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193091701930 Saint-Amand, Imprimerie Ch.-A. Bedu, 1930 ; in-8 broché, couverture crème imprimée en noir ; 188pp. Edition originale tirée à 1000 exemplaires numérotés sur velin Navarre
1969141851969. Paris Éditions des Presses de la Cité 1969 - Cartonné bien complet de la jaquette 13 5 cm x 20 5 cm 380 pages - Texte de René Barjavel - Bon état
14203Revue 4 Taxis n° 21/22/23/24 (Février 2003) - In-8 broché de 216 pages - Avec ce quadruple numéro, 4 Taxis, avec la complicité de Marc Bruckert, interroge la photogénie du toxique - Commençée en 1990 à Séville, cette compilation de 598 photos de saisies de drogues de toutes provenances questionne leurs mises en scène et la nature de leurs usages - Tirage à 1000 exemplaires - Très bon état
356921 vol in-8 broché - 212 pages - N° 8 de 1998
A clean, unmarked book with a tight binding. 127 pages. 6 1/8"w x9 1/4"h. Full blue cloth boards. Many illustrations and diagrams in black and white.
1900225682Education de la jeunesse 1900 123 pages in8. 1900. Relié. 123 pages.
Mm 210x300 Brossura editoriale di pp. 263, prefazione di Luigi Ciotti. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
12mo pocketbook in gren and white printed wraps; 127 p. : ill. ; 18 cm. In French. Series: Que sais-je ?; 3084. // Drugs, Marijuana; Cannabis. Toxicomanie. Cannabis. Cannabis -- Effets physiologiques.
Un vol. in 4°, legatura edit. in tutta tela e sovracoperta ill. pp. 160 Ottimo.
Broch?. 70 pages. Annot?.
500320333Fleuve Noir Sans date.
196678961966. Montpellier éditions Fata Morgana 1966 - Broché couv. rempliée 14 5 cm x 19 5 cm 28 pages tiré à 332 ex. num. 1/275 (n° 47) sur grenue grise - Texte de Roger Gilbert-Lecomte préface de Claude Sernet - Couv. très légèrement défraichie sinon très bon état
1967100145423Les Presses Noires 1967 in12. 1967. Broché. L'Épervier est un héros récurrent créé par Roland Piguet apparaissant notamment dans le roman "L'Épervier sur la drogue" (1965) publié dans la collection "Espionnage" des Presses Noires. Ce personnage a voyagé à travers cinq maisons d'édition au cours des aventures narratives de l'auteur
195068631950 Paris, Plon, 1950, In douze, 306 pp, broché,bon état,
In-16 (cm. 19.20), brossura, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 266, (2b.). Traduzione dal francese di V.M. e Lina Palmieri. Tracce d’uso alla sovracoperta. Testo in buono stato (text in good condition).
1950ys3057Plon Présences Broché 1950 In-12 (12 x 18,8 cm), broché, 304 pages, non coupé ; papier bruni, bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
in 4°, cartone edit. ill. - volume in lingua inglese - illustrazioni a colori fuori testo
1900R320016162H.E. MARTIN. VERS 1900. In-Folio. Cartonné. Etat d'usage, 1er plat abîmé, Dos abîmé, Intérieur acceptable. Environ 40 pages illustrées de nombreux dessins en couleurs in et hors texte et phrases musicales - Cartonnage monochrome - 1er plat abimé sur un coin et frotté sur les tranches.. . . . Classification Dewey : 781.599-Musique militaire
in 8°, cop. edit. ill., pp. 318,(2), volume della collana "Attualità"; ottimo es.
<p>19 cm, copertina in carta recente; pp. vii, 671, qualche brunitura nel testo. Curiosa descrizione degli usi e delle dosi di moltissime varietà di droghe e veleni</p>
Printed boards showing minor wear. Label on spine; bookplate on pastedown; barcode on FEP; ink stamps on outside edge of page block and on indicia. Contents otherwise clean and sound throughout. Ex Library
2 volumes broch?s de 175 pages.
Broch?. 350 pages.
brossura Dei propri sbagli si ha timore, si cerca di nasconderli agli altri per evitarne il giudizio. In adolescenza, terra di vita inquieta e di ricerca, gli errori sono spesso oggetto di giudizi adulti che, se non motivati e accompagnati da una sana dose di comprensione e fermezza, diventano macigni per chi li subisce. La droga gioca su questo, perché nasce dalla paura di vivere affrontando i propri limiti e le proprie solitudini, senza timore. È una via di fuga dallo specchio che il quotidiano vivere con gli altri ci impone. È bene sapere che questo può capitare a tutti, a prescindere dal ceto sociale o dalle possibilità economiche. Il modo per non cadere in questa trappola è prevenirla, maturando la consapevolezza della preziosità della propria vita e del suo valore, sapendo cogliere il senso di infinita bellezza che sta dentro ad ogni cosa, anche negli errori e nelle situazioni che non si comprendono. In questo libro - che più di un libro, è un dono di vita - Federico racconta la sua esperienza di caduta e rinascita. La sua storia vuole essere una testimonianza a quelle "vite in crescita" che potranno riconoscersi nei sentimenti, nelle esperienze, nei dubbi, nelle speranze e nei timori di quel giovane ragazzo. Accanto a loro, Federico si rivolge al mondo degli adulti e in particolare ai genitori e agli educatori, affinché vigilino sui giovani e li aiutino a maturare un'identità solida, bilanciata, in grado di resistere alle pressioni mortifere che oggi permeano la società.
ill., br. Mucche che si cibano solo di droghe, capre che perdono i denti a furia di raschiare dalle rocce licheni psicoattivi, scimmie che si mettono in bocca grossi millepiedi per ottenere un effetto esilarante simile al popper, uccelli che si danno a enormi sbornie collettive, gatti che assumono afrodisiaci vegetali prima di copulare, fiori che ricompensano i loro insetti impollinatori con delle droghe invece che col solito nettare. La credenza che lo "sporco" comportamento di drogarsi sia specifico della specie umana è oramai solamente una delle tante favole inventate dall'antropocentrismo di cui è afflitta la cultura occidentale. Gli animali si curano. Gli animali si drogano. Gli animali hanno comportamenti sessuali privi di fini procreativi, inclusa l'omosessualità. Gli animali hanno una coscienza. Tutte affermazioni ormai supportate da un'ampia mole di dati scientifici, ma che restano inammissibili secondo i rigidi principi del behaviorismo e del darwinismo ortodosso. In questo libro l'autore espone i dati dell'uso di droghe nel mondo animale, e si cimenta in una dissertazione sulle motivazioni che spingono animali e uomini a drogarsi, avvalendosi anche dei nuovi paradigma scientifici quali l'Esuberanza Biologica, la Teoria del Caos, il post-Darwinismo, la Non-Località quantistica, aprendo la strada a nuove "teorie della droga", ritenute dallo stesso autore "magnificamente inaccettabili" e proprio per questo "coerentemente proponibili".