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199024246BBWeinheim:, VCH, 1990. 4°. X, 265 S., lam. Pappband (Stempel auf Vorsatz; gut erhalten) (=Sonderforschungsbereiche)
199652949Heidelberg, Mattes Verlag, 1996. Sprachentwicklung - Sprache im psychotherapeutischen Prozess (52. Psychotherapie-Seminar Freudenstadt). Mit Beiträgen von W. Deutsch, M. Wenglorz, H. Amorosa, F. Bossong, W. Scherf, J. Buchmüller, H. Schneider. IX, 127 S. (24 cm) Broschierte Ausgabe
195294668BBStuttgart:, Thieme, 1952. 8°. XV, 308 S., Leinen Schutzumschlag mit leichten Randläsuren und teilweise angebräunt; Stempel auf Vorsatz; sonst gut erhalten)
19811113537Stuttgart ; New York : Thieme, 1981. XII, 340 S. Originalhardcover.
1949332ABNew York:, The Commonwealth Fund, 1949. Gr.-8°. XII, 442 S., Bibliographie, Register, Leinen 2nd printing. (erste Seiten mit kleinen Fehlstellen ohne Textverlust; Schutzumschlag angestaubt und mit kleinen Einrissen; wenige Bleistiftanstreichungen)
13198Paris : Les éditions sociales françaises, 1965,203 p. : ill. ; 25 cmCollection Collection des sciences humaines appliquéesBibliographie Bibliogr.: p. 195-203bon état,
20036605BBStuttgart:, Kohlhammer, 2003. Gr.-8°. VII, 165 S., graph. Darstellungen, Pappband (sehr gut erhalten)
20091138410Stuttgart : Klett-Cotta, 2009. 320 S. : Ill., graph. Darst. ; 24 cm. Pp.
201237425BBMünchen:, E. Reinhardt, 2012. 8°. 260 S., broschiert (sehr gut erhalten) (=Bausteine der Kinder- und Jugendlichenpsychotherapie ; Bd. 4)
1230931Stuttgart : Verlag W. Kohlhammer, 2020. 236 Seiten : Illustrationen ; 24 cm, 400 g. Broschur.
195237893BBZürich:, Rascher, 1952. Gr.-8°. 360 S., Bibliographie, Register, Leinen (Besitzervermerk auf Vorsatz; wenig Anstreichungen; Einband wenig befleckt)
19588859BBZürich:, Rascher, 1958. Gr.-8°. 474 S., Register, Leinen (Schutzumschlag mit Randläsuren und angestaubt; sonst gut erhalten) (=Handbuch der klinischen Psychologie 2)
19311026754Leipzig, Thieme, 1931. Gr.-8vo. 8, 526 S. OLwd.
200252260Stuttgart ; New York : Schattauer 2002. XII, 372 S. : graph. Darst. ; 25 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
195231868BBBern:, Huber, 1952. Gr.-8°. 543 S., 60 Abbildungen, 60 Tabellen, Leinen (Schutzumschlag angestaubt; sonst gut erhalten)
1951295ABBasel:, Schwabe, 1951. Gr.-8°. 185 S., 9 Abbildungen, Anhang, Broschiert 3., verbesserte Auflage- (Kanten mit leichten Randläsuren; sonst gut erhalten) (Beihefte zur 'Alkoholfrage in der Schweiz', Heft 21).
199129861München [u.a.] : Piper (Serie Piper / SP 1161), 1991. Kurztherapie mit Einzelpatienten (Mit einem Vorwort von Helm Stierlin) 221 S. Taschenbuch
199278223BBWeinheim:, Beltz, 1992. 8°. 391 S., sw-Abbildungen, broschiert 4., unveränderte Neuausgabe. (Besitzervermerk auf Vorsatz; gut erhalten)
198041041Stuttgart : Klett-Cotta (Konzepte der Humanwissenschaften), 1980. Eine Kinderanalyse 183 S. Broschierte Ausgabe
br. Le scuole di psicoterapia richiedono che l'allievo psicoterapeuta conosca bene se stesso. Si suppone, infatti, che egli debba avere un buon equilibrio emotivo, che sappia utilizzare le proprie caratteristiche nel lavoro terapeutico, che identifichi i limiti personali e ne tenga conto. Questo è indipendente dalle teorie e le tecniche che apprenderà nella sua formazione, ma viene realizzato con modalità e formule didattico-formative che presentano una incredibile varietà a seconda delle scuole e orientamenti della psicoterapia. L'obiettivo di una analisi auto-conoscitiva nel corso della formazione appare più complesso e impegnativo rispetto a quello di una semplice "terapia". Analisi formativa propone un metodo guidato di auto-conoscenza imperniato sulla analisi sistematica delle diverse aree personali. Non ha una connotazione teorica forte: mira semplicemente ad effettuare un percorso ordinato e completo con l'aiuto di semplici strumenti autosservativi, di usuali modalità di intervista aggiungendovi l'auto-applicazione di alcune tecniche di uso non esclusivamente clinico ma anche psico-educativo.
