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Printed boards showing minor wear. Label on spine; bookplate on pastedown; barcode on FEP; ink stamps on outside edge of page block and on indicia. Contents otherwise clean and sound throughout. Ex Library
ISBN 8806132962 <BR>Saggi Einaudi 785
Mm 115x185 Collana "Contatti". Brossura editoriale di 104 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, Odile Jacob 2000. In-8 broché de 275 pages. Très bon état
Broch?. 276 pages.
Hachette 1980. In-8 broché, couverture à rabats de 132 pages. Bon état
Broch?. 40 pages.
brossura Due vite, quelle di Leonella e della figlia Laura, si legano ad un'associazione di mutuo aiuto che si occupa di alcolismo. È il periodo in cui l'Associazione sta sorgendo. Mario, il gemello di Laura, giovanissimo, è travolto da problemi di alcool e droga. Leonella e Laura cercano ogni strada per poterlo aiutare. Volutamente si alternano, nel libro, le vicende personali a quelle di Al-Anon (Associazione Familiari e Amici di Alcolisti Anonimi), divenendo inscindibili, così come è stato nella realtà. I problemi verranno superati grazie ai principi-guida postulati dall'Associazione stessa. "È proprio il modo con cui le difficoltà sono state superate a mettere in evidenza il valore e lo spirito di Al-Anon che, nel mondo, ha oramai aiutato migliaia e migliaia di parenti e amici di persone sofferenti per l'alcolismo". La vicenda familiare si concluderà in modo tragico. Tuttavia Leonella continuerà a tradurre per Al-Anon fino ai suoi ultimi giorni di vita.
Laffont 1976. In-8 brochéde 233 pages. Bon état
in-8°, 255 pages, broche, couverture illustree plastifiee. À letat de neuf. [CA32-3] Avec, en annexe : L’argot des drogues de synthèse.
Broch?. 34 pages. (21,5X30 cm).
Broch?. 197 pages. Format de poche.
Paris, Buchet Chastel 1992. In-8 broché de 333 pages; Très bon état
La découverte 1995. In-8 broché de 271 pages. Très bon état
Broch?. 109 pages.
Broch?. 331 pages.
in-12, 396 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [MI-11]
Broch?. 70 pages. Annot?.
8° BR.FIG. PAG.235. ORDINARIE TRACCE DEL TEMPO
in 16°, bross. edit. ill.
br. L'erba buona? Non muore mai, ma non solo: è destinata ad avere lunga vita. Parola di Stefano Zanchetta, coltivatore in grande stile di marijuana sulle pendici del monte Grappa nonché singolare protagonista-narratore di questo libro. Quando lo incontra per la prima volta, Alessandro Zaltron capisce subito di aver scoperto un personaggio, uno di quegli avventurieri che sembrano usciti dalla penna di un Wilbur Smith o forse di un Daniel Defoe, rotti a qualunque esperienza purché estrema e capaci di raccontarla con un'impudenza e una vivacità di linguaggio istintive. Orchestrando con sagacia l'affabulazione di Zanchetta, Zaltron ce ne presenta le molteplici e contrastanti identità: ex chierichetto, para della Folgore, guardiano di una miniera di rubini in Tanzania, turista non per caso in Centroamerica, testimone di alcun grandi segreti di Stato. E inoltre: mistico a Pantelleria, filosofo naturale, raffinato sommelier, ristoratore e, al momento, tenutario di una fattoria modello, ovviamente ecologica. Una vita spericolata, quella di Zanchetta, costantemente appesa a un filo - meglio se di canapa. Perché "Viva maria!" è soprattutto la storia di un'ossessione quasi amorosa per la pianta di canapa e i suoi utilizzi leciti e illeciti, e insieme un tentativo di padroneggiare quest'ossessione, di considerarla da un punto di vista narrativo. Ne è venuto fuori un libro di avventura e di riflessione dominato dalla figura sconcertante di un bucaniere della profonda provincia veneta.