907 résultats
196381661Couverture souple. Broché. 217 pages. 16 x 11 cm. Couverture légèrement défraîchie.
A clean, unmarked book with a tight binding. 338 pages.
A clean, unmarked book with a tight binding.
A clean, unmarked book with a tight binding. 127 pages. 6 1/8"w x9 1/4"h. Full blue cloth boards. Many illustrations and diagrams in black and white.
Ex-library book with the usual stamps and markings. Interior pages clean and unmarked; tight binding.
201904081Paris, Presses de la cité, 1979 ; in-8, 255 pp., br. Broché rare exemplaire un peu écorné bon état.
In 8° br. fig. col. pp. 238, ben tenuto
Mm 150x230 Brossura editoriale di pagine 234, sottolineature a matita in alcune parti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, dorso muto,333 pagine. Opera in condizioni molto buone, presenta leggeri segni d'uso sulla copertina e una piccola etichetta al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, "Istituto di Medicina Sociale" Editore, 1953, in-8, br., pp. 174, (2). Con bibliografia.
Broch?. 95 pages.
6845Buchet / Chastel Broché 14x20cm env , 334 pages dont une bonne bibliographie sur le sujet. Très bon état à neuf.
2010100148854Editions Florent Massot 2010 15 4x3 2x23 6cm. 2010. Broché. Témoignage autobiographique d'un ancien narcotrafiquant surnommé Osito qui retrace son parcours du marché parisien jusqu'aux cartels colombiens. Le livre décrit une ascension fulgurante marquée par l'adrénaline et le danger suivie d'une descente aux enfers en offrant un portrait précis et cru de ce milieu
10408Paris, Fayard, 1992 15 x 24, 374 pp., broché, bon état
Max Meier Glatt I fenomeni di dipendenza. Guida alla conoscenza e al trattamento. Milano, Feltrinelli 1979 , 309 1979. "Biblioteca di Psichiatria e di Psicologia clinica. Serie di Psichiatria Pratica, n.7" Opera con copertina morbida in brossura e sovraccoperta alettata. N 130
br. Un tunnel buio e nero da cui nessuno esce e da cui niente filtra. Una schiavitù dirompente da un veleno devastante. Anni di dolore. Un killer infallibile: eroina. Una difesa dalla morsa della dipendenza in un ambiente giusto di recupero. Lavoro e sacrificio. Vittoria finale e una nuova vita. La mia resurrezione.
br. Cresciuta all'interno di una famiglia dai metodi educativi molto rigidi, Paola finisce nel baratro della tossicodipendenza in seguito a frequentazioni sbagliate. Intrappolata in un tunnel di sofferenza, non riesce a vedere altro, nel suo futuro, oltre alla dose quotidiana di droga. Quando gli eventi precipiteranno, l'esperienza del carcere sarà per lei un punto di svolta. L'assunzione di responsabilità e il desiderio di riscatto, di un futuro migliore, l'aiuteranno a ritrovare il benessere familiare e a uscire dalla tossicodipendenza con immensi sacrifici. La storia vuole essere di esempio per le persone che si ritrovano ad affrontare situazioni difficili, non per forza uguali a quelle narrate, e per i loro cari. Il messaggio che emerge è che certi errori possono essere evitati anche grazie al supporto di una famiglia che non si limita a impartire regole, ma che crea con i figli un rapporto affettivo fatto di fiducia e ascolto reciproco.
ill., br. Impiegata come farmaco, droga, sacramento religioso, la marijuana ha accompagnato l'uomo nel suo percorso storico, passo dopo passo, curandolo, rilassandolo e facendolo avvicinare a Dio più di quanto si possa immaginare. Anni di proibizione e demonizzazione ne hanno fatto una sostanza negativa, pericolosa, da vietare, adombrandone la sua importanza nella storia dell'umanità. Tutto questo in nome di un'economia selvaggia che all'umanità e al suo destino in realtà non ha mai saputo pensare. Tuttavia l'uso della marijuana è oggi in costante aumento, la medicina moderna ne sta sperimentando l'uso, la gente l'ebbrezza che provoca, e i canteisti continuano ancora a ricongiungersi a Dio grazie ad essa. Tutto ciò accade, nonostante in quasi tutto il mondo si continui a proibirla. Dalle proprietà farmaceutiche agli usi ludici, un percorso storico ed una riflessione attuallizzata per chi vuole conoscere l'evoluzione della pianta degli dei, demonizzata dagli uomini.
La vita da carabiniere, in particolare di comandante/responsabile, mi ha spinto ad aggiornarmi continuamente in attuazione del detto "impara l'arte e mettila da parte"; spesso sono entrato anche in mondi non di mia competenza ma erano esigenze indispensabili per poter continuare il mio lavoro. Così è stato, per il mondo della droga. Autori: Domenico Bernetti.
ill., br. A quarant'anni dal duplice omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, giovanissimi frequentatori del centro sociale Leoncavallo di Milano assassinati il 18 marzo del 1978, si è resa doverosa una ricostruzione di quel tragico avvenimento, ripercorrendo i fatti sulla base degli atti giudiziari e non solo, con particolare attenzione alle dinamiche dei gruppi armati neofascisti dell'epoca. In questo quadro anche lo sconcerto di un'indagine durata ventidue anni, passata tra le mani di diversi magistrati e conclusasi con un'archiviazione.
