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1961129723Paris, Nrf, impr. Blanchard, coll. « Le Point du jour » 1961 In-12 19 x 14 cm. Broché, couverture verte rempliée, auteur & titre en noir et blanc sur le dos et le premier plat de couverture, 283 pp., table. édition oginale tirée à 3427 exemplaires. Celui-ci, N 554/2800 sur bouffant alfa Calypso Libert numérotés de 88 à 2887. Bon état.
2010100148854Editions Florent Massot 2010 15 4x3 2x23 6cm. 2010. Broché. Témoignage autobiographique d'un ancien narcotrafiquant surnommé Osito qui retrace son parcours du marché parisien jusqu'aux cartels colombiens. Le livre décrit une ascension fulgurante marquée par l'adrénaline et le danger suivie d'une descente aux enfers en offrant un portrait précis et cru de ce milieu
193226861New York: Three Sirens Press 1932. Reprint. Cloth. Very Good/fair. 8vo. Brown buckram binding. 228 pp. With illustrations by Lawrence Chaves. Reprint edition of the 1823 edition. With bookplate of Clara Louise Maute afixed to the front endpaper. Some darkening to gutters. A solid very good copy . The unclipped dustwrapper is still present but is only in fair condition with paper loss to areas of the spine and significant small chips to the edges. Three Sirens Press unknown books
(Codice LH/0244) In 16º XII-398 pp. Ritratto. Interessante nota di proprietà alla sguardia. Tutta tela originale, titolo oro. Buono stato // Original cloth, gilted title. Good. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1972299511Paris, Gallimard, 1972. 283 Seiten. Broché 19 cm
Brossura con copertina flessibile plastificata, generalmente oscurata, ingiallita lungo i bordi dei piatti. Pagine intatte, lievemente ingiallite, più intensamente ai margini. Tagli impolverati. Vol. n. XIII ( 13 ) della collana. N. pag. 259. USATO
Verso la metà degli anni Cinquanta, l'autore di questo volume si dà alla sperimentazione sistematica delle droghe allucinogene. Ha sessant'anni. Con tutte le precauzioni, a volte anche sotto il diretto controllo medico, assume la mescalina, l'haschish, LSD, i funghi allucinogeni e questa esperienza caratterizza la sua ricerca di questi anni. Egli attinge a tutta la letteratura sull'argomento, ma anche ai resoconti sulla somministrazione a sfondo curativo a malati mentali. Il risultato è questo libro di valore letterario e documentario. Autori: Henri Michaux. Curatori: J. Talon. Traduttori: M. Diacono.
br. Verso la metà degli anni Cinquanta, l'autore di questo volume si dà alla sperimentazione sistematica delle droghe allucinogene. Ha sessant'anni. Con tutte le precauzioni, a volte anche sotto il diretto controllo medico, assume la mescalina, l'haschish, LSD, i funghi allucinogeni e questa esperienza caratterizza la sua ricerca di questi anni. Egli attinge a tutta la letteratura sull'argomento, ma anche ai resoconti sulla somministrazione a sfondo curativo a malati mentali. Il risultato è questo libro di valore letterario e documentario.
