manuscrite à la plume du Docteur Sébastien Guillié, Directeur de l'Institution des Aveugles, à l'adresse du sous-préfet d'Arcis-sur-Aube (mention manuscrite au verso). Docteur Sébastien Guillié, 1780-1865. Première édition (first edition). Bon exemplaire