br. Cosa non è Insegnare mindfulness: una guida. Non è tecnica e protocollo, ma un supporto per il rafforzamento del proprio embodiment della consapevolezza. Non offre regole assolute, né un programma dettagliato da seguire, né tracce scritte per la meditazione guidata, ma stimola ogni istruttore a trovare il proprio stile e le proprie parole. Non dà risposte precise e univoche, ma sviluppa le capacità individuali in relazione all' insegnamento della mindfulness. Allora cos'è? Quello che Brandsma si propone, e ottiene, è mostrare la via con punti di riferimento utili a ogni insegnante per trovare la propria strada personale attraverso cui condurre i suoi allievi. Il testo è una porta aperta sull'insegnamento della mindfulness, che aiuta ciascuno a sviluppare la creatività personale e l'autonomia, per essere qui e ora un insegnante migliore. Attraverso le parole di Brandsma, ogni istruttore potrà: trovare e accrescere gli strumenti per offrire sostegno, fiducia e accettazione ai propri allievi; aumentare la propria qualità di presenza consapevole; attivare una profonda hearthfulness, fondata sulla conoscenza. Cosa si ottiene da Insegnare mindfulness: una guida. Alla fine della lettura - dall'inizio alla fine, o viceversa, o procedendo tra i capitoli seguendo il proprio interesse - vi accorgerete di avere sviluppato il vostro stile personale di insegnamento e sentirete di essere progrediti non solo come istruttori, ma come esseri umani.
br. Il medico, lo psicologo e lo psicoterapeuta che vogliono imparare ad usare l'ipnosi nel proprio ambito lavorativo devono apprendere a indurre e approfondire la trance ipnotica. Questo libro è stato pensato e scritto come un manuale che fornisse loro le conoscenze applicative di cui hanno bisogno: è ricco di indicazioni pratiche su cosa dire e su come fare concretamente l'induzione ipnotica. Contiene moltissimi esempi e ben 9 induzioni realmente effettuate, tratte dall'esperienza clinica e didattica dei due autori, che sono state interamente trascritte. Per questo motivo il libro è rivolto esclusivamente a medici, psicologi e a psicoterapeuti: l'ipnosi è infatti una procedura psicologica rigorosa durante la quale si suggerisce che il paziente faccia esperienza di cambiamenti nelle sensazioni, percezioni, pensieri o comportamenti. Tali cambiamenti vengono utilizzati dal sanitario nel trattamento psicoterapico dei problemi psicologici, nel trattamento del dolore acuto e cronico, e con fini di ricerca.
br. Questo manuale parte dall'esperienza dell'Istituto IPUE, fondato da De Marchi, che, dopo la sua morte, ha continuato a sviluppare e a far evolvere quell'indirizzo scientifico, didattico e terapeutico con lo stesso spirito laico e inclusivo scelto dal suo fondatore. A partire dall'incontro e dalla contaminazione con altri indirizzi fino a costituire una sintesi quanto più possibile ampia e organica; forse è la più ampia finora proposta, grazie ad un'esposizione storica, teorica e pratica, suffragata da una robusta ed eloquente casistica clinica. L'ambizione è duplice: illustrare gli approcci storici della psicoterapia esistenziale (con una speciale attenzione per l'opera di Yalom) e schiudere la porta ad approcci recenti, come la Psicoterapia cognitivo-analitica, la Dignity Therapy, aperta da Chochinov insieme alla Meaning Therapy, e l'integrazione della farmacoterapia utile per lenire la sofferenza. Sono anche approfondite la Managing Cancer and Living Meaningful (CALM), la Cognitive Analytic Therapy (CAT) e la Terapia di Riorientamento Esistenziale (RET) che mirano alla ricostruzione delle condizioni di emotività sostenibile dopo esperienze traumatiche e disorientanti.
br. Un testo rivolto ai professionisti che lavorano nella terapia del disagio emotivo, ma fruibile anche da tutti coloro che lavorano in ambito educativo e scolastico ed essenziale per chiunque voglia conoscere e approfondire la terapia con il Gioco della Sabbia. Ideato dalla zurighese Dora Maria Kalff, allieva di Jung, il Gioco della Sabbia è un'originale applicazione del pensiero e della pratica junghiana. Il Gioco della Sabbia è stato ideato dalla zurighese Dora Maria Kalff, allieva di C.G. Jung, ed è un'originale applicazione del pensiero e della pratica junghiana. Una prima edizione di questo libro uscì nel 1993 (Giocando con la sabbia) come prodotto della lunga esperienza dell'autore con Dora Kalff. Viene riproposta ora una nuova edizione, rinnovata ed aggiornata negli argomenti, lasciando tuttavia invariati i contenuti che la Kalff dettava e i casi clinici condivisi con lei. Anche se nel testo si parla del lavoro con bambini e adolescenti, i presupposti di base sono riproponibili anche nella terapia analitica degli adulti: con il Gioco della Sabbia è possibile rivisitare epoche arcaiche della propria vita, difficilmente contattabili con l'analisi verbale. Vengono spiegate la teoria e la tecnica di riferimento. Definito il contesto psicoanalitico in cui il Gioco della Sabbia si inserisce. Indicati gli strumenti per lavorare. Spiegato il valore simbolico dello spazio della sabbiera e delle immagini utilizzate. Si definiscono alcuni aspetti tecnici come l'analisi della domanda, le resistenze, il transfert, il controtransfert, l'interpretazione. Attraverso le ricerche sulla neurobiologia prenatale, la genetica, l'epigenetica e gli studi sulla relazione precoce madre-bambino, vengono spiegati alcuni fenomeni che si attivano lavorando con il Gioco della Sabbia. Nell'ultima parte vengono presentate alcune situazioni psicopatologiche trattate con il Gioco della Sabbia elaborate e discusse con la Kalff, ed un capitolo recentemente recuperato in cui viene presentato un caso da lei trattato. Un testo rivolto ai professionisti che lavorano nella terapia del disagio emotivo, ma fruibile anche da tutti coloro che lavorano in ambito educativo e scolastico ed essenziale per chiunque voglia conoscere e approfondire la terapia con il Gioco della Sabbia.