In-8 (Cm 25,5 x 19), pp. 168, br. ed. ill., illustrazioni b.n. nel testo. Millimetrica mancanza angolo inf. esterno ultime pp. e br. post. Prima c. bianca ingiallita. Leggera ingiallitura piatti post. Poche sottolineature a penna. Ordinari segni del tempo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. La valutazione della operatività e produttività dei Servizi per le tossicodipendenze (Ser.T.) ha una particolare rilevanza anche rispetto alla legittimazione e alle dotazioni finanziarie di cui possono godere, alla loro collocazione nell'area pubblica e nell'area privata. La Regione Emilia-Romagna, assumendo il coordinamento di un progetto finalizzato, finanziato dal Ministero della Sanità sul Fondo nazionale lotta alla droga, ha attivato la realizzazione di una ricerca per l'analisi dei modelli di intervento praticati dalle professioni sociali nei Servizi pubblici per le tossicodipendenze e per l'apprezzamento della loro efficacia. Si è ipotizzato che fosse necessario - anche da parte degli operatori stessi - rappresentarsi, "vedere" i contenuti, i prodotti del loro lavoro, tendenzialmente dati per scontati. È stato sviluppato un originale percorso di ricerca-formazione: co-costruito tra partecipanti, staff di consulenti, ufficio regionale per le tossicodipendenze, ha permesso di mettere a punto modi e strumenti di rilevazione ed elaborazione dati; ha prodotto acquisizioni conoscitive; ha fornito competenze per risolvere i problemi ricorrenti nella quotidianità. Descrizione bibliografica Titolo: Cose (mai) viste. Ri-conoscere il lavoro psicosociale dei Ser.T. Autore: Franca Olivetti Manoukian, Gino Mazzoli, Francesco D'Angella Editore: Roma: Carocci, 2003 Lunghezza: 176 pagine; 22 cm ISBN: 8843025589, 9788843025589 Collana: Volume 220 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Politica e società, Servizi sociali e criminologia, Servizi per le tossicodipendenze, Valutazione, Italia, Ricerche sociali, Tossicomani, Assistenza sociale, Droga, Tossicodipendenza, Droghe, Dipendenza, Psicologia, Sociologia, Eroina, Cocaina, Marijuana, Metadone, Comunità, Tossici, Overdose, Disintossicazione, Re-inserimento, Ricerche, Statistiche, Politics and Society, Social Services and Criminology, Addiction Services, Assessment, Italy, Social Research, Drugs, Social Assistance, Drugs, Drug Addiction, Drugs, Addiction, Psychology, Sociology, Heroin, Cocaine, Methadone, Community, Toxic, Overdose, Detoxification, Re-insertion, Research, Statistics Indice Presentazione Invito alla lettura 1. L'impostazione della ricerca: premesse storico-culturali e ipotesi metodologiche/L'impulso di ricerca iniziale e il contesto in cui si è collocato/Gli obiettivi della ricerca/La scelta di un approccio conoscitivo/Che cosa caratterizza l'attività psico-sociale dei Ser.T./Alcune ipotesi per leggere il lavoro sociale realizzato nei Ser.T/Alcune ipotesi per leggere i funzionamento organizzativo che sostiene la produzione di servizi/Le ipotesi metodologiche per lo svolgimento della ricerca 2. Lo svolgimento del percorso di ricerca/formazione/Predisposizione e avvio della ricerca (prima fase)/Il lavoro sui dati (seconda fase)/La sperimentazione di iniziative con cui rendere visibile il lavoro sociale (terza fase)/L'esposizione degli esiti del percorso di ricerca/formazione (quarta fase) 3. Alcune specificazioni rispetto agli strumenti adottati e ai processi avvenuti/Le schede per la rilevazione dell'operatività nell'area psico-sociale dei Ser.T./I diversi tipi di gruppi di lavoro attivati/Lo strumento per l'elaborazione dei dati: i 'continuum'/I processi che hanno segnato il lavoro nei seminari/I laboratori/Il convegno finale 4. I contenuti del lavoro psico-sociale dei Ser.T. emersi dal percorso di ricerca/formazione/L'attività psico-sociale dei Ser.T. in riferimento al mandato istituzionale/L'attività psico-sociale dei Ser.T. e i suoi 'clienti'/destinatari/Le rappresentazioni dell'attività psico-sociale dei Ser.T. nel contesto/I processi di lavoro svolti nell'area psico-sociale dei Ser.T. 5. I contenuti di conoscenza/azione prodotti nei laboratori ed esposti nel convegno finale/Laboratorio AR: costruzione di un tavolo inter-servizi per promuovere l'inserimento lavorativo di persone tossico-dipendenti/Laboratorio RA: progetto inserimenti lavorativi/Laboratorio RI: inserimenti in famiglia/Laboratorio MO: progetto operatori di strada/Laboratorio BO: Il lavoro da scoprire, un lavoro per scoprirlo/Osservazioni sugli esiti dei laboratori/I materiali presentati nel convegno finale 6.Considerazioni finali/Esiti del percorso/Un approccio fertile per sostenere il lavoro nei servizi socio-sanitari/Esiti inattesi Bibliografia
ill., br. Le droghe, in sostanza è il terzo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall'altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l'attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo. Con testi di Fabio Cantelli Anibaldi, Agnese Codignola, Carlo Gabardini, Vanni Santoni, Laura Tonini e della redazione del Post. A cura di Ludovica Lugli, con la consulenza di Paolo Nencini. Illustrazioni di Paolo Bacilieri.