br. Con lo scoppio della emergenza Tossicodipendenza negli anni '70, un "drogologo" di provincia alle prime armi si trova ad affrontare una intensa esperienza coi tossici "storici", per nulla attesa o prevista. L'urgenza di trovare delle risposte, che vadano oltre i luoghi comuni e i diversi "che fare" istituzionali, lo porta a sperimentare varie strade innovative ma fallimentari. Una lettura affascinante, scritta con uno stile semplice e di vita, con esempi e proverbi, col gergo dei tossici, che fa scorrere le parole come sequenze di un film. Una riflessione profonda che propone una lettura nuova del fenomeno internazionale delle tossicomanie giovanili, per spingere ad un serio e collettivo dibattito-confronto, la mancanza del quale ha causato un procedere cieco e senza direzione strategica.
br. L'Inferno esiste, è sulla Terra e ha un nome. Lo chiamano il bosco di Rogoredo e si trova a poche fermate di metropolitana dai grattacieli sfavillanti di Milano. È la più grande zona di spaccio a cielo aperto d'Italia, qui arrivano da tutta Europa dannati che per pochi euro comprano dosi di eroina da diavoli che vendono sogni di morte. Sono tante le storie raccontate in queste pagine: Carlo, che ha alle spalle tante perdite e tanto dolore e ora si aggira dentro il boschetto in una danza macabra e senza sosta, sempre alla ricerca di una dose; Regina, che ha il collo lungo come le donne nei quadri di Modigliani e vuole solo sballarsi; Luna che ha perduto se stessa e fatica a ritrovarsi e Silvia, una ragazza perbene, semplice, caduta per caso nel tranello della droga, mentre il padre continua a cercarla ogni giorno per le strade della città. La giornalista Micaela Palmieri, insieme a un cameraman e a un volontario, ha passato una notte nel bosco della droga e si è immersa in tutto il suo orrore e nella solitudine di queste vite piene di niente. Il risultato è questo libro: un'inchiesta dura, straziante e necessaria che, in forma romanzata, racconta storie di una vita drammaticamente vera. Ma oltre all'abisso della dipendenza e della violenza queste pagine parlano anche della voglia di ricominciare, perché nessuno esce dal bosco uguale a come ci è entrato. Prefazione di Alessandro Rodino Dal Pozzo, presidente della Comunità San Patrignano.
br. Cibi divini, alimenti per l'anima o strumenti visionari per il contatto col mondo sovrannaturale? Queste sono alcune delle principali ragioni per le quali le popolazioni tribali assumono droghe, attraverso l'ingestione di centinaia di formiche rigorosamente vive, lo scorticamento di parti di pelle per assorbirne gli effetti attraverso la ferita, la golosa ricerca di putrefazioni cadaveriche umane o ristillazione negli occhi di corrosivo succo di millepiedi. Nonostante l'apparente irrazionalità, c'è tanto significato, umanità ed emozione in questi comportamenti estremi. Nella cultura occidentale si continua a vedere le droghe come una forma di fuga dalla realtà. Nel mondo tradizionale, ma anche in alcuni ambiti del mondo moderno occidentale, il suo uso invece è ampiamente dettato da motivazioni differenti, spesse volte con l'opposto intento di "vedere meglio la realtà": come negli scopi spirituali-religiosi, sciamanico-terapeutici, magico-divinatori, iniziatico-pedagogici, come correttivi del carattere, per scopi giudiziari, o come viatici pre-morte. Un libro che racconta le pratiche estreme delle popolazioni tribali, in una panoramica di grande suggestione antropologica. Un libro affascinante che restituisce alle droghe un ruolo e una funzione sociale per noi totalmente sconosciute.
br. Nelle profondità del Brasile, da diversi secoli un culto religioso impiega una fonte visionaria - la jurema - ricavata da alcuni alberi del genere Mimosa. Fra tutti gli esseri viventi, queste piante producono di gran lunga le più elevate quantità di DMT, un potente allucinogeno. Dalle popolazioni native, culla originaria di questa pratica visionaria, la jurema si è in seguito trasformata nei moderni culti di possessione afro-brasiliani. Il culto della jurema conta su proprie divinità (le Orixà) e specifiche pratiche di trance-possessione. Dopo aver ripercorso queste pratiche nei suoi aspetti storici, etnografici ed etnobotanici, nella seconda parte del libro Samorini sviluppa un vero e proprio innovativo Manuale di psiconautica, incentrato sul ruolo dei MAO-inibitori e la loro sostituibilità. È questa una parte assolutamente di frontiera, che merita veramente l'attenzione di ogni psiconauta.
br. "Non esiste mercato al mondo che renda più di quello della cocaina. Non esiste investimento finanziario al mondo che frutti come investire in cocaina. Nemmeno i rialzi azionari da record sono paragonabili agli "interessi" che dà la coca. Se investissi oggi 1000 euro in azioni Apple, dopo un anno me ne tornerebbero circa 1600; ma se investo la stessa cifra in cocaina, dopo un anno me ne tornano 182mila. Da tempo studio queste dinamiche e, più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume impetuoso che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso a Roma e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Sotto di loro il fiume bianco scorre non visto, scorre inascoltato." (L'autore)