br. Di regola, si pensa che criminalità e Stato siano due realtà contrapposte. Questa convinzione vede, nello Stato, un'entità omogenea che agisce allo scopo di far rispettare le leggi e, nel crimine organizzato, come ad esempio il narcotraffico, un soggetto che agisce secondo modalità che le infrangono. Il raggiungimento di questi due obiettivi genera comportamenti parimenti violenti: lo Stato ricorre alla coercizione, il crimine organizzato alla corruzione, al sequestro, all'omicidio o al terrorismo. Gli studi più recenti, però, dimostrano che il rapporto tra Stato e crimine organizzato non si è basato sempre e solo sullo scontro. Infatti, in alcuni casi, il crimine organizzato è riuscito ad infiltrarsi e a corrompere alcune Istituzioni dello Stato per raggiungere obiettivi, ovviamente illegali. Utilizzando la Teoria delle Reti Sociali, gli autori analizzano la molteplicità delle relazioni funzionali tra le Reti criminali organizzate e le Istituzioni pubbliche che, in alcuni Paesi, riescono a 'riconfigurare' lo Stato al servizio di interessi illeciti. Oltre ad analizzare le Reti illecite di Colombia, Messico e Guatemala, gli autori sviluppano proposte di politica pubblica e di coordinamento istituzionale a livello internazionale al fine di migliorare le capacità nazionali e internazionali di prevenzione, controllo e contrasto penale e sociale - del fenomeno delle reti illecite. Prefazione di Vincenzo Scotti. Presentazione di Aldo Musci.
196518872Jean-Jacques Pauvert 1965 In-12 broché 27,5 cm. État correct d’occasion.
19658EeParis Jean Jacques Pauvert 1965 In8 78 pages - 1 photographie - broché - bon etat
19658EeParis Jean Jacques Pauvert 1965 In8 78 pages - 1 photographie - broché - bon etat
In-8 (cm 24,8x17,5), pp. 611+indice, leg. edit., sovracoperta ill. a col. Qualche sottolineatura a lapis, molto buono.
Broch?. 285 pages.
370pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
brossura Il "Libro bianco sulle droghe", giunto alla decima edizione, è un rapporto indipendente sui danni collaterali del Testo Unico sulle droghe promosso da La Società della Ragione insieme a Forum Droghe, Antigone, CGIL, CNCA e Associazione Luca Coscioni e con l'adesione di A Buon Diritto, Arci, Comunità di San Benedetto al Porto, Funzione Pubblica CGIL, Gruppo Abele, ITARDD, LegaCoopSociali, LILA. Il rapporto oltre a contenere i dati (2018) relativi agli effetti della war on drugs sul sistema penale e penitenziario italiano e il commento alla giurisprudenza presenta le riflessioni sulla ricerca, sul sistema dei servizi e sulle politiche di riduzione del danno sulle droghe oltre a un focus sulla cannabis a seguito della raccomandazione di riclassificazione da parte dell'OMS.
Negli ultimi quattro anni il consumo di cannabis si è raddoppiato e il principio attivo usato è diventato otto volte più forte di venti anni fa. Di fronte a questa realtà come sta reagendo la generazione degli adulti (quella dei padri)? Sembra oggi che la questione dello spinello sia diventata una battaglia di libertà mentre la realtà ci dice che c'è in ballo la vita dei nostri ragazzi. Questo libro ci accompagna durante un viaggio all'interno dei pub, delle scuole, dei luoghi frequentati da giovani, un viaggio alla scoperta dell'Italia degli spinelli, delle "canne", come si preferisce chiamarli adesso. Autori: Andrea Barbano.
1906V60233Paderborn, Ferdinand Schöningh 1906 vi + 164pp., red cloth, in the series "Seelsorger-Praxis" vol.XVII, 17cm., text in gotic german, stamp, G
17624300FBKöln, Verlag Peter Marteau, 1762-1763. 8°. 20 x 13 cm. [16] Blatt, 824 Seiten, [3] Blatt. Lederband der Zeit auf 5 Bünden mit reicher floraler Rückenvergoldung, goldgeprägter Titel auf farbigem Lederrückenschild, Vorsätzen aus Kamm-Marmorpapier und Rundum-Rotschnitt.
200950129Mainz : Ventil-Verl., 2009. 1. Aufl. 281 S. : zahlr. Ill. ; 23 cm brosch.
vi + 164pp., red cloth, in the series "Seelsorger-Praxis" vol.XVII, 17cm., text in gotic german, stamp, G